L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 22 novembre 2013

TAR TORINO MERCEDES BRESSO COTA 00583/2013 REG PROV PRES 000555/2010 REG ATTI DIPENDENTI COMISSIONE DI VALUTAZIONE Determinazione della Commissione Straordinaria

REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)

Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO

sul ricorso numero di registro generale 555 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Bresso Mercedes - Staunovo Polacco Luigina del "Partito Pensionati e Invalidi", rappresentato e difeso dagli avv. Enrico Piovano, Nicolo' Paoletti, Sabrina Molinar Min, Anna Casavecchia, Marco Casavecchia, Paolo Davico Bonino, Valentina Stefutti, con domicilio eletto presso Enrico Piovano in Torino, corso G. Ferraris, 53; 
contro
Regione Piemonte, Ufficio Centrale Regionale Presso La Corte Appello di Torino; Ministero dell'Interno, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura, domiciliata in Torino, corso Stati Uniti, 45; 
nei confronti di
Presidente della Regione Piemonte: Cota Roberto, rappresentato e difeso dall'avv. Angelo Clarizia, con domicilio eletto presso Luca Procacci in Torino, corso V. Emanuele II, 194; Giovine Michele e Franchino Sara, rappresentato e difeso dagli avv. Giorgio Strambi, Monica Maria Negro, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6; Antonello + 11 Angeleri, rappresentato e difeso dall'avv. con domicilio eletto presso Paolo Forno in Torino, corso Vittorio Emanuele II, 198; Botta Marco + Altri, Cristiano Bussola, Carla Spagnuolo, Angelo Burzi, Angiolino Mastrullo, Daniele Cantore, Fabrizio Comba, Alberto Cortopassi, Claudia Porchietto, Alberto Cirio, Michele Coppola, Rosa Anna Costa, Pietro Francesco Toselli, rappresentati e difesi dagli avv. Carlo Emanuele Gallo, Antonio Bertoldini, con domicilio eletto presso Carlo Emanuele Gallo in Torino, via Pietro Palmieri, 40; Andrea Buquicchio, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Torino, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Biella, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Alessandria, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Cuneo, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Asti, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Novara, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Vercelli, Ufficio Centrale Circoscrizionale Presso il Tribunale di Verbania, Eleonora Artesio, Fabrizio Biole', Antonino Boeti, Davide Bono, Monica Cerutti, Luigi Cursio, Michele Dell'Utri, Davide Gariglio, Alberto Goffi, Girolamo La Rocca, Mauro Laos, Stefano Lepri, Giuliana Manica, Angela Motta, Rocchino Muliere, Giovanni Negro, Giovanna Pentenero, Roberto Placido, Tullio Ponso, Aldo Reschigna, Gianni Wilmer Ronzani, Andrea Stara, Giacomino Taricco, Associazione Italiana World Wide Fund For Nature (Wwf) Onlus Ong con Sede in Roma; Gianluca Buonanno, Mario Carossa, Roberto De Magistris, Massimo Giordano, Federico Gregorio, Maurizio Lupi, Elena Maccanti, Michele Marinello, Riccardo Molinari, Gianfranco Novero, Claudio Sacchetto, rappresentati e difesi dall'avv. Paolo Forno, con domicilio eletto presso Paolo Forno in Torino, corso Vittorio Emanuele II, 198; Augusta Montaruli, Roberto Ravello, rappresentati e difesi dall'avv. Carlo Emanuele Gallo, con domicilio eletto presso Carlo Emanuele Gallo in Torino, via Pietro Palmieri, 40; Luca Pedrale, Franco Maria Botta, Valerio Cattaneo, Massimiliano Motta, Alfredo Roberto Tentoni, Gianluca Vignale, Ugo Cavallera, Caterina Ferrero, Barbara Bonino, Rosanna Valle, Lorenzo Leardi, Raffaele Costa, rappresentati e difesi dagli avv. Antonio Bertoldini, Carlo Emanuele Gallo, con domicilio eletto presso Carlo Emanuele Gallo in Torino, via Pietro Palmieri, 40; 
e con l'intervento di
ad opponendum:
Sara Franchino, rappresentato e difeso dagli avv. Monica Maria Negro, Giorgio Strambi, con domicilio eletto presso Giorgio Strambi in Torino, via Cibrario, 6; 
per l'annullamento
- del provvedimento dell'ufficio circoscrizionale per il Piemonte - provincia di Torino - quale atto presupposto e preparatorio al conseguente atto di proclamazione degli eletti, con il quale è stata accettata ed ammessa la lista "pensionati per Cota" lista collegata al candidato presidente per la coalizione di centro destra, onorevole Roberto Cota;
- del provvedimento dell'ufficio circoscrizionale per il Piemonte istituito presso il tribunale di Torino, con cui è stato proclamato il consigliere Giovine Michele;
- dell'atto di proclamazione degli eletti dell'ufficio elettorale centrale costituito presso la corte di appello di Torino con il quale in data in data 9 aprile 2010 veniva proclamata l'elezione del presidente della giunta regionale e del listino e si prendeva atto dell'avvenuta proclamazione dei consiglieri regionali per la Regione Piemonte a seguito della consultazione elettorale tenutasi nei giorni 28 e 29 marzo 2010;
- dei provvedimenti adottati in data sconosciuta ed ignoti nel loro esatto contenuto, con cui gli uffici circoscrizionali costituiti presso i tribunali della Regione Piemonte hanno proclamato i consiglieri eletti;
- di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale.

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Vista la sentenza del TAR 15 luglio 2012, n.3196;
Visto il ricorso incidentale di Giovine Michele, depositato presso la Segreteria in data 7 giugno 2012;
Vista la decisione del Consiglio di Stato, Sez. V, 1° agosto 2012, n.4395;
Visto il decreto presidenziale 20 settembre 2012, n.3341 che fissava l’udienza pubblica per il giorno 8 novembre 2012;
Visto che alla udienza anzidetta la trattazione del ricorso veniva rinviata a data da destinarsi;
Vista la istanza di fissazione di udienza presentata in data 18 novembre 2014 da Bresso Mercedes e Staunovo Polacco Luigina;
Visto l'art. 130, 10° comma, c.p.a., in tema di dimezzamento dei termini procedurali nel contenzioso elettorale;

P.Q.M.
1) Fissa per la discussione della causa l’udienza del 9 gennaio 2014, ore 11,30.
2) Nomina relatore il Consigliere dott. Giovanni Pescatore.
Il presente decreto è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Torino il giorno 22 novembre 2013.








Il Presidente
Lanfranco Balucani





DEPOSITATO IN SEGRETERIA
Il 22/11/2013
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

DIPENDENTI COMISSIONE DI VALUTAZIONE Determinazione della Commissione Straordinaria

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