L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 9 novembre 2013

«Ecco cosa c'è nel computer di Scopelliti»

«Ecco cosa c'è nel computer di Scopelliti»


«Ecco cosa c'è nel computer di Scopelliti»


Anonymous entra nei file del governatore. E mette in Rete relazioni riservate su "colleghi" del centrodestra, comunicazioni sui guai del Piano di rientro e parecchie mail. Svelando la passione del presidente per i retroscena politici

«Abbiamo infettato la maggior parte dei personal computer nelle amministrazioni regionali, principalmente quelli dei presidenti delle Regioni Calabria, Lombardia, Sicilia, Toscana, Campania e Puglia». Il messaggio degli attivisti-hacker della rete di Anonymous risale a qualche mese fa. Oggi arrivano le prime conseguenze. L'obiettivo scelto è Giuseppe Scopelliti, governatore calabrese. Anonymous ha messo le mani nel computer del presidente della giunta regionale, pubblicando sulla Rete le preview di alcuni documenti (ci sarebbe anche un link che promette lo scaricamento dei file completi in un formato compresso, ma è irraggiungibile).
L'incipit è gioioso («Buongiorno, popolazione libera del mondo!»), poi segue una considerazione sulle politiche del governo calabrese: «Il primo leak (la fuga di notizie, ndr) è dedicato a Giuseppe Scopelliti della Regione Calabria. Giuseppe non ha fatto nulla per fermare la mafia, che in Calabria si è diffusa come una piaga, e non ci ha neppure provato». Opinioni della rete degli hacker, che non si ferma alle parole, ma passa ai documenti, spiegando di avere la possibilità di leggere «la mail di Giuseppe e anche quelle degli impiegati del suo rispettabile ufficio». C'è un “buco” gigantesco nella sicurezza informatica degli uffici della Regione. E quelli di Anonymous ci sono entrati, navigando tra i file a proprio piacimento. Il risultato è un elenco di documenti che rivelano i temi sui quali il presidente della Regione Calabria ama tenersi aggiornato. 

DOCUMENTI “RISERVATI” SU ESPONENTI DEL CENTRODESTRA
Cosa ci fa nel pc di un presidente di Regione un file della Dia classificato come “restricted”? Un interrogativo che si fa ancor più pesante leggendo il contenuto di quella comunicazione che, partita dal centro operativo della Dia di Milano, sarebbe dovuta rimanere riservata. Gli investigatori dell'Antimafia ricostruiscono i rapporti tra il cartello messicano del narcotraffico Los Zetas e i clan della 'ndrangheta. In particolare viene svelato il business messo in piedi dalle due organizzazioni criminali nell'Europa dell'Est grazie a un basista “eccellente”, un ministro ucraino. A contattare il politico d'oltre cortina sarebbe stato, secondo un report della Dea americana, proprio un collega di partito del presidente Scopelliti, Giampaolo Bevilacqua «of Giampà clan». Proprio l'ex vicepresidente della Sacal arrestato a luglio scorso per i suoi rapporti con la cosca di Lamezia Terme. Nello stesso documento la Dia cita un anche una relazione datata 19 agosto (non è specificato l'anno) in cui si critica l'operato del ministero degli Interni e delle autorità calabresi nel contrasto alla criminalità organizzata. 
Tra le curiosità “giudiziarie” del governatore ci sarebbe anche l'indagine “Breakfast” sui rapporti tra 'ndrine e Lega Nord. Tra i file sottratti dai pirati di Anonymous c'è il frontespizio del verbale di interrogatorio cui venne sottoposta, il 20 aprile 2012, Nadia Degrada, storica segretaria del leader del carroccio Umberto Bossi. 
Ma Scopelliti si interesserebbe anche di vicende “minori”. Tra le carte c'è anche un verbale effettuato dai vigili urbani di Catanzaro a una concessionaria d'auto, la stessa che fornisce alcuni veicoli a palazzo Alemanni. Chissà perché?
C'è un'altra comunicazione “internazionale” tra quelle conservate dal governatore e “prelevate” da Anonymous. È una lettera dell'Unodc (l'ufficio delle Nazioni unite che si occupa di contrastare la droga e il crimine) che elogia Scopelliti per la sua decisione di destinare 900mila euro a un progetto di assistenza tecnica che ha lo scopo di rafforzare la cooperazione internazionale nell'ambito dei beni confiscati. Complimenti da conservare sul desktop.   

IL PIANO DI RIENTRO
Non poteva mancare anche uno dei tormentoni degli ultimi anni: il Piano di rientro. Tra i documenti hackerati c'è anche una lettera molto critica dell'ex subcommissario Luigi D'Elia al governatore. L'alto burocrate si lamenta per «la mancata nomina del dirigente del servizio “Politiche del Farmaco”, ad oggi assente da otto mesi (la lettera è del settembre 2013, ndr)». E aggiunge che «da oltre due mesi è anche vacante la posizione di dirigente del settore “Area Lea”». Per lui, «la situazione è insostenibile e ha creato, e crea, ulteriori notevoli criticità». D'Elia stigmatizza fortemente la situazione del settore e rilancia: «A Lei le valutazioni se uno stato organizzativo simile possa continuare a sussistere». Un problema che non lo riguarda più, visto che si è dimesso qualche settimana fa ed è recentemente stato sostituito. 

LA PASSIONE PER I RETROSCENA POLITICI
Tra i documenti diffusi c’è anche uno screenshot della casella mail del governatore, alla quale accede anche tramite il cellulare. Dentro vi sono conservati alcuni tra i retroscena politici ritenuti più interessanti e pubblicati sui maggiori quotidiani nazionali come Corriere della Sera e la Repubblica. Questioni che interessano da vicino il governatore, negli ultimi tempi impegnato a rafforzare la posizione di Alfano all'interno di Forza Italia e a salvaguardare il governo delle larghe intese.

LA FICTION SU VERSACE
E tra le comunicazioni conservate ce n'è anche una della “Titania produzioni”, che chiede a Scopelliti un aiuto per portare a termine la realizzazione della fiction su Gianni Versace. Gli emissari della società dicono di aver contattato lui su suggerimento del professore Giuliano Urbani, ex ministro del governo Berlusconi e tra i fondatori di Forza Italia nel 1994. (0020)

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