L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 16 dicembre 2013

Mafia: ecco quanto costa comprare un voto

Mafia: ecco quanto costa comprare un voto

Il prezziario emerso durante l'operazione che ha portato in carcere familiari e personaggi vicini al latitante Matteo Messina Denaro.


Il costo di un voto? Cinquanta euro. Un pacchetto di 500 voti? Con lo sconto, quindicimila euro, 2mila subito, 13mila a risultato ottenuto. Il prezzario emerge dalle indagini e dalle intercettazioni fatte nel corso dell'operazione che venerdì scorso, in Sicilia, ha portato in carcere la sorella, il nipote e una bella schiera di personaggi vicinissimi al latitante Matteo Messina Denaro.
Il raggio di azione del market del voto da parte della mafia è quello della provincia di Trapani. Il candidato, la candidata si facevano avanti, si mettevano nella mani di Nicolò Polizzi e figlio ( vicinissimi a Messina Denaro ) e aspettavano il risultato. Il business scoperto dalle intercettazioni si riferisce alle ultime comunali e alle elezioni regionali. Nel caso in questione, nonostante la pesante mano della mafia, elezione mancata in una di quelle liste nate come i funghi, e dalle ragioni oscure. Intercettazioni fatte dai Ros, dalle quali sono emersi anche gli oleati meccanismi di controllo del voto. A Polizzi padre e figlio non si poteva dire di no, anche per candidati indigesti. E non si poteva dire si e cambiare opinione nel segreto dell'urna. La famiglia Polizzi aveva messo in atto meccanismi scrupolosi per una verifica dei "patti" con il loro elettorato. Voti controllati casa per casa e sezione 

Sono Disposta a Vendere Una Delle Mie Ville Per Disporre Dei Fondi Necessari by Pino Ciampolillo

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