L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 23 dicembre 2013

Voto di scambio: rinviato a giudizio l'on. Pippo Sorbello


L'on.Pippo Sorbello
Guai con la giustizia per il deputato regionale dell'Udc, Pippo Sorbello. Il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Catania, Laura Benanti, ha disposto il rinvio a giudizio dell'ex sindaco di Melilli affinchè possa difendersi dall'accusa di voto di scambio. Il processo sarà celebrato dinanzi ai giudici del Tribunale penale di Siracusa all'udienzadel 16 gennaio del prossimo anno. A chiedere il rinvio a giudizio del parlamentare regionale è stato il sostituto procuratore Andrea Ursino, in servizio alla Procura distrettuale antimafia di Catania.
L'avvocato Stefano Rametta, difensore di fiducia di Sorbello, si è battuto per ottenere dal Gup una sentenza di non luogo a procedere, ma non c'è stato nulla da fare.
Gli atti redatti dai Carabinieri non hanno consentito al Gup di dichiarare insussistenti i fatti contestati all'onorevole Sorbello. Nato a Siracusa l'11 ottobre del 1960, laureato in Scienze Politiche, Pippo Sorbello per tutti è stato l'amato sindaco di Melilli. Alle ultime elezioni, per il suo secondo mandato da primo cittadino, Sorbello stravinse con un consenso elettorale tipico dei regimi totalitari. Oltre il 90 per cento degli elettori fece la croce sul suo cognome. Un successo senza precedenti nella storia di Melilli, soprattutto se si pensa gli stessi elettori nel 2008, gli negarono il seggio all'Assemblea regionale siciliana. Sorbello, eletto alle Regionali del 28 ottobre 2012, invece nel 2008 era stato bocciato ma poi venne "ripescato" dall'allora governatore Lombardo che lo chiamò a fare parte della sua squadra di governo. Pippo Sorbello, oltre come sindaco, è stato un eccellente assessore regionale al Territorio e Ambiente.
Nella sua biografia è scritto che Sorbello "ispirato agli ideali di solidarietà e democrazia di De Gasperi e Don Sturzo, approda giovanissimo nel mondo della politica, dove è impegnato attivamente da oltre 24 anni, ha ricoperto diverse cariche istituzionali militando sempre in partiti di centro".
Attualmente Sorbello è deputato regionale e presidente del Consiglio comunale di Melilli.
L'articolo completo sul Diario1984 settimanale che troverete in edicola.

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