L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 10 gennaio 2014

Addiopizzo V, in appello undici condanne e cinque assoluzioni Ars, ecco a voi i nomi degli amici dei petrolieri (e nemici dei siciliani)

LA SENTENZA
Addiopizzo V, in appello
undici condanne e cinque assoluzioni

Venerdì 10 Gennaio 2014 - 20:04 


Escono indenni Salvatore Vitale, Gaetano Ciaramitaro, Edoardo La Mattina, Sergio Messeri e Gaspare Pulizzi. La pena più pesante a Gaspare Di Maggio: 10 anni.                                                              

L'avvocato Enrico Tignini
L'avvocato Enrico Tignini, difensore di Salvatore Vitale, l'unico imputato assolto sia in primo che in secondo grado


PALERMO - Confermato in appello l'ennesimo colpo al clan mafioso dei Lo Piccolo. Ma arrivano quattro assoluzioni in più rispetto al primo grado. Al processo Addiopizzo V arrivano undici condanne e cinque assoluzioni: a uscire indenni dal secondo grado sono Salvatore Vitale (difeso dagli avvocati Ennio Tignini e Silvia Sansone e già assolto in primo grado), Gaetano Ciaramitaro (per lui 6 anni in primo grado), Edoardo La Mattina (aveva avuto 2 anni in continuazione con una precedente condanna), Sergio Messeri (aveva avuto 8 anni) e Gaspare Pulizzi (aveva avuto due anni).

Questi, invece, gli imputati condannati: Salvatore Cataldo 8 anni e 4 mesi (10 anni in primo grado), Filippo Catania 8 (4 anni), Gaspare Di Maggio 10 (pena confermata), Lorenzo Fazzone 6 anni e 4 mesi (4 anni e 8 mesi), Giuseppe Lo Verde 6 (8), Gioacchino Morisca 8 anni (5 anni e 4 mesi), Giorgio Pillitteri 6 anni e otto mesi (6), Vincenzo Pipitone 5 anni (6), Carlo Puccio 8 (pena confermata), Francesco Puglisi 5 (6), Massimo Giuseppe Troia 5 anni e 4 mesi (pena confermata).

E' solo l'ultimo dei tronconi di un processo che ha già visto condannare decine di mafiosi, presunti e conclamati. Il blitz spazzò via le ultime pedine dell'esercito dei boss di San Lorenzo. Gli investigatori della Squadra mobile coordinati dall'allora procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai sostituti Francesco Del Bene, Marcello Viola, Anna Maria Picozzi e Lia Sava, decriptarono i segreti trascritti nei pizzini trovati al capomafia nel covo di Giardinello. Emergeva lo spaccato di una cosca impegnata nelle estorsioni e nel traffico di droga.

Pizzo, soprattutto. Come quello imposto agli imprenditori impegnati nella ristrutturazione dell'aeroporto Falcone e Borsellino, nella realizzazione della caserma Bichelli dell'esercito, in viale Strasburgo, e di un asilo materno a Cinisi. L'attenzione dei boss si sarebbero anche concentrate anche su nuovi business, come nel caso di “O sole mio”, il centro benessere in via Libertà, all'angolo con piazza Castelnuovo, di Filippo Catania (difeso dall'avvocato Mario Bellavista, era già stato condannato per favoreggiamento ma assolto dalle accuse di mafia e intestazione fittizia di beni).   

http://livesicilia.it/2014/01/10/addiopizzo-v-in-appello-undici-condanne-e-cinque-assoluzioni_427783/ 



    






  




Ars, ecco a voi i nomi degli amici dei petrolieri (e nemici dei siciliani)




 10 gen 2014   Scritto da Redazione  1 Comment




Diamo un nome alle cose:  quello che è andato in scena ieri all’Ars non può non ascriversi al capitolo ‘ascarismo di Sicilia’. Il riferimento, è ovviamente, alla norma, che ha ridotto dal 20 al 13% le royalties a carico delle compagnie petrolifere.
Una norma contenuta all’articolo 5 della Legge di stabilità in corso di votazione a Sala d’Ercole. Un provvedimento vergognoso, giustificato da argomentazioni poverissime, come quella fornita dallo stesso Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, che in Aula ha detto che aliquote così alte disincentivano l’economia.  Di chi? Vuole salvare le imprese? Si certo, l’Eni, la Lukoil, i Minardo di Ragusa….
Insomma, mentre i cittadini siciliani sono spremuti fino all’osso, mentre si introducono nuovi balzelli per le start-up siciliane, i petrolieri vanno tranquillizzati.  I soliti tappeti rossi a chi porta devastazione dell’ambiente e della salute. A chi controlla le nostre risorse lasciando solo le briciole avvelenate.
Negli articoli in allegato, vi abbiamo riassunto il quadro di un colonialismo becero che ha distrutto mezza Sicilia con la complicità degli ascari del passato e del presente. Vi abbiamo raccontato della strenua opposizione del Movimento 5 Stelle (partito che l’anno scorso era riuscito a portare l’aliquota al 20%), della Lista Musumeci, e pure del Pdl.  E delle critiche feroci di Legambiente. In questo invece abbiamo fatto i conti: circa 14 milioni regalati ai signori dell’oro nero.
Ora, diamo un nome a questi 44 deputati ascari che ieri hanno votato a favore del regalo ai boss del petrolio (Pd- Udc-Art.4.- Democratici riformisti).  Eccoli qui (e nella foto sotto del verbale di votazione):
FAVOREVOLI: ALLORO MARIO (PD)- ANSELMO ALICE (UDC)- ARANCIO GIUSEPPE (PD)- ARDIZZONE GIOVANNI (UDC)- BANDIERA EDGARDO (UDC)- BARBAGALLO ANTONY (PD)- CASCIO SALVATORE (UDC)- CIMINO MICHELE (GS-PID)- CIRONE MARIA (PD)- COLTRARO GIAMBATTISTA (LISTA CROCETTA)- CRACOLICI ANTONELLO (PD)- CROCETTA ROSARIO (PD)- CURRENTI CARMELO (ART4)- D’AGOSTINO NICOLA (UDC)- DI GIACINTO GIOVANNI (LC) DI GIACOMO GIUSEPPE (PD)- DINA ANTONINO (UDC)- FAZIO GIROLAMO (MISTO)- FERRANDELLI FABRIZIO (PD) FIRETTO CALOGERO (UDC)- DORZESE MARCO (DEMOCRATICI RIFORMISTI) GIANNI GIUSEPPE (MISTO)- GRECO MARCELLO (DEM RIF)- GUCCIARDI BALDASSERE (PD)- LACCOTO GIUSEPPE (PD)- LEANZA NICOLA (ART4)- LENTINI SALVATORE (ART4)- LO GIUDICE SALVATORE (DEM RIF)- LUPO GIUSEPPE (PD)- MALAFARINA ANTONIO (LC)- MARZIANO BRUNO (PD) MILAZZO ANTONELLA (PD)-ODDO SALVATORE (LC)- PANARELLO FILIPPO (PD)- PANEPINTO GIOVANNI (PD)- RAGUSA ORAZIO (UDC)- RAIA CONCETTA (PD)- RINALDI FRANCESCO (PD)- RUGGIRELLO PAOLO (ART4)- SAMMARTINO LUCA (ART4)- SUDANO VALERIA (ART4)- TAMAJO EDMONDO (DEM RIF)- VENTURINO ANTONINO (MISTO).
CONTRARI: ALONGI PIETRO (PDL)- ASSENZA GIORGIO (PDL)- CANCELLERI GIOVANNI C (M5S)- CAPPELLO FRANCESCO (M5S)- CIACCIO GIORGIO 8M5S)- CIANCIO GIANINA 8M5S)- D’ASERO ANTONINO (PDL)- FALCONE MARIO (PDL)- FERRERE VANESSA (M5S)- FIORENZA CATALDO (PDS)- FONTANA VINCENZO (PDL)- FORMICA SANTI (LISTA MUSUMECI)- FOTI ANGELA (M5S)- GERMANà ANTONINO (PDL)- GRASSO BERNADETTE (GS-PID)- MANGIACAVALLO MATTEO (M5S)- MILAZZO GIUSEPPE (PDL)- MUSUMESI NELLO (LM)-PALEMERI VALENTINA (M5S)- SAVNONA RICCARDO (MISTO)- SIRAGUSA SALVATORE (M5S)- TANCREDI SERGIO (M5S)- TRIZZINO GIAMPIERO (M5S)- VINCIULLO VINCENZO (PDL)- ZAFARANA VALENTINA (M5S)- ZITO STEANO (M5S).
royalties voto
NELL’ARTICOLO QUI SOTTO  facciamo un po’ di conti: quanto ci è costato questo scherzetto?

Ars, 14 milioni regalati ai petrolieri. Pagano i siciliani

ALTRI ALLEGATI

Energia, le due facce del Governo Crocetta: in teoria fonti rinnovabili, in pratica favori ai petrolieri

Il ‘regalo’ di PD, UDC e Megafono di Crocetta ai petrolieri: Eni, Lukoil e gruppo Minardo di Ragusa ringraziano!      

Royalties petrolifere: ‘regalo’ ai petrolieri e tasse per i siciliani      






SCELTO DA FACEBOOK/ ECCO CHI HA VOTATO IN FAVORE DEI ‘SIGNORI’ DEL PETROLIO E CONTRO GLI INTERESSI DELLA SICILIA
di Salvo Messina
Ecco i nomi e cognomi dei deputati regionali che hanno votato per l’abbassamento delle royalties che le compagnie petrolifere devono pagare alla Regione Siciliana per l’estrazione del petrolio, dal 20% al 13%. Sono il PD, UDC e il Megafono di Crocetta.
L’ennesimo regalo ai poteri forti! Ed ora, per reperire gli incassi mancanti, altre tasse per noi siciliani!!! Nel mondo dove si estrae il petrolio c’è ricchezza ma non in Sicilia dove si estrae e si raffina il greggio da oltre mezzo secolo senza alcun beneficio per i siciliani che alla beffa subiscono anche il danno ambientale…
L’Assemblea regionale siciliana cosa fa? Un regalo ai petrolieri abbassando le royalties dal 20 al 13 per cento. E’ stata votata la norma proposta dal Governo Crocetta che taglia la tassazione per le aziende di estrazione, raffinazione e stoccaggio di petrolio. Grazie a Crocetta che favorisce i petrolieri e penalizza i residenti nell’Isola, i siciliani continueranno a pagare il prezzo della benzina a circa 2 euro al litro pur vantando nel territorio diversi giacimenti petroliferi.

La cosa più triste da constatare è l’assenza dei politici siciliani per difendere e valorizzare questa grande risorsa economica Nessun politico che si batte per la defiscalizzazione del prezzo della benzina in Sicilia…
Ai politici siciliani forse sta bene vedere la costa deturpata e inquinata, il mare trivellato alla ricerca dell’oro nero… La politica neo coloniale di sfruttamento e sottosviluppo sta bene a tutti i politici dell’Ars e ai politici siciliani eletti a Palazzo Madama e a Palazzo Chigi, ma alla maggioranza della popolazione senza lavoro, alle imprese in gravi difficoltà economiche questa politica neo coloniale non sta assolutamente bene… L’Eni, la Lukoil e il gruppo Minardo a Ragusa “ringraziano”…

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