L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 12 marzo 2014

SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE MONTELEPRE

12 Marzo 2014

La Presidenza del Consiglio comunica che: Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 16.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Graziano Delrio.




Provvedimenti











DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Montelepre (PA), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.


DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Scioglimento del Consiglio comunale di Montelepre (PA), a norma dell'articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Consiglio dei Ministri: 12/03/2014

Proponenti: Interno


Documenti correlati
TipoArgomento
ComunicatiConsiglio dei Ministri n.6


Sciolto il Comune di Montelepre 
“Accertate infiltrazioni mafiose”

montelepre

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Montelepre, nel Palermitano, “al fine di consentire -si legge nel comunicato di Palazzo Chigi- il risanamento delle istituzioni locali nelle quali sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata”.
Ha partecipato alla discussione Lucia Borsellino, assessore regionale alla Salute, in rappresentanza del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, che era stato invitato come prevede lo Statuto regionale.
Il provvedimento è arrivato in serata dopo la riunione del Consiglio dei ministri, durante il quale il premier Matteo Renzi ha annunciato le nuove misure per l’economia. Per la formalizzazione dello scioglimento, adesso si attende la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale con la firma del presidente della Repubblica, che riporterà anche le motivazioni della decisione.
Successivamente, la Prefettura di Palermo dovrà inviare tre commissari straordinari che si insedieranno per almeno 12 mesi. Il municipio dal mese di luglio dello scorso anno è guidato dalviceprefetto Antonino Oddo, nominato dall’assessorato regionale agli enti locali, dopo le dimissioni di Consiglio comunale e del sindaco.
Ora invece sarà sostituito da una commissione straordinaria, formata da tre membri, per un periodo che va dai 12 ai 18 mesi, prorogabili fino ad un massimo di 24 in casi eccezionali. Poi si potrà tornare a votare per scegliere gli organi amministrativi. La decisione del governo, segue l’operazione antimafia “Nuovo Mandamento”, condotta dai carabinieri della Compagnia di Monreale quasi un anno fa.
In manette finirono esponenti delle cosche mafiose della zona e il sindaco Giacomo Tinervia, poi scarcerato e adesso in attesa di processo con l’accusa di concussione. Da agosto a novembre, funzionari della prefettura e delle forze dell’ordine arrivati in municipio hanno spulciato deliberi e atti. La relazione con l’esito dei controlli è stata poi trasmessa al ministero dell’Interno che ha accertato forme di condizionamento da parte della mafia, procedendo dunque allo scioglimento del comune di Montelepre.
Adesso si attende l’inizio del processo, la cui udienza preliminare è fissata per martedì prossimo. Nelle scorse settimane, il Pd locale e il Movimento giovanile “Volta La Carta”, avevano invitato il Commissario Oddo a costituirsi parte civile al processo e chiedere il risarcimento dei danni di immagine subiti, così come hanno fatto già i comuni di Monreale, Giardinello, Partinico, l’associazione Addio pizzo e gli imprenditori che hanno denunciato le estorsioni subite.

http://palermo.blogsicilia.it/sciolto-il-comune-di-montelepre-accertate-infiltrazioni-mafiose/243495/

Dall'antimafia all'arresto La parabola del sindaco




Parlano due imprenditori vessati dal pizzo
scatta un blitz antiracket a Montelepre



I carabinieri del Gruppo Monreale hanno individuato altri componenti del "super mandamento" creato in provincia di Palermo. In manette anche l'autista dell'ex sindaco Giacomo Tinervia, che avrebbe fatto da tramite fra il titolare di una ditta e i boss. Le mani di Cosa nostra sugli appalti




Salvatore De Simone, autista
dell'ex sindaco Tinervia 






Cucchiara, ELIMAR Srl, GIUSEPPE ABBATE, GIUSEPPE LOMBARDO, ISOLA DELLE FEMMINE, LIOTTA, MAFIA, MANIACI, MONTELEPRE, PALAZZOLO, PARTINICO, SALAVATORE DE SIMONE, SCIORTINO, TINERVIA, VASSALLO FRANCESCO,

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