L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 24 giugno 2014

Isola delle Femmine, nuova concessione per un lido in assenza del Pudm? Scattano due interrogazioni M5S alla Camera e all’Ars: “Si blocchi tutto in attesa dell’approvazione del piano di utilizzazione del demanio”

Isola delle Femmine, nuova concessione per un lido in assenza del Pudm? Scattano due interrogazioni M5S alla Camera e all’Ars: “Si blocchi tutto in attesa dell’approvazione del piano di utilizzazione del demanio”
23 GIUGNO 2014 SCRITTO DA  

Isola delle Femmine, nuova concessione per un lido in assenza del Pudm? Scattano due interrogazioni M5S alla Camera e all’Ars: “Si blocchi tutto in attesa dell’approvazione del piano di utilizzazione del demanio”


Una nuova nuova concessione per l’ennesimo stabilimento balneare a Isola delle Femmine  potrebbe avere il via libera dalla Regione in assenza del piano di utilizzazione del demanio marittimo.  L’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente sta infatti esaminando una richiesta di concessione demaniale marittima per la realizzazione di uno lido in località Punta del Passaggio in un’area di circa 1600 metri quadri, che si andrebbe ad aggiungere alle molte aree per le quali la Regione ha rilasciato la concessione demaniale in mancanza del Piano di utilizzazione del Demanio Marittimo.
Per stoppare l’ok senza un’opportuna verifica dell’impatto ambientale si sono mossi i parlamentari del M5S, che hanno presentato due distinte interrogazioni alla Camera e all’Ars, rispettivamente a nome di Claudia Mannino e Giampiero Trizzino.
Nei due atti parlamentari i portavoce siciliani Cinquestelle denunciano come, procedendo in questo modo, la Regione venga meno all’obbligo di operare una effettiva verifica dell’impatto sull’ambiente e dell’incidenza rispetto ai Siti di Importanza Comunitaria presenti su quel tratto di costa, cosa che può esser fatta solo valutando gli effetti che le attività turistico-ricreative nel loro complesso hanno cumulato.
“Senza il Pudm – affermano i deputati - da assoggettare alle procedure valutative previste dalla normativa, è impossibile determinare il peso complessivo di queste attività, accertarne l’incidenza rispetto agli habitat e alle specie protette, valutarne la compatibilità ambientale, come pure l’impatto sui valori paesaggistici che caratterizzano quel tratto di costa”.
Da qui l’interrogazione “romana” al Ministero dell’Ambiente, per capire “se e in che termini intenda finalmente adempiere a quanto stabilito dalla Direttiva Habitat e, soprattutto, se intenda continuare ad assistere, inerte, al fiorire di piattaforme per usi turistico-ricreativi in prossimità dei siti della rete Natura 2000, senza che venga effettuata una valutazione contestuale dell’incidenza che hanno sugli habitat e le specie protette”.
«Il Ministero – afferma Claudia Mannino – è  ancora inadempiente rispetto all’obbligo imposto dalla Direttiva 92/43/CEE di designare come Zone Speciali di Conservazione i siti della rete Natura 2000 siciliani, nonostante le rassicurazioni fornite lo scorso mese di dicembre in Commissione Ambiente”.
L’interrogazione depositata a Palazzo dei Normanni va oltre e chiede  che questa istruttoria per la concessione demaniale e quelle che seguiranno vengano sospese sino  all’approvazione dei Piani di Utilizzazione del Demanio (specialmente nelle porzioni della costa contraddistinte dalla presenza di siti della Rete Natura 2000 e da elevati valori paesaggistici) e alla designazione, da parte del Ministero dell’Ambiente, delle Zone Speciali di Conservazione”. 
«All’Assessorato al Territorio e all’Ambiente – afferma Giampiero Trizzino - ricordiamo che non ha soltanto il compito di rilasciare concessioni demaniali marittime. Le leggi assegnano alla Regione il compito, ancor più rilevante e impegnativo, di prevenire il degrado dei siti di Importanza Comunitaria, di dotarli di misure di conservazione rispondenti ai criteri della Commissione Europea, e di proteggere il paesaggio”.
“Soltanto un modello di gestione basato su regole certe e improntato al pieno rispetto dei beni ambientali e paesaggistici – sottolineano Mannino e Trizzino -  può assicurare un rilancio economico che abbia effetti solidi e duraturi sull’economia siciliana. Per questa ragione chiediamo agli enti locali, alla regione e al Ministero dell’Ambiente di vigilare in modo efficace”.

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