L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 24 giugno 2014

Isola delle Femmine: Pino Ciampolillo assolto | Il Vespro

Isola delle Femmine: Pino Ciampolillo assolto



martedì 24 giugno 2014 -  di:  Redazione


Era stato accusato di "Diffamazione aggravata" dall'ex sindaco Portobello. Il Giudice: “E’ stato premonitore di future verità…”


Pino Ciampolillo
Tutto prendeva spunto da un articolo su Il Vespro dell’aprile 2010 dal titolo “La kupola della politica a Isola delle Femmine”.


A seguito dell’articolo l’allora Sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, aveva querelato il redattore dello stesso, Pino Ciampolillo, per diffamazione, in quanto secondo il querelante aveva associato il nome dell’amministrazione comunale ad ambienti riconducibili alla mafia siciliana.

Il 6 novembre 2012 il Pubblico Ministero del Tribunale di Palermo formulava la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Ciampolillo per rispondere del reato di diffamazione aggravata (comma 3 dell’art. 595 del Codice Penale) chiedendo la condanna a 6 mesi di reclusione ed al pagamento di 500 euro di multa.
Pino Ciampolillo, difeso dall’avvocato Fabio Falcone, decideva di ricorrere al rito abbreviato e, dopo alcune udienze interlocutorie, si addiveniva all’udienza decisoria, tenutasi lo scorso 30 aprile davanti al Giudice dell’Udienza Preliminare, dott. Lorenzo Matassa, il quale assolveva Pino Ciampolillo “perché il fatto non costituisce reato”.





Interessante la motivazione con la quale il giudice assolve Ciampolillo: 

“… da questo punto di vista, quindi, tutto ciò che il Ciampolillo aveva rassegnato (in termini di descrizione generale del contesto politico-amministrativo del Comune) - nell’articolo oggi additato ad evidenza diffamatoria - poteva dirsi vero e, addirittura, premonitore di future verità. …Nel nostro caso - ribadiamo - la critica politica posta dal Ciampolillo aveva natura di verità, dimostrata dai successivi provvedimenti del Prefetto e del Ministro degli Interni e addirittura culminata con l’incandidabilità dell’odierna Persona Offesa sancita da una sentenza del Tribunale di Palermo del 17/06/2013.










Isola delle Femmine: Pino Ciampolillo assolto | Il Vespro

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