L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























mercoledì 2 luglio 2014

Rilevata la presenza di alga tossica a Palermo e provincia

Rilevata la presenza di alga tossica a Palermo e provincia




02 luglio 2014






In questi giorni l'intero golfo di Capaci e Carini risulta non balneabile (l'acqua è giallo/verde) e puzza di fogna. Ma le amministrazioni competenti invece di vietare la balneazione dicono che si tratta di alghe morte in putrefazione. Questo video (scusate se è leggermente sfocato, ma era la condensa dovuta al gran caldo) è stato girato Domenica 29-06-2014 alle ore 14.30 all'altezza del Lido Sirenetta di Capaci, si vede perfettamente che nonostante il gran caldo nessun bagnante è in acqua. E ancora vogliono farci credere che si tratta di alghe morte?



2002

24/04/2012 -

Costa inquinata, pm di Palermo indaga per disastro ambientale


Inchiesta sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini




PALERMO. Chilometri di costa inquinati: un disastro ambientale di cui la Procura di Palermo sta cercando i responsabili. Il pm Geri Ferrara ha aperto un'indagine sugli scarichi non autorizzati attraverso i quali decine di abitazioni private, lidi, centri commerciali e strutture turistiche gettano in mare i rifiuti nelle acque costiere che da Carini arrivano nella zona del Villaggio dei Pescatori di Villagrazia di Carini.

I danni all'ambiente, accertati dall'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente), sarebbero rilevanti: tanto da fare ipotizzare al magistrato i reati di disastro colposo e scarichi non autorizzati. Il fascicolo è ancora a carico di ignoti, ma l'inchiesta potrebbe portare all'iscrizione nel registro degli indagati dei sindaci dei Comuni (Torretta, Carini e Capaci), responsabili della salvaguardia delle coste, che si trovano sul litorale.

Gli investigatori hanno individuato gli scarichi che consentono soprattutto alle villette della zona, un'area altamente lottizzata, di fare defluire in mare i liquidi. Ora dovranno risalire alle abitazioni e alle strutture a cui sono collegati. La zona interessata dalla indagini parte dal torrente Ciachea
e termina a Villagrazia.


http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/195695/






'Scarichi tossici nel golfo di Isola' esposto in Procura degli ambientalisti


Si sospetta l' inquinamento per spiegare i malori avvertiti da residenti e villeggianti di Isola delle Femmine nello scorso week-end. Secondo un gruppo di ambientalisti, rappresentati da Mario Ajello, presidente dell' Associazione per la difesa del mare e del territorio, la causa sarebbe da imputare a uno scarico abusivo nel golfo di Carini. Le ipotesi, fino a ora, sono state le più disparate: c' è chi ha ritenuto che i sintomi fossero collegati a un' alga tossica, proliferata a largo e portata a riva dal vento di maestrale, ma c' è anche chi ha giurato di aver visto venerdì scorso una imbarcazione sospetta a largo dell' Isolotto che avrebbe scaricato in mare le acque di sentina. Il giallo sui malori che, puntualmente, si ripetono ogni anno si infittisce ma i residenti di quel tratto di litorale sono pronti a dar battaglia. L' ex sindaco di Isola, Stefano Bologna, punta il dito contro l' area industriale: «Questi problemi sono sotto gli occhi di tutti ma fino ad ora non si è fatto nulla. Mi chiedo se il depuratore funzioni come dovrebbe». Secondo Mario Ajello il problema dell' inquinamento è invece da imputare a una industria delle zona che scarica abusivamente rifiuti chimici. Già un anno fa, esattamente il 19 luglio, aveva presentato un esposto in Procura per far luce sui fenomeni di inquinamento marino. Quest' anno ci riprova, presentando una nuova denuncia, visto che «nulla è stato fatto - dice Ajello - è urgente la convocazione di un tavolo tecnico tra l' Arpa, i sindaci di Isola, Carini, Capaci e Torretta, e il consorzio Asi per cercare di risolvere la questione. I villeggianti hanno paura e così si vive nell' incertezza». Ieri mattina i tecnici dell' Arpa hanno effettuato un altro sopralluogo e prelevato dieci campioni di acqua vicino alla riva e a largo dell' Isolotto: «Al momento non si esclude nulla - dicono dall' Arpa - I sintomi sembrano quelli da intossicazione da alga ma è strano che questo fenomeno si verifica ogni anno nello stesso periodo anche se in condizioni climatiche diverse». Secondo un dipendente del lido La Sirenetta, che preferisce rimanere anonimo, è l' inquinamento la causa dei malori: «Non ci prendano in giro. Ho sentito distintamente l' odore di un acido. Non è un semplice scarico abusivo ma è colpa di una fabbrica». Alessandro Albanese, responsabile dell' area industriale rassicura: «Il depuratore è controllato da verifiche quotidiane. Insieme ai sindaci di questa zona mettiamoci intorno a un tavolo e ragioniamo sulla fabbrica che potrebbe scaricare abusivamente, magari direttamente nel torrente Ciachea. Aspettiamo le analisi e agiamo di conseguenza». Ma nel frattempo la preoccupazione tra gli abitanti aumenta. «Vengono tutti con gli stessi sintomi - dice Antonietta Di Mino, titolare della farmacia di Isola - sensazione di stanchezza, gola arrossata a difficoltà nella respirazione. Molte delle ricette che ho visto prescrivevano del cortisone. Ogni anno si verifica un fenomeno simile». A monitorare costantemente la situazione è il sindaco di Isola delle Femmine Gaspare Portobello: «Oggi ancora due persone si sono rivolte alla guardia medica con la stessa sintomatologia lamentata dagli altri. Hanno cominciato a star male sabato scorso. In totale sono più di venti casi. Mi rendo conto che la situazione è spiacevole. Stiamo facendo il possibile per risolvere al più presto il problema. 
La gente è ritornata in spiaggia ma dobbiamo essere in grado di assicurare che appena cambia il vento non succeda di nuovo». 
Intanto in paese si è costituito un comitato cittadino di isola pulita composto da professionisti e da cittadini della società civile il cui scopo a detta del suo animatore Ciampolillo è la «salvaguardia della salute dei cittadini e la difesa delle bellezze naturali e paesaggistiche di questo litorale marino del palermitano».
 - ADRIANA FALSONE

30 GIUGNO 2014 MARE INQUINATO ?????? 24/04/2012 - Costa inquinata, pm di Palermo indaga per disastro ambientale
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