L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 26 agosto 2014

Autorizzazione all'Italcementi: si decide sulla salute pubblica - Live Sicilia

ISOLA DELLE FEMMINE AUTORIZZAZIONE ALL'ITALCEMENTI:  SI DECIDE SULLA SALUTE
PUBBLICA




Martedì 26 Agosto 2014 - 13:00 




In vista del rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale dello stabilimento, il M5S ha presentato le sue richieste alla Regione, che prevedono paletti strettissimi. La deputata Claudia Mannino: “Si decide ora sulla salute dei cittadini per i prossimi 12 anni”.







PALERMO - “L'istituzione di un registro tumori nei comuni di Carini, Capaci, Isola delle Femmine e Torretta e un costante monitoraggio epidemiologico e tumorale per i cittadini di questi comuni; il completo e pubblico monitoraggio delle emissioni inquinanti; l'aumento dei controlli obbligatori periodici da parte dell'ARPA, con oneri a carico dell'Italcementi. E ancora: obbligo di procedere alll'ammodernamento dell'impianto in un tempo stretto per limitare le emissioni, tramite l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili; predisposizione di prescrizioni chiare e con tempistiche di attuazione precise (come previsto dalla legge); obbligo di sottoporre l'impianto alle procedure V.I.A. E V.INC.A. In linea con la normativa europea; divieto esplicito di utilizzare il cementificio come inceneritore, e, infine, forti limitazioni all'utilizzo del pet coke, sostanza estremamente pericolosa per la salute”.

Sono numerosi e molto stretti i paletti piazzati dal Movimento 5 stelle sulla strada del rinnovo dell'autorizzazione integrata ambientale per il cementificio di Isola delle Femmine. “Le nostre richieste presentate ieri alla Regione – afferma la deputata alla Camera Claudia Mannino – sono finalizzate a garantire l'esercizio dell'impianto nell'integrale rispetto della normativa ambientale che è stata scritta, pur se migliorabile, per fare in modo che le attività industriali non ledano il diritto di ogni cittadino a vivere in un ambiente salubre. Ci aspettiamo pertanto che le nostre proposte vengano prese
in considerazione ed integrate nel prossimo decreto A.I.A.”.



“Abbiamo chiesto – continua Claudia Mannino – di partecipare in prima persona al procedimento e, in linea col nostro ruolo di cittadini attivi e di deputati, staremo col fiato sul collo dell'amministrazione regionale affinché il nuovo provvedimento garantisca la salute dei cittadini e, soprattutto, venga fatto rispettare integralmente. Siamo infatti rimasti sconcertati nel constatare che le centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria – elemento fondamentale dell'A.I.A. - previste nel decreto del 2008 non siano state installate. In questa vicenda riteniamo debbano essere verificate le responsabilità che verranno accertate dalle autorità competenti. Per queste ragioni sto provvedendo a segnalare la vicenda al ministero dell'Ambiente e, unitamente al portavoce regionale Giampiero Trizzino, invieremo una denuncia alla Commissione Europea per possibili violazioni della direttiva relativa all'autorizzazione integrata ambientale”.

Dalla deputata arriva anche un appello, diretto all'assessorato al Territorio ed Ambiente, per una maggiore sorveglianza su chi porta avanti importanti procedimenti come questo, che “avrà un impatto sulla condizione di salute dei cittadini per i prossimi 12 anni”. “E' obbligo sottolineare – sostiene la Mannino – che la preoccupante vicenda processuale che vede coinvolto il dipendente regionale Cannova (R.U.P. Per A.I.A. Italcementi 2008), pur non riguardando il procedimento in oggetto, impone che l’Assessorato ponga una particolare attenzione a tutti i procedimenti da questi portati avanti e che hanno un impatto significativo sull’ambiente e sulla salute dei cittadini come quello della Italcementi”.










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