L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 12 dicembre 2014

ADDIO PIZZO SENTENZA 570 2012 LIGA LO PICCOLO BARONE…..

ADDIO PIZZO SENTENZA 570 2012 LIGA LO PICCOLO BARONE…..







Nella geografia politica di Cosa Nostra, Isola delle Femmine ricade – stando alle ultime indicazioni del Ministero dell’Interno – nel Mandamento di San Lorenzo/Resuttana ed in particolare il suo territorio rientra nella sfera d’influenza di quella che viene comunemente denominata “famiglia di Capaci”.

Dai registri della GdF risulta che tra i componenti della Copacabana spa – la società immobiliare che, stando agli inquirenti, avrebbe dovuto reinvestire i proventi del traffico di eroina gestito dal clan Badalamenti, facendo fare “un salto di qualità all’organizzazione” – erano tali Billeci Salvatore e Rocco di Capaci, Bruno Pietro, Giuseppe e Giovanni di Isola delle Femmine, Badalamenti Vito e Leonardo di Cinisi (i figli di Tano) e Pomiero Giuseppe anche lui di Isola delle Femmine.

La  società B.B.P. snc richiamata da Russo Spena, risultava costituita dai Bruno e da Pomiero che, pertanto, il senatore nel 2000 indicava come verosimili prestanome di Gaetano Badalamenti

Il 6.05.05 il Giornale di Sicilia ha pubblicato la notizia del sequestro per mafia di beni per 4 milioni di euro a due imprenditori edili di Isola delle Femmine, Bruno Pietro e Vassallo Giuseppe: del primo si ricordava il collegamento alla cosca mafiosa del boss Badalamenti ed il fatto che aveva partecipato “con altri personaggi della mafia di Capaci e Isola delle Femmine” – cito testualmente – alla società Copacabana spa realizzata per la lottizzazione di un vasto appezzamento di terreno; Vassallo Giuseppe, figlio di Vincenzo, veniva addirittura indicato come “il capo della famiglia mafiosa di Capaci”, inserito “pienamente nel mandamento mafioso di San Lorenzo”.
Entrambi sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per associazione a delinquere di stampo mafioso ex art. 416 bis c.p.
14.05.2009 l’Ufficio Tecnico Comunale del Comune  ha rilasciato una concessione edilizia in favore della famiglia Pomiero ed un’altra – in sanatoria – in favore della famiglia Vassallo/Billeci.
 A distanza di 25 anni dalla confisca delle quote della Copacabana spa il nostro UTC ha riunito i nomi di Pomiero e Billeci, quasi a conferma del noto brocardo vichiano circa i corsi e ricorsi della storia.
Licenza Edilizia ASSENTITA  in Sanatoria n 12 14 maggio 2009.  richiesta da Vassallo Antonietta (CAPACI 30.08.46)  eredi i figli Billeci Leonarda e Vincenzo  al Comune di Isola delle Femmine  per 20 appartamenti acquistati da VASSALLO Vincenzo (padre di Giuseppe)  e Siino Sebastiano immobili costruiti prima del 1977
2005 SEQUESTRO BENI PER 800 MILA EURO A CARICO DI BRUNO PIETRO IMPRENDITORE EDILE 1946, CONIGLIARO MARCELLO 1946 OPERAIO CARINI BENI PER 600 MILA EURO GIUSEPPE VASSALLO FIGLIO DI VINCENZO CAPACI 1959 SALICEO S.R.L. BENI SEQUESTRATI PER 2 MILIONI E 600MILA EURO

SALICETO S.r.l. BILLECI SALVATORE (29.05.1937 via Gaetano Longo 10 CAPACI) PADRE DI VINCENZO E LEONARDA MARITO DI VASSALLO ANTONIETTA. AMMINSTRATORE UNICO SALICETO S.r.l. cessa dalla carica 30 marzo 2012 (REA PA-94262 C.F. 02524750821 PEC saliceto@arubapec.it costituita 27.02.1981 rappresentante impresa BILLECI VINCENZO  QUOTA 33,33% AMMINSISTRATORE UNICO BILLECI VINCENZO (18.09.69 Via Gaetano Longo 10 Isola delle Femmine in carica dal 30 marzo 2012) SOCIO PIETRO BRUNO (1946 via Roma 110 Isola delle Femmine) QUOTA 33,33% SOCIO VASSALLO GIUSEPPE  81959 (Via Vittorio Emanuele 157 CAPACI) QUOTA 33,33% FIGLIO DI VINCENZO


In data 10.11.09 i ROS nel quadro dell’operazione Rebus hanno disposto il sequestro di beni siti nel territorio di Isola delle Femmine perché riconducibili al clan mafioso Madonia-Di Trapani.

In particolare pare si tratti – a detta degli organi di stampa – di immobili siti in via Passaggio del Coniglio n. 4 le cui risultanze catastali potrebbero condurre a terreni, opifici e appartamenti intestati a tali D’Arpa Vincenzo, Massimiliano, Pietro e Collura Vincenza: http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2013/08/imputati-del-maxiprocesso-di-palermo.html


Nessun commento: