L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 15 dicembre 2014

ENEA VINCENZO UCCISO DALLA MAFIA 8 6 1982 ISOLA DELLE FEMMINE SENTENZA 864 2013 PAG 49 50

ENEA VINCENZO UCCISO DALLA MAFIA 8 6 1982 ISOLA DELLE FEMMINE SENTENZA 864 2013 PAG 49 50




ADERISCI ALL’INIZIATIVA PIAZZA VINCENZO ENEA VITTIMA DI MAFIA  
ISCRIVITI AL GRUPPO


“Cultura e coraggio” sono elementi essenziali per fare terra bruciata attorno alle organizzazioni mafiose e  ridare dignita’ fiducia ed efficienza  alla Istituzione Comune  per un futuro di prosperità  di tutta la Comunità isolana “Liberiamo Isola delle Femmine dalla MAFIA”.

Intitolazione di una piazza di Isola delle Femmine   a VINCENZO ENEA nostro concittadino  vittima di mafia.

La sua colpa ?
“non rispettare le sollecitazioni della famiglia  mafiosa locale” (vedasi le motivazioni della sentenza di condanna)


ASSASSINATO A ISOLA DELLE FEMMINE IN VIA PALERMO L’8 GIUGNO 1982 ORE 7,30-8  

SENTENZA 864 2013 TRIBUNALE DI PALERMO

“….. chiariti i contorni della matrice mafiosa dell’omicidio di VINCENZO ENEA …”  pag 56 sentenza 864 2013

“… la vittima, Vincenzo Enea , era un soggetto che non rispettava le sollecitazioni della famiglia  mafiosa Locale….” Pag 23 sentenza 864 2013

….Signora ci dica a suo figlio Pietro che la finisca di scavare altrimenti gli faciamo fare la stessa fine  di  suo padre…”

“… la costruzione di un edificio ubicato in ISOLA  DELLE FEMMINE e confinante con il complesso alberghiero “Costa Corsara” effettuata da Enea Vincenzo e di proprietà degli eredi di  Cardinale Giuseppe e di Riccobono Caterina…..”  pag 45-46 sentenza  864 2013

“….   i dissidi conseguenti per lo sconfinamento  del complesso alberghiero Costa Corsara nei terreni di LUCIDO CATALDO e CARDINALE, i danneggiamenti subiti presso il cantiere e i bungalows di ENEA VINCENZO poco prima dell’micisio..” pag 49 sentenza  864 2013

“…le deposizioni di CARDINALE  GIUSEPPA RICCOBONO CATERINA E UVA MARIA sentite in sede di indagine sulla vicenda dello sconfinamento del complesso alberghiero  DI Costa Corsara, che hanno ereditato quote dell’appezzamento di terreno dal predetto sconfinamento, NON  sono idonee ad INFICIARE  la credibilità  del racconto di….”  pag 51 sentenza  864 2013


“…. Atriti tra la società B.B.P. ed ENEA VINCENZO si deve pervenire anche per i testimoni IMPASTATO GIOVANNI e CONSIGLIO MARIA CONCETTA rispettivamente geometra e architetto che avevano prestato la loro collaborazione tecnica all’ENEA VINCENZO per la realizzazione deli immobili che poi quest’ultimo avrebbe ceduto in permuta a CARDINALE LUCIDO e CATALDO ……” pag 51-52  sentenza  864 2013

Tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni ottanta, i clan mafiosi operanti nella zona che comprendeva anche ISOLA DELLE FEMMINE  avevano messo le mani sulle attività edili del territorio, e tramite l’uso di PRESTANOME nelle IMPRESE MAFIOSE nonché di TECNICI  e di AMMINISTRATORI compiacenti intendevano sbaragliare la concorrenza di imprenditori “liberi” quali ENEA VINCENZO anche attraverso l’uso della forza…” pag 54 sentenza 864 2013

“…proprio a partire dagli anni settanta si registra anche nei luoghi come ISOLA DELLE FEMMINE un “salto di qualità” dell’azione di COSA NOSTRA… pag 55 sentenza 864 2013

“ ….. ma Enea Vincenzo, dopo i reiterati atti di danneggiamento subiti, non si piega alle richieste di BRUNO FRANCESCO di costituire con lui una società di fatto impegnata nell’edilizia e questo gli costerà la vita…” pag 56 sentenza 864

Il palazzo comunale deve essere un palazzo di vetro dove ogni azione risulti ben visibile e controllabile.
Ripartire con un nuovo vigore ed entusiasmo dopo la difficile parentesi del commissariamento a cominciare dai rifiuti la legalità il degrado urbano l’azione inquinante della Italcementi……..

CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE NON ABBIATE PAURA RACCONTIAMOCI LA  STORIA DI ISOLA DELLE FEMMINE A CAVALLO TRA GLI ANNI SETTANTA/OTTANTA LA CEMENTIFICAZIONE DI ISOLA DELLE FEMMINE DA PARTE DEI CLAN MAFIOSI

ANDIAMO OLTRE L’OMERTA’ CREATASI ATTORNO ALL’OMICIDIO DEL NOSTRO CONCITTADINO VINCENZO ENEA

ADERISCI ALL’INIZIATIVA PIAZZA VINCENZO ENEA VITTIMA DI MAFIA  ISCRIVITI AL GRUPPO

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