L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 3 gennaio 2015

Adesso basta! RIFIUTI EMERGENZE DISCARICHE AVVELENAMENTI INQUINAMENTI ATO COMMISSARIAMENTI DIFFERENZIATA.....

Adesso basta! RIFIUTI EMERGENZE DISCARICHE AVVELENAMENTI INQUINAMENTI ATO COMMISSARIAMENTI DIFFERENZIATA.....

Il Codacons contesta il provvedimento regionale che blocca la raccolta dei rifiuti e annuncia un esposto per interruzione di pubblico servizio e violenza privata 



Da diversi mesi la situazione dei rifiuti è divenuta insostenibile e concretamente pericolosa per la salute e l’incolumità pubblica. Cumuli e cumuli di immondizia accatastati anche in punti di notevole frequenza (come, ad esempio, l’area circostante la stazione Piraineto  nel tratto di collegamento ferroviario tra Palermo e l’aeroporto). Si tratta di vere e proprie discariche a cielo aperto che da troppo tempo sfregiano e mortificano il territorio di Palermo e dei paesi della provincia.  


I cittadini/contribuenti assistono indignati ed inermi, costretti pure a subire le conseguenze di ordinanze restrittive, come quella regionale della quale si è appreso nelle ultime ore, per nulla risolutorie, frutto di eccesso di potere e confermative, semmai, dello stato di assoluta inadeguatezza a fronteggiare l’ormai prolungato problema dei rifiuti. Appare infatti insensata e dannosa la recente ordinanza con la quale il Governo della Regione avrebbe vietato di gettare la spazzatura in discarica per 7 giorni, costringendo, di fatto, i sindaci dei Comuni a invitare i propri cittadini a trattenere i rifiuti in casa per evitare il disastro ambientale. Il Codacons giudica scandaloso tale provvedimento per l’enorme portata lesiva dei diritti dei cittadini/contribuenti, i quali, pur pagando la Tari, oltre a schivare per strada cataste di immondizia, si troveranno costretti fino al 6 gennaio ad avere le proprie case agghindate a festa e contemporaneamente ricolme di rifiuti.  


Il Codacons, quindi, chiede l’intervento del Governo nazionale per l’adozione di provvedimenti urgenti che possano anche conferire, temporaneamente, maggiori poteri ai Sindaci dei Comuni interessati e che possano se è il caso condurre a speciali commissariamenti e il blocco del pagamento della Tari. Il Codacons annuncia azioni legali sia in sede penale che civile quali un esposto alla Procura della Repubblica al fine di valutare l’esistenza di responsabilità penalmente rilevanti in ordine ad eventuali ipotesi di interruzioni di pubblico servizio e di violenza privata e l'avvio di una AZIONE COLLETTIVA per il risarcimento di danni.  

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