L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























venerdì 30 gennaio 2015

TASSE E TRIBUTI EVASI PER AMICI E PARENTI RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

TASSE E TRIBUTI EVASI PER AMICI E PARENTI RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE







RELAZIONE DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AL COMUNE DI ISOLA DELLE
FEMMINE DEL 26 APRILE 2012

CONDIZIONI ECONOMICHE DEL COMUNE E GESTIONE DEL PATRIMONIO


Dagli elementi raccolti nel  corso  dell’accesso  si  ricava  che  il Comune   di   Isola   delle   Femmine   versa   in   una   situazione economico-finanziaria  piuttosto  difficile,  in  parte  dovuta  alla progressiva riduzione dei trasferimenti  provenienti  dallo  Stato  e dalla Regione  Siciliana,  che  ha   determinato  il   ricorso   ad anticipazioni di cassa  dalla banca  che  gestisce  il  servizio  di tesoreria comunale, ed  in  parte  dalla  inefficienza  di tutto  il sistema di riscossione dei tributi che ha determinato, tra  l’altro, anche il consolidarsi di un  crescente indebitamento  nei  confronti della societa’ che gestisce il servizio di raccolta  e  trasferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani  per  conto  dell’ATO  PA1  al quale il Comune appartiene.


Le criticita’ del  funzionamento  del  servizio  di riscossione  dei tributi, inoltre, sono state ascritte - secondo ripetute  e  convinte dichiarazioni dei funzionari  responsabili  del  Comune  -  all’esito negativo del rapporto gia’ instaurato con la societa’ TRIBUTI  ITALIA s.p.a. - la cui condotta criminale ha  avuto  peraltro  notazioni  di rilievo  nazionale  -  che  era  stata incaricata  del  servizio  di riscossione dei ruoli di competenza comunale.  A  tale  riguardo,  e’ stato piu’ volte evidenziato nei corso  dell’accesso  ispettivo,  che detta societa’ non solo non avrebbe riversato  nelle  casse  comunali quanto in  precedenza  aveva  riscosso,  ma nonostante  la  avvenuta rescissione del contratto, si sarebbe  rifiutata  di  restituire  Ia documentazione, con cio’ impedendo  al  Comune  di  proseguire  nella gestione  del  servizio,  procedendo  al recupero  delle   posizioni debitorie da parte dei soggetti inadempienti.

Gli accertamenti hanno  messo in  luce,  tuttavia,  che  le  difficili condizioni finanziarie dell’ente si riconnettono a svariate  anomalie riscontrate in materia di imposizione  tributaria,  segno rivelatore dell’incapacita’, o della non volonta’, di procedere, con competenza e tempestivita’ ed avvalendosi  del  coinvolgimento responsabile  di tutte le sue componenti politiche e burocratiche, nella direzione  di una difficile e tuttavia irrinunciabile opera  di risanamento  delle sue disastrate finanze.

Solo  nel mese  di   maggio   scorso,  attraverso   l’adozione   di “Provvedimenti 
d’urgenza  necessari  ad   assicurare  gli   assetti finanziari”, di cui alla delibera di  Giunta Comunale  n.40  del  14 maggio  2012, dichiarata  immediatamente  eseguibile,  l’organo   di governo locale ha mostrato di assumere  una  presa  di 
posizione  al riguardo, analizzando le possibili cause della situazione e  cercando di individuare possibili correttivi.

Nell’occasione, la Giunta ha preso atto della  assoluta  mancanza  di liquidita’  di  cassa  e  dell’impossibilita’  di’   procedere   alla predisposizione di un bilancio di previsione in grado di fronteggiare le minori entrate di provenienza statale  e  regionale,  in  presenza della necessita’ di garantire il rispetto  del  patto  di  stabilita’ interno ed il  mantenimento  dei  livelli  di  spesa del  personale.  Pertanto, con l’intento di ‘correre ai ripari, sono  stati  esaminati ed individuati i possibili rimedi, a partire dall’adozione di  misure in grado di incentivare le entrate proprie del Comune.

Ma  e’ proprio  sotto  quest’ultimo  profilo  che l’Amministrazione comunale di Isola delle  Femmine  si  e’ dimostrata  particolarmente inefficiente: al riguardo, e’ stata rilevata, la  persistenza  di  un atteggiamento omissivo, se non addirittura compiacente, non  solo  in capo alle componenti amministrative ma anche  nei  comportamenti  dei soggetti che dovrebbero vigilare sul buon andamento e la  correttezza dell’attivita’ impositiva nell’interesse della collettivita’, a tutto vantaggio di interessi opposti e riconducibili al noto atteggiamento predatori() delle realta’ legate all’organizzazione cosa nostra.

I Servizi di Riscossione: TARSU, ICI e TOSAP

La Commissione d’indagine ha svolto un’opera di  analisi  degli  atti posti in essere dall’Ente  in  relazione  ai  tributi  di competenza comunale ed ha chiesto ed ottenuto, altresi’, una relazione a  firma del responsabile dell’ 8° Settore  Tributi, Acquedotto  e  Attivita’ Produttive, Sig. “Omissis”, sullo stato di  quel  ramo  di  attivita’ dalla quale si evince, tra l’altro, che con delibera n. 61 del  2010, la Giunta comunale approvava un progetto  per  l’accertamento  ed  il recupero dei  tributi  locali  evasi  negli  ultimi cinque  anni  e l’aggiornamento delle banche dati COSAP, ICP e ICI. Nello  specifico, il progetto consisteva  nell’effettuare  il  censimento  degli  spazi occupati (in particolare  i  passi  carrai),  nel  censimento delle insegne pubblicitarie, nella verifica  della  situazione urbanistica delle aree edificabili, nell’esame di tutte le concessioni  edilizie rilasciate negli ultimi cinque anni,  nella verifica  delle  singole posizioni contributive comunali, al fine  di  accertare  l’effettivo pagamento e l’esatto ammontare dei versamenti effettuati negli ultimi cinque anni, di  procedere nella  predisposizione  degli  avvisi  di accertamento a carico
dei contribuenti che non avevano  provveduto  a regolarizzare la propria posizione e,  infine,  di  dare  avvio  alle procedure esecutive per il recupero delle somme evase.

L’esito degli   accertamenti   compiuti  direttamente   sui   ruoli dell’Ufficio tributi, che sono stati  sottoposti  ad  approfondite  e mirate analisi, ha tuttavia evidenziato che il progetto rimane ancora tale, che la tanto preannunciata azione  di  recupero  non  e’  stata intrapresa e che da  tale  inefficienza  e  voluta incapacita’,  che contribuiscono pesantemente a determinare  condizioni  di  squilibrio alle finanze comunali, continuano a trarre  vantaggio  in  particolar modo i  soliti  soggetti,  come  si  dimostra  agevolmente  dai dati riassunti nelle tabelle seguenti.

Negli anni tra il 2008 ed il 2010, il Comune di Isola delle  Femmine, nella  finalita’ di  ricostruire  ed  aggiornare   il  sistema   di accertamento  e  riscossione  dei tributi  di  propria   competenza, adottava una serie  di  delibere  attraverso  le  quali sono  stati rideterminati  i  ruoli  ICI  e TARSU,  il  cui  importo   ammontava complessivamente ad € 4.711.089,02.

Dall’esame condotto all’interno delle voci del bilancio per esercizio finanziario 2010, con riferimento ai sotto riportati tributi, e’ dato leggere  il totale  residui  da  riportare,  ovvero  il credito  da riportare nell’esercizio finanziario successivo, quale differenza tra accertato e riscosso:

       · ICI, ammontante ad euro 406.254,38;
       · ICP, ammontante ad euro 15.260,99;
       · TOSAP, ammontante ad euro 26.177,03;
       · TARSU, ammontante ad euro 2.692.595,48;
da cui si evince che il Comune, nel 2010,  doveva  ancora  riscuotere tributi per un ammontare pari ad € 3.140.287,88.

Ulteriori specifici accertamenti, effettuati allo scopo  di  appurare l’effettivo assolvimento dell’obbligazione tributaria dei’  cittadini nei confronti del Comune con riferimento  ad  ICI,  TARSU  e  TOSAP, hanno avuto ad oggetto due campioni di contribuenti: nuclei familiari di soggetti legati o riconducibili alla  criminalita’  organizzata e soggetti riconducibili alla compagine amministrativa  del Comune  di Isola delle Femmine (dipendenti, consiglio e giunta comunale).  In particolare, l’analisi dei prospetti formati con  riferimento  ai soggetti menzionati, membri di famiglie legate o  riconducibili  alla criminalita’ organizzata ha permesso di constatare che il  Comune  di Isola delle Femmine risulta avere iscritto a ruolo la somma  di  euro 221.481,97, come si evince dal seguente prospetto: 

| TRIBUTI DA
RISCUOTERE |
|================================================================

|tributo| 2008 | 2009
| 2010 | 2011 | 2012 | TOTALE |
|=======|=========|=========|=========|=========|=========|=========

| ICI
|44.509,00|38.890,00|37.697,00|41.677,00| 0,00|162.773,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

| TARSU | 692,31|
7.186,30| 1.884,70| 4.531,66| 0,00| 14.294,97|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

| TOSAP | 0,00|
9.506,00|12.468,00|11.302,00|11.138,00| 44.414,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

|
TOTALE|45.201,31|55.582,30|52.049,70|57.510,66|11.138,00|221.481,97|
|=======|=========|=========|=========|=========|=========|=========


A fronte di detto accertamento, sulla scorta dei dati forniti dallo  stesso responsabile dell'ufficio tributi, in riferimento ai soggetti  attenzionati nel campione risulta che il Comune vanta un credito,  ancora da riscuotere, di euro 198.299,06, come meglio indicato nel  prospetto che segue:

| TRIBUTI NON RISCOSSI
|
|
|tributo| 2008 | 2009
| 2010 | 2011 | 2012 | TOTALE |
|=======|=========|=========|=========|===|

| ICI
|42.293,00|37.296,00|35.684,00|40.847,00| 0,00|156.120,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

| TARSU | 692,31|
7.186,30| 1.884,70| 4.531,66| 0,00| 14.294,97|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

| TOSAP | 0,00|
994,09|11.915,00| 3.198,00|11.057,00| 27.884,09|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|

|
TOTALE|42.985,31|45.476,39|49.483,70|49.296,66|11.057,00|198.299,06|
|=======|=========|=========|=========|=========|=========


In sostanza, la percentuale del tributo non versato, per i soggetti  presi in considerazione, si attesta sulla soglia dell' 89,53%,  considerato che il Comune ha riscosso solamente la somma di euro  23.182,92, data dalla differenza tra euro 221.481,97 e 198.299,06.

| % DEL NON RISCOSSO
SU TRIBUTO DA RISCUOTERE 

|=======|===========|===========

|tributo| 2008 | 2009
| 2010 | 2011 | 2012 |
|=======|===========|===========|

| ICI | 95,02 | 95,90
| 94,66 | 98,01 | 0,00 |
|-------|-----------|-----------|-----------|-----------|-----------|

| TARSU | 100,00 |
100,00 | 100,00 | 100,00 | 0,00 |
|-------|-----------|-----------|-----------|-----------|-----------|

| TOSAP | 0,00 | 10,46
| 95,56 | 34,67 | 0,00 |
|=======|===========|===========|=========

 TOTALE| 89,53 |

Parimenti, l'analisi dei prospetti analitici formati con riferimento ai soggetti riconducibili alla compagine amministrativa (dipendenti,  consiglio e giunta comunale), ha permesso di evidenziare che il Comune di Isola delle Femmine ha iscritto a ruolo la somma di euro  56.022,20, come si evince dal seguente prospetto:

Il dato si commenta da se’ e questo pone ancor piu’  in  evidenza  il comportamento omissivo dell’Amministrazione che non ponendo  in  atto le opportune verifiche, di fatto, tollera una situazione nella  quale il tasso di evasione  fiscale  risulta  cosi’  elevato  proprio  con riferimento ad una certa fascia di contribuenti, i piu’  vicini  alla famiglia mafiosa, i quali possono continuare a trarre profitto  anche dall’inerzia del Comune.

Al riguardo, ci si potrebbe chiedere se  la  stessa  Amministrazione, facendosi scudo  delle  ‘disavventure’  patite  dalle societa’   diriscossione e decidendo di gestire il servizio in proprio, con  tutte le lentezze e le lacune sopra tratteggiate, non  abbia  offerto  una ulteriore sponda alla possibilita’ di celare favoritismi e malaffare.

Tratto da Relazione allegata al decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Gazzetta Ufficiale  279 29 novembre 2012  da pag 55  a pagina 60

A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA DI ISOLA DELLE FEMMINE


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