L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 20 aprile 2015

TAR PALERMO RICORSO 00081 2015 ALDO GRECO POLIZIA MUNICIPALE


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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Prima)

N. 01018/2015 REG.PROV.COLL




N. 00081/2015 REG.RIC

ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 81 del 2015, proposto da Aldo Greco, rappresentato e difeso dall'avv. Carmelo La Fauci Belponer, con domicilio eletto presso Carmelo La Fauci Belponer in Palermo, via Giovanni Maurigi n. 11; 
contro
Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore
nei confronti di
Riscossione Sicilia S.p.a.; 
per l'annullamento
del silenzio inadempimento sull’istanza tendente ad ottenere il rilascio di copia del verbale di accertamento per violazione del codice della strada;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 aprile 2015 il dott. Luca Lamberti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue.

FATTO e DIRITTO
Il ricorrente censura il silenzio serbato dal Comune resistente a fronte della sua istanza, avanzata in data 21 novembre 2014, di accesso a copia del verbale di accertamento di violazione del Codice della strada n. 2337/2010, in tesi a lui mai notificato, di cui, in questa sede, chiede ordinarsi la (mera) esibizione.
Le Amministrazioni intimate non si sono costituite.
Il ricorso è fondato e merita accoglimento, alla luce del chiaro disposto degli articoli 22 e seguenti della legge 241/1990, della rituale formulazione dell’istanza di accesso e dell’inutile decorso del prescritto termine normativamente riservato all’Amministrazione per l’evasione della richiesta: deve, dunque, ordinarsi al Comune resistente di esibire al ricorrente il richiesto documento entro il termine di trenta giorni decorrente dalla comunicazione in via amministrativa, o dalla notificazione ad opera di parte se anteriore, della presente sentenza.
Possono compensarsi le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto,
ordina al Comune di Isola delle Femmine di esibire al ricorrente il verbale di accertamento di violazione del Codice della strada n. 2337/2010 entro il termine di trenta giorni decorrente dalla comunicazione in via amministrativa, o dalla notificazione ad opera di parte se anteriore, della presente sentenza.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 2 aprile 2015 con l'intervento dei magistrati:
Nicolo' Monteleone, Presidente
Roberto Valenti, Consigliere
Luca Lamberti, Referendario, Estensore
 
 
L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
 
 
 
 
 

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