L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 18 giugno 2015

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: Notifiche degli avvisi di fine indagine a 86 persone Tirreno Power, tutta l'ex giunta Burlando indagata per la centrale di Vado

VADO LIGURE - Tra gli 86 indagati nell'inchiesta sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure figurano anche tutti gli assessori della ex giunta della Regione Liguria. E' quanto emerge dalle notifiche degli avvisi di fine indagine dopo la chiusura dell'inchiesta avvenuta ieri.
Oltre all'ex governatore Claudio Burlando, risultano indagati gli ex assessori Claudio Montaldo, Renzo Guccinelli, Marylin Fusco, Giovanni Barbagallo, Angelo Berlangieri, Giovanni Boitano, Gabriele Cascino, Raffaella Paita, Lorena Rambaudi, Sergio Rossetti, Renata Briano (ora europarlamentare), Enrico Vesco, Matteo Rossi. Il coinvolgimento di tutti gli ex assessori sarebbe legato alla approvazione delle delibere di giunta riguardanti la centrale. L'inchiesta era culminata con il sequestro della centrale di Vado Ligure l'11 marzo del 2014 per presunte violazione all'Aia. L'impianto è ancora sotto sequestro. Il gruppo Tirreno Power appartiene a Gdf-Suez (50%), Sorgenia (39%), Iren (5,5%) e Hera (5,5%).
La procura indaga su 427 morti definite 'anomale' tra il 2000 e il 2007 per malattie respiratorie e cardiovascolari. Indagati anche i dirigenti della centrale vadese e l'ex presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, oltre agli ex assessori Santiago Vacca, Andrea Berruti, Pietro Santi, Pietro Revetria. Iscritti anche il sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano e i suoi ex Attilio Caviglia, Carlo Giacobbe, quindi il sindaco di Quiliano Alberto Ferrando e il suo ex Nicola Isetta. Tra i reati contestati quelli di disastro ambientale colposo aggravato e disastro sanitario colposo aggravato per gli amministratori e i dirigenti dell'azienda.
Abuso d'ufficio e disastro colposo aggravato per i pubblici amministratori ed i funzionari di Comuni, Provincia, Regione ed altri enti. L'omicidio colposo plurimo e l'abuso d'ufficio per i responsabili aziendali e gli amministratori pubblici.
http://www.primocanale.it/notizie/tirreno-power-tutta-l-ex-giunta-burlando-indagata-per-la-centrale-di-vado-157193.html


Notifiche degli avvisi di fine indagine a 86 persone Tirreno Power, tutta l'ex giunta Burlando indagata per la centrale di Vado

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