L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























martedì 30 giugno 2015

Sanità, si è dimessa l’assessore Lucia Borsellino Ma la formalizzazione ancora non è arrivata

Sanità, si è dimessa l’assessore Lucia Borsellino  Ma la formalizzazione ancora non è arrivata




E' il terzo assessore in pochi giorni che lascia il governo di Crocetta

L’assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino ha deciso di dimettersi dall’incarico. Manca solo la formalizzazione ma la notizia ormai è certa.
La decisione era maturata già ieri nel corso di una lunga giornata trascorsa in Procura della Repubblica in seguito alla emissione di un provvedimento di arresti domiciliari per il primario di Villa Sofia Matteo Tutino che rappresenta l’ennesimo colpo alla credibilità del sistema sanitario siciliano che ormai da due anni è al centro di numerosi casi da “prima pagina”,non ultimo quello che riguarda la vicenda Humanitas.
Una storia, quella che riguarda il dottor Tutino, che vede indagati anche i vertici dell’azienda ospedaliera palermitana ma nella quale l’assessorato regionale non è immune da responsabilità, avendo autorizzato con un provvedimento ad hoc la nomina a primario di Matteo Tutino (medico e amico personale del presidente Crocetta) in deroga al divieto posto dalla legge Balduzzi che condizionava nomine e assunzioni alla definizione delle nuove piante organiche.
Lucia Borsellino ha già avvertito il presidente Crocetta che ha cercato invano di dissuaderla. Adesso si attende solo la formalizzazione, che dovrebbe avvenire nelle prossime ore. Anche se – fanno notare i meno “amici” dell’assessore – non è la prima volta che l’assessore annuncia di essere pronta a dimettersi per poi ritornare alla scrivania. L’ultima volta accadde qualche mese fa in occasione della morte della piccola Nicole: il duro attacco del ministro Lorenzin aveva convinto la Borsellino a dimettersi, dimissioni poi rientrate per la pressioni politiche ricevute.

Con le dimissioni di Lucia Borsellino sono ora tre le dimissioni dal Governo regionale avvenute nell’ultima settimana: in precedenza era toccato a Leotta e Caleca. Adesso si profila con sempre maggiore probabilità l’ipotesi che in Sicilia si vada a votare subito dopo l’estate non essendoci più le condizioni minime per governare (per la verità non ci sono da tempo) nè esiste un minimo di compattezza all’interno del Pd che è il partito di maggioranza.






28 GIUGNO 2015

Sicilia, incarichi di consulenza. Nuove nomine alla Regione. Spuntano pure tre ex assessori

Gli ex assessori che diventano consulenti sono Roberto Agnello e Salvatore Calleri firmano due nuovi contratti rinnovando degli incarichi che avevano già avuto dopo il  rimpasto di novembre. E torna anche Ester Bonafede, ex assessore alla famiglia e agli ento locali, mandata via a fine 2014. Agnello, ex assessore all’Economia sostituito a novembre con Alessandro Baccei (a proposito, dicono che i rapporti con Crocetta siano di nuovo tesissimi….) continuerà ad occuparsi, per conto dell’assessorato alla Salute, di «definizione dei percorsi attuativi della certificabilità: attività di verifica sullo stato di avanzamento del Pac da parte delle aziende del Servizio sanitario regionale». Non chiedeteci cosa sia. Il nuovo contratto, valido dal primo giugno al 31 dicembre, prevede un compenso lordo di 14.460 euro. Buono. Sempre alla Sanità arriva Ester Bonafede, per lei incarico a titolo gratuito per occuparsi di «sviluppo integrato delle politiche socio assistenziali con particolare rifermento all’attività di raccordo istituzionale tra Assessorato della Salute e Assessorato perla Famiglia le Politiche Sociali e il Lavoro».  Confermato anche l’incarico di Salvatore Calleri, ex assessore all’Energia e ai Rifiuti che a novembre aveva lasciato il suo posto a Vania Contraffatto. Per lui è previsto un compenso di 13.772 euro lordi dal 10 giugno al 31 dicembre. Calleri continuerà ad occuparsi di consulenza giuridica «nell’ambito della sicurezza e della legalità» e in particolare di contratti pubblici di lavori, forniture e servizi, gare di appalto, beni confiscati alla criminalità organizzata, analisi del fenomeno della  criminalità organizzata e mafiosa. Calleri sarà consulente diretto di Crocetta, così come un altro assessore, Nelli Scilabra, ex contestata assessore alla Formazione, alla quale poi Crocetta ha dato un incarico di consulenza. Così come capo di gabinetto di Crocetta era Mariella Lo Bello, oggi assessore. Un gran via vai.  Fra le ultime nomine  da citare  quella di Roberto Immesi, giornalista che scrive per Live Sicilia, incaricato dall’assessore all’Energia e ai Rifiuti Vania Contraffatto di «consulenza per le relazioni istituzionali e sociali», con un compenso di 12.394 euro lordi per sei mesi. Incarico infine per Antonella Del Sordo, consulente dell’assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti per le «problematiche attinenti l’accordo di programma quadro su mobilità ecosostenibile» con un compenso di 7.863 euro lordi per tre mesi.  

Questi i nomi dell’ultima tornata. Altre consulenze erano state date il mese scorso. Sami Ben Abdelaali, il burocrate tunisino,  figura tra i consulenti direttamente nominati dal presidente della Regione Rosario Crocetta. . Per il consulente ecco altri 29.265 euro lordi per sette mesi di lavoro: dal primo maggio al 31 dicembre. Nello specifico dovrà occuparsi di fornire “assistenza all’Organo Politico nelle relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo e approfondimento e supporto al Presidente della Regione nelle problematiche afferenti all’immigrazione, Expo 2015, programma transfrontaliero Italia/Malta e Italia/Tunisia”.

Antonella Del Sordo è stata chiamata dall’assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo per una consulenza per le “problematiche attinenti l’accordo di programma quadro su mobilità ecosostenibili”. 7.863 euro lordi per tre mesi di consulenza.

Stefania Guccione è stata chiamata direttamente dall’assessore Mariella Lo Bello per la Formazione. Per lei, 4.131 euro lordi per due mesi di consulenza. Quasi cinquemila euro lordi, invece, per lo stesso periodo di lavoro (due mesi) a Giuseppe Cicala. Chiamato direttamente dall’assessore al territorio Maurizio Croce, dovrà occuparsi della “valutazione delle proposte di collaborazione e partenariato con enti di ricerca, università nell’ambito dei programmi di iniziativa comunitaria Life+ e Horizon 2020”.  Sempre Croce ha rinnovato infine il contratto di Ester Daina: 5.242 euro per due mesi per esprimere parere e giudizi in materia di diritto urbanistico e ambientale.


28 GIUGNO 2015
AGNELLO,CALLERI,CUFFARO Rosaria Barresi  è il quarto assessore di Crocetta all’Agricoltura dopo Cartabellotta, Reale e Caleca. 

27 GIUGNO 2015

Il nuovo assessore all’ agricoltura della Sicilia Rosaria Barresi. Prende il posto di Caleca

Il Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta ha nominato il nuovo assessore all’Agricoltura Rosaria Barresi, dirigente regionale, che prende il posto di Nino Caleca, che ieri ha lasciato a sorpresa il suo incarico  dopo  – a sua volta – la nomina di Giovanni Pistorio alla Funzione pubblica, ex assessore del Governo Cuffaro. Caleca ieri lasciando l’incarico aveva parlato di un “ritorno al passato”. La scelta di Barresi è condivisa da Sicilia democratica, seppure dopo qualche fibrillazione perchè il gruppo, pare, non era stato informato della scelta di Crocetta.

INDAGATO L’ASSESSORE PIZZO. C’e’ un’inchiesta della Procura di Messina sul fallimento della societa’ che ha gestito la clinica Santa Rita di Messina, un fascicolo in cui e’ indagato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Giovanni Pizzo. A Pizzo e’ stato notificato da tempo un avviso di garanzia, ma lo si apprende soltanto adesso. Si tratta di un atto dovuto da parte dei magistrati, che hanno gia’ sentito l’assessore. L’inchiesta e’ coordinata dal procuratore aggiunto Sebastiano Ardita e condotta dal sostituto procuratore Fabrizio Monaco. 

26 GIUGNO 2015

Si dimette anche Nino Caleca. Regione, caos nel governo di Rosario Crocetta

Anche Nino Caleca, l’assessore all’Agricoltura, si è dimesso dalla giunta di Rosario Crocetta. Lo fa dopo la nomina, da parte del governatore, di Pistorio quale successore di Leotta (si era dimesso ieri sera) alla Funzione Pubblica. Pistorio non è un tecnico, è il segretario dell’Udc e per Caleca ciò rappresenta un “ritorno al passato”. Le dimissioni sono irrevocabili.
“Continuo a sognare una politica nuova, pulita e trasparente. Per la Sicilia non ci rinuncio. Avverto un totale senso di estraneità di fronte ad incomprensibili ritorni al passato. Le mie dimissioni sono irrevocabili e con affetto immediato. Presidente, ti voglio bene, Nino Caleca“.
Le dimissioni hanno suggerito a Crocetta di rinviare la conferenza stampa con la quale avrebbe discusso coi giornalisti del vertice di maggioranza appena concluso. Un vertice dal quale è emersa la necessità di ricompattare la maggioranza in vista del dibattito in Aula sulla riforma delle Province.
Nel corso dell’incontro sono emersi anche dissapori tra il presidente della Regione e l’assessore all’Economia Baccei.“Condivido la posizione del presidente – dice il deputato Nino Oddo – la politica del rigore non può essere portata avanti senza garantire  i livelli occupazionali e sulla pelle dei lavoratori “.


4 APRILE 2015

Busta paga ma senza stipendio,  ora sospesi da Regione

Per oltre un anno hanno ricevuto la busta paga ma non lo stipendio. Restando scoperti persino sul fronte dei versamenti previdenziali, assicurativi e contributivi a Inail e Inps.

Le loro posizioni però non sono mai state comunicate all'Inps e dalla firma del nuovo contratto, siglato dall'ex dirigente generale Gaetano Gullo all'inizio del marzo scorso, quando sono stati sospesi dal servizio, i 33 non hanno ricevuto nessuno stipendio.


Regione, dipartimento Ambiente senza direttore generale Gullo spostato, Marco Lupo non si è mai insediato

REDAZIONE 
POLITICA – I boatos dicono che Lupo rinuncerà all'incarico. Intanto da un mese il dipartimento è senza un direttore generale; a fine gennaio, alla scadenza del contratto,  Gaetano Gullo è stato spostato al Comando del corpo forestale e il dipartimento di via Ugo La Malfa è rimasto senza vertice amministrativo
Dal 27 gennaio il dipartimento regionale dell’ambiente è senza dirigente generale. O la cosa è gravissima oppure non si capisce davvero perché ai capi dipartimento della Regione Siciliana vengano corrisposti stipendi di centinaia di migliaia di euro.
Certo è che si tratta di uno dei dipartimenti regionali più importanti e nevralgici, dal quale passano tra l'altro, il rilascio delle autorizzazioni VAS e VIA, obbligatorie per legge per l'approvazione di progetti privati e non. 
A fine gennaio, alla scadenza del contratto, il direttore generale dell’Ambiente Gaetano Gullo - denunciato dall'associazione Rita Atria per l'autorizzazione al Muos - è stato spostato al Comando del corpo forestale, dando il via ad un altro dei tanti valzer di poltrone a cui ci ha abituato questo governo, e il dipartimento di via Ugo La Malfa è rimasto senza vertice amministrativo.
Infatti, il nuovo direttore Marco Lupo, l’esterno fortemente voluto dal governatore e dall’assessore all’Ambiente Croce, nominato con delibera di giunta n. 5 del 13 gennaio 2015, dopo aver dettato le sue  condizioni e aver preso tempo per liberarsi dai precedenti impegni, ad oggi non si è ancora insediato e, iboatos che trapelano da Palazzo D’Orleans dicono che non lo farà più e che rinuncerà all’incarico. E Crocetta, che più e più volte ha dichiarato strategico il dipartimento Ambiente, in tutti questi giorni non ha affidato nessun incarico ad interim, evidentemente ritenendo più opportuno lasciare tutto fermo.
A completare il  quadro, si legge ancora nella delibera appena citata, che all’interno del dipartimento Ambiente «Tra i profili dei dirigenti regionali selezionati (...) non vi è un soggetto che soddisfi i requisiti professionali e culturali richiesti per il conferimento dell’incarico», motivo per cui era stato nominato Lupo.
Così, dopo un intero mese, la poltrona di dirigente generale è ancora vuota e il dipartimento Ambiente è alla paralisi. Le imprese, dopo mesi di attesa, sono costrette ad aspettare ancora i mandati di pagamento, già pronti; i Comuni e le imprese continuano ad aspettare le autorizzazioni ambientali; la Commissione Europea, che chiede conto e ragione su attività di progetti Life per milioni e milioni di euro, può aspettare.
E da ultimo, continua ad aspettare il personale a tempo determinato del dipartimento, che non prende lo stipendio da 13 mesi: un caso surreale di cui ormai si parla con incredulità anche a Roma e che molti ben informati indicano come la vera causa che rende oggi così scottante la poltrona di direttore del dipartimento Ambiente.


14 GENNAIO 2015

Al Dipartimento Turismo della Sicilia viene nominato Sergio Gelardi, che già lo guidava ad interim.

13 gennaio 2015

Regione, valzer di dirigenti: ritorna Marco Lupo, Gullo al corpo forestale
La giunta Crocetta delibera alcune nomine: l'ex capo dipartimento alle Acque e ai rifiuti rientra nell'amministrazione e  va al Territorio.

18 NOVEMBRE 2014

La seconda vita dell’ex assessore Scilabra Crocetta la nomina suo segretario particolare

Nelli Scilabra, ex assessore alla Formazione coinvolta nello scandalo “Piano giovani”. E infatti i siciliani avevano ragione: per Nelli Scilabra è pronto il posto di segretaria particolare del presidente della Regione.
La nomina sarà ufficializzata nelle prossime ore, perché si devono effettuare alcune verifiche sul decreto anticorruzione. Scilabra prenderà il posto in Segreteria che fu di Mariella Lo Bello che, a sua volta, ha preso il posto che fu di Nelli Scilabra all’assessorato alla Formazione: un valzer di nomine che vede protagonista il governatore e due delle sue donne preferite, insieme agli assessori Lucia Borsellino e Linda Vancheri, che hanno visto confermato il loro posto in giunta.


5 NOVEMBRE 2014

IL RITORNO DELLA CORSELLO

Il dirigente generale Anna Rosa Corsello torna nella “squadra” del governatore Rosario Crocetta.
Il presidente le ha affidato la guida del dipartimento Lavoro, fino a due giorni fa gestito a interim da Dario Cartabellotta.
Per Corsello si tratta di un ritorno dopo la feroce polemica con l’ex assessore alla Formazione Nelli Scilabra per il fallimento del click day per la selezione dei tirocinanti nell’ambito del Piano giovani.
Corsello e Scilabra si erano accusate a vicenda per quel flop, finito prima in Parlamento e poi sul tavolo della Procura di Palermo che aprì una inchiesta, acquisendo anche gli scambi di sms tra la dirigente, finita indagata, e l’ex assessore. Dopo l’azzeramento del Crocetta bis e la formazione della nuova giunta, la Corsello torna in pista grazie ai buoni rapporti che ha sempre mantenuto col governatore Crocetta, che non ha mai nascosto stima e fiducia nel superburocrate, alla quale aveva affidato temi delicati come la “pulizia” nel bacino degli ex Pip, ridotti da 3200 a 2400 con l’espulsione dei precari che hanno continuato a delinquere nonostante beneficiassero del sussidio regionale.


29 OTTOBRE 2014

Da assessore a segretario (e ritorno) Lo Bello, l'eterna sorpresa

L'esponente politica agrigentina torna in giunta dopo un breve incarico da braccio destro di Crocetta. Come, prima di lei, era toccato a Michela Stancheris. E dopo essere stata silurata sul fotofinish durante la nascita del Crocetta-bis.

Non è l'unico incrocio, per Lo Bello. Basta scorrere la sua storia recente, per trovarne un altro: in aprile, quando nacque il Crocetta-bis, la conferma dell'esponente politica agrigentina era data per certa fino a pochi minuti prima della divulgazione dei nomi degli assessori. A sorpresa – sì, perché la sorpresa è un tratto caratteristico, in questa storia – fu però il comunicato ufficiale di Rosario Crocetta a bruciare le certezze: fuori Mariella Lo Bello, finita al centro di uno scontro con il collega di giunta Nicolò Marino, dentro Mariarita Sgarlata. Chiamata in giunta per “bilanciare” geograficamente la nomina di Ezechia Paolo Reale, siracusano come lei, e trascinata dentro il Partito democratico dopo essere stata nel Megafono fino al giorno prima.



Muos, denuncia per lo stop alla revoca   «Il dirigente regionale ha detto il falso»

SALVO CATALANO 
CRONACA L'associazione Rita Atria ha presentato una denuncia alla procura di Palermo nei confronti di Gaetano Gullo, il dirigente regionale che ha firmato l'annulamento della revoca delle autorizzazioni per l'impianto Usa. «Nel provvedimento riporta solo una parte della relazione dell'Iss da cui si evincerebbe la certezza che le parabole non fanno male, omettendo le conclusioni, dove si sottolinea che si tratta di pura teoria», spiega l'avvocato D'Antona. L'accusa è di falso in atto pubblico. Venerdì manifestazione a Niscemi

Si moltiplicano i filoni giudiziari della vicenda Muos, l'impianto miltare Usa di telecomunicazioni satellitare in costruzione a Niscemi. L'associazione Rita Atria, tramite il suo legale Goffredo D'Antonaha denunciato alla Procura di Palermo il dirigente della Regione Gaetano Gullo. Sul decreto che annulla la revoca delle autorizzazioni alla costruzione dell'impianto, dando di fatto il via libera alla prosecuzione dei lavori, non c'è la firma del governatore Rosario Crocetta, ma la sua. L'accusa è di falso in atto pubblico. «Nel provvedimento - spiega l'avvocato D'Antona - a sostegno della decisione di annullare la revoca, il dirigente riporta solo una parte della relazione dell'Istituto superiore di sanità. Estrapola il testo da cui si evincerebbe la certezza che le parabole non fanno male alla salute, omettendo le conclusioni, dove l'Iss sottolinea che si tratta di pura teoria, da verificare in concreto e che, infine, quanto affermato non può essere usato a fini autorizzativi».

Questa denuncia arriva poco tempo dopo l'esposto alla procura di Caltagirone, sempre da parte dell'associazione Rita Atria, per accertare se, come anticipato dal giornalista Antonio Mazzeo, i lavori per la costruzione del Muos nella base statunitense di Niscemi siano iniziati davvero tre anni prima del rilascio delle autorizzazioni necessarie da parte della Regione Sicilia e come mai nessuno ha chiesto conto di questa mancanza. «Il Tar di Palermo, respingendo il ricorso del Ministero della Difesa - aggiunge D'Antona - aveva sottolineato che non si poteva andare avanti senza la prova assoluta e concreta della non nocività del sistema Muos. E questa prova l'Iss non se l'è sentita di darla, non si è assunta questa responsabilità». Di conseguenza, denuncia l'associazione Rita Atria, «quanto dichiarato, riportato dal dirigente è assolutamente falso. E la falsità non promana da una querelle tra scienziati (che pure sussiste ma non è questa la sede ove discernere) ma dalla relazione stessa. Ed invero i tecnici dellIss riportano quanto trascritto dal Gullo, ma con molta onestà concludono la loro relazione, con un enorme ed insuperabile dubitativo».

L'associazione chiede quindi di fermare i lavori del Muos, «la cui ultimazione - concludono - sarebbe consentita da una autorizzazione idelogicamente falsa, infondata, non rispettosa del dettame del Tar Sicilia, sulla certezza assoluta della non nocività». La stessa richiesta che si alzerà forte dalle strade di Niscemi venerdì pomeriggio, 9 agosto, in occasione della manifestazione indetta dal Coordinamento Regionale dei No Muos. L'ultima, sostengono alcuni attivisti, prima che le tre parabole vengano issate sui blocchi di cemento.

E proprio oggi, in contrada Ulmo, due persone sono state denunciate dagli agenti del commissariato di Niscemi con l'accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. I due, infatti, una 39enne di Trapani e un 32enne di Niscemi, sarebbero stati scoperti dopo avere collocato una serie di tavole di legno chiodate al centro della carreggiata di una strada sterrata che conduce alla stazione militare. L'uomo avrebbe dichiarato alla polizia che si trovava nella riserva naturale della sughereta per raccogliere frutti di bosco.

30 MAGGIO 2013

Dirigenti alla Regione. Parte la rotazione di Crocetta

All’Ufficio Tecnico nominato il dott. Giovanni Santone che lascia il Dipartimento Territorio e Ambiente; questo settore viene assegnato ad interim al dott. Gaetano Gullo, al fine di uniformare le politiche tra territorio e urbanistica; all’Osservatorio Epidemiologico Regionale va il dott. Ignazio Tozzo che lascia il Fondo Pensioni, quest’ultimo posto viene occupato dal dott. Rosolino Greco che lascia la Pesca; il Dipartimento Pesca viene assegnato a Felice Bonanno che lascia la Programmazione, nell’ottica di un rilancio e utilizzo dei fondi europei in quel settore. Al Dipartimento Programmazione viene nominato il dott. Falgares, proveniente dalle Infrastrutture per portare l’esperienza di concreta gestione in ambito della programmazione. Alle infrastrutture viene collocato un uomo di grande esperienza tecnica come il dott. Giuseppe Arnone che lascia l’azienda Forestale. La posizione del direttore della Forestale viene occupata dott. Lo Monaco.

Martedì 28 Ottobre 2014 

Nasce il 'Crocetta Ter'  I nomi del nuovo governo

La squadra: Borsellino, Vancheri, Contrafatto, Purpura, Caruso, Li Calzi, Caleca, Pizzo, Castronovo, Croce, Baccei, Lo Bello. Le probabili deleghe.  Non c'è l'accordo con Articolo 4

Castronovo alla Funzione pubblica, Contrafatto all'Energia, Li Calzi al Turismo, Purpura ai Beni culturali. L'intesa trovata oggi pomeriggio. I ritratti degli assessori - Baccei, il "commissario" Contrafatto, una pm ai Rifiuti - Croce, il "semplificatore

PALERMO - E' maturato nel pomeriggio l'accordo definitivo sulle deleghe del Crocetta ter. Eccole: Vania Contrafatto all'Energia, Cleo Li Calzi al Turismo, Marcella Castronovo alla Funzione Pubblica, Mariella Lo Bello alla Formazione, Maurizio Croce al Territorio, Nino Caleca all'Agricoltura, Alessandro Baccei all'Economia, Antonio Purpura ai Beni Culturali, Sebastiano Caruso al Lavoro, Giovanni Pizzo alle Infrastrutture, Lucia Borsellino alla Salute, Linda Vancheri alle Attività produttive.


23 OTTOBRE 2014
Crocetta con gli ex assessori Scilabra, Calleri, Valenti e Stancheris

Venerdì 11 Aprile 2014

Nasce il Crocetta bis:  assegnate tutte le deleghe

 Il dado è tratto. Il governatore ha assegnato tutte le deleghe. Agnello va all'Economia, l'Agricoltura a Reale. Valenti nominata vicepresidente della Regione. Ma è rottura con Raciti: "I posti del Pd sono a disposizione. Spero di riprendere a dialogare col segretario. Il partito mi ha spiegato che di Sicilia si occupa anche Faraone".

Ecco le altre deleghe: Salvatore Calleri Energia, Roberto Agnello Economia, Nico Torrisi Infrastrutture, Antonio Fiumefreddo Beni culturali, Nelli Scilabra Formazione e istruzione, Linda Vancheri Attività produttive, Mariarita Sgarlata Territorio e ambiente, Michela Stancheris Turismo, Lucia Borsellino Salute. Giuseppe Bruno Famiglia e lavoro. Bruno avrà anche la delega alla Protezione civile.

 



Venerdì 30 Novembre 2012 
Crocetta presenta  la giunta della rivoluzione

LA PRIMA GIUNTA DELL'ERA CROCETTA.  Il governatore "congela" la situazione dell'assessore agli Enti locali: "Voglio approfondirla bene". Ma lascia intendere di essere orientato a mantenere la Valenti in giunta. Il caso del figlio del fisico "è un problema risolto". Assente Marino, si attende il Csm.

Segretario generale Patrizia Monterosso: Nelli Scilabra, il più giovane assessore della giunta.Presenti quindi tutti gli altri, tranne Nicolò Marino e Patrizia Valenti. Così, ecco gli altri assessori: Luigi Bianchi (Economia), Nino Bartolotta (Infrastrutture), Franco Battiato (Turismo), Ester Bonafede (Lavoro e Famiglia), Dario Cartabellotta (Agricoltura), Linda Vancheri (Attività produttive), Antonino Zichichi (Beni culturali), Lucia Borsellino (Sanità), Mariella Lo Bello (Territorio e ambiente).

La giunta

Presidente: Rosario Crocetta
Economia: Francesca Basilico D'Amelio
Formazione: Nelli Scilabra
Infrastrutture: Nino Bartolotta
Turismo: Franco Battiato
Lavoro e Famiglia: Ester Bonafede
Funzione Pubblica: Patrizia Valenti
Agricoltura: Dario Cartabellotta
Attività produttive: Linda Vancheri
Cultura: Antonino Zichichi
Sanità: Lucia Borsellino
Territorio: Mariella Lo Bello
Energia: Nicolò Marino

25 NOVEMBRE 2012

CGIL su nomina assessore Mariella Lo Bello


 Pavarotti cantava "Nessun dorma", qua pare "Nessun veglia", o no?

  CROCETTA,BACCEI,LOMBARDO,CARDINALE,STANCHERIS,BATTIATO, PISTORIO ,MARINO,CONTRAFATTO,LUMIA,MONTANTE,FARAONE,SCILABRA,BONAFEDE,CATANZARO,CARTABELLOTTA,GUCCIONE,DEL SORDO,CICALA,CROCE,BARRESI,SANSONE,ZUCCARELLO,GULLO

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