L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























sabato 5 marzo 2016

Che paura, dottore Ingroia!



Che paura, dottore Ingroia!


Oggi chi viene inviato dall’Amministrazione regionale in enti e società che fanno capo alla stessa Regione siciliana si permette di tuonare e minacciare l’Amministrazione pubblica che dovrebbe rappresentare e difendere. I casi di Sicilia E-Servizi spa (Antonio Ingroia) e Antonio Fiumefreddo (Riscossioni Sicilia spa). Il governo regionale di cartapesta – parliamo del governo Crocetta – che consente tutto questo

“Le grandi opere si compiono in silenzio” diceva Sertillanges s.j.
Letture assai lontane dallo stereotipo di oggi, dell’autodifesa gridata, ahimè troppo urlata per essere sincera e autentica, dolorosamente autentica. Un fiorire e un furore di minacce, di moniti, di memento, di caveat non sono una strada sicura per raggiungere i grandi risultati che ci prefiggiamo. Ma oggi chi viene mandato spesso dimentica subito chi lo manda e perché.
Ho sempre vivo in me il ricordo della lezione e dei preziosi consigli che mi dette il Segretario generale della Presidenza della Regione di tanti anni fa, Francesco Di Fatta, morto poi alla sua scrivania, allorché mi comunicò che l’Amministrazione aveva affidato a me, giovane dirigente, un incarico di gestione commissariale di un ente pubblico il cui consiglio di amministrazione, non certo in odore di santità, era stato sciolto.
“Lei – mi ammonì – è mandato  dall’Amministrazione, la sua Amministrazione, per fare gli interessi dell’Amministrazione e non quelli dell’ente. Laddove il suo lavoro lo portasse a entrare in conflitto di interessi con l’Amministrazione, lei dovrà fare prevalere gli interessi dell’Amministrazione. L’ente è strumentale rispetto alla Regione e se non si comporta da tale la sua ragione d’essere viene vulnerata e vengono meno i suo pretesi diritti. Lei pertanto dovrà accettare ogni decisione che venisse dall’Amministrazione, anche se dal punto di vista degli interessi ipotetici dell’ente la decisione dovesse apparire lesiva di quegli interessi. Il suo interlocutore è l’Amministrazione, e soltanto essa; non ci può essere una sede terza alla quale ricorrere”.
Questo è quanto. Quando vedo i vari Ingroia, Fiumefreddo, Lo Re tuonare contro la Regione, minacciare o ricorrere alle vie legali   avverso la stessa Regione che li ha nominati, maledico il protagonismo di tanti che credono di essere a quei posti perché sono belli, alti e con gli occhi azzurri e dimenticano la difesa degli interessi di chi li ha mandati.
Ma più ancora maledico un governo regionale di cartapesta che si fa umiliare da un qualunque Pierino che, rimanendo saldamente al posto, si permette di difendere il proprio operato con minacce e ricatti.

ATO IDRICO, BACCEI, CARTABELLOTTA, COMMISSARI, CROCETTA, FIUMEFREDDO, FONDI EU, FORMAZIONE, FUNZIONE PUBBLICA, GIAMMANCO, INGROIA, MONTEROSSO, PIANO GIOVANI, PROVINCE, RENZI, RISCOSSIONE SICILIA,

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