L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























giovedì 10 maggio 2018

2010 5 MAGGIO SENTENZA N 5281 D'ARPA DI TRAPANI MARIA ANGELA MADONIA D'ARPA FASONE AUTOLAVAGGIO CRIVELLO FERRANTE LO PICCOLO PASSAGGIO DEL CONIGLIO ISOLA DELLE FEMMINE


2010 5 MAGGIO SENTENZA N 5281  D'ARPA DI TRAPANI MARIA ANGELA MADONIA D'ARPA FASONE AUTOLAVAGGIO CRIVELLO FERRANTE  LO PICCOLO PASSAGGIO DEL CONIGLIO  ISOLA DELLE FEMMINE


n. l180812009 R.G. delle notizie di reato
n. 941412009 R.G. molo del G.I.P.
n. l400712009 R.G. molo stralcio
Sent. no 528120 10
emanata il 5 MAGGIO 2010
Tribunale di Palermo
Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari
Il Giudice del17Udienza Preliminare
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

I1 Giudice dell'udienza Preliminare, Lorenzo Matassa;
All’udienza del 5 MAGGIO 2010, a seguito di udienza in rito abbreviato, ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo, la seguente
SENTENZA
(Art. 438 e seguenti C.P.P.) Nei confronti di:
1. DI PACE Francesco, nato a Palermo 14 MAGGIO 1979 Difeso dall’Avvocato Giuseppe Di Peri.
LIBERO - PRESENTE
2. DI TRAPANI Maria Angela, nata a Cinisi (Palermo) il 30 APRILE 1968 ivi residente in contrada Cipollazzo snc, di fatto domiciliata a Palermo in via San Lorenzo nr. 56 Difesa dagli Avv.ti V.Vianello Accoretti e Francesco Marasà
IN CUSTODIA CAUTELARE DAL 25/11/2008 - PRESENTE
3. DI TRAPANI Michele nato a Palermo il 04 OTTOBRE
1943, residente a Cinisi (PA) in via G. Orlando 1 Difeso dagli Avvocati Salvo Misuraca e Marco Clementi.
IN CUSTODIA CAUTELARE DAL 2511 1/2008 - PRESENTE
4. PIZZO Pietro, nato a Brooklyn (USA) il 14 GIUGNO
1976, residente a Cinisi (PA) in via G. Falcone 47.
Difeso dall’Avvocato Vincenzo Lo Re. LIBERO - CONTUMACE
5. SGADARI Vincenzo, nato a Palermo il 27 MARZO 1962, ivi residente in Via Emanuele Guttadauro 16, piano 6'.
Difeso dagli Avvocati Sergio Monaco e Gabriele Vancheri.
IN CUTODIA CAUTELARE DAL 25/11/2008 CONTUMACE
5. IL RUOLO DI PRESTANOME DEL NUCLEO FAMILIARE FACENTE CAPO a D'ARPA VINCENZO.
Di seguito verranno trattate le acquisizioni investigative atte a delineare il ruolo di prestanome svolta dal defunto D'ARPA Vincenzo e da diversi componenti del suo nucleo familiare, specificatamente in favore del detenuto MADONIA Salvatore.
Come sopra largamente argomentato, sia il 06/04/2006 che il 14/04/2006 DI TRAPANI Maria Angela prima ed il marito MADONIA Salvatore, avevano esternato - forti timori in ordine alla possibile perdita di loro beni detenuti dai D'ARPA. La paura che ciò potesse accadere trovava origine nel proposito avanzato dal MADONIA Giuseppe il 25/03/2006 ed inerente una possibile futura convocazione dei medesimi D'ARPA a colloquio presso la struttura detentiva di Biella.
Colloquio registrato a L'Aquila il 06/04/2006 tra MADONIA Salvatore e DI TRAPANI Maria Angela  
MARIA ANGELA: ... ah! ... se la vuole fare andare là, la ZIA BEBI. .. là ci deve andare! (verosimilmente a colloquio con MADONU Giuseppe, ndr) dice (parla per MADONIA Giuseppe, ndr).. . sai. ora devo vedere più in là di farmela venire quà, perchè (verosimilmente può partecipare al colloquio in carcere, ndr).. .. morta  ero!... muta!. .. ho detto ... signore. .. inc. .. tutte cose perdiamo!! [porta la mano sulla fronte ed esterna seria preoccupazione. ndr].
Colloquio registrato a Napoli Poggioreale il  14/04/2006 tra MADONIA Salvatore ed il padre MADONIA Francesco
[...l

SAL VA TORE: BEBI.. .?! BEBI.. . ?! BEBI CASH.. . (fonetico)
FRANCESCO: (non capisce, ndr)
SALVATORE: (resta in silenzio cercando di comunicare al genitore con lo sguardo) ... MARIO.. .
FRANCESCO: ... incomprensibile ... vedi che d sono le microspie ... non .facciamo. .. non parlare!
SAL VA TORE: noo ... chi ti accomunava in campagna?!
FRANCESCO: eh.. .
SAL VA TORE: eh!! ... chi ti accompagnava in campagna ... ?! ... e lui dice.. . parla  per MA DONZA Giuseppe) vorrei far venire a SUO PADRE.. . dico ho qualche cosa da lui.. . non vorrei che.. . finisse!
[...l
Se tali acquisizioni già bastavano a comprendere come il nucleo familiare facente capo al D'ARPA Vincenzo fosse detentore di beni di esclusiva riconducibilità del MADONIA Salvatore, i colloqui carcerari successivamente registrati ne avrebbero anche consentito l'esatta individuazione.
Le precarie condizioni di salute patite dal medesimo D'ARPA Vincenzo, che ne avrebbero determinato il decesso in data 10/08/2007, si sarebbero rivelate fondamentali al fine della corretta individuazione dei beni in argomento; già a far data dal 05/10/2006, infatti, il MADONIA Salvatore, come peraltro brevemente accennato, esortava la moglie affinché si adoperasse in tal senso, garantendo la sicura gestione dei beni anche in previsione del decesso del D'ARPA [loro lo sanno ... che abbiamo queste cose! ... non facciamo che questi due ... TRE MASCALZONCELLZ che sono. ne fanno cattivo uso di queste cose!] ---
Come si ricorderà, la soluzione individuata dal detenuto vedeva il proprio cugino  MADONIA Mario (Palermo, 30/09/1966), quale possibile garante della continuità nella gestione del suo patrimonio; quest'ultimo, infatti, in virtù del rapporto di parentela che lo lega ai figli del D'ARPA Vincenzo (cugini di Io grado), avrebbe dovuto intercedere con essi, per nome e per conto del MADONIA Salvatore medesimo appena trovi l'occasione di parlare con MARIO (MADONZA Mario) ... ali dici ... che loro lo sanno . .. che abbiamo queste cose (...) non facciamo che questi due ... tre mascalzoncelli che sono, ne fanno cattivo uso di queste cose! L.. ) vedi ... come se fosse . . . se gliela fai gestire L.. ). . . come se fosse una cosa sua! L..) MARIO! . . . ali dici . . . è co . .. SAL V0 ti chiede h..) dato che c'è lo ZIO in queste condizioni (si riferisce al soggetto indicato come ZIA BEBI) .. . non vorrebbe che i suoi   un domani ... qua . . . non lo so come è come ... vedi qua ... quando ti incontri con i tuoi cugini ... di vedere . . . di vedere tu 6.. ) ti chiede SALVO, questa cosa! . . . se gli puoi seguire guesta cosa ... vedi qua . . .quando ti incontri con i tuoi cugini . . . di vedere . . . di vedere tu! ... devi dire ... ma qua, queste cose di SALVO come sono combinate?! (...)cioè ... vede lui dico, di incanalare con i suoi cugini queste cose , MARIA ANGELA!].
I) Le acquisizioni del 23/11/2006.
Tali direttive sarebbero state puntualmente eseguite in data 23/11/2006, allorquando DI TRAPANI Maria Angela veniva seguita da militari dipendenti mentre si recava presso i locali della MAVI Renault Trucks, ubicati al civico 77lA di viale della Resurrezione e di pertinenza del cugino MADONIA Mario.
[...l
Ore 14:15 DI TRAPANI Maria Angela esce dal civico 44 di via Cimbali, si dirige verso la propria autovettura, sale a bordo e si allontana. La stessa, dopo aver percorso varie vie cittadine, giunge in viale Della Resurrezione dove accede all'intemo dello spiazzo antistante la rivendita di autoveicoli denominata MAVI Renault Trucks ubicata al civico 77lA (ore 14:30). La DI TRAPANI viene persa di vista dopo l'ingresso al predetto sito.
Ore 15: 10 DI TRAPANI Maria Angela a bordo della propria autovettura esce dalla MAVI Renault Trucks, dopo aver percorso varie vie cittadine, giunge in via San Lorenzo ed accede al civico 56 (ore 15: 17).
Appare opportuno specificare che l'Amministratore Unico della MA W Renault Trucks, con sede in Palermo, via della Resurrezione, risulta essere proprio MADONIA Mario, di MADONIA Diego e di COLLURA Rosa, nato a Palermo il 30/9/1966.
2  Le acquisizioni del 26/11/2006
Ulteriore conferma dell'avvenuto incontro tra DI TRAPANI Maria Angela ed il MADONIA Mario, la si otteneva anche dalla lettura della missiva scritta dalla donna in data 26/11/2006 ed indirizzata al marito detenuto all’Aquila. La stessa, nel raccontare dell'avvenuto incontro, riferiva di aver appreso che:
- la ZIA BEBI, a causa della sua malattia, risultava essere molto dimagrita;
- la FIGLIA DELLA ZIA BEBI risultava aver avuto "problemi lavorativi";
Si riporta il tratto d'interesse:
(..) SAI TI SALUTA MARIO CI SIAMO VISTI L 'ALTRO GIORNO, E' STATO TANTO CORDIALE, MI DICEVA CHE ZIA BEBI E' FATTA MAGRISSIUA A CAUSA DELLA MALATTIA, ORMAI NON SI REGGE QUASI PIU' IN PIEDI, MI DICEVA CHE SUO FIGLIO AVEVA AWTO DEI PROBLEMI CON IL LAVORO, E SI AUGURAVA CIO' CHE MI AUGURO PURE IO. UV0 DI QUESTI GIORNI MI VERRA ' A TROVARE O MI CHIAMERA ' PER INVITARMI A CASA SUA (..)
3) Le ACQUISIZIONI del 30/11/2006.
MADONIA Salvatore, in data 30/11/2006, in risposta alla missiva di cui sopra, manifestava le sue preoccupazioni in ordine alle conseguenze che sarebbero potute scaturire dai problemi lavorativi patiti dalla FIGLIA DELLA ZIA BEBI. I timori erano ovviamente da riferirsi a possibili ripercussioni su eventuali beni di proprietà del detenuto .
(..) NELLA TUA MI INFORMA VI CHE TI ERI VISTA CON TUO CUGINO MARIO, I0 NON CAPISCO PERCHE' NON DOVREBBE ESSERE CORDULE, ANZI MI STUPIREI SE FOSSE DIVERSAMENTE. MI DISPIACE PER ZU BEBY CHE STA MOLTO MALE. COME VEDI MOLTE VOLTE VIAGGIO CON IL PENSIERO, SPERO CHE SUA FIGLIA I PROBLEMI LA VORATIVI CHE A VEVA LI ABBIA RISOLTI, SENZA MANDARE IN FRANTUMI IL MA TRIMONIO. ( ..)
4) Le ACQUISIZIONI DEL  14/12/2006.
11 14/12/2006 veniva registrato il periodico colloquio carcerario tenutosi presso la Casa Circondariale dell1Aquila tra MADONLA Salvatore e la moglie DI TRAPANI Maria Angela Nell'occasione i due coniugi tornavano a discutere delle vicende inerenti le missive di cui sopra.
L'attenta analisi posta in essere permetteva di giungere alle seguenti conclusioni:
- i problemi lavorativi patiti dal FIGLIO DELLA ZIA BEBI, ovvero D'ARPA MARIO, erano da riferirsi ad una sofferta procedura fallimentare;
- la ZIA BEBI era in fin di vita a causa della presenza di masse tumorali, in relazione alle quali si sarebbe dovuto sottoporre a chemioterapia;
- il MADONIA Mario, per espressa volontà del detenuto e come già disposto da quest'ultimo, avrebbe dovuto curare tale vicenda immobiliare, valutando la possibilità di realizzare qualche redditizia attività commerciale;
- a causa delle precarie condizioni di salute della ZIA BEBI, il di lui nipote MADONIA Mario, avrebbe dovuto usare cautela e delicatezza nell'affrontare tali discorsi, dovendo interloquire direttamente con il FIGLIO DELLA ZIA BEBI.
[...l
SALVATORE: MARlO! ... oh!.. . checosa.. . eehhh... miè ... io non ho capito ... perchè ... che cosa ti doveva rispondere, non ho capito?! come ... ti doveva rispondere a male ... no, non mi interesso di aueste ... per questa ... ?!
M. ANGELA: no! ... perchè mi doveva rispondere così?!
SAL VA TORE: eh!
M. ANGELA: ... siccome gli anni passati siamo stati lontani, tipo quando non si facevano neanche ... non te lo scordare!
SALVATORE: vabbè, sono ... tu lo sai che è sua madre, sangue mio! ...
M. ANGELA: comunque ... ora ... comunque, ora ... ma ... niente, affettuoso ... fa ... dice ... va bene ... ora vedo! ...
SAL VA TORE: o h!
M. ANGELA: .,. l'ha chiamato ... dice ... sai perchè ... dice ... ora ti dico così? ... dice ... ma tu ... forse ... sai qualcosa? ... gli ho detto ... che cosa so? ... gli ho detto ... PAROLA INCOMPRENSIBILE . . . a SAL V0 . . . proprio . . .
SALVATORE: ... ma ha quello ... io lo so ...
M. ANGELA: ... dice ... perché ... dice ... lui ... il PICCIUTTEDDU... dice ...
SAL VA TORE: e h!
M. ANGELA: ... ora ... ha avuto ... dice ... un ... è fallito! ... dice ... non vorrei ... dice ... che era a lui (riferito ad intestazione di beni, ndr) ... dice ... ora vediamo!
dice ... ma me lo avrebbe dovuto dire ... dice ... ma, comunque ... dice ... ora vedo! ... dice ... perché lo ... suo ... suo padre (del PICCIUTTEDDU, ndr) ... è ... male ... a momento ... muore ... dice ... speriamo che non ce l'abbia lui (il PICCIUTTEDDU, ndr) ... dice ... perché QUELLO (il padre del PICCIUTTEDDU, ndr) è messo che fa fisioterapie, cose ... come si chiamano? ... no ... chemioterapie e cose ... ormai è diventato una larva ... dice ... va camminando! ... e dice ... ora vediamo ... dice ... a lui fa  PICCIUTTEDDU, il cui padre è in fin di vita, ndr) ... l'ha chiamato ... perché l'ho visto ora, l'altro ieri ... (abbassa il tono della voce, ndr) ... a MARIO ... al funerale (di GELARDI Mario, avvenuto in data 11/12/2006) ... gli ho detto ... MA, come è finita?
... dice ... l'ho chiamato ... dice ... dovrebbe venire questa settimana ... gli ha detto ... CUCI' ... ci dobbiamo vedere? ... che fa, vieni? ... si, dice, per ora sono impegnato..  dice ... ho troppe cose da fare ... devo partire ... forse per SUO PADRE (ZIA BEBI, ndr) e cose ... dice ... vabbè, allora ti aspetto ... dice ... a fine settimana, vieni ...
SALVATORE: si, ma ...
M. ANGELA: ... dice ... MARL4 AN ... dice ... come crè eeehhh ... è mio ... gli ho detto . .. però qualsiasi cosa sia, tu mi devi ... lo devi fare per SALVO (MADONIA Salvatore, ndr) ... gli ho detto ... devi ... (allarga le braccia a voler significare fare il possibile, ndr) ... dice ... va bene, non ti preoccupare! ...
SALVATORE: ... ascolta sangue mio ... INCOMPRENSIBILE ... noialtri ... niente! ... (mima il gesto usualmente utilizzato per lavare le mani, ndr) ... lo ve ... oh!
M. ANGELA: ... gliel’ho detto ... niente! ... è l'unica cosa, gli ho detto ... mio
marito ... per questo bambino (indica il figlio, ndr)
SALVATORE: che pian ... oh! ... oh!
M. ANGELA: ... gli ho detto ... ormai non abbiamo più niente!
SALVATORE: ... e al BI ... al BISCOTTO ... oh! ... è un ... siccome ... sarà cura ...
DI TRQPANI Maria Angela redarguisce il bambino, intimandogli di non interromperli.
M.ANGELA: eh?
SALVATORE: riferisce alla moglie cosa lei dovrà dire a terzi, ndr) ... dice SALV0 (MADONIA Salvatore, ndr). .. questa cosa  ... l'unica cosa ti chiede ... non ti chiede niente altro ...
M. ANGELA: va bene
SALVATORE: questa cosa, di curarla ... e se si può fare qualcosa ... vedi se si può realizzare qualcosa ...
M.ANGELA: (annuisce,ndr)
SALVATORE: ... cioè ... un magazzino ... qualche cosa ... alla parte bassa, sangue mio, perché è vicino ... se si può realizzare qualche cosa ... veda lui ... (MARIO, ndr) ... la cosa migliore ... quanto possa ...
M. ANGELA: se lo può fare ... (alza le braccia a voler indicare erigere, costruire, ndr) . . .
SALVATORE: se si può fare ... non se si ci ... che lo deve fare ...
M. ANGELA: se si può ...
SALVATORE: ... come se fosse una cosa loro! ... di vederla come se fosse una cosa loro ...
M. ANGELA: va bene
SALVATORE: cioè ... sempre ... perché, minchia, ho avuto il cervello che mi è balenato là ... e ho detto ... minchia ... questi ... perchè, conoscendo i ti ... la tipologia ...
M. ANGELA : . .. dice .. . (MARIO, ndr) . .. speriamo che non ci sia . .. dice .. .
SALVATORE: conoscendo la tipo lo ...
M. ANGELA: ... ora ... dice ... lo aspetto per vedere ... dice ... cosa mi dice ...
SALVATORE: cioè ... mi sembra ... vorrei che tu gli spiegassi (a MARIO, ndr) ... cioè ... sembra dice ... minchia ... ora lui lo cerca e QUELLO fa ... dice ... minchia ... dice ... MIO PADRE è così fin gravi condizioni di salute, ndr) e hanno i pensieri a QUESTA COSA ... minchia, sono delle cose ...
M. ANGELA: va bbè, non c'è pensiero ... si sa .. . per capire come è combinata
SALVATORE: cioè, spiegaglielo ... spiegaglielo a MARIO ... minchia ... minchia ... minchia ... dice ... non avete cuore?!
M. ANGELA: no ... l'ha deito LUI stesso ... devo ... trovo ... dice ... la giusta maniera ... dice ... come dirglielo ... dice ... perché ... essendo che c'è suo padre così (ammalato, ndr) ... dice ... non vorrei .,. dice ...
SAL VA TORE: . . . cioè . . . spiegaglielo . . .
M. ANGELA: a lui non glielo vado a chiedere ... altrimenti ... dice ... come, io sono così e mi vieni a ... dice ... cercherò di ...
SALVATORE: cioè ... ma anche ... ma anche a lui ... dice ... minchia ... ma ... dice ... minchia ... ma SAL V0 è diventato privo di sensi ...
M. ANGELA: no, già fatto ... già OUELLO I ‘ha capito ... gliel'ha detto subito ... è per questo, I ‘ha detto subito! ... troverò la maniera di ... per un'altra cosa ... ali infilo questa (inserisco questo discorso, ndr).. .
SALVATORE: oh! ... cioè ... se tu ... invece ... dato che ti viene difficile ... a te, ti viene difficile ... ci mandi a PIETRO, sangue mio ... ogni cosa ...
M.ANGELA: eh?
SAL VA TORE: a PIETRO ... gli dici ... c'è MARCQ ANGELA che ti vuole ... gli dici ... senti ... SALVO ci ha riflettuto ...
M. ANGELA: ah! ... PAROLA INCOMPRENSIBILE ... mi ha detto ... dice ... posso andarci a casa suo ogni volta, quando voglio ... mi insegnò (mi ha mostrato, ndr) dov'è ... dice ... quando hai bisogno ... dice ... casa mia ... dice ... lo sai che è libera! ...   INCOMPRENSIBILE .. .
SALVATORE: ... e allora, scusa ... ne ... gli dici ... ti prendi a TUO FIGLIO ...  ci vai e gli dici ... senti ... eh ... ma ... si tratta di questo ... SALVO ci ha ragionato sopra ... cioè ...
M. ANGELA: aspetto, per ora, che mi chiama ... come mi chiama per dirmi questa cosa ... mi dice l'altra ...
SALVATORE: (si innervosisce, ndr) ... ma io ... se non senti quello che ti voglio dire io, sangue mio ...
M. ANGELA: eh! ...
SAL VA TORE: io ti ho detto ... cerca a SUO CUGINO e gli dici ... ma ... senti e' ... SAL V0 mi ha detto questa cosa ... cioè quel PICCIUTTEDDU ... se lui può vedere, tramite altro ... se questa cosa è piena di ipoteche ... spu ... cioè ...
M. ANGELA: ... ha detto che troverà il modo ... quello che hai detto tu ... che ti pare brutto, essendo che c'è SUO PADRE così. lui ha ... lui stesso ha detto ... dice ... troverò il modo come entrarci ... che lo chiamo per altre cose ... e poi gli infilo questo &li introduco questo discorso, ndr) ...
SALVATORE: minchia! ... non LUI a LUI direttamente! ... sangue mio ... questa va rif ...
M. ANGELA: al PICCIUTTEDDU . .. a SUO FIGLIO!
SAL VA TORE: io ti dico a SUO FIGLIO, non a lui ...
M. ANGELA: a SUO FIGLIO, non con lo ZIO ... perchè QUELLO ormai ...
SAL VA TORE: ... e io ti dico ... no, nemmeno! . .. come pa ...
M. ANGELA: ... e non ne ha altre cose! ... me l'ha detto pure chiaro, quando parlava! ... dice ... l'unico è SUO FIGLIO! ... dice ... perché I0 non è che so ... dice ... so che ... sono falliti ... dice ... l'unico è SUO FIGLIO ... prendere a ... (abbassa il tono della voce, ndr) ... a MARIO ... e domandargli ... dice ... lo ZIO no ... dice ... perché ... dice ... devo trovare pure ... dice ... la maniera, perchè sennò ... dice ,. quindi, non fare ... stiamo perdendo tempo su una cosa ...
SALVATORE: niente, va bene ... quello che ti raccomando è ... SERGIO ... vedi ... vedi se ... se questa cosa ... se ... e poi nel pacco di gennaio, sangue mio, la biancheria . . . perché poi . . . nel pacco . . .
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A riscontro della riferita procedura fallimentare subita dal FIGLIO DELLA ZIA BEBI ovvero da D'ARPA Mario (Palermo, 24/08/1962), appare opportuno evidenziare che lo stesso risulta essere stato titolare firmatario dell'omonima ditta avente ad oggetto il commercio all'ingrosso di articoli da regalo, generi alimentari, acqua minerale, dolciumi, pasticceria, gelateria, bevande anche alcoliche latte e derivati.
La medesima ditta, risulta effettivamente fallita in data 30/03/2005, in esecuzione di Provvedimento del Tribunale di Palermo, registrato con numero 6612005 – Ufficio Registro di Tribunale di Palermo )

5) Le acquisizioni del 27/12/2006.
I1 27/12/2006 DI TRAPANI Maria Angela scriveva nuovamente al marito, informandolo del fatto che aveva casualmente incontrato MARIO (MADONIA Mario);
il contenuto della conversazione originata dai due, secondo il racconto della donna, evidenziava i seguenti dati:
- la MOGLIE DELLA ZIA BEBI a nome ENZINA (COLLURA Vincenza), soffriva di Alzheimer (come peraltro già evidenziato il 08/11/2006 allorquando la GELARDI aveva riferito al figlio MADONIA Antonino che la moglie di SICCIA a nome ENZINA camminava in modo ricurvo);
- MADONIA Mario, proprio in relazione alle precarie condizioni di salute di entrambi i suoi ZII (D'ARPA Vincenzo e COLLURA Vincenza) riscontrava molte difficoltà nell'incontrare il CUGINO (D'ARPA Mario).
Si riporta il tratto della missiva in argomento  :
(...) QUESTO BACCALA' ME LO HA REGALATO MARIO PERCHE' MENTRE ERO IN PESCHERIA ANCHE LUI PRENDEVA IL PESCE E LO HA VOLUTO PAGARE LUI. MI DICEVA CHE SUA ZIA ENZINA STA PEGGIO DI SUO MARITO, GLI E' VENUTO LA SCLEROSI MULTIPLA CON L'AHZAIMER E ADDIRITTURA NON SI REGGE PIU' IN PIEDI ED ORA GLI STANNO PRENDENDO LA SEDIA A ROTELLE PERCHE' NON RIESCE A TENERE NEANCHE ERETTA LA TESTA. MI FA TANTA PENA. O DOMANI O SABATO CI VOGLIO ANDARE A FARE VISITA,  ERA SEMPRE AFFETTUOSA CON NOI, SUO MARITO CHE FA LE
CHEMIOTERAPIE PER IL TUMORE VA ANCORA PIU' INDIETRO NEL VEDERE LA MOGLIE RIDOTTA COSI', E QUINDI E' UNA TRAGEDIA ANCHE PER LORO. MI FANNO PENA. IN QUESTE CONDIZIONI ANCORA NEANCHE TRA LORO CUGINI SI POSSONO PARLARE (. ..)
6) Le acquisizioni del 11/11/2007
Nel corso del colloquio carcerario registrato a L'Aquila 1'11/01/2007, il MADONIA Salvatore rimproverava ancora una volta la moglie per il mancato interessamento mostrato in relazione ai beni gestiti nel loro interesse dalla ZL4 BEBZ.
In tale contesto il detenuto faceva riferimento ad un non meglio specificato condono edilizio, chiedendo di conoscere la reale situazione gravante sull'imrnobile in questione, in considerazione di una eventuale futura vendita dello stesso. La DI TRAPANI si difendeva dalle accuse rivoltele specificando che in passato, allorquando aveva chiesto delucidazioni in merito, non le erano mai stati prospettati problemi di sorta. La stessa concludeva asserendo di essere ancora in attesa del perfezionamento dell'incontro che si sarebbe dovuto realizzare, alla prima occasione utile, tra il MADONIA Mario ed il di lui cugino D'ARPA Mario
[...l
SALVATORE: ... IO non ne faccio a bili ... ora. .. l 'ultima cosa. .. ora MARIO?.. . BEBI? Avre... avremo... io ho pure questa.. avre... sicuramente.. . me la sento nella coscienza a... E che cosa ci posso fare! Che questa cosa... se l'avessimo ... l'avessimo curata... e io dicevo: vacci.. per vedere come è combinato.. .
M. ANGELA: E perché non ci andavo? O te lo sei dimenticato. .. che una volta li dissi: ci fai fare le fotografie?
SAL VA TORE: Una volta?!
M. ANGELA: ... si una volta! Tanto per dire una volta! Fino all'anno scorso a maggio non ci sono andata? O te lo sei dimenticato?!
SAL VA TORE: Si, ma ci sei andata MARZA ANGELA ... e io ti dicevo ...
M. ANGELA: Eh... come è combinato. .. a posto, a posto
SALVATORE: ... vale a dire. .. ma come è combinata la come si chiama..   Prima... mima... ti.. era a dire... come ... come è combinata iL.. condono?! Avete fatto gualche cosa?
M. ANGELA: No, è bloccato, mi ha detto ... dice: bloccato ... mi hanno detto sempre... bloccato! Camminano le cose... bloccate!
SALVATORE: E que ...
M. ANGELA: ... non l'ho curata ... e mi prendo le fesserie di LORO?!..
SALVATORE: Si, MARCQ ANGELA ... è ... è bloccato. .. non è che si interessa nessuno... se non ci fossimo andati.. questa cosa io non so come è combinata. Ora io ti avevo detto: parla con MARIO... e...
M. ANGELA: Glielo ho detto
SALVATORE: ... è difficile a dire: senti, vedi.. come è combinata questa cosa 8 di MIO CUGINO.. . lì. Non ci.. non ci si può domandare. .. ma che cosa ci stiamo domandando noialtri..
M. ANGELA: così ...
SALVATORE: ... cioè so che se se la vuole vendere, se la può vendere? Oue. .. guesto solo!
M. ANGELA: ... si
SALVATORE: Per sapere come è combinata ... non ... cioè ... non lo so ... là queste cose come sono combinate ... SALVO come ... come ... no, non glielo possono domandare ... mah ... perchè ...
M. ANGELA: dice. .. trova.. dice. .. deve trovare... dice... il momento... dice. .. Perché per ora è stata la Zia male... e LUI male.. dice. .. di.. come trovo il momento. .. dice... perché gli ho detto di venire e non è potuto venire... dice... come LUI ha due minuti.. dice. .. che per ora si libera ... dice. .. da SUA MADRE, da SUO
PADRE .... e viene. .. io ci domando!
SAL VA TORE: (mostra perplessità e tossisce)
M. ANGELA: Capito?
SALVATORE: mah ... cioè ... questa è... queste sono le nostre cose ...
M. ANGELA: queste sono ... questo è tutto!
[...l
7) Le acquisizioni del 16/04/2007.
Le preoccupazioni relative al coinvolgimento dei beni del MADONIA Salvatore nell'ambito delle riferite procedure fallimentari (owero problemi lavorativi) patite dal D'ARPA Mario, svanivano definitivamente in data 16/04/2007, allorquando DI TRAPANI Maria Angela scriveva al coniuge rassicurandolo in tal senso. Come riferito alla donna da MADONIA Mario, infatti, tale fallimento non risultava aver in alcun modo aggredito i loro interessi. La DI TRAPANI concludeva la lettera rassicurando il coniuge sulla messa in regola che da allora in poi sarebbe seguita )
(...) MARIO MI RASSICUARA VA SU CIO' CHE TEMEVAMO POICHE' I NOSTRI TIMORI ERANO INFONDATI RINGRAZIANDO A DIO, ADESSO COMUNQUE SEGUIRAI LA MESSA IN REGOLA. (.. .)
8) Le acquisizioni del 26704/2007
In data 26/04/2007 veniva registrato un ulteriore colloquio carcerario tra MADONIA Salvatore e la DI TRAPANI Maria Angela 9. Anche in tale occasione il detenuto introduceva l'argomento ZIA BEBI pronunciando il nome MARIO, ormai assodato essere riferito al MADONIA Mario. In particolare quest'ultimo avrebbe dovuto curare la costruzione di un capannone (o equivalente) all'intemo di una delle proprietà gestite per LORO conto dalla ZIA BEBI [(...)Maria Angela per quanto riguarda come si chiama ... come si chiama MARIO (...) non c'è quel pezzo che arriva fino in fondo? se si ci può fare qualche cosa. che se la veda LUI questo ti voglio dire (...)UN CAPANNONE non lo so (.....)

9) Le acquisizioni del 07/06/2007.

Anche il 07/06/2007 il MADONIA Salvatore e la moglie tornavano ad affrontare l'argomento in esame; nell'occasione, però, la donna specificava di non essere riuscita ancora ad interloquire con MARIO (MADONIA Mario), nonostante si. Fosse recata direttamente presso la sua abitazione   La DI TRAPANI specificava quindi come l'abitazione di quest'ultimo fosse ubicata nelle vicinanze di luoghi riconducibili all'Awocato MARASA':
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SALVATORE: Um ... ma! ... MARIA ANGELA vediamo ... a MARIO gli hai detto quella cosa? . . .
M. ANGELA: no perché non l'ho visto! ... ci sono andata, glielo puoi chiedere pure al bambino (con la mano indica il & Zio Francesco,ndr) ... ci sono andata pure a casa . . .
SALVATORE: che cosa ci devo chiedere al bambino ...
M. ANGELA: perché sta dove sta l'Avvocato MARASA' ...
[...l
Dagli accertamenti effettuati l'ubicazione dell'abitazione del MADONIA Mario risulta effettivamente risiedere nel medesimo stabile in cui ha sede lo studio legale dell'Avvocato MARASA', ovvero a Palermo in via Libertà nr. 17 l.
10) Le acquisizioni del 05/07/2007.
Nel corso del colloquio del 05/07/2007 svoltosi tra MADONIA Salvatore e la moglie Maria Angela, si riproponevano all'attenzione di questo ufficio le vicende attinenti la gestione del patrimonio occulto del detenuto. In quel frangente la donna, oltre a riferire di aver finalmente incontrato MADONIA Mario, partecipava al coniuge un "problema" da questi evidenziato perché prospettatogli da D'ARPA Mario. Nello specifico quest'ultimo, di fronte alle insistenti richieste avanzate dal cugino (MADONIA Mario), risultava aver riferito di essere già in contatto con ALTRA PERSONA, anch'ella appartenente alla famiglia della DI TRAPANI Maria Angela [h.) sai.. dice... ma guarda che IO ho già parlato con uno della famigli a... dice. .. che è venuto da parte di MARIA ANGELA! (...) ] La vicenda causava la energica reazione del detenuto, il quale riusciva ad ipotizzare solo un possibile, seppur improbabile, interessamento in tal senso del fratello libero MADONIA Aldo.
Come evidenziato dalla DI TRAPANI, la vicenda aveva anche causato il forte risentimento del medesimo MADONIA Mario, poiché indicativa, per come riferitagli, di mancanza di fiducia nei suoi confronti [f...)allora MARIO, giustamente, si sente scavalcato da me... Dice: come?! Prima lo dici a me o poi lo dici.. Gli ho detto: guarda, che non esiste! Non ti sentire... ti giuro sopra la vita di mio figlio, dice, gli ho detto ma.. per dirti.. mia madre? Manco mia madre, gli ho detto. .. quindi poi IO... lo dico a TE e lo vado a dire ad altri?! (...i]. I coniugi convenivano sul fatto che si sarebbe dovuta far luce quanto prima sull'accaduto, in tal senso la DI TRAPANI specificava di essere in attesa di  conoscere chi fosse l'autore di tale interferenza, conscia però del fatto che, in considerazione dell'esiguo numero di persone a conoscenza della vicenda, il D'ARPA avesse potuto mentire al MADONIA Mario al solo fine di prendere tempo   o se lo è inventato. .. per prendere tempo! Perché questo gli ho detto: ma può darsi che. .. può darsi che te lo ha detto per non... per prendere tempo (...) gli ho detto: ma può darsi che te lo ha detto per prendere tempo e non rispondere a te? No. MARIA ANGELA, che c 'entra.. mi ha detto proprio così, dice. .. ma guarda che IO già quello che dovevo dire l'ho detto a un 'ALTRA PERSONA [...l
M. ANGELA: Ah ... ti sa... l'altra volta c'era tuo cu... ho visto a TUO CUGINO MARIO... ti sa.. ti saluta.. con ... insieme a GIOVANNA ...
SALVATORE: Eh ... eh ...
M. ANGELA: Eh ... diceva.. fa.. dice, no ma francamente, CUGINA, sai.. dice. .. io, dice... non ho fatto niente! Gli ho detto: ma perchè? Dice. .. perché dice. .. l'altra volta ... PAROLA INCOMPRENSIBILE. .. dalla ZLA ENZINA ... dice. .. e mi diceva sua.. SUA CUGINA ... dice: ma ... sai.. dice... ma guarda che IO ho aià parlato con uno della famiglia.. dice... che è venuto da parte di MARIA ANGELA!
SALVA TORE: Come?!
M. ANGELA: E ha parlato già.. di questa cosa.. con uno della famiglia che è venuto da parte di MARIA ANGELA... Gli ho detto: io? Gli ho detto: ma scusami, perciò. .. IO lo dico a TE. ..
SALVATORE: (si adira, ndr.) Ma che cosa è questa cosa?! E tu non ce... non te... non te li mangi? Che cos'è questa cosa!?
M. ANGELA: Si ... gli ho detto: ma che vuoi dire? Gli ho detto: già mi sta venendo ... alla testa.. già mi sta ... mi sento che tremo... perché, guarda che questa cosa, ali ho detto, non la sa nemmeno mia madre. .. per dirti.. MIA MADRE, MIA MADRE... ali ho detto! Solo SALVO, IO, TU e LEI, gli ho detto. .. gli a.. Fa, dice, m i ha detto così! Gli ho detto: ma chi ti ha detto che glielo ha detto? Dice: no... non dalla. parte della tua famiglia! Gli ho detto: ma di chi, allora, voglio sapere chi, chi è stata questa persona! Al momento non me lo ha voluto dire. ..
SAL VA TORE: Stai parlando di.. della ZIA BEBI?
M. ANGELA: ... della ZIA BEBI! Nel mentre non me lo ha voluto dire... va be' ora ci vado di nuovo. me lo faccio dire, dice, e vediamo... dice... Ma può essere...
può essere... che è andata da (abbassa il tono della voce e cerca di comunicare con il  labiale, ndr)
SALVATORE: Cosa?
M. ANGELA: ... che è andata da PIPPO? Non lo so! E' andata da PIPPO. .. non lo so... perché. .. mi stranizzano tante cose...
SALVATORE: Ma scusami ... e non lo chiarisci che cos'è ... così ...
M. ANGELA: Gliel'ho chie ... gli ho detto: IO ora ci va.. No, no, TU non andare in nessuno posto, dice, perché c'è lo ZIO ENZO, dice. che sta.. che a momenti muore, dice, quindi, dice, magari.. PAROLA INCOMPRENSIBILE ... me la vedo io questa cosa..
SALVATORE: No, MARIA ANGELA. IO ti sto dicendo ... IO ti sto dicendo, ..- che cos'è questa cosa?
M. ANGELA: Che gli ha detto, dice... No, sto provvedendo per... per... cercare di mettere di.. di vedere di mettere le cose sistemate. Dice... ma già, dice, già. .. dice.. . lo stesso tuo interessamento, dice, MRIA ANGELA, dice, lo aveva mandato a dire, dice... IO ho parlato con chi dovevo parlare, dice! Ma chi è che è questo ...
SALVATORE: Mache ...
M. ANGELA: allora MARZO, giustamente. si sente scavalcato da me... Dice: come?! Prima lo dici a me o poi lo dici.. Gli ho detto: guarda, che non esiste! Non ti sentire... ti giuro sopra la vita di mio figlio, dice, gli ho detto ma.. per dirti.. mia madre? Manco mia madre, gli ho detto... quindi poi IO... lo dico a TE e lo vado a dire ad altri?! Dimmi!
SALVATORE: MARlA ANGELA asco ... ascoltami MARIA  ANGELA ... cioè ...
M. ANGELA: Dimmi chi è stato! Non me lo ha voluto dire ... dice: no, no, non lo so... poi mi fa!
SALVATORE: Si ma questa co ...
M. ANGELA: ... PAROLA INCOMPRENSIBILE ... andarci a fondo. .. dice: certo, ora. adesso ci andrò a fondo a questa cosa! E mi riprenderò di nuovo...
SALVA TORE: Voglio avere queste .... INCOMPRENSIBILE ... qualcuno ...
M.ANGELA: Ah?
SALVATORE: Qua ... può darsi eh ... di CARLA... è intento di qualcuno ... a dire...
M. ANGELA: Non lo so...
SALVATORE: Eh, scusa ... come si perme ... qua ...  M. ANGELA: Eh ... infatti gli ho detto ... IO lo voglio sapere! TU devi caoire, gli ho detto, perché. ..
SALVATORE: Questa .. questa.. è il sangue mio!
M. ANGELA: Eh! Eh ... mi pare ... perchè ora ... la stessa ... riprendiamo ... con CORVINA ...
SALVATORE: ... cioè, allora dico ... NOI abbiamo questa cosa ... che ti ha detto il.. . dice.. . NOIALTRI abbiamo questa cosa.. .
M. ANGELA: si ... c'è qualcosa ... può essere pure... ora vediamo! Perché mi fa: ora.. dice... dopo giorno sedici, dice... ci rivediamo, dice... perché sai.. per ora, dice, devo vedermi con (abbassa il tono della voce, ndr.) CORVINA, dice. .. Io faccio - - finta di niente! Come mi di.. come io capisco che si tratta di OUESTO. ..
SALVATORE: Si, ma scusa... a dire... Senti, questa cosa, è mia!
M. ANGELA: A chi? Non è che mi ha detto... CARLA che è di OUESTA ...
SALVATORE: No ... MARi4 ANGELA, io ti sto parlando di BEBI... perché non mi fai..
M. ANGELA: Di BEBI? Gliel'ho detto. .. BEBL.. che è Tuo. ..
SAL VA TORE: Eh ... è mio... non C 'entra niente nessuno!
M. ANGELA: Si.. ma.. ma LUI questo ha detto, dice... è venuto UV ALTRO pe... parlando, dice. .. come se lo aveva mandato IO! Gli ho detto: IO?! IO... ali ho detto... ma che stai scherzando?! Infatti, ho detto. .. ma MIA CUGINA ...
SALVATORE: Ma come si perme... cioè, a BEBL
M. ANGELA: Gli ho detto: ma come si perme... IO voglio sapere chi è che si è permesso, gli ho detto ... No, non me lo ha voluto dire. Ora ci devo ritornare, per dirgli..
SALVATORE: E gli dici: dice MIO MARITO, che cosa è questa cosa!? Per dire co... anzi come si permettono?!
M. ANGELA: Chi è stato?! O se lo è inventato... per prendere tempo! Perché guesto gli ho detto: ma può darsi che. .. può darsi che te lo ha detto per non... per prendere tempo...
SAL VA TORE: (parla con il figlio MADONIA Francesco, ndr.)
M. ANGELA: Gio ... gli ho detto: ma può darsi che te lo ha detto per prendere tempo e non rispondere a te? No, MARIA ANGELA, che C 'entra... mi ha (p detto proprio così, dice. .. ma guarda che IO già quello che dovevo dire l'ho detto a un 'ALTRA PERSONA ...
SALVATORE: Ma IO.. . IO ti avevo detto un 'altra cosa di dirgli: se era possi..
M. ANGELA: ... come se io ho manda ...
SAL VA TORE: MAìU4 ANGELA, se era possibile ...
M. ANGELA: Di là! Gliel'ho detto pure...
SAL VA TORE: Eh!
M. ANGELA: E LUI mi ha detto: ora vedo! Dice. .. perchè francamente IO mi ero tirato indietro, perché ho detto: ma MIA CUGINA come 'è che. .. un po' lo dice a me e poi lo va dicendo agli ALTRI! Gli ho detto: ma stai scherzando? IO mi sento mortificata gli  ho detto. .. Ma se... IO vedi che ci voglio andare a fondo! Vedi che qua nemmeno MIA MADRE... per dirti MIA MADRE ...
SALVATORE: Ma vedo qua ... qualcosa ...
M. ANGELA: Ma TU sei ... Mi ha detto: si certo ...
SALVATORE: qualcosa ... si ... si ... si a... si ... si ... si ...
M. ANGELA: Dice: MAìU4 A... non aveva nessun motivo, mi ha detto così ed IO infatti mi sono ri ... ritirato
SALVATORE: Ma ... scusa allora a maggior ragione, nel momento in cui ... se là dicono ... dice ... lo sai, dice ... pe ...
M. ANGELA: Gli ho detto: vai immediatamente e IO voglio sapere, gli ho detto, come è la cosa...
SALVATORE: Eh... che ci va e ci dice: ma VOLALTRI come vi permettete ad andare la.. con questa... questa. .. co...
M. ANGELA: Dice: in questo momento non ci posso... dice...ora come trovo... devo trovare il momento, dice, perché. Tra gli impegni che QUELLO sta morendo... dice, non... Devo parlare, dice, con MIA CUGINA, perché MIA CUGINA me lo ha detto! La FIGLIA DI BEBI, della ZIA BEBI.
[...l
11) Le acquisizioni del 12/07/2007.
In data 12/07/2007 MADONIA Salvatore scriveva alla moglie, auspicando un repentino chiarimento tra i cugini MADONIA Mario e D'ARPA Mario [~GATO (. . .) SPERO HAI A WTO MODO DI CHIARIRE CON TUO CUGINO MARIO IL MALINTESO CON LA ZIA (...)
12) Le acquisizioni del 10/08/2007.
In data 10/08/2007, come accennato, decedeva D'ARPA Vincenzo. Dalle ore 17:45 alle successive ore 18:55 la Citroen C1 in uso alla DI TRAPANI Maria Angela risultava in sosta ad Isola delle Femmine - passaggio del coniglio; posizione compatibile con la presenza degli occupanti (DI TRAPANI Maria Angela, il figlio Francesco e la zia SGROI Lorenza) presso l'abitazione dei D'ARPA
13) Le acquisizioni del 21/08/2007.
L'avvenuto decesso veniva comunicato al MADONIA Salvatore con la missiva scritta dalla moglie in data 21/08/2007. Nell'occasione il defunto veniva indicato con l'appellativo ENZO, IL MARITO DI ENZINA, specificando come anche ENZINA fosse in precarie condizioni di salute, poiché malata di Alzheimer
(..) SAI E' MORTO ENZO IL MARITO DI ENZINA, COME SAI AVEVA IL TUMORE, POVERINO E' MORTO DOPO UNA LENTA AGONIA. IO CI SONO ANDATA A FARE VISITA LO STESSO GIORNO SABATO PRIMA DI PARTIRE. LA ZIA ENZINA POVERTNA E SULLA SEDIA A ROTELLE CON IL MORBO DELL'HALZAIMER, TUTUTTA MOLLE SU SE STESSA, PERO' CAPISCE TUTTO, COME MI HA VISTA SI E' EMOZIONATA E MI HA CHIESTO DI TE ANCHE SE FACEVA FATICA A PARLARE. MI HA FATTO TANTA PENA, UNA TRAGEDIA LA LORO, SI SONO AMMALATI MARITO E MOGLIE INSIEME CON LA DISPERZAIONE E IL DISPIACERE DI VEDERSI ENTRAMBI AMMALATI. P0VERINI. QUESTA SETTIMANA CI ANDRO ' A FARE VISITA ( ..)
13-bis) Le acquisizioni del 26/082007.
I1 26/08/2007 MADONIA Salvatore, in seguito alla ricezione della missiva di cui sopra (del 21/08/2007), rispondeva alla moglie partecipandole il suo dispiacere per la morte di ENZO; nel contempo sollecitava ancora una volta la DI TRAPANI affinché  facesse visita alla vedova ENZINA  
MI E' DISPIACIUTO LEGGERE CHE E' MORTO ENZO, IN UN CERTO QUAL SENSO HA FINITO DI SOFFRIRE, SPERO HAI TROVATO UN P0 DI TEMPO PER ANDARGLI A FARE VISITA, SOPRATTUTTO PER ENZINA, PERCHE' ANCHE LEI STA PURE MALE. (..)
14) Le acquisizioni del 02/09/2007
Come diretta conseguenza, domenica 02/09/2007 DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio MADONIA Francesco si recavano ad Isola delle Femmine (PA) ove si fermavano in via Passaggio del Coniglio, dato GPS corrispondente all'ubicazione dell'abitazione del nucleo familiare D'ARPA h- e. Giunti sul posto la donna invitava il figlio a suonare il citofono e, nel frattempo, notata la presenza sul posto di un soggetto che la medesima chiamava MARIO (D'ARPA Mario), invitava il figlio a risalire a bordo dell'auto con la quale raggiungeva lo stesso, prima di scendere dal veicolo
[...l
MARIA A.: suonaci!. ..(si sente aprire e chiudere lo sportello ndr).
FRANCESCO: ... incompr .. . (voce in lontananza) ...
MARIA A.: .,. incompr ... tutti e due falli tutti e due!   ... io Francesco sono! ... (pausa) ... io Maria Angela Di TRAPANI diglielo ...
FRANCESCO: eh ... DI TRAPANI.. . (in lontananza ndr) ...
MARIA A.: ah. .. c'è Mario ... c'è Mario ... Fra! ... (pausa) ... chiudi . . . incompr .. .
[...l
La sosta avveniva dalle ore 09:34 alle successive ore 10:49 circa, allorquando madre e figlio rientravano in auto. Dall'analisi della conversazione intercorsa tra i due lungo il tragitto di ritorno a Palermo, si appurava che il MADONIA Francesco chiedesse alla genitrice chiarimenti in merito ad una non meglio precisata casa in montagna nella disponibilità di MARIO, ma di loro effettiva proprietà. La DI TRAPANI confermava al figlio la circostanza, raccomandando allo stesso di non proferirne parola nemmeno con la nonna (SGROI Rosa) ed aggiungendo che tale immobile, in futuro, sarebbe stato suo (del MADONIA Francesco) come peraltro rassicurato loro, poco prima, dallo stesso MARIO. Rileva il dato secondo cui il MADONIA Francesco abbia nell'occasione introdotto il discorso asserendo di averlo saputo per bocca di tale RICCARDO. Al proposito, e per la corretta interpretazione del dato, appare opportuno specificare che D'ARPA Mario ha effettivamente un figlio a nome Riccardo, nato a Palermo il 1111111995  
[...l
FRACESCO: MAMMA c'è RICCARDO che mi ha detto. .. che MARIO ha... là sopra una casa... e c'è la da a noi ... ha detto ... in montagna ... incompr ... io gli ho detto no... lui lo sapeva? lo sapeva RICCARDO? ... incompr ... io gli ho detto incomprensibile. ..
MARIA A,: incomprensibile
FRACESCO: non è vero! ... incomprensibile ...
MARIA A.: Che ti ha detto RICCARDO?
FRANCESCO: E ' in carcere!
MARIA A.: Lo sai ... incompr ... non è bello stare la? Ah?
FRANCESCO: Pure dalla ZLA ROSA è bello!
MARIA A,: Ma la è bello! ... incompr ... la montagna dove loro bruciavano ... la non sarebbe bello avere una ... prendersi una casa?
FRANCESCO: MAMMA? La... la RICCARDO ha detto che MARZO c'ha una casa e c'è la da a noi... in montagna ... non ... hai visto che c'era una casa? Li nel mezzo C 'è la casa! causa, ndr.) ...
MARIA A. : se tu lo dici ... a NONNA o a qualcuno ... FRANCESCO ... ce la levano capito? Ce la levano ... certo... non lo sa né la NONNA ... nessun altro ... lo sappiamo solo.. . io . . .incompr.. . e tu.. . non mi fare pentire e non tradire il segreto di PAPA (a bassa voce, ndr.) ... incompr ... pausa. ndr.) ... capito? Quando poi sei grande ... la prendi tu! incomprensibile ... capito? Quando esce PAPÀ ... dentro la montagna. .. . . . incompr .. . quando esce PA PÀ . . . incompr ... esce PAPÀ ..  ama, ndr.) ... Perché è nostra! Poi l'affittiamo ... se ... incompr ... tradisci ... (pausa, ndr.) ... io ti awiso ... e ... incompr ... e tradisci comunque ... (causa. ndr.) ... stai attento! Dimenticalo! Capito?
FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARIA A.: .. . incompr ... tradire TUO PADRE ... ME e TE STESSO
FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARIA.: . . . perché la perdiamo!
FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARIA.: che hai nelle scarpe?
14) Le acquisizioni del 02/09/2007.
Come diretta conseguenza, domenica 02/09/2007 DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio MADONIA Francesco si recavano ad Isola delle Femmine (PA) ove si fermavano in via Passaggio del  Coniglio, dato GPS corrispondente all'ubicazione 8 dell'abitazione del nucleo familiare D'ARPA $1. Giunti sul posto la donna invitava il figlio a suonare il citofono e, nel frattempo, notata la presenza sul posto di un soggetto che la medesima chiamava MARIO (D'ARPA Mario), invitava il figlio a risalire a bordo dell'auto con la quale raggiungeva lo stesso, prima di scendere dal veicolo
[...l
MARI4 A.: suonaci!. ..(si sente aprire e chiudere lo sportello ndr).
FRANCESCO: . . . incompr . . . (voce in lontananza) . . .
M4RL4 A.: .. . incompr ... tutti e due falli tutti e due! ...  ama) ... io Francesco sono! ... (pausa) ... io Maria Angela Di TRAPANI diglielo ...
FRANCESCO: eh ... DI TRAPANI ... (?n lontananza ndr) . . . Maria.: ah... c'è Mario ... c'è Mario... Fra! ... (pausa) ... chiudi  . . . incompr . . .
La sosta avveniva dalle ore 09:34 alle successive ore 10:49 circa, allorquando madre e figlio rientravano in auto. Dall'analisi della conversazione intercorsa tra i due  lungo il tragitto di ritorno a Palermo, si appurava che il MADONIA Francesco chiedesse alla genitrice chiarimenti in merito ad una non meglio precisata casa in montagna nella disponibilità di MARIO, ma di loro effettiva proprietà. La DI TRAPANI confermava al figlio la circostanza, raccomandando allo stesso di non
proferirne parola nemmeno con la nonna (SGROI Rosa) ed aggiungendo che tale immobile, in futuro, sarebbe stato suo (del MADONIA Francesco) come peraltro rassicurato loro, poco prima, dallo stesso MARIO. Rileva il dato secondo cui il  MADONIA Francesco abbia nell'occasione introdotto il discorso asserendo di averlo saputo per bocca di tale RICCARDO. Al proposito, e per la corretta interpretazione del dato, appare opportuno specificare che D'ARPA Mario ha effettivamente un figlio a nome Riccardo, nato a Palermo il 1111 111995  
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FRANCESCO: MAMMA c'è RICCARDO che mi ha detto... che MARIO ha... là sopra una casa... e c'è la da a noi ... ha detto ... in montagna ... incompr ... io gli ho detto no ... lui lo sapeva? lo sapeva RICCARDO? ... incompr ... io gli ho detto incomprensibile .. .
MARU A.: incomprensibile
FRANCESCO: non è vero! ... incomprensibile ...
MARU A,: Che ti ha detto RICCARDO?
FRANCESCO: E' in carcere!
MARIA A,: Lo sai ... incompr ... non è bello stare la? Ah?
FRANCESCO: Pure dalla ZIA ROSA è bello!
MARU A. : Ma la è bello! ... incompr ... la montagna dove loro bruciavano ... la non sarebbe bello avere una... prendersi una casa?
FRANCESCO: MAMMA? La... la RICCARDO ha detto che MARIO c'ha una casa e c'è la da a noi.. . in montagna ... non ... hai visto che c'era una casa? Lì nel mezzo C 'è la casa! pausa, ndr.) ...
MARU A.: se tu lo dici... a NONNA o a qualcuno ... FRANCESCO... ce la levano capito? Ce la levano ... certo. .. non lo sa né la NONNA... nessun altro.. . lo sappiamo solo.. . io . . .incompr.. . e tu.. . non mi fare pentire e non tradire il segreto di PAPA (a bassa voce, ndr.) ... incompr ... (pausa, ndr.) ... capito? Ouando poi sei grande ... la prendi tu! incomprensibile ... capito? Quando esce PAPÀ ... dentro la montagna ... .. . incompr ... quando esce PAPÀ . . . incompr ... esce PA PÀ .. . (pausa, ndr.) ... Perché è nostra! Poi l'affittiamo ... se ... incompr ... tradisci ... (pausa, ndr.) ... io ti avviso ... e ... incompr ... e tradisci comunque ... (pausa, ndr.) ... stai attento!
Dimenticalo! Capito?
FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARZA A.: . . . incompr . . . tradire TUO PADRE.. . ME e TE STESSO FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARIA A.: . . . perché la perdiamo!
FRANCESCO: . . . incompr . . .
MARIA A.: che hai nelle scarpe?
15) Le acquisizioni del 06/09/2007.
in data 06/09/2007 DI TRAPANI Maria Angela si recava a L'Aquila (AQ)  accompagnata, come sempre, dal figlio Francesco; ivi effettuava il colloquio con il marito detenuto MADONIA Salvatore. Colloquio durante la donna forniva un eccezionale contributo all'intellegibilità delle più specifiche dinamiche associative che avevano determinato la visita effettuata il 02/09/2007, a casa del D'ARPA  
In specie si apprendeva che:
- sabato 01/09/2007 la donna ed il figlio Francesco risultavano aver cenato presso la residenza estiva di MADONIA Diego, padre di MADONIA Mario, cl. 1966, sita in Carini, via Agave; il dato veniva effettivamente confermato dal GPS installato sulla Citroen C1 in uso a DI TRAPANI Maria Angela che evidenziava una sosta in Via Agave di Carini dalle ore 16:20 alle 2154 - [ci sono stata ... sabato abbiamo mangiato là! f...) lo ZIO DZE ... ero là ... che mangiavo ... e ali ho detto ... non viene ... ali ho detto ... GIOVANNA (BUFFA Giovanna coniugata con MADONU Mario, ndr) ... che si chiama GIOVANNA ... dice ... no ... non lo so ... (...II; ad ogni buon fine giova evidenziare che in via Agave 6 del Comune di Carini, esiste una presa Enel attestata a COLLURA Rosa (moglie di MADONIA Diego e madre di Mario).
- Nella medesima circostanza, la donna riferiva anche di avere incontrato lo stesso MADONIA Mario, giunto in loco accompagnato dalla moglie BUFFA Giovanna [... nel mentre, poi è venuta la sera ... MARZO ... (MADONLA Mario, ndr) ... e ali faccio ... MARZO, come è finita?]
- Lo stesso MADONIA Mario risultava averle riferito di aver incontrato il di lui cugino D'ARPA Mario, il quale, secondo quanto riferitole, avrebbe indicato in DI TRAPANI Michele (inteso ZIA SARA) l'incognito referente precedentemente emerso quale presunto latore della DI TRAPANI Maria Angela [... lo sai cosa ali ha detto per  l'ennesima volta? ... dice ... ma TU con chi hai parlato? ... e ali fa ... dice ... con la ZIA SARA ... (per indicare DI TRAPANI Michele, ndr) ... IO salto in aria!]
Proprio tali vicissitudini avevano spinto la DI TRAPANI Maria Angela a far visita al D'ARPA Mario il 02/09/2007. [pli ho detto ... MARIO, ti giuro ... ali ho detto ... se ti dico che nemmeno MIA MADRE (sa nulla, ndr) ... ma come devo ... ali ho detto ... ma ... ora impazzirà MIO MARITO! ... impazzirà! ... ali ho detto ... non esiste! ... me la faccio di corsa la domenica mattina ... perché la sera ho mangiato

La situazione consentiva inoltre di superare il gap informativo generatosi il 02/09/2007 ed attinente la conversazione intrattenuta dalla DI TRAPANI e dal D'ARPA Mario. Secondo il racconto riportato, quest'ultimo risultava aver infatti chiarito innanzitutto l'inesistenza del contatto instaurato con il DI TRAPANI Michele, giustificando la menzogna con la necessità di sollecitare un incontro con la medesima DI TRAPANI I...lo prendo e ali faccio. .. dimmi una cosa, MARIO D’'ARPA Mario1 ... dobbiamo parlare ... ali ho detto ... ma ... no. non l'ho detto mai a nessuno! ... ma, scusami ... che cosa ali hai detto n ... (n MADONIA MARIO ndr) ... dice ... te lo dico IO perché ali ho detto così ... dice C..) no, glielo abbiamo detto apposta! ... dice ... addirittura poi abbiamo detto ... dice ... abbiamo parlato con ... SARA (per intendere DI TRAPANI Michele, ndr) ... ali ho detto ... vedi che IO ero fuori di ME! ... dice ... no ... dice ... stai tranquilla ... ti giuro ... che non ho mai parlato con  nessuno! ...l'abbiamo detto per fare venire a TE qua!]
Per quanto concerne invece i beni di effettiva proprietà (ancorché illecita) di MADONIA Salvatore, lo stesso D'ARPA, risultava aver indicato alla donna esclusivamente una casa ed una piccola porzione di terreno circostante (sita in posizione sopraelevata rispetto al piano stradale); il raggiungimento di detto sito, secondo il racconto, sarebbe in passato avvenuto previa concessione dei medesimi D'ARPA ad attraversare una porzione della loro proprietà (attigua), consentendo di fatto di non percorrere l'unica strada (alquanto impervia) che avrebbe in alternativa permesso al MADONIA Salvatore di raggiungere il predetto immobile [ed IO gli ho detto ... me lo fai vedere? ... e mi ha fatto vedere dov'è ... (con la mani indica le dimensioni di qualcosa allargando la braccia a larghezza spalle, ndr) ... gli ho detto ... non si ci può  creare ... no, ma viene a salire ... (...) e IO ali facevo ... ma vedi che mi ha detto qua! (indica la propria destra, ndr) ... no! ... si sbaglia ... LUI si sbaglia! L..) NOI gli abbiamo permesso di salire a ... tutte le cose di Qua so ... L,.) gli abbiamo permesso NOI, allora, di entrare di qua! ... ma ... L..) da sopra (la montagna, ndr) ... se ne doveva andare ... che C'. un viottolo (...) così mi ha detto! ... per questo non vuole parlare con SUA CUGINA (MADONLA Mario, ndr) ... capito? ... perché mi vuole prendere per fessa! (...) mi ci ha portata ... a piedi ... in mezzo all'erba a guardare]
I1 racconto riportato veniva recepito dal detenuto con apparente incredulità, tanto da fargli definire con precisione l'esatta ubicazione dei beni di sua proprietà, sicuramente non riconducibili solo ad una casa che, come si vedrà in seguito, risulterà  non essere ancora completata e catastalmente regolarizzata. A tale scopo forniva quindi chiare ed inequivocabili indicazioni su come raggiungere la casa dei D'ARPA, dalla cui ubicazione tracciava i confini dei terreni di cui rivendicava la completa proprietà.
SALVATORE: ma ... MARLA ANGELA ... segui quello che ti dico IO!
M. ANGELA: eh! ... seguo, però, pure quello che ha detto LUI!
SALVATORE: MARL4 ANGELA ... dal basso verso l'alto! ... che la smettano!
M. ANGELA: (annuisce, ndr)
SALVATORE: MARIA ANGELA ... dal basso verso l'alto!
M.ANGELA: si
SAL VA TORE: tutto!
M. ANGELA: dal basso verso l'alto! ... sai che mi ha detto ... dice ... no, è impossibile!
SALVA TORE: MARIA ANGELA! ...
M. ANGELA: e vabbè ... la stradina sua ... accanto (indica la sua destra, ndr)
SALVATORE: come la stradina sua!? ... minchia ... ma ... MARIA ANGELA
M. ANGELA: si entra .. . allora IO entro, giusto?
SALVATORE: a destra . .. sangue MIO! . . . come . .  
M. ANGELA: a destra!
SALVATORE: si ... e va ... tutto! ... che va a finire sopra! ... alla casa!
M. ANGELA: gli co ... e gli co ... gli hanno fatto ... alberi ... piantati ... gli ho detto ... ma vedi che è qua, mi ha detto! ... ali ho detto ... che ... no! ... sta ... gli abbiamo permesso NOI, allora, di entrare di qua! ... ma ... e?
SALVATORE: ma ... MARIA ANGELA ...
M. ANGELA: ... da sopra a (la montagna, ndr) ... se ne doveva andare ... che C 'è un viottolo ...
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SAL VA TORE: gli dici ... MIO MARITO ... smettetela!
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M. ANGELA: l'entrata ...
SALVATORE: (si innervosisce, ndr) ... guale entrata sangue mio!? ... che significa I 'entrata?!
M. ANGELA: l'entrata ...
SAL VA TORE: dal basso verso l 'alto! ... sangue mio! ... entri ... sulla destra ... cioè ... C 'è il come si chiama ... non ... da giù! ... dalla strada! ... dalla stra ... dalla strada proprio, è!
M. ANGELA : da giù dalla strada proprio?
SAL VA TORE: (annuisce, ndr) ... minchia .. . PAROLA INCOMPRENSIBILE . ..
M.ANGELA: eh! ... mihadettodino!
SALVATORE: MARLA ANGELA ... che dici?!
M. ANGELA: LUI 0'A RPA Mario, ndr) ... mi dice ... mi ha detto di no! ...L UI!
SALVATORE: e allora perché mi  dici di si?! ... cioè ... ent ... entr ... sei nella strada che vai a come si chiama?! ... appena stuocchi ... a destra là ... tutto! ... che sale a tutto ... tutto! ... oh!
M. ANGELA: un minuto! ... la strada principale (mima una strada rettilinea, ndr) ... giusto?
SAL VA TORE: la strada principale di dove ?
M. ANGELA: eh ... per andare dalla ZIA BEBI!
SALVATORE: no! ... giù ... proprio giù, sangue mio! ... la strada ... che porta a Capaci!
[...l
Nel prosieguo, dopo aver ben compreso tutti i riferimenti geografici forniti dal marito, la DI TRAPANI confermava quanto asserito, aggiungendo che su uno dei terreni indicati dal coniuge risultava insistere un capannone adibito a lavaggio ed affittato a terzi:

M. ANGELA: eh! ... la strada! ... questa! (quella che intendeva lei, ndr)
SAL VA TORE: eh!
M. ANGELA: giro (indica una svolta a sinistra, ndr) per andare da LORO (dai D'ARPA, ndr) ...
SALVATORE: e tutta a de ... tutto!
M. ANGELA: tutto a destra a salire! ... eh! ... quello che ho detto IO! ... dice ... no, no, no! ... si ci è fatto la cosa LUI ... si ci sono fama ... (abbassa il tono della voce, ndr) ... il capannone ... gli ho detto ... ma che stai dicendo?! ... ma vedi che ... dice ... gli ho detto ... ma IO so ... senza strada?! ...
SALVATORE: MARIA ANGELA ...
M. ANGELA: no ... dice ... c'è un viottolo dalla montagna e se la doveva fare da là ...
SALVATORE: MARIA ANGELA ...
M. ANGELA: ... da sopra sopra le rocce ...
[--l
M. ANGELA: ... si ... là ... ha tutto piantato ... gli ha fatto un capannone ... le sedie tutte messe così ... (mima un cerchio, ndr) ... certo che non ci ... che ... dalla parte proprio della strada ... un ...
SALVATORE: ma ...
M. ANGELA: ... un ... (usa il labiale, ndr) ... un lavaggio! ... hanno affittato un lavaggio.
Infine MADONIA Salvatore, visibilmente adirato, intimava alla moglie di interessare immediatamente il proprio cugino MADONIA Mario, nonché lo Zio MADONIA Diego, auspicando in un loro istantaneo intervento risolutivo:
[...l
M. ANGELA: ... ora ci devo andare per dirgli ... vedi che non è vero che ha parlato con la ZLA SARA ... ve lo ha detto apposta a VOIALTRI! ...
SALVATORE: ... digli ... a PADRE e FIGLIO /a MADONU Diego e a
MADONU Mario, ndrl ... coinvolgi pure a SUO PADRE ... coinvolsi pure a SUO
PADRE ... e gli dici ... senti ... ma questo è tutto il rispetto che ... ci ha portato?! ...  questo è tutto il rispetto?! ... mi merito questo, IO?!

In conclusione il detenuto specificava, ancora una volta, come l'acquisto delle proprietà ad oggi possedute dai D'ARPA fosse stato reso possibile solo grazie al suo intervento, senza il quale gli stessi avrebbero continuato a "non avere niente" [questi ... proprio ... non avevano niente ... completamente! (...) allora ... IO ... ho preso ... ho fatto C..) ma sono MASCALZONI!]. I due astanti convenivano sul fatto che non si sarebbe dovuto perdere tempo per risolvere l'incresciosa situazione venutasi a creare:
[...l
SAL VA TORE: MARIA ANGELA ... questa cosa ... domani ...
M. ANGELA: eh
SAL VA TORE: immediatamente!
M. ANGELA: subito! ... stasera stessa! ... domani?! ... stasera stesso!

Come in proposito, la sera dello stesso giorno (06/09/2007), al ritorno dal colloquio, DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio MADONIA Francesco, si recavano in Viale della Resurrezione a Palermo (come registrato dal GPS installato sulla Citroen C1 in uso alla donna, che ivi evidenziava una sosta dalle ore 20:08 alle - successive 20~53 circa -
La decifrazione di quest'ultimo dato registrato, come già in precedenza accaduto, sarebbe stata resa possibile dalla lettura critica della missiva inviata al detenuto il 10/09/2007. Si sarebbe infatti desunto come la DI TRAPANI, la sera del 06/09/2007, perfettamente in linea con le direttive ricevute, avesse effettivamente incontrato il MADONIA Mario con il quale risultava aver concordato un appuntamento a cui avrebbe dovuto partecipare anche lo Zio MADONIA Diego. L'incontro si sarebbe dovuto perfezionare lo stesso giorno della redazione della missiva in argomento (ovvero il 10/09/2007) -  
(..) GIOVEDI' AL RIENTRO DEL COLLOQUIO HO VISTO A MIO CUGINO @ MARIO NEL YEDERMI COSI' STANCA GLI HO ESTERNATO IL MIO SFOGO DICENDOCCI QUANTO MI SENTIVO DELUSA DAL COMPORTAMENTO DI SUA CUGINA BEBI ED E' RIMASTA DELUSA PURE LEI, SIAMO RIMASTI DI VEDERCI OGGI PER COSI' CHIARIRCI CON ZIA ROSA PRESENTE, IO PENSO E SONO CERTA COMUNQUE CHE GIA ' LEI L 'A VRA ' VISTA E RIMPROVERA TA, VEDREMO DI CERTO NON GLI PERMETTERO' DI RIPRENDERMI IN GIRO, VERGOGNA (..)
16 Le acquisizioni del 10/09/2000
Come preannunciato, il 10/09/2007, a Palermo, presso i locali della MAVI , Renault,Trucks ubicati al civico 77/A di Viale Resurrezione, la -DZ TRAPANI  incontrava il MADONIA Mario ed il di lui padre Diego. Conferma in tal senso sarebbe puntualmente giunta dalla missiva successivamente scritta dalla donna al marito, e più avanti riportata nella parte d'interesse. Nell'occasione la DI TRAPANI chiedeva ed otteneva di farsi accompagnare dalla suocera GELARDI Emanuela  
[-..l
DI MA: ... gli ho detto alla signora Anna verso le dieci e mezzo le undici ... così ... dieci e mezzo ... che fa vieni con la signora Anna e il signor Pino qua a casa mia? E poi ve ne andate ... me lo fai questo piacere ...
EMANUELA: vengo io verso le dieci e mezzo le undici ...
DI M: si, si con la signora Anna ...
EMANUELA: certo ... è un orario un po' antipatico ... vero ..
DI MA: dopo le undici ... perché tu di solito non esci a fare un po’ ' di spesa?
EMANUELA: no, non esco mai ...
DIMA: ah non esci mai ... avanti esci stamattina mamma ... che io non mi posso muovere che ho gli operai qua dentro ...
EMANUELA: va bene ...
DI MA: e non mi posso muovere seno sarei venuta io ...
EMANUELA: va bene ...
DI MA: va bene? Perché ieri mattina volevo venire per prenderti però tu te ne sei andata da ALDO . . .
EMANUELA: si
DI MA: e quindi non è stato possibile per questo ...
EMANUELA: perciò verso che ora? ...p rima di mezzogiorno ...
DI MA: undici e mezzo ... si prima di mezzogiorno ... quando vuoi tu ...
EMANUELA: va bene ...
DI MA: prima di mezzogiorno però ... va bene?
EMANUELA: va bene ... si, si ....
DI MA: me lo fai questo piacere Mà (ndr Mamma)
EMANUELA: si, si ...
DIMA: ah ... va bene ...
[...l
. .. I1 relativo servizio di O.C.P. consenti- di appurare quanto segue
Ore 11:OO inizia il servizio nei pressi del civico 56 di via San Lorenzo.
Ore 11:20 MINE0 Giuseppe, nato a Palermo il 11/05/1949 ivi residente via Alaimo Da Lentini nr.20 (autista) GELARDI Emanuela, nata a Palermo il 08/11/1924 ivi residente via Cimbali nr.44 e BASILE Anna, nata a Palermo il 12/11/1953, ivi residente in via Alaimo Da Lentini nr.20, a bordo della Fiat 600, di
colore bianco, targata CJ423NA, (intestata a GELARDI Emanuela) giungono in via San Lorenzo ed accedono al passo carrabile posto al civico 56.
Ore 11:45 MINE0 Giuseppe (autista), GELARDI Emanuela, BASILE Anna e DI TRAPANI Maria Angela a bordo della Fiat 600, targata CJ423NA, escono dal passo carrabile del civico 56 di via San Lorenzo e, dopo aver percorso alcune vie cittadine, giungono in viale Della Resurrezione. Qui, accedono al1 'interno dello spiazzo antistante la rivendita di autovetture denominata MAVI Renault Trucks ubicata al civico 77/A. Gli stessi, si addentrano nel piazzale in questione ove vengono persi di contatto.
Ore 12: 09 MINE0 Giuseppe (autista), GELARDI Emanuela, BASILE Anna e DI TRAPANI Maria Angela a bordo della Fiat 600, targata CJ423NA, escono dalla predetta MA VI e si allontanano. Gli stessi dopo aver percorso alcune vie cittadine giungono in via San Lorenzo e si fermano davanti il passo carrabile del civico 56 (ore 13:25). Qui, MINE0 Giuseppe esce dall'autovettura per consentire a DI TRAPANI Maria Angela di uscire dall'abitacolo. Quest'ultima, appena fuori,  s'incammina all'interno della stradina del civico 56 ove viene persa di contatto.
Contestualmente, MINE0 Giuseppe prende posto alla guida della Fiat 600 targata CJ423NA e con i rimanenti prosegue la marcia.
Ore 13:30 MINE0 Giuseppe, GELARDI Emanuela e BASILE Anna si allontanano e, dopo un percorso urbano s'immettono in via Cimbali 44 ove vengono sganciati (ore 13:49).
Ore 13:50 Il servizio viene sospeso.
Infine, lo stesso giorno (10/09/2007), alle ore 14: 17, presso l'abitazione della GELAWI Emanuela sita a Palermo in Via Cimbali 44, veniva registrata una conversazione ambientale tra MADONIA Aldo e la BASILE Anna (Palermo, 12 11  1953), badante dell'anziana GELARDI. Nell'occasione la donna accennava al MADONIA le problematiche che avevano indotto l'incontro sopra documentato [no, che c 'è una discussione . . . di Mario, sul terreno . . .]
17) Le acquisizioni del 16/09/2007.
11 16/09/2007 MADONIA Salvatore scriveva alla moglie DI TRAPANI Maria Angela; il detenuto, tergiversando sulle condizioni di salute di ENZINA, malata di Alzheimer (ovvero COLLURA Vincenza vedova di D'ARPA Vincenzo) chiedeva novità a fronte dell'assenza di notizie afferenti i problemi riscontrati con D'ARPA Mario e volti al recupero dei loro beni (..) AMORE SPERA V0 QUANTOMENO DI RICEVERE UN TUO TELEX PER SAPERE LE CONDIZIONI DI SALUTE DI ENZINA, SAPERE SE E' STATA VISITA, SE' SE TROVATO UN FARMACO EFFICACE CONTRO QUESTA BRUTTA MALATTIA CHE E' L'ALZAIMER, CHE DIRE, SONO DAL COLLOQUIO CON QUESTO PENSIERO, NON CREDO CHE NON SI POSSA TROVARE UN RIMEDIO A QUESTA MALATTIA, E' STATO UNANNO NERO IN TUTTI I SENSI (...)
Lo stesso giorno, guarda caso, la DI TRAPANI scriveva anch'ella al marito asserendo di essere ancora in attesa di notizie riguardanti BEBI (ovvero i D'ARPA) che sarebbero dovute giungere dalla ZIA ROSA, ovvero dal MADONIA Diego asserzioni risultavano chiaramente afferibili all'esito dell'incontro avvenuto il 10/09/2007.
(..) AMORE MIO, ANCORA SONO QUI' IN ATTESA DI SFOGARE E FARE CHIAREZZA CON BEBI PERCHE' LA ZIA ROSA ANCORA NON LA VISTA PERCHE' DICE CHE CE' SUA MADRE IN OSPEDALE, LE COSE BRUCUNO SOLO A CHI INTERESSA, DOMANI SPERO CHE SUA MADRE ESCA DALL'OSPEDALE E COSI' SI LIBERA
( . .)
18) Le acquisizioni del l 21/09/2007.
In data 21/09/2007 aveva luogo, regolarmente autorizzata, la telefonata tra MADONIA Salvatore, la moglie DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio Francesco
Nel corso della stessa il detenuto chiedeva novità in merito alla cura per L’Alzheimer della ZIA (COLLURA Vincenza, per indicare il nucleo familiare D'ARPA); di rimando, come peraltro già anticipato via missiva, la DI TRAPANI riferiva di essere ancora in attesa di novità che sarebbero dovute giungere dalla ZIA ROSA (MADONIA Diego). Il detenuto, percepito un verosimile disinteressamento da parte dello Zio MADONIA Diego, esortava quindi la moglie ad incontrare direttamente il DOTTORE (D'ARPA Mario); ciò avrebbe garantito alla donna di poter riferire le notizie assunte in occasione del successivo colloquio carcerario che si sarebbe dovuto svolgere in data 04/10/2007 [tu gli dici: lasciatemi il ... l'aria aperta che ci vado a parlare io col DOTTORE].
Appare opportuno specificare che l'appellativo DOTTORE, usato dal detenuto per indicare il D'ARPA Mario, traeva con ogni probabilità origine dalla vicenda relativa alle precarie condizioni di salute patite dalla COLLURA Vincenza, nel tempo divenute ottimo argomento atto ad eludere qualsiasi attività di censura applicata nei loro confronti.
[...l
SAL VA TORE: . . .novità della . . . cura Alzaimer ne hai? Della zia . . .
M. ANGELA: no completamente niente . . . non lo so . . . ma proprio .. . infatti la zia ROSA in continuazione ogni giorno ci vado ... dice ... ancora ... dice ... niente ... la DOTTORESSA non ci ... non ci è potuta andare . .. O SALVA TORE: ma scusami un minuto se è .. . da che . . . perché non ci vai . . . tu ci dici:" zio io a mio marito giorno quattro gli devo portare una risposta, perché non può stare . . .
M. ANGELA: pure ... purefino ... incompr ... (si sovrappongono le voci)
SALVATORE: . .. con questo peso sulla coscienza che praticamente . .. e ... sente ... che è impotente per quanto riguarda non potere fare nulla ..." almeno sapere una cura, se si deve curare non si deve curare ... non c'è più rimedio cioè non lo so ...
M. ANGELA: gliel'ho pure detto gliel'ho pure detto ... anche con mamma ci sono andata . . . con mamma tua
SALVATORE: mah! Va bene ... alla volontà di Dio ...
M. ANGELA: ... incompr ...
SALVATORE: ... che cosa ci possiamo fare ...
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SAL VA TORE: novità? ... giorno quattro mi porti la risposta per vedere se c 'è
M. ANGELA: ... incompr ...
SALVATORE: ... giorno quattro mi porti la risposta per vedere se c'è qualche novità su questa cura di l'alzaimer
M. ANGELA: si, si ...
SALVATORE: che non posso dormire . . .
M. ANGELA: in caso che lei non ci vuole andare ... ci posso ... posso ...
SAL VA TORE: tu gli dici: lasciatemi il . . . l'aria aperta che ci vado a parlare io col DOTTORE
M. ANGELA: eh !
SAL VA TORE: e tu fai una cosa ... e così non si può andare avanti ... questo ti voglio dire io
M. ANGELA: si, eh! ... la prossima volta
SAL VA TORE: ... incompr ... io ti sto dicendo ... non dobbiamo essere legati ...
M. ANGELA: eh ... io per questo ... mi viene mal di testa tutto il giorno e sto nervosa ...
SALVATORE: tu non devi stare nervosa completamente, amore mio.. . ci dici : "senti ... eeeh ... giusto è questo ... cioè non sapere niente ... se si trova una cura. non si trova una cura . . . "
M. ANGELA: ho capito! Va bene
SAL VA TORE: va bene
[...l
19) Le acquisizioni del 24/09/2007,
In data 24/09/2007 DI TRAPANI Maria Angela scriveva nuovamente al marito MADONIA Salvatore, informandolo dell'imminente incontro fissato per l'indomani (25/09/2007) con il DOTTORE (D'ARPA Mario), in relazione alla malattia di ENZINA. Nell'occasione la donna specificava che vi si sarebbe recata in compagnia   della suocera GELARDI Emanuela  
(..) DOMANI MI VEDRO' COL DOTTORE PER QUANTO RIGUARDA LA MALATTIA DI ENZINA. ALLE 17:00 DI DOMANI TELEFONA PIPPO (MADOMA GIUSEPPE, NDR) E QUINDI ANDRO' ALLA SUA TELEFONATA SAI COSI' MI PORTERO ' A MAMMA CON ME, COSI' IL DOTTORE LA VISITA PURE. ( . .)
20) Le acquisizioni dei 25/09/2007.
In data 25/09/2007, come preannunciato al marito, la DI TRAPANI, a bordo della Citroen C1 in uso alla stessa ed in compagnia della GELARDI, si recava a Palermo in Viale della Resurrezione, ove, con l'ausilio del GPS ivi installato, veniva registrata una sosta dalle ore 18:45 alle successive ore 20:19 . Alle ore 20:19, rientrate in auto, le due donne originavano la conversazione ambientale recante nr. progressivo 76 (ALLEGATO 324); nel corso della stessa discutevano circa l'esito dell'incontro appena conclusosi, lasciando intendere come, oltre al D'ARPA Mario, avesse preso parte alla discussione anche il di lui fratello minore Massimiliano, inteso MASSIMO [ali dico scusami Massimo gli ho detto ... ma quando io venivo da tuo padre tu non eri che sapevi i discorsi perché non eri neanche presente e tuo padre a te non ti faceva sentire niente ... risponde Mario a no Maria Angela non mi fare prendere un ..incompr.. . mio padre prima di morire ci ha raccontato tutto (...)l. Altro dato di sicuro interesse, emerso nell'ambito della conversazione in argomento, risultava la concessione, da parte dei D'ARPA, di un non meglio specificato diritto di passaggio che, ricavato all'interno della loro proprietà, avrebbe garantito al MADONIA Salvatore, o a chi per suo conto ne avesse avuto l'esigenza, di raggiungere l'unico immobile dagli stessi riconosciuto come appartenente al detenuto, ossia una casa (non ancora ultimata) sottostante la montagna ed evidentemente confinante con le proprietà dei medesimi D'ARPA. Inoltre veniva sottolineato come il MADONIA Mario, presente anch'egli all'incontro, non avesse preso alcuna posizione contro le asserzioni dei cugini D'ARPA, cercando anzi di convincere la DI TRAPANI sull'obiettivo vantaggio derivante dalla concessione del suddetto passaggio, che egli stesso considerava un ottimo punto di partenza [ e Mario mi guardava per dirmi non la puoi sbrogliare la cosa ora mi disse.. . dice per ora già è un bene che hanno detto.. . che il passaggio si discosta dalla strada   nazionale.. dice già questo è un pass ... già questo è un punto  ) quando esce tuo marito., poi se la vede tuo marito (...)Mario mi fa dice .. dice ciu... ciu .. dice quello che gli dovevi dire gliel'hai detto in due parole perché l'hanno capito benissimo].
La DI TRAPANI continuava ricordando alla suocera le evidenti difficoltà e le contraddizioni manifestate dai fratelli D'ARPA di fronte alle contestazioni rivolte loro [e quando gli ho detto smettetela. Smettetela. Hanno incominciato a dire no ma il terreno l'ha comprato pure Salvo... E dov'è il mio? No se l'è preso dalla parte di sopra ... Ma dov'è questa parte di sopra che la casa non ha nemmeno terreno davanti ... quando me l'hai fatto vedere tu ... mi hai capito cosa ti voglio dire cosa gli ho detto . . . No è là .. ah largo. .. ora è diventato largo]. Infine Maria Angela prospettava alla GELARDI l'intenzione di concludere quanto prima i lavori di definizione dell'immobile riconosciuto di effettiva proprietà del marito (casa sotto la montagna), che avrebbe immediatamente comportato l'acquisizione del c.d. passaggio [ora vado da Salvo..  vediamo quello che mi dice  prendo  quattro muratori e me la fa finire . . . e gli dico da dov'è il mio? . . . e alzo un bel muro .. Ora parla da dov'è il mio? . . . appena dice di qua ... scusami se mio marito ha comprato tutto questo insieme a tuo padre ..   no.. il passaggio me lo da (...)ma io lo sai ora che faccio   ora mi faccio finire subito la casa io ... ora la faccio finire subito mi capisci .. cosi incomincio a delineare ... il passaggio dov'è? L..) e questi del lavaggio che devono rompere là mi devono dare la strada giusto? (...)
21) Le acquisizioni del 30/09/2007.
In data 30/09/2007 DI TRAPANI Maria Angela scriveva al marito detenuto;  la missiva anticipava quello che sarebbe stato il tema dominante del colloquio registrato tra i due a L'Aquila il successivo 04/10/2007. In particolare la donna informava il coniuge di   aver finalmente incontrato i FIGLI DELLA ZIA ENZINA (ovvero i figli di COLLURA Vincenza, vedova D'ARPA) e di essere stata accompagnata, anche in tale occasione e come allo stesso preannunciato con la missiva del 24/09/2007, dalla suocera GELARDI Emanuela;
- aver dovuto ascoltare solo bugie in quanto, in detta occasione, gli interessati - avevano negato insistentemente quanto sostenuto dal MADONIA Salvatore in   relazione all'individuazione dei beni di sua proprietà;
- aver dovuto constatare solo una passiva partecipazione a tale discussione da parte della ZIA ROSA (MADONIA Diego);
- aver ottenuto unicamente la concessione di un passaggio (per intendere il sentiero da percorrere per raggiungere la casa riconosciuta dai D'ARPA come unica proprietà di pertinenza del detenuto, tra tutti i beni rivendicati).
(. . .) AMORE MIO (...) INSIEME SOFFRIAMO PER TUTTO QUELLO CHE CI E' STATO NEGATO E DEVO ANCHE SOPPORTARE CHE CI MANGIANO FACENDO DELLA NOSTRA DISGRAZIA LA LORO FORTUNA? PRIMA STIMAVO ENZINA ANCHE SE HO SEMPRE CAPITO DI CHE PASTA FOSSERO I SUOI CARI. LA SUA MALATTIA E' INCURABBILE. MA NON SI GODRANNO NIENTE, SUO UARITO E MORTO CON IL CANCRO, LEI HA L 'HAZAIMER, A QUEI SIFILITICHI E VERMI I VISCIDI DEI FIGLI PIU' BASTARDI DI COME SONO NON POTEVANO ESSERE, CREDIMI LI ASCOLTA V0 E CONTESTA V0 LE LORO BUGIE INEGUALIABILI, E LA COSA CHE PIU' MI FA STARE MALE E' QUESTA, CHE LA ZIA ROSA, ANZICHE' DI DIRGLI DI SMETTERLA HA MESSO UNA PEZZA FACENDOMI PERMETTERE UN PASSAGGIO (. ..) CON ME QUANDO CI SIAMO ANDA TE C'ERA PURE LA MAMMA CHE RICORDANDOSI LE HA DETTO PURE LEI DI FINIRLA, RAMMENTANDOCCI I PUNTI. NEGANO LE EVIDENZE, DELLE NOSTRE DISGRAZIE NE ANNO FA TTO IL LORO TORNACONTO (. ..)
22) Le acquisizioni del 04/10/2007
Come anticipato, in data 04/10/2007 veniva registrato il colloquio carcerario tra la DI TRAPANI Maria Angela ed il MADONIA Salvatore. La conversazione verteva, in larga parte, sui problemi riscontrati dalla donna nel tentativo di recupero dei beni detenuti per loro conto dalla famiglia D'ARPA. in particolare la DI TRAPANI, come anticipato per lettera, riferiva al marito il contenuto della discussione intercorsa tra la stessa e i figli del defunto D'ARPA Vincenzo a nome Mario e Massimiliano.
L'incontro, come accennato, risultava essere avvenuto a Palermo in data 25/09/2007, ed alla presenza del MADONIA Mario e, come emerso nella precedente missiva, del di lui  padre Diego  
Nell'occasione, secondo quanto riportato ed a completamento del quadro prospettato, emergeva che:
- i D'ARPA non riconoscevano come vere le affermazioni del MADONIA Salvatore concedendo a quest'ultimo solo il transito all'interno della loro proprietà (c.d. passaggio) che avrebbe garantito di raggiungere l'unico immobile riconosciuto di effettiva proprietà, ancorché illecita, del detenuto, ancora da ultimare C posto in posizione leggermente sopraelevata ed attigua rispetto alla loro abitazione, sita in Isola delle Femmine (PA), Passaggio del Coniglio nr. 6 [eh ... devo ringraziare che mi dice che mi dal passaggio! L..) devo dirgli pure grazie! ... perché non è così, come dici -TU!]:
- MADONIA Mario, anziché fare gli interessi del MADONIA Salvatore, consigliava alla DI TRAPANI di accontentarsi della concessione ottenuta (c.d.passaggio) e di preoccuparsi solo di ultimare i lavori dell'immobile di cui sopra, definendo perlomeno quanto stabilito [... chiudila così ... non ti sta dando il passaggio!
... il passaggio ce l'hai, domani se la vede TUO MARITO! L..) vedi immediatamente ... dice di ... sistemarla (la casa, ndr) ... finirla G..) si finisce e ... così si delinea questo passaggio, dove è, dice L,.) delineiamo questo passaggio, immediatamente! ... che l'hanno detto];
- MADONIA Diego assumeva una posizione ancor più distaccata di quella del di lui figlio Mario, chiedendo peraltro alla DI TRAPANI se, in passato, quest'ultima ricordasse di una eventuale vendita di dette proprietà proprio ai D'ARPA; circostanza questa negata con veemenza dalla DI TRAPANI, secondo la quale, tali illazioni 8 sarebbero state unicamente funzionali ad un mero tentativo di infamia nei suoi confronti [TUO ZIO L..) non vuole sentire niente L..) lo sai TUA ZIA ROSA (MADONIA Diego, ndr) ... che strada, forse, voleva girare?! ... mi fa ... ma TU una volta non c'eri andata L..) lo sai cosa mi ha detto? ... ma TU una volta non c'eri andata ... che   lo dovevi levare? ... gli ho detto ... e che cosa ve ne volete uscire?! ... che. per caso, gliel'ho venduto?! G.) volevano architettare qualche ... qualche ... infamia, forse a carico mio L..) tipo ... come se IO glielo avessi venduto! L..) no. non me l'hanno detto LORO! ... TUA ZIA ROSA solo!];
La presenza della GELARDI Emanuela era stata richiesta dal MADONIA Diego e dal di lui figlio Mario [pure la MAMMA c'era (GELARDI Emanuela, ndr)   dico ... ma che è ... una novità!? ... se TUA SUCERA lo sa ,,. dice ... falla venire -- - - - -- -  pure ... dice ... che è meglio!];
- D'ARPA Mario esternava la sua delusione dinanzi alle accuse rivoltegli, rinfacciando la disponibilità sempre mostrata (in passato) nei confronti di MADONIA Salvatore. In tal senso ricordava alla donna di aver provveduto agli spostamenti del MADONIA e di aver più volte messo a sua disposizione anche la propria abitazione [IO ... andavo correndo a destra e sinistra ... l'ho messo a ca ... ho dato la mia casa, gua ... a disposizione ...l;
Quest'ultima circostanza indurrebbe a far ritenere che il D'ARPA Mario, in passato, abbia potuto anche favorire la latitanza di MADONIA Salvatore. In tal senso potrebbero infatti essere intese le risultanze investigative già emerse in data 28/04/1994, allorquando il Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione - con Decreto nr. 41/92 RMP e nr. 197192 disponeva (tra l'altro), la confisca dei seguenti beni in pregiudizio del MADONIA Salvatore
* Autovettura Suzuki Targata PA A74856, intestata a D'ARPA Mario;
* Autovettura Volkswagen Polo targata PA A35296, intestata a D'ARPA Mario;
- Nel prospettare la vicenda al marito, la DI TRAPANI illustrava inoltre il modo in cui i D'ARPA risultavano avere nel tempo sfruttato le proprietà in argomento, specificando come nella parte bassa (attigua alla Statale 113) D'ARPA Mario avesse costruito un capannone affittato a terzi [... nella parte di sotto si è fatto LUI tutte cose G..) la parte sotto ... se l'è presa LUI ... IL GRANDE! ... e ali ha fatto tutti capannoni!
... capannoni ... che hanno LORO! ... attività! ... di ... ad ALTRI? ...l, mentre nella parte alta, il fratello minore Massimiliano avesse realizzato la propria abitazione [, dalla parte sopra ... se l'è fatte IL PICCOLO [fratello minore, ndrl ... forse si è fatto capa ... casa ... non lo so cosa si è fatto! L..) la parte di sopra ... ce l'ha ... SUO ... SUO FRATELLO IL PICCOLO!]. Gli elementi sopra indicati, se connessi a quanto già emerso in data 06/09/2007, allorquando veniva specificato come il capannone realizzato dai D'ARPA sul terreno sito in posizione più bassa fosse stato adibito a lavaggio ed affittato a terzi, apparivano assolutamente compatibili con quanto emerso dagli accertamenti effettuati tramite interrogazione della BB.DD. FF.PP.: si appurava infatti che, in data 17/04/2007, D'ARPA Vincenzo risultava aver ceduto in affitto a FASONE --- Ignazio (Palermo, 02/12/1951) un magazzino (adibito a lavaggio) sito in territorio di -  Isola delle Femmine @A), S.S. 113 nr. 17 (mod. 574/2007);
Di fronte al racconto fornito della moglie, il detenuto mostrava tutta la sua ira, ribadendo nei dettagli l'esatta vicenda che aveva caratterizzato l'acquisto delle proprietà oggetto di discussione. Nello specifico il MADONIA asseriva:
- di aver in passato fornito al defunto D'ARPA Vincenzo la somma di 255.000.000 (duecentocinquantacinquemilioni di lire), necessaria per acquistare tre distinti appezzamenti di terreno I... MARIA ANGELA ... sono tre pezzi (di terreno, ndr) ... sono tre fazzoletti! L..) dici ... mi manda SALVO ... e gli dici ... sono tre PEZZI! f...) venticinque ... trenta ... e duecento! (milioni di lire, ndr) 6..) tutti ... ducentocinquantacinque! (milioni di lire, ndr) ... tutte cose L..) non c'è questo cancello?! 6.. ) lo passi ... dove c'è ... fino a (indica la parte alta, ndr) ... è mio! ... che era di SUO PADRE! ... accanto (indica la sua sinistra. ndr) ... l'ho preso pure! ... e tutta la striscia (indica la parte superiore, ndr) ... va ... fino ... fino a giù (indica la sua destra. ndr) ... alla statale, MARL4 ANGELA!(;..)]
- di aver ripartito tale denaro come segue:
* 25.000.000 per l'acquisto del terreno che il detenuto indicava a sinistra rispetto all'abitazione dei D'ARPA [la sai la casa L,.) la casa ... oh! ... questo pezzettino accanto (mima una porzione di terreno sito sul lato sinistro della casa di cui trattasi, ndr) (;..) è pure mio! ... quello ... questo è costato ... venticinque!];
* 30.000.000 per l'acquisto del terreno che il detenuto indicava a destra rispetto alla predetta abitazione [MARLI ANGELA ... a fianco! [indica il suo lato sinistro, 6 ndrl ... quello fino a monte ... da più! ... ali ho dato ... trenta];
* 200.000.000 per l'acquisto del terreno di dimensioni maggiori e confinante sia con le proprietà anzidette che con la Strada Statale 113 [e tutto questo ... duecento!];
proprio la conformazione di quest'ultimo terreno, spiegava il detenuto, avrebbe garantito il raggiungimento dell'abitazione, sempre di sua proprietà, in maniera del tutto autonoma [e tutto questo che gira ... per avere il passaggio mio ... e non avere pro ...
LORO ... problemi! (;..)l. In altre parole, ciò che i D'ARPA prospettavano come una concessione in favore del detenuto (c.d. passaggio) veniva dallo stesso ritenuto un abuso [e mi ... il passaggio! ... ma che sei scemo! ... ali dici ... dice MIO MARITO ... ma TU sei scemo, dice!];
- di_aver  provveduto a far si che i D'ARPA potessero dare una svolta al loro stile  di vita:
SALVATORE:  dove li hanno presi LORO i soldi?! ...
M. ANGELA: gliel'ho detto ... MIO MARITO vi ha tolto da tutti i guai a VOIALTRI? non avevate nemmeno il pane per mangiare!
SALVATORE: ... nel nova ... da dove ali sono venute?! ... che nemmeno si potevano comprare un co ... un collare ...
Nel prosieguo del colloquio in esame il detenuto insisteva affinché la moglie incontrasse nuovamente i D'ARPA, riferendo loro le sue testuali parole [gli dici ... vi giura, SALVO ... o dovete pregare ... che SALVO muore in carcere, perché ... cose di MIO MARITO non ve ne fregate! ... SALVO si alza la mattina e vuole approfittare di TUTTI E DUE!? o di TUO PADRE?! ... o di TUA MADRE?! ... cose mie e di MIO MARITO ... non le levate ... vi giura sopra la cosa più santa che avete! ... perché MIO MARITO non ha mai approfittato di nessuno! ... e nemmeno si immagina di approfittarsi di TUTTI E DUE! ... e mi ha detto solo una cosa ... MIO MARITO mi ha detto che siete due pezzi di MASCALZONI! ... ali dici ... senti ... sudore di MIO MARITO ... fra cent'anni ... fra cinquant'anni ... vi stermina a TUTTI!].
MADONIA esortava però la consorte affinché, nell'occasione, si facesse accompagnare dal cugino MADONIA Mario o, in alternativa, da ARIOLO Sergio owero dal nipote LO CRICCHI0 Pietro I... se non vuole venire ... MARIO ... allora ti prendi a SERGIO. .. o a PIETRO ... un maschio, davanti!].
Infine la DI TRAPANI rimproverava al marito di essere stato in passato troppo @ buono, non avendo mai disposto un intervento risolutivo di "chi era fuori" (ovvero in stato di libertà) tale da far comprendere la sua reale portata offensiva anche da detenuto, ed incutendo quel timore considerato necessario a garantire il rispetto in presenza del quale nessuno avrebbe mai osato approfittarsi di loro:
[...l
M. ANGELA: siamo stati troppo ... buoni [tono sarcastico; nello stesso istante riproduce con la mano destra il gesto tipicamente usato per indicare l'atto del picchiare, ndr7 ... perché non vedono ...
SALVATORE: ... e che cosa dovevamo fare, secondo TE? ... che cosa ... dovevo fare? ... dimmelo TU ... che ...
M. ANGELA: ... un giorno te lo dico! ... direttamente! ... subito! ... TU ci sei qua?! ... per chi era fuori! ... sbriga questa cosa, immediatamente! ... e vedi se si sarebbero permessi ... ad avere un poco di rispetto in più! ... nei nostri riguardi! ... e nei miei!
Quest'ultima circostanza sarebbe stata rivisitata dal MADONIA Salvatore in data 07/02/2008, successivamente agli ultimi arresti avvenuti a Palermo il 16/01/2008 (eseguiti nei confronti di GENOVA Salvatore, GRAZIANO Vincenzo, FONTANA Stefano etc.), anche sulla base delle ultime rivelazioni dei neo collaboratori di giustizia;
nell'occasione il detenuto aveva sottolineato alla moglie che era stato provvidenziale non fare intervenire terze persone a sostegno della tutela dei loro interessi economici, poiché ne sarebbe potuto derivare anche un suo eventuale coinvolgimento nelle ultime  indagini
SAL VA TORE: . . . se non fosse stato per te.. . se non fosse stato che io ti dico di no.. . tu... eh.. . BEBI... questa cosa. .. me la porterei pure...
M.ANGELA: machi?
SAL VA TORE: BEBI.. .
M.ANGELA: eh ...
SALVATORE: ... e lui dice... ma io la vorrei ora... e io ti dicevo.. . lascia perdere che C 'è.. .
M.ANGELA: Ah ...
[...l
Lo stesso giorno (04/10/2007), di ritorno dal colloquio, DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio Francesco si recavano presso l'abitazione di MADONIA Mario, sita in Palermo via Libertà nr. 171 (dato confermato dal GPS installato sull'autovettura in uso alla donna che registrava una sosta in via Gabriele D 'Annunzio - traversa di via libertà - dalle ore 20:48 alle successive ore 21:38 -
Alle ore 21:46 DI TRAPANI Maria Angela, giunta presso la propria abitazione (Via San Lorenzo 56) riferiva alla madre (SGROI Rosa) ivi presente, di essere stata da
MARIO (MADONIA Mario) e di "aver perso tempo" a ono andata da Mario.. . sono andata da Mario.. . ho perso tempo] -
Anche il .piccolo MADONIA Francesco, in data 06/10/2007, scriveva al padre  informandolo della visita fatta al MADONIA Mario la sera del 04 ottobre
(..) IERI SERA SIAMO ARRIVATI A CASA ALLE 9:00 PERCHE' PRIMA SIAMO ANDA TI DA MARIO ( ..)
23) Le acquisizioni del 16/10/2007
In data 16/10/2007, con ogni probabilità, aveva luogo l'atteso incontro tra:
- DI TRAPANI Maria Angela, accompagnata sul posto dal nipote LO
CRICCHIO Pietro (secondo le indicazioni fornite dal marito detenuto), figlio del noto esponente mafioso LO CRICCHIO Salvatore;
- D'ARPA Mario;
- D'ARPA Massimiliano;
- MADONIA Mario.
Anche quel giorno il GPS installato sull'autovettura in uso alla DI TRAPANI ma nell'occasione condotta dal cugino LO CRICCHI0 Pietro, faceva registrare una sosta
in Viale Resurrezione (Palermo) dalle ore 18:57 alle successive ore 20:30  
Nel corso della conversazione ambientale registrata durante il tragitto di rientro a casa, infatti, la DI TRAPANI rimproverava il nipote Pietro per non aver esplicitamente chiesto a MARIO (verosimilmente MADONIA Mario) un concreto interessamento per un impiego lavorativo dello stesso  
[...l
Pietro: neanche se me lo regalano ... che aspettative hai ... gli ho detto ... inc ...
Maria A: se glielo dici quello che sai fare che cosa vuoi fare ...

Pietro: e che cosa.. . e dimmi che cosa gli dovevo dire? dimmelo tu.. . ha ragione ... inc ...  Maria A: e ... inc ... Mario qualsiasi lavoro basta che mi prendi Pietro: ma perché non gliel 'ho detto io ... qualsiasi lavoro ... faccio un lavoro  , ..rozzo che, significa? ... qualsiasi lavoro basta che sono.... inc. ..va bene ... inc.. dice lui ani che cosa vorresti fare ... io vorrei fare tante cose... che cosa vorrei fare ... alla regione vorrei entrare!
[...l
24) Le acquisizioni del 24/10/2007.
In data 24/10/2007 aveva luogo, regolarmente autorizzata, una ulteriore telefonata tra il detenuto MADONIA Salvatore, la moglie DI TRAPANI Maria Angela ed il figlio Francesco. Nel corso della stessa la donna, come al solito, forniva al marito alcune anticipazioni delle ternatiche che avrebbe poi trattato in maniera più esaustiva nel corso del successivo colloquio. In particolare riferiva al MADONIA che Alzheimer era incurabile, volendo intendere di non essere riuscita a far valere le loro pretese nei confronti dei D'ARPA, i quali, secondo il racconto della donna, risultavano di contro aver contattato il MADONIA Aldo (inteso CARLA) prospettandogli l'inconsistenza delle accuse loro rivolte. I1 detenuto tranquillizzava la moglie affermando che tutti i loro beni non sarebbero mai andati persi, lasciando intendere che, in futuro, sarebbero tornati ad esserne gli assoluti ed indiscussi proprietari  
[--l
M. ANGELA: l'alzaimer è completamente incurabile quello che ha la zia .. .
SALVATORE: chi?
M. ANGELA: l alzaimer della zia ... della ... della zia .. .
SAL VA TORE: eh!
M. ANGELA: è completamente incurabile ...
SALVATORE: ah ... Maria Angela non ti preoccupare . . . io vorrei avere tutte cose così (ride) non e che se lo possono mangiare ..incompr . . . il . . . non è che se la possono mangiare la malattia (ride) . . .
M. ANGELA: incompr ...
SALVATORE: .. . non ti preoccupare ...
M. ANGELA : anche a Carla l'ha detto .. .
SALVATORE: &&
M.ANGELA: si,si ...
SALVATORE: e va bene ... va bene ...
M. ANGELA: prendendo ... prendendo-di sopra contro di me 25)
Le acquisizioni del 08/11/2007.
Anche 1'8/11/2007 veniva registrato un colloquio carcecario tra la DI TRAPANI Maria Angela ed il MADONIA Salvatore i). Nel corso dello stesso la donna forniva implicita conferma circa l'effettiva realizzazione dell'incontro (già presunto), avvenuto il 16/10/2007, tra la stessa ed i fratelli D'ARPA Mario e Massimiliano, alla presenza del MADONIA Mario.
In particolare la DI TRAPANI specificava come il D'ARPA Mario avesse nell'occasione esternato l'intenzione di non voler cedere nulla di quanto in suo possesso (ovvero in possesso del nucleo familiare del defunto padre D'ARPA Vincenzo) poiché, a suo dire, proprio il MADONIA Salvatore avrebbe approfittato, in passato, del di lui padre Vincenzo; in tale contesto la medesima DI TRAPANI specificava come il D'ARPA Mario l'avesse provocata insistendo, con tono accusatorio, affinché chiedesse al marito detenuto dove fossero andati a finire i soldi del D'ARPA Vincenzo (ZIA BEBI) ed insinuando un vero e proprio  approfittamento" del MADONIA [lo hai saputo che cosa mi ha detto ... cosa mi hanno detto tutti e due i FRATELLINI ... che mi hanno preso di sopra davanti a tuo CUG L,.) facevano dice ... si allora TU gli devi domandare dice . . . a . . . SALVO (con la mano indica il detenuto,ndr) . . . dove sono i soldi di mio PADRE? .. . ma che ... ma che vuoi dire? . .. TU digli dove sono i
soldi di mio ad re? t...) dove sono i soldi di mio PADRE? (abbassa notevolmente la voce.ndr) . . . facci questa domanda a TUO MARITO!].
La donna continuava riportando al marito quanto riferito ai D'ARPA, specificando altresì di aver prospettato agli stessi, con toni minacciosi, l'intervento di ALTRE PERSONE [gli ho detto: senti oggi ci sono IO .. . ti giuro ah . . . che TU a me la mia faccia non la vedrai più ... vedrai ALTRE FACCE ...l; la prospettata intimidazione, avrebbe però indotto i medesimi D'ARPA a cercare un incontro con MADONIA Aldo, al quale, sempre secondo il racconto della donna, risultavano aver prospettato le loro preoccupazioni [se ne sono scappati da TUO FRATELLO ...l. La circostanza, secondo lo stesso Aldo, sarebbe potuta rivelarsi dannosa per Maria Angela, ormai ritenuta potenzialmente responsabile di qualsiasi "incidente" accorso ai predetti. D'ARPA [ALDO mi . . . mi fa dice . . . ma perché non lasci stare JI..) gli ho detto: ma scusami ma TU ci .. . dice ma IO ti capisco . . . dice .. . comprendo pure a MIO FRATELLO . . . dice . .. ma per questo pezzo di cosa, dice, lasciaglielo andare dice . . . non sa mai Dio . . . dice, perché la cosa è presa brutta dice .. . perché sono venuti da me . .. tuttì scantati (con le braccia mima il gesto del tremare, ndr) . . . dice ... ora ti devi preoccupare se ci sciddica il piede   (mima il gesto dello scivolare ndr) dice . . . capace di dire subito . . . che sei stata TU!].
Infine giova richiamare l'attenzione su una particolare frase pronunciata dal D'ARPA Mario ed anch'essa riportata, puntualmente, al detenuto. Nell'occasione veniva infatti specificato come, in passato, non vi fosse mai stato un vero e proprio criterio in base al quale discernere i beni di effettiva proprietà del defunto padre Vincenzo da quelli riconducibili al MADONIA Salvatore, a fronte dell'allora evidentemente totale convergenza di interessi non c'era il MIO e il TUO fra ME . . . fra TUO MARITO e MIO PADRE f.. .)l.
Tutta la vicenda di cui al presente paragrafo non avrebbe successivamente offerto significative evoluzioni, concludendosi con un generico proposito del detenuto di riappropriarsi, un domani, di tutti i suoi beni, ivi compresa la più volte citata casa in costruzione, anch'essa lasciata, come ribadito dalla DI TRAPANI, nella piena disponibilità dei D'ARPA. Tale ultimo gesto si sarebbe dovuto tradurre nel mero tentativo di incutere quel senso di timore derivante dalla certezza di non aver definitivamente concluso la vicenda:
M. ANGELA: gli ho detto prendi . . . a questo punto prendetevi pure la CASA (abbassa la voce e con le mani indica verso l’alto,ndr.). . che non mi interessa .. . no quella non ti ho detto . . . no prendetevela . . . a me non mi vedi più, prendetela pure prendetela . . . la vuoi pure? . . . Prenditela! . . .
SALVATORE: (annuisce con la testa, ndr) ... si! ... si! . ..
M. ANGELA: morti ... mi fa . . . e se ne scapparono . . . gli ho detto prenditela -e..
SALVATORE: cioè quello che mi dispiace ...
M. ANGELA: te lo dico IO prenditela . . . però una cosa ti dico . . .
SALVATORE: cioè quello che mi dispiace ...
 M. ANGELA: né TU e né TU e neanche i vostri figli ...
SALVATORE: (annuisce vistosamente con la testa, ndr) ... si! ... questo è poco M. ANGELA: ... incomprensibile.. .
SAL VA TORE: questo è poco ma è sicuro (risata sarcastica, ndr) . . . ehm . . . eh
... il discorso che tu non te la devi prendere a ridere io invece la riprendo a ridere. prima ho fatto ...
[...l
26. L'ESATTA INDMDUAZIONE DEI BENI DETENUTI DAI D'ARPA, OGGETTO DI RIVENDICAZIONE DA PARTE DEL MADONIA SALVATORE.
Dopo aver dimostrato, in maniera inequivocabile, il ruolo di prestanome svolto dai suddetti D'ARPA anche e soprattutto nei confronti del MADONIA Salvatore, riusciva oltremodo semplice individuare tutti i beni rivendicati da quest'ultimo.
A tale scopo venivano effettuati gli opportuni accertamenti catastali, relazionandoli alle precise indicazioni fornite nel tempo:
Alla luce di ciò i "tre appezzamenti di terreno" rivendicati dal MADONIA Salvatore venivano individuati, senza alcun dubbio, in due distinte compravendite:
1. NOTA DI TRASCRIZIONE, registro generale 43909, registro particolare nr. 32769, presentata il 21/11/1990 e relativa all'ATTO DI COMPRAVENDITA del @l 16/11/1990, rep. 41021, redatta dal Notaio Francesco PIZZUTO di Palermo (ALLEGATO Y 1s).
a favore: di D'ARPA Vincenzo, nato a Palermo il 09/06/1931, in regime di comunione dei beni;
contro: VASSALLO Giuseppe, nato a Capaci (PA) il 06/02/1922, coniugato in regime dei beni;
per la vendita di: appezzamento di terreno agricolo ricadente in zona "E" (verde agricolo) sito nel Comune di Isola delle Femmine (PA), contrada Costa-o-Contrada –  Estremola esteso are 59,34 circa, confinante con proprietà della parte acquirente, con  proprietà DI LORENZO, con proprietà CRIVELLO e con Strada Nazionale (Ss 113); indicato al N.C.T. di Isola delle Femmine (PA) alla partita 427, foglio 4, particelle:
- 242 (ex 129ib). vigneto di 1 A, are 43.68;
- 127, fiassineto di 1 A, are 15.66.
Per quanto concerne la particella nr. 242 essa ad oggi consiste nelle particelle nr. 632 e 633; su quest'ultima si è constatata (anche catastalmente) l'esistenza del fabbricato cat. CI2 (magazzini, locali e depositi) della consistenza di 54 metri quadrati, identificabile nel capannone adibito a lavaggio ed affittato a FASONE Ignazio, sopra meglio indicato; ad ulteriore riscontro di ciò è possibile notare come, in conformità alle indicazioni fornite dagli indagati, il terreno relativo alla particella 632 (su cui insiste il fabbricato di cui alla nr. 633) risulta effettivamente essere confinante con la Strada Statale 113.
Per quanto invece concerne la particella nr. 127, essa risulta essere stata unita alla particella nr. 241 (sulla quale, ad oggi risulta esservi l'abitazione dei D'ARPA) come da Tabella di variazione del 2410 112007 nr. 3 1787.112007 in atti dal 24/01/2007 protocollo nr. PA003 1787).
per la vendita di: appezzamento di terreno agricolo (zona "E") sito nel Comune di ah Isola delle Femmine (PA), Contrada Coste, esteso mq. 2700, confinante con la parte acquirente, con proprietà della parte venditrice e con proprietà FERRANTE, indicato al N.C.T. di Isola delle Femmine (PA) alla partita 1566, foglio 4, part. 193, fiassineto di 1 ", are 29.90.
Nel medesimo atto veniva inoltre specificato che circa 300 mq. di detta particella risultavano essere già stati espropriati ad opera della Cassa per il Mezzogiorno, giusto Decreto del Prefetto della Provincia di Palermo nr. 2709312.53.2 1 del 14/05/1984.
Ad ogni buon fine si riportano alcune immagini esplicative:
FOTO NR 1: Estratto del foglio di Mappa nr. 4 del Comune di Isola delle Femmine. Le particelle evidenziate in giallo denotano i terreni fabbricati in di cui alle compravendite sopra riportate [632 (ex 242), 193 e 1271, il fabbricato (adibito a lavaggio) confinante con la SS 113 ed affittato a FASONE Ignazio [633], la casa in costruzione riconosciuta da subito di effettiva proprietà del MADONIA Salvatore [635] nonché il terreno su cui, in tempi successivi alla redazione del presente foglio di mappa, sarebbe sorta l'abitazione dei medesimi D'ARPA [241];
FOTO NR. 2: Estratto del foglio di Mappa nr. 4 del Comune di Isola delle Femmine, riportante la medesima porzione di cui alla foto m. 1, con le varianti nel tempo apportate. Le linee di colore rosso ivi tracciate delimitano i tre fazzoletti di terreno più volte indicati dal MADONIA Salvatore alla moglie ed esplicitamente rivendicati quale propri [part. 632 (ex 242), 193 (ridimensionata nel tempo), 127 (linea tratteggiata ad indicare la sua unione alla m. 241) ed infine 635 (su cui sorge la casa in costruzione per il cui raggiungimento i D'ARPA avrebbero concesso il c.d. passaggio]:
POTO NR. 4: particolare della casa in costruzione del MADONIA [particella nr. 6331, sottostante il noto sito recante la dicitura "NO MAFIA";
2 7. LA DESTINAZIONE DEI BENI ALL'INDOMANI DELLA MORTE DI D 'ARPA WNCENZO (CL 1931)
In data 10/08/2007 decedeva, come noto, D'ARPA Vincenzo (inteso ZIA BEBI);
I1 23/11/2007, veniva redatto il relativo verbale di pubblicazione Testamento, C . presentato pressò l'competenti uffici catastali in data 13/12/2007 e recante m. Reg. v. Generale 80091 e m. Reg. particolare 50444 '  L'atto risultava composto da m. 6 (sei) UNITÀ NEGOZIALI, m. 3 (tre) SOGGETTI A FAVORE e m. 1 (uno) SOGGETTO CONTRO (il defunto D'ARPA):
UNITA' NEGOZIALE NR. 1:
- Immobile m. 1 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio m. 4, catastato al foglio m. 4 particella m. 241 sub 7 (natura A17 Abitazione in villini);
UNITA' NEGOZIALE NR. 2:
- Immobile m. 1 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del  coniglio snc., catastato al foglio m. 4 particella m. 241 sub 9 (natura N7 Abitazione in villini);
UNITA' NEGOZIALE NR. 3:
- Immobile m. 1 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio m. 4 particella m. 634 (natura CI2 Magazzini e locali di deposito);
UNITA NEGOZIALE NR. 4:
- Immobile m. 1 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio m. 4, catastato al foglio m. 4, particella m. 241 sub 6 (natura N7 Abitazione in villini);
- Immobile nr. 2 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 4, particella nr. 241 sub 8 (natura A-Appartamento);
- Immobile nr. 3 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio nr. 4, catastato al foglio nr. 6, particella nr. 241 sub 1 (natura DI1 Opifici);
- Immobile nr. 4 sito .in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 635 (natura A-Appartamento); I
- Immobile nr. 5 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 233 (natura T-Terreno);
UNITA' NEGOZIALE NR. 5:
- Immobile nr. 1 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 633 (natura CI2 Magazzini e locali di Deposito);
- Immobile nr. 2 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 193 (natura T-Terreno);
- Immobile nr. 3 sito in territorio di Isola delle Femmine, via Passaggio del coniglio snc., catastato al foglio nr. 4 particella nr. 632 (natura T-Terreno);
UNITA' NEGOZIALE NR. 6:
- Immobile nr. 6 sito in territorio di Palermo, via Giuseppe Lanza di Scalea nr. 454, catastato al foglio nr. 16 particella nr. 1462 (natura CI2 Magazzini e locali di Deposito);
SOGGETTI A FAVORE
Soggetto nr. 1
D'ARPA Pietro, nato a Palermo il 01/01/1960, relativamente a:
UNITA' NEGOZIALE NR. 1 (piena proprietà);
UNITA' NEGOZIALE NR. 6 (proprietà ?4 con la madre COLLURA Vincenza)
Soggetto nr. 2
D'ARPA Massimiliano, nato a Palermo il 01/05/1971, relativamente a:
UNITA' NEGOZIALE NR. 2 (proprietà ?4 con la madre COLLLTRA Vincenza);
UNITA' NEGOZIALE NR. 3 (piena proprietà);
Soggetto nr. 3
D'ARPA Vincenzo, nato a Palermo il 20/10/1992 (figlio di Mario cl. 1962),
relativamente a:
UNITA' NEGOZIALE NR. 4 (piena proprietà);
UNITA' NEGOZIALE NR. 5 (proprietà $4 con la madre COLLURA Vincenza). (PAG 840)






2010 5 MAGGIO SENTENZA N 5281 D'ARPA DI TRAPANI MARIA ANGELA MADONIA D'ARPA FASONE AUTOLAVAGGIO CRIVELLO FERRANTE LO PICCOLO PASSAGGIO DELLO SCOIATTOLO ISOLA DELLE FEMMINE


 COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINE,MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, mafia, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, Isola delle Femmine, testa di agnello mozzata davanti a un autolavaggio

Indagano i carabinieri di Carini




Una intimidazione o una richiesta estorsiva ? Anche su queste ipotesi stanno indagando i carabinieri della compagnia di Carini dopo il ritrovamento della testa mozzata di un agnello e di un sacchetto con le interiora dell'animale davanti ad un autolavaggio in via passaggio del Coniglio, sequestrato al clan dei Madonia-Di Trapani e gestito dalla famiglia D'Arpa. L'episodio risale alla notte tra mercoledì e giovedì scorso. A fare la denuncia è stato lo stesso titolare dell'attività. “Stiamo interrogando alcune persone – fanno sapere gli investigatori – per tentare di risalire ai possibili autori di questo gesto. Che potrebbe essere una richiesta estorsiva, anche se non si escludono altre ipotesi”. Nel dicembre scorso la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo si era espressa su alcuni beni confiscati alla famiglia D'Arpa, presunti prestanome dei Madonia. Tre villette, due appartamenti, diversi magazzini, un capannone e un terreno sono stati restituiti ai D'Arpa perchè secondo i giudici “Questi beni allo Stato non risultano raggiunti da alcune elemento concreto di sospetto sulla riconducibilità a membri della famiglia Madonia”. Sono rimasti sequestrati due pezzi di terra e un paio di magazzini che i D'Arpa hanno ammesso essere di proprietà di Madonia. Il boss Salvatore Madonia in alcune intercettazioni del 2006 parlando con la moglie, rivendicava la proprietà di quei beni.
Fonte: Giornale di Sicilia 10 Dicembre 2010

"Quei beni non sono di Madonia"
Restituiti a un presunto prestanome

"Loro lo sanno che abbiamo queste core! Non facciamo che questi tre mascalzoncelli che sono, ne fanno cattivo uso! Questa cosa (devono, ndr) curarla, vederla come se fosse una cosa loro". A parlare e il boss Salvatore Madonia che, da detenuto, nell' ottobre del 2006, impartisce ordini alla moglie, Maria Angela Di Trapani, circa la gestione di alcuni beni, quelli intestati alla famiglia della Zia Bebi, ovvero Vincenzo D'Arpa, classe 1931, poi deceduto, e dunque passati alla moglie, Vincenza Collura, ai figli Massimiliano e Pietro, al nipote Vincenzo (che all' epoca aveva solo 16 anni). "Quanta bili" per quei otre fazzoletti di terra" in passaggio del Coniglio, a Isola delle Femmine, con villette, magazzini e un capannone che Madonia nelle intercettazioni rivendica come suoi ("Tutto, dal basso verso l'alto"), proprio net punto a ridosso dell' autostrada dove avvenne la strage di Capaci. Di diverso avviso gli eredi D'Arpa, indagati per fittizia intestazione di beni, secondo i quali il boss sarebbe il reale proprietario solo di un paio di magazzini e di due pezzetti di terra.
La sezione misure di prevenzione del tribunale (collegio presieduto da Fabio Licata) ha sciolto il dubbio, in favore di Zia Bebi. Saranno cosi restituiti ai presunti prestanome D'Arpa (difesi dall' avvocato Michele Giovinco) tre villette, due appartamenti, diversi magazzini, un capannone e un terreno perche "almeno allo stato - scrivono i giudici - non risultano raggiunti da alcun elemento concreto di sospetto sulla riconducibilità a membri della famiglia Madonia".
Eppure, durante i colloqui in carcere, il boss teme, si arrabbia, minaccia, spiega piu volte alla moglie, incaricata di gestire gli affari durante la sua detenzione, come stanno le cose, perche non si faccia prendere in giro dal mascalzoncello. "Dove li hanno presi i soldi loro? Da dove gli sono venute? Nemmeno si potevano comprare - dice Madonia - un collare! (...) Questi (D'Arpa, ndr) proprio non avevano niente...completamente. Io, ho pre-so... ho fatto... ma sono dei mascalzoni (...) Questo e tutto il rispetto? Questo mi merito io?o. Lui che avrebbe pagato. Fior di quattrini. Esattamente 255 milioni di lire, sono tre pezzi...venticinque (milioni, ndr), trenta e duecento! Tutte cose". E ci sarebbe anche o la casa in montagna, come la chiama Riccardo, il figlio della coppia. Si tratta di una struttura in costruzione che si trova proprio sotto al tristemente famoso casolare con la scritta No mafia, che domina dall'alto l'autostrada Palermo-Trapani. "Non tradirei il segreto di  papà - dice Maria Angela al figlio - quando poi sei grande la prendi tu, perche e nostra, mi dimenticalo, capito? (...) altrimenti ce la levano".
Ma i tentativi della donna di far ragionare i D'Arpa vanno a vuoto. Anzi la famiglia di Zia Bebi tenta di convincerla che da quelle parti non avrebbe neppure o il passaggio (o che la smettano, devo dirgli pure grazie che mi da il passaggio, impreca Madonia, ogli dici, dovete pregare che Salvo muore in carcere (...) vi giura sulla cosa più santa che avete (..) fra 100 anni, 150 anni... vi stermina a tutti!»). "Negano le evidenze - gli scrive Maria Angela - delle nostre disgrazie ne hanno fatto it loro tornaconto (...). Non si godranno niente - sentenzia - suo marito (Vincenzo D'Arpa, ndr) a morto col cancro, lei (Vincenza Collura, ndr) ha l'Alzheimer, a quei sifilitichi e vermi viscidi dei figli più bastardi di come sono non potevano essere". I giudici hanno deciso diversamente.

Sandra Figliuolo



AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
ISOLA DELLE FEMMINE
AL SINDACO
DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
AL RESPONSABILE
SETTORE TECNICO URBANISTICO
Oggetto: Interrogazione al Sindaco
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell’art. 9 commi 7 e ss, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,
CHIEDONO
Risposta verbale del Sindaco – da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale – in merito al seguente argomento:
-Annullamento della concessione edilizia in sanatoria  n 11 del 2008
Atteso che il 23.08.2010, il Resp. III Settore f.f. procedeva all’annullamento della c.c. n. 11/2008 e al diniego dell’autorizzazione edilizia per la realizzazione di un’attività di autolavaggio presso Passaggio del Coniglio, 6.
Il Sindaco chiarisca:
-             Perché, dinanzi alle ripetute osservazioni del gruppo “Rinascita Isolana”. non si è attivato per verificare la fondatezza della notizia del sequestro di beni disposto nei confronti dei parenti di D’Arpa Sandro, che lo stesso Portobello ha designato quale capo dell’UTC?
-             Perché solo il 13.05.2010 il Comune di Isola delle Femmine ha proceduto alle visure siugli immobili di Passaggio del Coniglio, 6?
-             Dal 13 maggio ad oggi quali controlli sono stati disposti dalla Polizia Municipale sugli immobili e sulle attività commerciali in questione?
-             Perché le visure del 13.05.2010 sono state richieste dal consigliere comunale Dionisi Vincenzo?
-             Con quale provvedimento gli è stato conferito tale incarico?
-             Essendo egli un geometra che segue diverse pratiche edilizie in Isola delle Femmine, perché avrebbe dovuto apprendere dati così delicati riguardo ai familiari dell’Arch. D’Arpa?
-             Perché gli esiti di tali accertamenti non sono stati in nessun modo comunicati al Consiglio Comunale?
Isola delle Femmine, 08/09/2010
I Consiglieri Comunali
Protocollo 12142 8 settembre 2010






COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, mafia, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, *Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine

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