L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























domenica 31 marzo 2019

2019 29 MARZO TAR PALERMO N. 00922/2019 REG.PROV.COLL N. 03937/2015 REG.RIC.ricorso 3957 2015 DINIEGO LICENZA EDILIZIA 10 5 OTTOBRE 2015

2019 29 MARZP TAR PALERMO N. 00922/2019 REG.PROV.COLL N. 03937/2015 REG.RIC.ricorso 3957 2015 DINIEGO LICENZA EDILIZIA 10 5 OTTOBRE 2015 Pubblicato il 29/03/2019
N. 00922/2019 REG.PROV.COLL.
N. 03937/2015 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3937 del 2015, proposto da
Claudio Caruso, rappresentato e difeso dall'avvocato Danilo Giracello, con domicilio digitale come da indirizzo PEC risultante dal registro tenuto presso il Ministero della Giustizia, e con domicilio fisico presso il suo studio sito in Palermo, via E. Fermi 58; 
contro
Comune di Isola delle Femmine in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Savoca, con domicilio digitale come da indirizzo PEC risultante dal registro tenuto presso il Ministero della Giustizia, e con domicilio fisico presso il suo studio sito in Palermo, via L. Da Vinci n. 94; 
per l'annullamento
- del provvedimento di diniego di concessione edilizia n. 10 del 05/10/2015, notificato l'8/10/2015, in relazione alla denuncia di inizio attività (D.I.A.) prot. 14612 del 23/10/2014 per l’ampliamento di un edificio sito in Isola della Femmine, al catasto al foglio 3 particella 2005, realizzato in forza della concessione edilizia n. 32 del 06/10/1998, mediante realizzazione di un corpo di fabbrica con struttura in cemento armato, costituito da un piano seminterrato e da un piano fuori terra, adiacente alla costruzione esistente.
- della comunicazione di avvio del procedimento trasmessa al ricorrente il 07/08/2015 prot. n. 9951; - di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale.


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 21 marzo 2019 il cons. Nicola Maisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO
Con ricorso notificato in data 7 dicembre 2015, e depositato il successivo 11 dicembre, il ricorrente ha impugnato i provvedimenti indicati in epigrafe articolando svariate censure di violazione di legge ed eccesso di potere e sostenendo che a seguito della scadenza dello strumento urbanistico attuativo, per decorrenza dei termini di efficacia, sono venuti meno i vincoli esistenti sul terreno del ricorrente, con la conseguenza che trovano applicazione gli indici di fabbricabilità dettati per la zona dal p.r.g.; da ciò deriverebbe la piena ammissibilità dell’intervento edilizio che il ricorrente intende realizzare e l’illegittimità della determinazione assunta dal Comune resistente che ritiene ancora efficaci i vincoli disposti con una strumento attuativo che ha ormai perduto efficacia.
Sarebbe inoltre inapplicabile, riguardando fattispecie diverse, l’art. 17, comma 3, della legge n. 1150/1942, la cui disciplina è stata richiamata nel provvedimento impugnato; la determinazione assunta sarebbe in contrasto con quanto statuito nella sentenza di questo Tribunale n. 1986/2015 del 29 luglio 2015, passata in giudicato; il provvedimento impugnato sarebbe illegittimo in quanto frutto dell’errata confusione tra l’indice di densità territoriale e quello fondiario, giungendo conseguentemente ad errate conclusioni sull’intervento edilizio in questione; le conclusioni a cui giunge il comune sarebbero comunque frutto di un’errata ed incompleta istruttoria che l’avrebbe condotto a travisare i fatti per cui è causa; non avrebbe dato adeguato rilievo agli apporti procedimentali presentati dal ricorrente; il provvedimento impugnato infine perpetrerebbe una disparità di trattamento rispetto al comportamento assunto in casi simili.
Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine che, con scritti difensivi ha replicato alle argomentazioni sviluppate in ricorso chiedendone il rigetto.
Con rispettive memorie le parti in causa hanno diffusamente sviluppato le rispettive posizioni e, alla pubblica udienza fissata per la sua discussione, il ricorso è stato posto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è infondato alla stregua di quanto verrà precisato.
Il provvedimento impugnato è ancorato su due autonome ragioni: per un verso il Comune di Isola delle Femmine ritiene che, in applicazione dell’art. 17 della legge n. 1150/1942, l’edificazione nelle zone in cui ha perduto efficacia un piano particolareggiato, per scadenza di termini, è comunque soggetta alla disciplina prevista dal terzo comma di detto articolo; per altro verso ritiene che l’edificazione prevista dal ricorrente sfora il limite di densità ammessa nella zona dal p.r.g. e dalla legge reg. n. 78/1976.
Il ricorrente sostiene che, diversamente da quanto ritenuto dal Comune, alla fattispecie per cui è causa, è inapplicabile la disciplina dettata dall’art. 17 della legge n. 1150/1942, e che, alla scadenza dei vincoli previsti dal piano particolareggiato, l’edificazione deve ritenersi consentita nei limiti previsti dal vigente p.r.g.
Ritiene il Collegio che l’art. 17 richiamato nel provvedimento impugnato non trovi diretta applicazione nella vicenda per cui è causa, nei sensi che verranno precisati, come sembra invece ritenere il Comune di Isola delle Femmine.
Pur essendo evidente lo sforzo compiuto da tale amministrazione al fine di evitare che la zona in considerazione possa essere soggetta ad una indiscriminata edificazione privata, a scapito della creazione di spazi pubblici che garantiscono un equilibrato sviluppo urbanistico del territorio, dalla piana lettura del terzo comma dell’art. 17 della legge n. 1150/1942, non può non pervenirsi alla conclusione che tale norma non preveda una sorta di indiscriminata ultrattività dei vincoli derivanti da un piano particolareggiato scaduto, ma che ha un ambito di applicazione più circoscritto.
In forza di tale norma i privati possono attuare le previsioni di singoli sub - comparti di un piano particolareggiato scaduto, di cui abbiano la disponibilità (nel rispetto di quanto previsto anche con riguardo alle aree di infrastrutture e servizi), in assenza dell’intervento sostitutivo del Prefetto, previsto dal secondo comma, attraverso l’approvazione del relativo progetto da parte del consiglio comunale; mentre tale previsione di legge non riguarda il rilascio di singole concessioni edilizie che non potranno che essere assentite in conformità alle previsioni contenute nel p.r.g., per la specifica area che viene in rilievo.
Non sarebbe però corretto affermare che nella fattispecie che viene in rilievo non potesse, in nessun caso, trovare applicazione il particolare meccanismo previsto dall’art 17, comma 3, legge n. 1150/1942; è invece vero che tale disposizione non trova applicazione in relazione alla specifica istanza avanzata dal ricorrente, volta non alla realizzazione di un sub comparto, ma ad ottenere un singolo permesso di costruire.
Ciò posto, il Comune investito della questione avrebbe dovuto esitare l’istanza del ricorrente tenendo conto di quanto indicato nel p.r.g., che subordina la possibilità di rilasciare singole concessioni edilizie alla esistenza di uno strumento urbanistico attuativo (l’art. 13 delle NTA, per le zone C2, rinvia alle condizioni stabilite dal precedente art. 12 per le zone C1, e quindi anche alla necessità di un previo strumento urbanistico attuativo) e al rispetto degli indici di fabbricabilità ivi previsti.
Con riguardo a tali indici di fabbricabilità, il Collegio invece non condivide la ricostruzione operata da parte ricorrente.
In primo luogo appare utile rilevare che l’indice di 0,75 mc./mq. deriva direttamente dall’art. 15 della legge reg. n. 78/1976, disposizione che - quanto meno in mancanza della vigenza di uno strumento attuativo di zona, e quindi in caso di isolati permessi di costruire - non può che fare riferimento al volume di ciascuna singola costruzione da autorizzare, in rapporto all’estensione del terreno in cui ricade, venendo diversamente frustrata la ratio di tutela naturalistica ed ambientale a cui è ispirata; e tale considerazione è già sufficiente a determinare la legittimità del diniego impugnato.
E’ poi evidente che il piano regolatore del Comune di Isola delle Femmine, nel rispetto del principio di gerarchia delle fonti, ha inteso conformarsi alla previsione di legge, ribadendone il vincolo, e quindi nello stesso senso deve essere interpretato quanto ivi disposto.
In definitiva la ricostruzione del ricorrente potrebbe astrattamente essere utile a giustificare uno strumento urbanistico attuativo che rispetti nel suo complesso l’indice di fabbricabilità indicato, e non in relazione alle singole costruzioni previste; ma non rileva con riguardo ad una singola costruzione, realizzata al di fuori della previsione di uno strumento attuativo (anche qualora non fosse vietata dalla già richiamata specifica disciplina prevista dalle richiamate NTA), che non potrebbe in ogni caso essere legittimamente realizzata oltre il limite di densità previsto, al fine di non compromettere l’ordinato assetto futuro della zona.
In conclusione, quand’anche non esistesse il limite di densità edilizia stabilito per legge, quand’anche fosse ammissibile la realizzazione di un edificio al di fuori di uno strumento urbanistico attuativo, diversamente da quanto indicato nelle NTA, e quand’anche fosse corretta l’interpretazione data in ricorso al limite di densità stabilito nelle NTA, al fine di non pregiudicare l’ordinato sviluppo urbanistico della zona, un isolato permesso di costruire non potrebbe essere accordato oltre i limiti di densità dettati, seppur con riferimento all’intera zona territoriale.
In conclusione il ricorso è infondato e deve essere respinto.
Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Condanna il ricorrente al pagamento delle spese di lite, comprensive di onorari e spese anche generali, in favore del Comune di Isola delle Femmine, che liquida in complessivi €. 2.000,00, oltre IVA e c.p.a.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 21 marzo 2019 con l'intervento dei magistrati:
Cosimo Di Paola, Presidente
Nicola Maisano, Consigliere, Estensore
Francesco Mulieri, Primo Referendario




L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Nicola MaisanoCosimo Di Paola
IL SEGRETARIO


https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk&p_p_state=normal&p_p_mode=view&_GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk_javax.portlet.action=searchProvvedimenti&p_auth=RZBQY6Yn&p_p_lifecycle=0
Art. 17. Validita' dei piani particolareggiati. Decorso il termine stabilito per la esecuzione del piano particolareggiato questo diventa inefficace per la parte in cui non abbia avuto attuazione, rimanendo soltanto fermo a tempo indeterminato l'obbligo di osservare nella costruzione di nuovi edifici e nella modificazione di quelli esistenti gli allineamenti e le prescrizioni di zona stabiliti dal piano stesso. Ove il Comune non provveda a presentare un nuovo piano per il necessario assetto della parte di piano particolareggiato che sia rimasta inattuata per decorso di termine, la compilazione potra' essere disposta dal prefetto a norma del secondo comma dell'art. 14. /*((Qualora, decorsi due anni dal termine per l'esecuzione del piano particolareggiato, non abbia trovato applicazione il secondo comma, nell'interesse improcrastinabile dell'Amministrazione di dotare le aree di infrastrutture e servizi, il comune, limitatamente all'attuazione anche parziale di comparti o comprensori del piano particolareggiato decaduto, accoglie le proposte di formazione e attuazione di singoli sub-comparti, indipendentemente dalla parte restante del comparto, per iniziativa dei privati che abbiano la titolarita' dell'intero sub-comparto, purche' non modifichino la destinazione d'uso delle aree pubbliche o fondiarie rispettando gli stessi rapporti dei parametri urbanistici dello strumento attuativo decaduti. I sub-comparti di cui al presente comma non costituiscono variante urbanistica e sono approvati dal consiglio comunale senza l'applicazione delle procedure di cui agli articoli 15 e 16))*/. (19)
3. Qualora, decorsi due anni dal termine per l'esecuzione del piano particolareggiato non abbia trovato applicazione il secondo comma nell'interesse improcrastinabile dell'Amministrazione di dotare le aree di infrastrutture e servizi, il comune, limitatamente all'attuazione anche parziale di comparti o comprensori del piano particolareggiato decaduto, accoglie le proposte di formazione e attuazione di singoli sub-comparti, indipendentemente dalla parte restante del comparto, per iniziativa dei privati che abbiano la titolarità dell'intero sub-comparto, purché non modifichino la destinazione d'uso delle aree pubbliche o fondiarie rispettando gli stessi rapporti dei parametri urbanistici dello strumento attuativo decaduti. I sub-comparti di cui al presente comma non costituiscono variante urbanistica e sono approvati dal consiglio comunale senza l'applicazione delle procedure di cui agli articoli 15 e 16.(comma aggiunto dall'articolo 5, comma 8-bis, legge n. 106 del 2011)





DINIEGO DI CONCESSIONE IN SANATORIA N.07 del 24/04/2012
Il Responsabile del III Settore
· Vista l’istanza di Sanatoria Edilizia presentata ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 in data 07/12/04, prot. n. 14233, dalla Sig.ra Bellis Ernesta, nata a Sacile (PN) il 04/03/1914, residente a Padova, via A. Ampere n. 82, C.F.: BLLRST14C44H657Z, comprendente due sub-istanze:
1. Istanza progr. 01 per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente una superficie utile di mq. 27,00 in viale dei
Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 sub 2;
2. Istanza progr. 02 per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente superficie utile di mq.25,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 sub 3;
· Considerato che la sig.ra Bellis Ernesta, sopra generalizzata, risulta deceduta in Isola delle Femmine il 19/08/11 e pertanto gli eredi risultano essere i figli
CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97 c. f.: CRS DNL 51B23 G273M, e CARUSO CLAUDIO nato a Palermo il 13/11/1952 e residente a Padova in via A. Ampere n. 82, c.f.: CRS CLD 52S13 G273Z;
· Visti gli atti tecnico progettuali allegati alla domanda;
· Viste le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, rese ai sensi del D.P.R. 445/2000, nelle quali la sig. Bellis Ernesta, sopra generalizzata, dichiara che le opere oggetto di istanza di sanatoria prot. n. 14233 del 07/12/04, progr. 01 e 02 sono state realizzate alla data del 10/01/03;
· Accertato, sulla base dei riscontri effettuati da questo ufficio sulla cartografia acquisita dall’Assessorato Territorio e Ambiente ed in particolare Carta Numerica Regionale Foglio 5940310 – Ripresa aerea Agosto 2004 e quindi in epoca successiva al 31/03/2003 indicato dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003 quale termine per l’ultimazione delle opere abusive suscettibili di sanatoria, che il terreno sito in viale dei Saraceni del Comune di Isola delle Femmine ed individuato in catasto al foglio 3 particella 1766 sul quale sono state realizzate le opere abusive oggetto dell’istanza di sanatoria prot. n° 14233 del 07/12/2004, alla data della ripresa aerea (agosto 2004) era libero da fabbricati e/o costruzioni;
· Ritenuto, pertanto, pacificamente acclarato che alla data del 31/03/2003 le opere abusive in oggetto specificate non erano state né iniziate, né tanto meno
ultimate e che conseguentemente per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria, ed in particolare quello della ultimazione delle opere entro il termine legislativamente previsto;
· Vista la richiesta di notifica provvedimento del 07/03/2012, prot. n. 0003590 a carico di Caruso Daniele, e l’ulteriore richiesta di notifica provvedimento del 07/03/2012 prot. n. 0003591, a carico di Caruso Claudio;
· Considerato che il Preavviso di Diniego di Concessione Edilizia in Sanatoria ai sensi dell’art. 11 bis, comma 1 della L.R. n. 10/91, del 07/03/2012 prot. n. 0003589, è stato regolarmente notificato al Sig. Caruso Claudio, sopra generalizzato, in data 15/03/12 secondo le modalità previste dall’art. 140c.p.c. dall’ufficio messi del comune di Padova, ed al sig. Caruso Daniele, sopra generalizzato, in data 15/03/12 regolarmente notificato all’interessato dall’ufficio messi del comune di Palermo;
· Rilevato che entro il termine assegnato per la presentazione di osservazioni, è pervenuta in data 23/03/12, prot. n. 4432, da parte della ditta Caruso Daniele,
sopra generalizzato, una richiesta di archiviazione del procedimento per decorrenza dei termini;
· Considerato che nelle osservazioni fatte pervenire dalla ditta Caruso Daniele non è contenuto alcun elemento utile a superare i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza di condono, limitandosi l’interessato a ritenere che “le motivazioni ostative addotte da questo Ufficio Tecnico siano frutto di errore”;
· Accertato, tuttavia, che le opere realizzate abusivamente per le quali è stata richiesta la relativa legittimazione, non risultano suscettibili di sanatoria in quanto per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria ed in particolare i quanto: 
a) non è verificata la condizione del completamento al rustico delle opere abusive entro la data del 31/03/2003 termine previsto dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003; 
b) le opere abusive sono comunque non suscettib ili di sanatoria in quanto rientrano nell’ipotesi di insanabilità di cui all’art. 32 comma 27 lettera  d) D.L. 269/2003 trattandosi di opere abusive non conformi allo strumento urbanistico realizzate in area soggetta a vincolo paesaggistico imposto prima della esecuzione dell’abuso; 
c) le opere abusive non sono comunque sanabili in quanto realizzate in area soggetta a vincolo assoluto di in edificabilità operante ope legis in forza dell’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;
· Visto l’art. 32, comma 25, del D. L. 30 settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2003 n. 326;
· Rilevato che gli immobili risultano censiti al N.C.E.U. del Comune di Isola delle Femmine al foglio n. 3 particella 2314, sub 1 (corte), sub. 2 e sub 3;
· Vista la Legge 28 febbraio 1985 n. 47 recepita dalla L.R. n. 37/85 e ss.mm.ii.;
· Visto l’art. 32 della Legge 30 settembre 2003 n. 326;
· Visto l’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;
· Visto l’art. 24 della L.R. 5 novembre 2004 n. 15;
· Visto l’art. 107 del D. Lgs del 18 agosto 2000 n. 267;
· Visti gli strumenti urbanistici comunali vigenti;
DENEGA
· La concessione edilizia in sanatoria per le opere abusive oggetto dell’istanza di condono edilizio presentata ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito con modificazioni dalla L.24 novembre 2003, n. 326, in data 07/12/04, prot. n. 14233, progr. 01 e 02, pratica n. 79/04, dalla Sig.ra Bellis Ernesta, nata a Sacile (PN) il 04/03/1914, residente a Padova, via A. Ampere n. 82, C.F.: BLLRST14C44H657Z, per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente una superficie utile di mq. 27,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 2 (progr. 01) e fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente superficie utile di mq.25,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 3 (progr. 02), oggi di proprietà di CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97 c. f.: CRS DNL 51B23 G273 M e CARUSO CLAUDIO nato a Palermo il 13/11/1952 e residente a Padova in via A. Ampere n. 82, c.f.: CRS CLD 52S13 G273Z, stante l’improcedibilità della stessa in quanto per le stesse non sussistono i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla legge per l’ammissibilità a sanatoria ed in particolare i quanto: 
a) non è verificata la condizione del completamento al rustico delle opere abusive entro la data del 31/03/2003 termine previsto dal comma 25 dell’art. 32 D.L. 269/2003; 
b) le opere abusive sono comunque non suscettibili di
sanatoria in quanto rientrano nell’ipotesi di insanabilità di cui all’art. 32 comma 27 lettera d) D.L. 269/2003 trattandosi di opere abusive non conformi allo strumento urbanistico realizzate in area soggetta a vincolo paesaggistico imposto prima della esecuzione dell’abuso; 
c) le opere abusive non sono comunque sanabili in quanto realizzate in area soggetta a vincolo assoluto di in edificabilità operante ope legis in forza dell’art. 15 lett. a) L.R. 78/76;
DISPONE
Di notificare agli interessati a cura del messo comunale, l’originale del presente atto, nei modi prescritti dalla legge.
Avverso il presente provvedimento l’interessato può proporre ricorso giurisdizionale al competente T.A.R., entro 60 giorni dalla data di notifica.

Il Responsabile del Servizio Il Responsabile del Settore Urbanistica
F.to Arch. Monica Giambruno F.to Ing. Francesca Usticano

  • 2008 25 NOVEMBRE CGA 778 2008 RICHIESTA SANATORIA 09 06 06 2018 11 GIUGNO SENTENZA 466 2018 RICORSO 01503 2012 BELLIS ERNESTA DINIEGO N 7 24 04 12 CARUSO  DANIELE CARUSO CLAUD















2019 29 MARZP TAR PALERMO N. 00922/2019 REG.PROV.COLL N. 03937/2015 REG.RIC.ricorso 3957 2015 DINIEGO LICENZA EDILIZIA 10 5 OTTOBRE 2015 2019 29 MARZO TAR PALERMO N. 00922/2019 REG.PROV.COLL N. 03937/2015 REG.RIC.ricorso 3957 2015 DINIEGO LICENZA EDILIZIA 10 5 OTTOBRE 2015 BELLIS ERNESTA,CARUSO DANIELE,CARUSO CLAUDIO,PARTICELLA 1766 FOGLIO 3,ABUSIVISMO,SIINO ANTONIO,ALBERT GIOVANNI,CANEPA,RAPPA ROCCO, SENTENZE, BOLOGNA STEFANO USTICANO FRANCESCA,GIAMBUNO MONICA ABUSIVISMO, ALBERT GIOVANNI, BELLIS ERNESTA, BOLOGNA STEFANO USTICANO FRANCESCA, CANEPA, CARUSO CLAUDIO, CARUSO DANIELE, GIAMBUNO MONICA, PARTICELLA 1766 FOGLIO 3, RAPPA ROCCO, Sentenze, SIINO ANTONIO, TAG

2013 21 GENNAIO PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE DI VIA DEI VILLINI VIA VESPUCCI C'E' CHI DICE NO Girodivite: Isola Pulita Lettera aperta al Sindaco su BONIFICA e RIQUALIFICAZIONE

Progetto di Paesaggio per Isola delle Femmine (PA)

Progetto di riqualificazione del lungomare di Isola delle Femmine
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Il progetto del lungomare di Isola delle Femmine prevede la declinazione di una sezione tipo, costituita da semplici elementi, quali: “fronte duro” (muro) + marciapiede L.2,00 m con albero + careggiata L 7,50 m, + marciapiede L 2,00 m + muretto/panchina con illuminazione annessa (elemento di raccordo tra “costruito” e fronte soft) + “fronte soft” (costa). 
La sezione si declina a partire dal tratto di costa all’ingresso del paese, si interrompe in corrispondenza del “fronte a mare” dove le regole cambiano, e si riprende da via dei Villini, ovvero in corrispondenza del “capo” di Isola delle Femmine, prolungandosi sino alla spiaggia. 
La regola generale è quella di uniformare la passeggiata sul lungomare, con delle interruzioni in corrispondenza di determinati spazi rilevanti, quali il Piano Levante, la Torre di dentro, il belvedere. 
Negli spazi sopraelencati la sezione tipo si allarga e si prevedono degli spazi in cui sostare, da destinare alla vita sociale del paese. Nei tratti di costa in cui è già presente della vegetazione, il progetto prevede la sistemazione di un giardino non lungo la costa, ma sulla costa, ovvero oltre il muretto/panchina in alcuni punti si prevede la sistemazione di dune, sentiero e vegetazione bassa tipica della zona e compatibile con l’habitat costiero.
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http://europaconcorsi.com/projects/221190-Progetto-di-Paesaggio-per-Isola-delle-Femmine-PA-

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

2013 21 GENNAIO PROGETTO RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE VIA VESPUCCI VIA DEI VILLINI ISOLA DELLE FEMMINE © Barbara Fogazza . Pubblicata il 21 Gennaio 2013.

Girodivite: Isola Pulita Lettera aperta al Sindaco su BONIFICA e RIQUALIFICAZIONE   30 OTTOBRE 2006 C'E' CHI DICE NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE DI VIA DEI VILLINI VIA VESPUCCI C'E' CHI DICE NO Girodivite: Isola Pulita Lettera aperta al Sindaco su BONIFICA e RIQUALIFICAZIONE


 BARBARA FOGAZZA, BOLOGNA STEFANO,CAMPO DI CALCIO, DECORO, FINANZIAMENTO, IMPASTATO, ISOLA DELLE FEMMINE, MICELI FRANCESCO, PORTO, PORTOBELLO,  RIQUALIFICAZIONE, SISTEMAZIONE, TURISMO, VIA CUTINO,

2019 18 gennaio determina arch mallia gerlando n 75 a Ingegnere GAMBINO MARCO AGRIGENTO 29 07 1976 affidamento incarico di collaudatore statico per i “LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILEORLANDO ING SANDRO AGRIGENTO 13 MARZO 1971

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
(Provincia di Palermo)
5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
DETERMINAZIONE N. 69 DEL 18-01-2019
PROPOSTA N.75/2019
Oggetto: affidamento incarico di collaudatore statico per i “LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE
IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI


Premesso che con determinazione del responsabile del settore V n. 07 del 02/02/2015 sono stati affidati gli incarichi di progettista esecutivo e direttore lavori all'arch. Sandro D'Arpa e di RUP all'arch. Sergio Valguarnera per i lavori di manutenzione straordinaria del palazzo comunale;
visto il progetto esecutivo approvato con delibera di G.M. n. 149 del 21/09/2015, munito di tutti i pareri previsti per legge;
considerato che è stata espletata la gara d’appalto e con determina n. 201 del 13/03/2018 è stata individuata la ditta aggiudicataria, e che quanto prima avranno inizio i lavori;
considerato che con provvedimento prot. 236779 del 13/11/2018 l’Ufficio del Genio Civile di Palermo è stato rilasciato il Nulla Osta per le opere strutturali previste in progetto, chiedendo la nomina del collaudatore statico;
considerato che la figura del collaudatore statico deve essere estranea alle altre figure presenti nell’appalto;
vista la carenza in organico di personale che possa assumere la nomina di collaudatore statico, anche in funzione dei normali adempimenti di ufficio;
vista la delibera di Giunta Municipale n. 08 del 16/01/2019 immediatamente esecutiva con la quale è stato disposto l’incarico di collaudatore statico a favore dell’ing. Marco Gambino nato ad Agrigen-to il 29/07/1976 C.F. GMB MRC 76L29 A089Z, residente in Palermo via Agrigento n. 41 con studio tecnico in Palermo via XII Gennaio n. 5 partita IVA 05583950828, iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Palermo al n. A8036, iscritto nell’Albo Regionale dei professionisti al n. 3121, il cui curriculum è stato ac-quisito al nostro prot. 14067 del 10/12/2018;
considerato che l’importo dell’affidamento può essere quantificato in via presuntiva in € 4.000,00 (per onorario) oltre IVA (se dovuta) e oneri previdenziali (INARCASSA), e quindi complessivi € 5.075,20;
considerato che la somma necessaria all’incarico è stata prevista nel quadro economico del progetto, e sarà finanziata con DDG 3287/2017;
visto il regolamento comunale per la disciplina dei contratti e per l'effettuazione di lavori, forniture e servizi in economia approvato con delibera della commissione straordinaria con poteri di Consiglio comunale n. 7 del 04/04/2013;
Ritenuto, quindi, di potere procedere all'affidamento di un incarico nei modi previsti dalle leggi e dai regolamenti in atto vigenti per importi inferiori a 40.000,00 euro;
considerato che la somma necessaria all’incarico è stata prevista nel quadro economico del pro-getto, e sarà finanziata con DDG 3287/2017;
visto il regolamento comunale per la disciplina dei contratti e per l'effettuazione di lavori, forniture e servizi in economia approvato con delibera della commissione straordinaria con poteri di Consiglio comunale n. 7 del 04/04/2013;
Ritenuto, quindi, di potere procedere all'affidamento di un incarico nei modi previsti dalle leggi e dai regolamenti in atto vigenti per importi inferiori a 40.000 euro;
Valutata la Delibera 26.10.2016, n. 1097, dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC), pubblicata nella G.U.R.I. 23.11.2016, Serie Generale n. 274 relativa alle Linee guida n. 4 di attuazione del D.Lgs. n. 50/2016, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria …”, p. 3;
Visto il D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. ed il regolamento di attuazione DPR 207/2010 nelle parti ancora in vi-gore;
DETERMINA
Di affidare l’incarico di collaudatore statico all’ing. Marco Gambino nato ad Agrigento il 29/07/1976 C.F. GMB MRC 76L29 A089Z, residente in Palermo via Agrigento n. 41 con studio tecnico in Palermo via XII Gennaio n. 5 partita IVA 05583950828, iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Palermo al n. A8036, iscritto nell’Albo Regionale dei professionisti al n. 3121, il cui curriculum è stato ac-quisito al nostro prot. 14067 del 10/12/2018;
dare atto che l'onorario in via presuntiva ammonta ad € 4.000,00 (per onorario) oltre IVA (se dovuta) e oneri previdenziali (INARCASSA), e quindi complessivi € 5.075,20, ma che dovrà essere calcolato ai sensi con D.M. 17 giugno 2016, D.Lgs 50/2016 ex D.M. 143 del 31 ottobre 2013;
dare atto che l’onorario è inserito all’interno del quadro economico del progetto esecutivo per i LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MI-GLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DE-STINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE, per il quale è stato concesso il finanziamento con DDG 3287 del 15/12/2017 dell’Assessorato Regionale delle Infra-strutture e trasporti.
Il Responsabile del Settore V
Arch. Gerlando Mallia
Visto di regolarità contabile
In ordine alla regolarità contabile, il sottoscritto, ai sensi dell’art. 151, comma 4, del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (DLgs n. 267/2000) attesta la copertura finanziaria, la registrazione con il seguente impegno di spesa: N. 1/2018.
Si attesta altresì che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanzia-menti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del D. L. n. 78/2009, convertito dalla legge n. 102/2009.
Isola delle Femmine lì, 18-01-2019
Il Responsabile del Settore
Economico Finanziario
Dr. Antonio Croce
Relata di pubblicazione
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 18/01/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
Il Responsabile del servizio

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
(Provincia di Palermo)
5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
DETERMINAZIONE N. 481 DEL 28-06-2018
Proposta N.542/2018
Oggetto: affidamento incarico coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, direttore ed ispettore di cantiere per i “LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NE L COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE - Ditta SA. & GI. Engenearing - codice CIG 7257110049F – CUP E64B15000100000
IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
Premesso che:
Premesso che con determinazione del responsabile del settore V n. 07 del 02/02/2015 sono stati affidati gli incarichi di progettista esecutivo e direttore lavori all'arch. Sandro D'Arpa e di RUP all'arch. Sergio Valguarnera per i lavori di manutenzione straordinaria del palazzo comunale;
visto il progetto esecutivo approvato con delibera di G.M. n. 149 del 21/09/2015, munito di tutti i pareri previsti per legge;
considerato che è stata espletata la gara d’appalto e con determina n. 201 del 13/03/2018 è stata individuata la ditta aggiudicataria, e che quanto prima avranno inizio i lavori;
considerato necessario individuare un ufficio di direzione dei lavori che comprenda oltre alla figura del DL individuato nell’arch. Sandro D’Arpa incaricato con determina del responsabile del settore V n. 07 del 02.02.2015, anche il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, e di un ispettore e direttore di cantiere;
considerata la complessità dell’intervento e la conseguente necessità di costante presenza in cantiere, con un ispettore che vigili assiduamente sulla esecuzione delle opere;
vista la carenza in organico di personale che possa dedicare le attenzioni necessarie, anche in cor-rispondenza dei normali adempimenti di ufficio;
considerata quindi l’esigenza di individuare una figura esterna all’amministrazione che possa svolgere con diligenza e costanza l’incarico proposto;
Vista la delibera di Giunta Municipale n. 77 del 23/06/2018 immediatamente esecutiva, con la quale è stato affidato l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, direttore operativo ed ispettore di cantiere all’ing. Sandro Orlando nato ad Agrigento il 13/03/1971 ed ivi residente in via degli Eroi n. 12 codice fiscale RLN SDR 71C13 A089M, partita IVA 02140770849 iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Agrigento al n. 1104, nella qualità di direttore tecnico della società Sa.&Gi. Engineering s.r.l.;
considerato che la somma necessaria all’incarico è stata prevista nel quadro economico del pro-getto, e sarà finanziata con DDG 3287/2017;

visto il regolamento comunale per la disciplina dei contratti e per l'effettuazione di lavori, forniture e servizi in economia approvato con delibera della commissione straordinaria con poteri di Consiglio comunale n. 7 del 04/04/2013;
Ritenuto, quindi, di potere procedere all'affidamento di un incarico nei modi previsti dalle leggi e dai regolamenti in atto vigenti per importi inferiori a 40.000 euro;
Valutato che a seguito di negoziazione da parte del RUP, il professionista interpellato ha offerto il ribasso del 10% sull’importo proposto, e quindi si è concordato di corrispondere per la prestazione la somma di euro 35.798,33 al netto dei contributi previdenziali e dell’IVA, e quindi complessivi 45.420,92;
Verificato che il professionista è in possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 sulla base di quanto dallo stesso dichiarato;
Verificato altresì, tramite curriculum, il possesso dei requisiti di idoneità professionale dell’Ing. Sandro Orlando, in quanto iscritto all’Albo degli Ingegneri della provincia di Agrigento, senza interruzioni dal 1999 al n. A1104; iscritto all’Albo unico regionale dei professionisti al n. 3783, della sezione Ingegneri;
Considerato che per l’importo stimato per l’incarico, escluso IVA e oneri accessori, può procedersi all’affidamento diretto dell’incarico ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 18.04.2016, n. 50 e ss.mm.ii. e che tale attività rientra tra i servizi dell’allegato IIA, cat. 12 del D. Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii.;
Valutata la Delibera 26.10.2016, n. 1097, dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC), pubbli-cata nella G.U.R.I. 23.11.2016, Serie Generale n. 274 relativa alle Linee guida n. 4 di attuazione del D.Lgs. n. 50/2016, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria …”, p. 3;
Visto:
il D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. ed il regolamento di attuazione DPR 207/2010 nelle parti ancora in vigore;
DETERMINA
Di affidare l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, direttore operativo ed ispettore di cantiere all’ing. Sandro Orlando nato ad Agrigento il 13/03/1971 ed ivi residente in via degli Eroi n. 12 codice fiscale RLN SDR 71C13 A089M, partita IVA 02140770849 iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Agrigento al n. 1104, nella qualità di direttore tecnico della società Sa.&Gi. Engineering s.r.l.;
dare atto che l'onorario previsto è pari ad € 35.798,33 al netto dei contributi previdenziali e dell’IVA, e quindi complessivi 45.420,92;
dare atto che l’onorario è inserito all’interno del quadro economico del progetto esecutivo per i LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MI-GLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DE-STINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE, per il quale è stato concesso il finanziamento con DDG 3287 del 15/12/2017 dell’Assessorato Regionale delle Infra-strutture e trasporti;
Dare atto che il professionista sopra citato non ha rapporti di parentela e di affinità con gli ammi-nistratori comunali ed il segretario comunale;
Assumere il relativo impegno di spesa imputandolo all’intervento 02039008 “FINANZIAMENTO REGIONE PER LAVORI DI EFFICENTAMENTE E ABBATTIMENTO BARRIERE CASA COMUNALE (CAP. E=1110009);
approvare l’allegato schema di disciplinare dando mandato al responsabile del settore V di sotto-scriverlo con il professionista incaricato.
Il Responsabile del Settore V
Pietro Balistreri


COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

(Provincia di Palermo)

5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI

DETERMINAZIONE N. 572 DEL 31-07-2019
Proposta n.627/2019

Oggetto: LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMU-NALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA “CENTRO DI PROTEZIONE CIV ILE” – li-quidazione terzo acconto onorario coordinatore sicurezza in fase di esecuzione CUP E64B15000100000 - CIG 75570112C2



IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
premesso
che con Determina del Responsabile del settore V Lavori pubblici n. 07 del 02.02.2015 sono stati affidati gli incarichi per la progettazione e la direzione dei lavori di cui all’oggetto all'arch. Sandro D'Arpa, e RUP all'arch. Sergio Valguarnera;

che l'arch. Sandro D'Arpa ha predisposto il progetto esecutivo "LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE. 

Il progetto è stato redatto dall'Ufficio nell'ambito del progetto di riqualificazione della Casa Comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, provincia di Palermo. Le opere mirano a raggiungere gli obiettivi imposti dal "Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei Comuni della Regione Siciliana", pubblicato con D.D.G n. 793 dell'Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti, Servizio 7 - Politiche Urbane e Abitative.
che con Delibera di Giunta Municipale n. 149 del 21/09/2015 immediatamente eseguibile è stato approvato il progetto esecutivo;
con determina n. 559 del 12/12/2017 del responsabile del settore V è stato approvato il seguente quadro economico:
Riepilogo lavori:
1) Per lavorazioni
€ 706.507,08
costi della sicurezza
€ 38.935,90
Importo a base di gara
€ 667.571,18
Costi per la ma-nodopera
€ 165.548,29

B) somme a disp. Dell'Amm.ne
- B1 IVA 22% sui lavori
€ 155.431,56
- B2 per comp. tec. oneri compresi
€ 64.161,30
1) Direttore Operativo - Sic. In fase di Ese-cuzione
€ 39.775,92
Totale
€ 39.775,92
2) Collaudi
€ 10.792,57
Totale
€ 50.568,49
CNPAIA 4%
€ 2.022,74
Sommano
€ 52.591,23
IVA 22%
€ 11.570,07
TOTALE LORDO
€ 64.161,30
- B3 per imprevisti nella misura del 5%
€ 35.325,92
- B4 per spese di gara
€ 5.000,00
- B5 per incentivo alla progettazione e alla dire-zione dei lavori
€ 14.130,14
- B6 Oneri conferimento a discarica
€ 7.000,00
- B7 per oneri allacciamenti ENEL - Fotovoltaico
€ 6.000,00
- B10 per lavori in economia
€ 106.444,00
Totale Somme Amm.
€ 393.492,92
TOTALE PROGETTO
€ 1.100.000,00
considerato che si è proceduto ad esperire una gara con procedura negoziata ex art. 36 com-ma 2 lett. c) del D. Lgs. 50/2016 con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 95 comma 4 del codice tramite il CONSORZIO CEV in qualità di Centrale di Committenza ai sensi del sopra citato art. 37 del D. Lgs. 50/2016, utilizzando il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it;

Vista la determina del responsabile del settore V n. 201 del 13/03/2018 con la quale è stato dichiarato aggiudicatario della gara la RTI costituita tra la ditta Coci Antonino mandataria/capogruppo e Cardaci Costruzioni srl, mandante, con un ribasso del 30,77% ed un importo offerto di € 500.000,00 oltre oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed IVA (complessivi € 543.538,10 oltre IVA);

Visto il verbale di consegna anticipata prot. 7708 del 21/06/2018 nel quale è stato indicato il termine per l’ultimazione dei lavori previsto per il 18/12/2018;

visto il contratto n. 923 del 27.06.2018 regolarmente registrato, con il quale sono stati consegnati i lavori alla ditta appaltatrice, per l’importo complessivo di € 543.538,10 oltre IVA (inclusi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso);

considerato che i lavori sono stati regolarmente iniziati e sono in corso di esecuzione;

Vista la delibera di Giunta Municipale n. 77 del 23/06/2018 immediatamente esecutiva, con la quale è stato affidato l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, direttore operativo ed ispettore di cantiere all’ing. Sandro Orlando nato ad Agrigento il 13/03/1971 ed ivi residente in via degli Eroi n. 12 codice fiscale RLN SDR 71C13 A089M, partita IVA 02140770849 iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Agrigento al n. 1104, nella qualità di direttore tecnico della società Sa.&Gi. Engineering s.r.l.;
Vista la conseguente determina del responsabile del V settore n. 481 del 28/06/2018, con la quale è stato affidato l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, direttore operativo ed ispettore di cantiere all’ing. Sandro Orlando nato ad Agrigento il 13/03/1971 ed ivi residente in via degli Eroi n. 12 co-dice fiscale RLN SDR 71C13 A089M, iscritto all'Albo degli ingegneri della provincia di Agrigento al n. 1104, nella qualità di direttore tecnico della società Sa.&Gi. Engineering s.r.l.;
considerato che i lavori sono stati regolarmente iniziati e sono in corso di esecuzione, e che l’ing. Orlando ha prodotto gli elaborati per la sicurezza, oltre a svolgere con regolarità il suo incarico;

vista la determina n. 109 del 01/02/2019 con la quale è stata liquidata la fattura n. 06E del 15/01/2019 introitata al prot. 0591 del 15/01/2019 dell’importo di € 12.410,09 per imponibile ed € 2.730,22 per IVA al 22% (complessivi € 15.140,31) relativa al primo acconto sull’onorario previsto emessa dalla SA.&GI. Engineering srl; 

vista la fattura n. 21E del 18/04/2019 introitata al prot. 4761 del 30/04/2019 dell’importo di € 12.410,09 per imponibile ed € 2.730,22 per IVA al 22% (complessivi € 15.140,31) relativa al secondo acconto sull’onorario previsto emessa dalla SA.&GI. Engineering Srl IT66E0100516600000000006374;

vista la fattura n. 33 del 30/07/2019 introitata al prot. 20190008241 del 30/07/2019 dell’importo di € 12.410,09 per imponibile ed € 2.730,22 per IVA al 22% (complessivi € 15.140,31) relativa al secondo acconto sull’onorario previsto emessa dalla SA.&GI. Engineering Srl IT66E0100516600000000006374;

visto il documento di regolarità contributiva rilasciato dall’INAIL attestante la regolarità contributi-va fino al 21/11/2019;
VISTI:
- il D. Lgs. 50/2016;
- il vigente Regolamento dei contratti;
- il Regolamento di contabilità ;
- il D.P.R. n. 207 del 2010 e sm.mm.ii. per le parti ancora vigente a seguito dell'entrata in vigore del Codice;
- Gli atti allegati al presente provvedimento, che ne formano parte integrante e sostanziale anche se non materialmente allegati, e ritenuto di approvarli;
Il RUP
Arch. Sergio Valguarnera
Il responsabile del settore V f.f. vista e condivisa la superiore proposta
DETERMINA
1. di liquidare la fattura n. 33 del 30/07/2019 introitata al prot. 20190008241 del 30/07/2019 dell’importo di € 12.410,09 per imponibile ed € 2.730,22 per IVA al 22% (complessivi € 15.140,31) relativa al secondo acconto sull’onorario previsto emessa dalla SA.&GI. Engineering Srl;

2. dare mandato al responsabile del settore Finanziario di emettere il mandato di pagamento di € 12.410,09 oltre € 2.730,22 per IVA al 22% in favore della società SA.&GI. ENGINEERING SRL con sede ad Agrigento piazza Diodoro Siculo n. 8 92100, partita IVA

IT02573000847 mediante bonifico bancario presso la filiale BNL alle seguenti coordinate bancarie IBAN IT66E0100516600000000006374, imputando le somme come segue:
imp. 001/2018 sul capitolo 02039008, del bilancio 2018.
il Responsabile del Settore V f.f.
Arch. Sandro D’Arpa
Visto di regolarità contabile
In ordine alla regolarità contabile, il sottoscritto, ai sensi dell’art. 151, comma 4, del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (DLgs n. 267/2000) attesta la copertura finanziaria, come da impegno di spesa assunto: Imp.2018/1.
Si attesta altresì che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del D. L. n. 78/2009, convertito dalla legge n. 102/2009.
Isola delle Femmine lì, 31-07-2019
Il Responsabile del Settore
Economico Finanziario
Dr. Antonio Croce
Relata di pubblicazione
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 31/07/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
Il Responsabile del servizio
()
Firmato da
d'arpa sandro


Pubblicato il 18/02/2019 N. 00147/2019REG.PROV.COLL N. 00488/2018 REG.RIC. DUE ESSE COSTRUZIONI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE LA GARA LAVORI AL COMUNE CONTESA SARDO SALVATORE 

 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA in sede giurisdizionale ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 488 del 2018, 

proposto da: 

Due Esse Costruzioni S.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Umberto Ilardo, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Nino Bullaro in Palermo, via Galileo Galilei, 9; 

contro :

  • Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Carmelo Santo Zanghi', presso il cui studio ha eletto il proprio domicilio in Palermo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, 41; 
  • Consorzio C.E.V., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio D'Alesio e Carmelo Santo Zanghi', con domicilio eletto presso lo studio del secondo di essi in Palermo, piazza Vittorio Emanuele Orlando, 41; 
  • nei confronti Coci Antonino, quale titolare dell’omonima impresa individuale, rappresentato e difeso dall'avvocato Natale Bonfiglio, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Carlo Comande in Palermo, via Caltanissetta, 2/D; 


per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia n. 1221/2018, resa tra le parti, concernente l’esito della procedura negoziata ex art. 36 del d.lgs. n. 50/2016 indetta dal Comune di Isola delle Femmine per l'affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”. 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; 

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine, del Consorzio C.E.V. e dell’impresa Coci Antonino; 

Visto l’appello incidentale della Coci Antonino; 

Viste le memorie difensive; Vista l’ordinanza n. 412/2018 con cui è stata respinta la domanda cautelare; 

Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 febbraio 2019 il Cons. Hadrian Simonetti, uditi per le parti l’avvocato Umberto Ilardo, l’avvocato Carmelo Santo Zanghi anche su delega dell’avvocato Antonio D'Alesio, l’avvocato Lucia Di Salvo su delega dell’avvocato Natale Bonfiglio; 

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. 
FATTO e DIRITTO 
1. Con lettera di invito del 20.2.2018 il Comune di Isola delle Femmine ha indetto una procedura negoziata, ai sensi dell’art. 36, co. 2, lett. c) del d.lgs. 50/2016, per l’affidamento dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, per un importo stimato di euro 765.765,99, da aggiudicarsi al prezzo più basso. Per quanto più rileva in questa sede i lavori oggetto dell’appalto rientravano nelle seguenti categorie: 

1) prevalente, OG1, Class. II; scorporabile, a qualificazione obbligatoria, OG11, Class. 1. La procedura, gestita nell’interesse del Comune dal Consorzio Energia Veneto con sede in Verona, è stata aggiudicata in favore del costituendo raggruppamento verticale di imprese formato dalla ditta individuale Coci Antonino e dalla Cardaci Costruzioni s.r.l., con un ribasso del 30,77%. 

2. La Due Esse Costruzioni s.r.l., seconda classificata, ha proposto ricorso avverso l’aggiudicazione del 13.3.2018, impugnato unitamente agli atti di gara, lamentando la mancata esclusione del raggruppamento aggiudicatario sulla base di due motivi di illegittimità. Con il primo di essi ha premesso come la mandataria Coci Antonino, benché priva di una valida attestazione SOA, abbia dichiarato di assumere il 100% dei lavori rientranti nella categoria prevalente OG1 grazie all’avvalimento interno da parte della mandante Cardaci Costruzioni. 

Ciò posto, ha argomentato come, nel caso di specie, simile avvalimento interno non sarebbe ammissibile in quanto non sarebbero rispettati i limiti quantitativi ricavabili, per i raggruppamenti d’impresa, dagli artt. 48 e 83 del Codice e dall’art. 92 del regolamento del 2010 tutt’ora vigente. Ha precisato infatti, più nel dettaglio, come non verrebbe rispettato il principio per cui la mandataria deve possedere (in proprio) i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria. Con il secondo motivo censura l’avvalimento sotto un diverso profilo, concernente il suo grado di specificità, reputato insufficiente ai sensi degli artt. 89 codice dei contratti e 1346 c.c., laddove nel contratto si utilizzano frasi di stile e si limita la messa a disposizione a pochi beni mobili, ad un direttore tecnico e a sole due unità di personale. 

Oltre alla domanda di annullamento la ricorrente ha chiesto il subentro nel contratto, ove già sottoscritto, e in subordine il risarcimento del danno. 

3. Il Tar con sentenza 1221/2018, premessa la propria competenza per territorio e l’inapplicabilità del rito di cui all’art. 120 co. 2 bis, ha respinto il ricorso giudicandolo infondato. 

Ciò sul fondamentale presupposto che ai sensi dell’art. 89 del codice dei contratti l’avvalimento non incontri limiti quantitativi e che sia ammesso anche tra i partecipanti al raggruppamento di imprese, rilevando altresì come la tesi di parte ricorrente, secondo cui una limitazione quantitativa discenderebbe dalle quote di partecipazione non solo non avrebbe un preciso aggancio normativo ma si porrebbe in contrasto con quanto previsto dall’art. 89 del codice dei contratti. Dopodiché ha giudicato che nel caso in esame il contratto di avvalimento avesse un contenuto sufficientemente determinato. 

4. La Due Esse ha proposto il presente appello avverso la sentenza, deducendone l’erroneità per non avere considerato tutte le conseguenze di un avvalimento interno “totale”, in cui la mandante fornisce tutti i requisiti speciali alla capogruppo mandataria priva peraltro di qualunque attestazione SOA, così violando la regola legale di cui all’art. 83, co. 8, del codice dei contratti – cogente e integrante all’occorrenza la legge di gara - secondo cui la capogruppo deve possedere effettivamente i requisiti in misura maggioritaria rispetto alle mandanti. Sottolineato inoltre come, nel caso di specie, la mandataria, in quanto priva all’epoca della gara di qualunque attestazione SOA, non potesse in alcun modo partecipare alla procedura, ha quindi riproposto e sviluppato anche il secondo motivo dell’originario ricorso. 

Si è costituito il Comune di Isola delle Femmine, resistendo all’appello e sottolineando, in particolare, il fatto per cui nel bando di gara non vi fosse alcun limite percentuale di partecipazione all’interno del raggruppamento e che, pertanto, le offerte presentate debbono ritenersi conformi. 

Si è costituito il Consorzio chiedendo del pari la reiezione dell’appello, sostenendo, tra le altre cose, che il ricorso tramite avvalimento all’attestazione SOA di altro operatore sarebbe possibile anche ad un’impresa del tutto sprovvista di SOA. 

La ditta Coci Antonino, mandante del raggruppamento aggiudicatario, ha proposto appello incidentale nei confronti della sentenza 1221/2018 nella parte in cui ha dichiarato improcedibile il suo ricorso incidentale proposto in primo grado, volto a contestare l’ammissione della ricorrente principale sull’assunto che alla data dell’aggiudicazione della gara la Due Esse non avesse ancora completato la verifica triennale sulla attestazione SOA, richiamando l’art. 77 del regolamento e la sentenza dell’Adunanza Plenaria 27/2012. Riproposte quindi le censure racchiuse nel ricorso incidentale, di natura assorbente, ha poi controdedotto sui motivi dell’appello. 

La difesa di Due Esse ha replicato in ordine al ricorso incidentale, chiarendo la differenza tra verifica triennale e quinquennale e invocando l’applicazione dell’art. 76 del regolamento che, nelle more della verifica triennale dell’attestazione SOA, permette che le imprese partecipino alle gare a condizione che abbiano stipulato il relativo contratto con la SOA almeno 90 giorni prima della scadenza dell’attestazione. Ha rilevato come la propria verifica triennale si sia conclusa positivamente in data 5.4.2018 ed esplichi per definizione efficacia retroattiva, laddove invece tutto il ragionamento di controparte parrebbe attribuirle efficacia costitutiva. Respinta la domanda cautelare e fissato il merito, scambiate ulteriori memorie tra le parti, all’udienza del 6.2.2019 la causa è passata in decisione. 

5. Il Collegio deve esaminare in via prioritaria l’appello incidentale con cui Antonino Coci ha riproposto l’impugnazione incidentale già avanzata in primo grado e volta all’esclusione del ricorrente principale che, si sostiene, non avrebbe potuto partecipare alla gara in quanto privo di una valida attestazione SOA. La censura è infondata. Deve premettersi come venga qui in discussione la verifica triennale della propria SOA da parte della DUE ESSE, da non confondere con la verifica quinquennale. Mentre infatti quella triennale postula un controllo di validità intermedia della attestazione SOA in corso, al fine di accertare il mantenimento dei requisiti, ed è disciplinata dall’art. 77; quella quinquennale ne implica la rinnovazione, secondo le previsioni racchiuse all’art. 76. Differente è la disciplina che regola le due fattispecie: nell’un caso la verifica triennale non può essere richiesta se non nei 90 giorni immediatamente precedenti la scadenza del termine (art. 77, co. 1); nell’altro il termine di 90 giorni prima della scadenza segna invece la data finale per poter chiedere il rinnovo (art. 76, co. 5, dove è scritto “Almeno novanta giorni prima della scadenza”), il che vuol dire che è ben possibile chiedere il rinnovo prima. La differenza si comprende agevolmente alla luce del fatto per cui la verifica triennale è un controllo, sul mantenimento dei requisiti, riferito all’attualità e che, dunque, deve avvenire per forza in prossimità della scadenza dei tre anni. Si comprende allora come, proprio in questa logica, una volta richiesta la verifica e stipulato il contratto con la SOA nei novanta giorni prima della scadenza triennale, l’impresa possa intanto partecipare alle gare di appalto utilizzando l’attestazione sottoposta a verifica. Il che lo si ricava agevolmente a contrario leggendo il secondo periodo dell’art. 77, co. 1, dove tale possibilità è invece esclusa (solamente) per l’impresa che si sottoponga a verifica dopo (anziché prima) la scadenza del triennio. 

Tanto premesso sul piano generale, nella vicenda qui in esame è incontestato che la DUE ESSE, il cui termine triennale per la SOA scadeva il 18.2.2018, abbia sottoscritto il relativo contratto ai fini della verifica triennale in date 5-7.2.2018, quindi ben prima della scadenza; per poi ricevere valutazione positiva in data 5.4.2018 e la certificazione il 14.5.2018. Si deve solo aggiungere come, nel sistema così tratteggiato, per le stesse ragioni appena evidenziate, la verifica positiva non può avere la valenza costitutiva che le vorrebbe attribuire l’appellante incidentale ma esplica effetti retroattivi e sino ad allora opera un meccanismo di ultrattività (cfr. Cons. St., V, n. 3752/2016, che richiama l’Adunanza Plenaria n. 27/2012), proprio per evitare che si determinino soluzioni di continuità a scapito di imprese cui non sono imputabili omissioni o ritardi. Il dato contingente per cui alla data di adozione del provvedimento sulle ammissioni e sulle esclusioni in gara la verifica triennale non si fosse ancora conclusa, non essendo imputabile alla DUE ESSE, non può andarle in danno. La sua ammissione doveva intendersi condizionata al buon esito della verifica, già in itinere, come l’ordinamento prevede che avvenga anche in altre circostanze similari, pensiamo ad esempio all’informativa liberatoria richiesta ma non ancora acquisita dalla prefettura, e dove la legge dispone che l’affidamento, in particolare, sia sottoposto a condizione risolutiva (come è avvenuto per l’appalto stipulato il 27.6.2018 tra il Comune e la controinteressata, sul quale si tornerà). Sono quindi da respingere, insieme con l’appello incidentale, tutte le ulteriori questioni a vario titolo preliminari o pregiudiziale con le quali è dedotta – sempre per la stessa ragione - la carenza di interesse al ricorso della DUE ESSE. 

6. Una volta respinto l’appello (e quindi l’originario ricorso) incidentale e le altre eccezioni preliminari, si deve passare ad esaminare quello principale, che è fondato per le ragioni di seguito chiarite. La difesa della DUE ESSE sostiene, al fondo del proprio articolato ragionamento, che attraverso l’avvalimento interno l’ATI aggiudicataria avrebbe stravolto i rapporti e le proporzioni che debbono caratterizzare i soggetti partecipanti alla medesima ATI, in particolare i limiti quantitativi del soggetto mandatario e di quello mandante. Va premesso, in punto di fatto, quale dato incontestato, come nel caso di specie la mandataria impresa individuale Coci Antonino fosse alla data di partecipazione alla gara del tutto priva di SOA – non avendo proceduto a richiedere, a differenza della DUE ESSE, la verifica triennale - e avesse fatto ricorso all’avvalimento della SOA della mandante Cardaci Costruzioni per quanto concerne la categoria prevalente OG1, dalla mandante posseduta per la classe IV; in questo modo ritenendo di potersi qualificare, così da eseguire il 100% dei lavori della categoria prevalente, appunto OG1. Laddove invece la mandante avrebbe eseguito il 100% di quelli scorporabili OG11, per i quali la mandante è parimenti qualificata. Sul rilievo, sempre di fatto, che la mandataria non sarebbe qualificata (in proprio) per nulla (se non prendendo a prestito la SOA della sua mandante) e che la mandante lo sarebbe invece per tutto, la tesi della difesa appellante è che tale stato di cose confliggerebbe con la disciplina ricavabile, in tema di ATI, dagli artt. 48 e 83 del Codice dei contratti del 2016 e dall’art. 92 del regolamento del 2010, ancora applicabile in via transitoria. Laddove, invece, replicano le difese delle controparti, sarebbe comunque invocabile l’art. 89 sull’avvalimento, anche interno al raggruppamento, che in recepimento dell’art. 63 della direttiva 24/2014 non prevede limiti quantitativi o percentuali; né, si osserva, limiti di questo tipo sarebbero stati previsti, per questo particolare appalto, dalla lex specialis. 

7. Così ricostruite in sintesi le contrapposte tesi di parte, è innegabile come dall’insieme degli articoli appena citati – del diritto italiano dei contratti pubblici - si ricava una regola per cui “la mandataria in ogni caso deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria” (art. 83, co. 8, per come peraltro modificato con il decreto correttivo 56/2017, segno di un’attenzione mirata e recente del legislatore per l’argomento); e che la mandataria, tanto di un raggruppamento orizzontale quanto di uno verticale, debba assumere un ruolo predominante, spendendo i requisiti in misura maggioritaria, perché appunto maggioritarie sono le prestazioni che deve eseguire, se ne ha conferma anche leggendo l’art. 92 del citato regolamento, ai commi 2 e 3. Se dunque il Codice ed il regolamento richiedono che la mandataria sia davvero, in senso pieno ovvero anche sostanziale, la capogruppo e la guida effettiva dell’ATI, si tratta di valutare il rapporto tra la regola di fondo appena individuata e la possibilità, oramai pacificamente ammessa, di ricorrere all’avvalimento ad amplissimo spettro, permettendo che il prestito dei requisiti avvenga anche tra partecipanti al medesimo raggruppamento (art. 89, co. 1). 

Ebbene, a differenza di quanto ha ritenuto il Giudice di primo grado, questo Collegio ritiene che vada ricercata una formula, e dunque una soluzione, che renda compatibili le due regole, altrimenti in apparente contraddizione, in antinomia, l’una con l’altra (da un lato l’art. 83, co. 8; dall’altro l’art. 89, co. 1). E questa compatibilità non può che essere trovata riconoscendo che l’avvalimento infragruppo o interno è (certamente) possibile (ma) a condizione e sino a che non si alteri la regola secondo cui la mandataria deve “in ogni caso” possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria (i precedenti del Cons. St., III, n. 1339/2018 e IV, n. 5687/2017, concernenti il prestito dalla mandataria alla mandante esprimono un principio che deve valere, a maggior ragione, nell’ipotesi inversa). Con la precisazione che una simile regola è destinata ad integrare i bandi e i capitolati di gara, quand’anche non sia espressamente riprodotta (nel caso di specie l’art. 6 del disciplinare richiama l’art. 48 e nulla dice sull’art. 83 del Codice). E’ evidente come nel caso di specie, al contrario, l’avvalimento infragruppo abbia superato tale limite di misura, finendo per mettere del tutto da parte l’equilibrio interno al raggruppamento, capovolgendo l’ordine delle grandezze tra la mandataria e la mandante, portando alla luce il dato per cui, in questo caso, l’impresa Coci Antonino della mandataria avrebbe solamente il nome ovvero la veste formale, ma in alcun modo la sostanza, se solo consideriamo come alla data della gara qui in discussione fosse del tutto priva di attestazione SOA (non avendone chiesto il rinnovo, come ha allegato la difesa di DUE ESSE senza che le controparti contestassero o confutassero tale fatto), non solo per le categorie dei lavori qui messi a gara ma per qualunque altro tipo di lavori. 

8. Il Collegio non ignora come delle due regole poste a confronto (il ruolo necessariamente maggioritario della mandataria da un lato; la possibilità dell’avvalimento interno dall’altro), e che si è ritenuto possano trovare secondo il nostro diritto positivo una ragionevole formula di coesistenza, la seconda riceva una considerazione espressa e assai forte nel diritto eurounitario degli appalti pubblici, come dimostra ancora di recente la procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea a gennaio di questo 2019 e dove, tra i diversi rilievi mossi al Codice dei contratti del 2016, (per quanto non si affronti il tema molto specifico che è qui in discussione) vi è anche un paragrafo sull’avvalimento, dove si contesta allo Stato italiano di non avere dato ingresso a tutte le possibilità e a tutte le variabili sottese a questo istituto ritenuto, come noto, pro-concorrenziale, menzionando in particolare i divieti di cui ai commi 6, 7 e 11 dell’art. 89. Premesso che le contestazioni non riguardano quindi il tema qui in esame e che il discorso più generale sull’avvalimento deve essere ancora pienamente vagliato in seno al procedimento di infrazione e dovrà poi essere eventualmente esaminato in ultima analisi dalla Corte di Giustizia e che, perciò, neppure se fossimo al cospetto di un appalto sopra soglia ricorrerebbero gli estremi per una disapplicazione immediata e completa dell’art. 83, co. 8, del Codice; il Collegio deve dare atto di come la gara qui in contestazione sia volta all’affidamento di un appalto di lavori sotto soglia comunitaria, e neppure emerga, sulla base degli atti di causa, un interesse transfrontaliero. Sicché, non dovendosi fare applicazione delle direttive del 2014, non solo non vi sono i presupposti per una questione pregiudiziale di tipo interpretativo da rimettere alla Corte di Giustizia, ma la disciplina nazionale ha margini sicuramente più ampi di intervento e ben può privilegiare, secondo pur sempre un canone di necessaria proporzionalità, principi e regole di matrice interna a tutela di interessi comunque rilevanti ai fini pubblici, Tra i quali, nel caso che ci riguarda, la garanzia che il soggetto mandatario abbia un effettivo margine di qualificazione propria e vi sia una effettiva corrispondenza tra quello che possiede, in termini di requisiti, e quello che fa, in termini di prestazioni contrattuali. Il tutto a tutela non solo della parte committente ma anche dell’intero mercato dei lavori pubblici e a garanzia del risultato dell’opera pubblica e della spendita del denaro, non meno pubblico, a tale scopo destinato. 9. 

Per tutte queste ragioni è quindi fondato il primo motivo dell’appello principale, che corrisponde al primo motivo dell’originario ricorso principale di primo grado, potendosi prescindere dall’esame del secondo motivo relativo alla determinatezza ovvero determinabilità, o meno, del contratto di avvalimento, dal cui eventuale accoglimento DUE ESSE non ricaverebbe alcun vantaggio ulteriore. 

10. In conclusione, respinto l’appello incidentale e ogni altra eccezione, in accoglimento dell’appello principale va annullata l’aggiudicazione in favore del raggruppamento controinteressato

11. Quanto alle ulteriori domande proposte nel giudizio di primo grado e definite come “consequenziali”, semplicemente richiamate con l’atto di appello con formula oltre tutto ipotetica (“per quanto occorrer possa”, p. 30), si deve osservare come sia stato prodotto in appello dalla controinteressata il contratto di appalto sottoscritto dal Comune con il raggruppamento Coci Antonino-Cardaci Costruzioni s.r.l. in data 27.6.2018 il che, tenuto conto anche del tempo da allora trascorso e dell’assenza di una specifica e puntuale allegazione al riguardo da parte di DUE ESSE, impedisce una pronuncia di inefficacia ai sensi dell’art. 122 c.p.a. Non meno generico è il richiamo, nel solo atto di appello, alla domanda risarcitoria per equivalente proposta nel ricorso di primo grado in forma ipotetica e subordinata; domanda da intendersi quindi in questa sede inammissibile ma che potrà essere riproposta ai sensi dell’art. 30, co. 5, c.p.a., nel termine di 120 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza di annullamento. 

12. La parziale novità di talune delle questioni affrontate giustifica la compensazione delle spese di giudizio. 

P.Q.M. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando, disattesa ogni altra domanda ed eccezione, così provvede: 
-respinge l’appello incidentale; 
-accoglie l’appello principale nei termini di cui in motivazione; 
-per l’effetto, in riforma della sentenza impugnata, accoglie il ricorso principale di primo grado annullando gli atti con esso impugnati; 

Spese compensate. 

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. 

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 febbraio 2019 con l'intervento dei magistrati: Giulio Castriota Scanderbeg, Presidente FF Hadrian Simonetti, Consigliere, Estensore Silvia La Guardia, Consigliere Giuseppe Verde, Consigliere Maria Immordino, Consigliere 

 L'ESTENSORE IL PRESIDENTE Hadrian Simonetti Giulio Castriota Scanderbeg SITO DELLA C.G..A 



PALERMO 31 MAGGIO 2018 RICORSO AL TAR SICILIA DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. SENTENZA N. 01221 2018 REG.PROV.COLL RICORSO N. 007192018 REG.RIC Pubblicato il 31 05 2018 

 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente 

SENTENZA ex articoli 60 e 120, co. 6, cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 719 del 2018, 

proposto da: DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Umberto Ilardo, con domicilio digitale all’indirizzo pec studiolegaleilardo@certmail-cnf.it, e con domicilio fisico eletto in Palermo, Via Galileo Galilei n. 9, presso lo studio dell’Avv. Nino Bullaro; 

contro 

- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Carmelo Santo Zanghì (pec: carmelo.zanghi@cert.avvocatitermini.it) e con domicilio fisico eletto presso lo studio del predetto difensore in Palermo, P.zza V.E. Orlando n. 41; - il Consorzio C.E.V., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio d’Alesio (pec: antoniodalesio@pec.ordineavvocatitreviso.it) e Carmelo Santo Zanghì (pec: carmelo.zanghi@cert.avvocatitermini.it), con domicilio digitale agli indirizzi pec indicati, e con domicilio fisico eletto presso lo studio di Palermo, Via Vittorio Emanuele Orlando n. 41; 

nei confronti - ditta Coci Antonino, in persona dell’omonimo titolare, in proprio e nella qualità di capogruppo mandataria con l’impresa mandante Cardaci Costruzioni s.r.l., rappresentato e difeso dall’avv. Natale Bonfiglio (pec: avv.natalebonfiglio@pec.giuffre.it), con domicilio fisico eletto in Palermo, via Caltanissetta n. 2/D, presso lo studio dell’avv. Carlo Comandè; - Cardaci Costruzioni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; 

 per l'annullamento quanto al ricorso principale 

- dei verbali di gara dei 28 febbraio 2018 e 7 marzo 2018, relativi alla procedura negoziata ex art. 36 D.Lgs. 50/2016 indetta dal Comune di Isola delle Femmine per l'affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, nella parte in cui all'esito dell'esame della documentazione amministrativa è stato ammesso (e, quindi, specularmente, nella parte in cui non è stato escluso) il costituendo RTI tra le imprese Coci Antonino (capogruppo) – Cardaci Costruzioni s.r.l. (mandante); 

- del provvedimento che determina le esclusioni e le ammissioni dalla procedura di gara, adottato dal RUP, ai sensi e per gli effetti dell'art. 29, comma 1, D.Lgs. n. 50/2016, in data 7 marzo 2018 e comunicato a mezzo PEC in pari data; 

- in quanto occorra, dei verbali di sorteggio coefficienti (di cui all'art. 97, comma 2, lett. “e”, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) e di sorteggio metodi (per la determinazione della soglia di anomalia), entrambi del 7 marzo 2018; 

- del verbale di gara (offerte economiche) del 7 marzo 2018, nella parte in cui, aperte le buste economiche dei concorrenti, determinata la soglia di anomalia, è stata stilata la graduatoria (che pure si impugna) ed è stato individuato il costituendo RTI Coci Antonino - Cardaci Co-struzioni s.r.l. quale destinatario della proposta di aggiudicazione; 

- della suddetta proposta di aggiudicazione formulata dal RUP; - della determina n. 27 del 9 marzo 2018 con cui la Stazione appaltante ha preso atto de-gli esiti della gara e della proposta di aggiudicazione; - della determinazione n. 201 del 13 marzo 2018 con cui il Responsabile del 5^ Settore Lavori Pubblici del Comune di Isoladelle Femmine ha approvato i verbali di gara ed ha dichiarato aggiudicatario della gara, il costituendo RTI Coci Antonino – Cardaci Costruzioni s.r.l.; 

- ove intervenuta, della verifica dei requisiti, generali e speciali, in capo alle imprese componenti il RTI aggiudicatario; 

- del provvedimento, espresso o tacito, di efficacia dell'aggiudicazione; - della nota PEC del 28 marzo 2018, con cui il RUP CEV ha rigettato il preavviso di ricorso proposto dalla Due Esse Costruzioni s.r.l.; 

- nonché, in genere, di ogni altro atto e/o provvedimento precedente e/o successivo e/o comunque connesso, presupposto e/o consequenziale; NONCHÉ per l'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione dell'appalto e la stipula del relativo contratto E, NELL'IPOTESI IN CUI SIA STATO O NELLE MORE VENISSE STIPULATO IL CONTRATTO DI APPALTO, per la declaratoria di inefficacia del contratto stesso, ai sensi e per gli effetti degli artt. 121 e 122 del D.Lgs. n.104/2010 e per l'accoglimento della domanda di subentro, che fin d'ora si esplicita; 

NONCHÉ, ANCORA, per le subordinate ipotesi in cui non si ritenesse ammissibile la tutela in forma specifica e/o in ogni caso in cui non venissero conseguiti l'aggiudicazione ed il contratto, ovvero in cui (in caso di parziale esecuzione dei lavori da parte dell'illegittimo aggiudicatario) venisse affidata solo una parte dei lavori oggetto dell'appalto, PER L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI CONDANNA DELLA P.A. al risarcimento per equivalente monetario per la refusione dei danni subiti e subendi a causa dei provvedimenti impugnati, nella misura che, s.e.o., si indica nel 15% dell'importo a base d'asta del contratto (10% per lucro cessante e 5% per perdita di qualificazione e di chances), ovvero nella maggiore o minore somma che risulterà in corso di giudizio, con espressa riserva di ulteriormente dedurre, precisare e comprovare, in ogni caso oltre interessi legali e rivalutazione monetaria trattandosi di debito di valore nonché maggior danno ai sensi dell'art.1224, 2° comma, c.c. quanto al ricorso incidentale presentato dalla ditta COCI ANTONINO

- dei verbali di gara del 28 febbraio 2018 e 7 marzo 2018, relativi alla procedura negoziata ex art. D. Lgs. 50/2016 indetta dal Comune di Isola delle Femmine per l'affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, nella parte in cui all'esito dell'esame della documentazione amministrativa è stata ammessa (e, quindi, specularmente, nella parte in cui non è stata esclusa) la Duesse Costruzioni s.r.l.; 

- del provvedimento che ha determinato le esclusioni e le ammissioni dalla procedura di gara, adottato dal RUP in data 7 marzo 2018 ai sensi e per gli effetti dell'art. 29, comma 1, D. Lgs. n. 50/2016; - in quanto occorra, dei verbali di sorteggio coefficienti (di cui all'art. 97, comma 2, lett. “e” del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) e di sorteggio metodi (per la determinazione della soglia di anomalia), entrambi del 7 marzo 2018; - del verbale di gara (offerte economiche) del 7 marzo 2018, nella parte in cui è stata contemplata la Duesse Costruzioni s.r.l.; e ciò per effetto dell'illegittimità dei sopra citati provvedimenti di ammissione alla gara e di quelli successivi; 

- della suddetta proposta di aggiudicazione formulata dal RUP, nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.; - della determinazione n. 27 del 9 marzo 2018 con cui la Stazione appaltante ha preso atto degli esiti della gara e della proposta di aggiudicazione nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.; 

- della determinazione n. 201 del 13 marzo 2018 con cui il Responsabile del 5^ Settore Lavori Pubblici del Comune di Isoladelle Femmine ha approvato i verbali di gara, nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.; - ove intervenuta, della verifica dei requisiti, generali e speciali, in capo alla Duesse Costruzioni s.r.l.; 

- del provvedimento PEC in data 28 marzo 2018, con il quale il RUP CEV ha respinto il preavviso di ricorso interposto dalla Duesse Costruzioni s.r.l. in data 19 marzo 2018 nella parte in cui non è stata disposta l'esclusione di Duesse Costruzioni s.r.l. e, quindi, dichiarata la carenza di interesse a ricorrere; 

- degli altri atti, presupposti, connessi e/o consequenziali infra specificati. Visti il ricorso e i relativi allegati; 

Visto l’atto di costituzione in giudizio della ditta Coci Antonino; 

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine, con le relative deduzioni difensive; 

Visto l’atto di costituzione in giudizio del Consorzio C.E.V., con le relative deduzioni difensive; 

Visti la memoria e il ricorso incidentale depositati dalla ditta Coci Antonino; 

Vista la memoria di replica depositata dalla ricorrente; 

Viste le ulteriori memorie depositate dalla parte ricorrente e dalla controinteressata; 

Visti tutti gli atti della causa; 

Visti gli articoli 55, 60, 119 e 120 cod. proc. amm.; Relatore il consigliere dottoressa Maria Cappellano; 

Uditi alla camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018 i difensori delle parti costituite, presenti come da verbale; Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.; 

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. 

 FATTO e DIRITTO 

A. – Con il ricorso in esame, passato per la notifica il 6 aprile 2018, notificato nelle date 12-19 aprile e depositato il 17 aprile, la Società DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. ha impugnato l’aggiudicazione definitiva disposta in favore del raggruppamento formato dalle ditte Coci Antonino (capogruppo) e Cardaci Costruzioni s.r.l. (mandante), e gli atti presupposti relativi all’affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, per un importo stimato dell’appalto di € 765.765,99, di cui € 722.222,58, per lavori soggetti a ribasso ed € 43.543,41, per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, da aggiudicarsi secondo il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 95, co. 4, del d. lgs. n.50/2016. Nel dolersi di tali atti nella parte in cui è stato ammesso il suddetto costituendo raggruppamento, espone che: - la gara è stata gestita, nell’interesse del Comune di Isola delle Femmine (Stazione appaltante) dal Consorzio Energia Veneto (C.E.V.); - in base alla legge di gara, i lavori oggetto dell’appalto rientrano nelle categorie: prevalente, OG1, Class. II; scorporabile, a qualificazione obbligatoria, OG11, Class. I, da dimostrare tramite l’attestazione SOA in corso di validità relativa ad entrambe le categorie; - il raggruppamento aggiudicatario ha partecipato assumendo natura verticale, in quanto la capogruppo avrebbe eseguito il 100 % dei lavori della categoria prevalente (OG1) e la mandante avrebbe eseguito il 100 % di quelli scorporabili (OG11); e la prima ha dichiarato di avvalersi dell’attestazione SOA dell’impresa mandante relativamente alla categoria OG1, posseduta dalla predetta per la classe IV; - approvati gli atti di gara e disposta l’aggiudicazione in favore del R.T.I. Coci Antonino-Cardaci Costruzioni s.r.l., la ricorrente ha presentato in data 19 marzo 2018 apposito preavviso di ricorso segnalando l’inadeguatezza dell’avvalimento, respinto dal R.U.P.. Pertanto, fatta una breve premessa sulla competenza territoriale di questo Tribunale, si duole dell’esito della gara, deducendo le censure di 

1) VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 45, 48, 83, 84, 88 E 89 DEL D.LGS. N. 50/2016, DELL’ART. 92 DEL D.P.R. N. 207/2010, DEL DISCIPLINARE DI GARA E DELLE DISPOSIZIONI COGENTI DEL CODICE CIVILE (ARTT. 1344, 1346, 1418 ETC.) 

– ECCESSO DI POTERE 

– ERRORE NEI PRESUPPOSTI DI FATTO E DIRITTO 

– DIFETTO DI ISTRUTTORIA – CARENZA DI MOTIVAZIONE 

– VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO 

– VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI BUON ANDAMENTO, IMPARZIALITÀ ED EFFICIENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA; 

2) VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 83, 84 E 89 DEL D.LGS. N. 50/2016 E S.M.I. 

–VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 4 E 5 DEL DISCIPLINARE DI GARA 

– VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 76, 79 E 88 DEL D.P.R. N. 207/2010 – VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 1344, 1346, 1418 ETC. COD. CIV. ECCESSO DI POTERE 

– ERRORE NEI PRESUPPOSTI DI FATTO E DIRITTO – DIFETTO DI ISTRUTTORIA 

– CARENZA DI MOTIVAZIONE 

– VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO 

– VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI BUON ANDAMENTO, IMPARZIALITÀ ED EFFICIENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA. 

Sostiene in primo luogo la ricorrente che l’avvalimento operato dalla mandante alla capogruppo si scontrerebbe con il principio per cui la mandataria deve possedere i requisiti ed eseguire la prestazione in misura maggioritaria. In secondo luogo, assume l’inidoneità del contratto di avvalimento stipulato, sotto il profilo della carenza della necessaria specificità. Ha, quindi, chiesto: l’annullamento di tutti gli atti impugnati; di conseguire l’aggiudicazione dell’appalto con la stipula del relativo contratto, previa eventuale declaratoria di inefficacia di quello eventualmente già stipulato; nonché, in via subordinata, la condanna al risarcimento del danno per equivalente monetario; il tutto, con vittoria di spese e compensi. 

B. – Si è costituita in giudizio la ditta Coci Antonino. Si sono costituiti in giudizio anche il Comune di Isola delle Femmine e il Consorzio Energia Veneto, chiedendo il rigetto del ricorso in quanto infondato; e il secondo, eccependo la competenza territoriale del T.A.R. Veneto. 

C. –La ditta Coci Antonino ha proposto ricorso incidentale, deducendo la censura di Eccesso di potere sotto il profilo della contraddittorietà con la lettera di invito e con il punto 4.3. del disciplinare di gara, e del difetto di istruttoria. 

Violazione ed erronea applicazione dell’art. 84 del Dl.vo n. 50/2016 e s.m.i. e dell’art. 77 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. 

- Improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, sostenendo che la ditta ricorrente non era in possesso di valida attestazione SOA né al momento dell’ammissione alla gara, né al momento dell’aggiudicazione; chiedendo l’annullamento dei provvedimenti impugnati in via incidentale e, conseguentemente, l’improcedibilità del ricorso principale; con vittoria di spese e onorari. La controinteressata ha altresì avversato il ricorso principale con memoria, chiedendone il rigetto in quanto infondato; mentre la ricorrente ha replicato al ricorso incidentale, sostenendone l’infondatezza. 

D. – Alla camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018, presenti i difensori delle parti costituite, i quali hanno fornito chiarimenti, il Presidente del Collegio ha dato avviso della possibilità di definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata; quindi, il ricorso è stato posto in decisione. 

E. – Ritiene il Collegio che il giudizio può essere definito con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm. e adottata in esito alla camera di consiglio per la trattazione delle istanze cautelari, sussistendone tutti i presupposti; possibilità, questa, espressamente indicata dal Presidente del Collegio, in occasione della predetta udienza. 

F. – In rito, deve preliminarmente essere affermata la competenza di questo T.A.R. a decidere la controversia ai sensi degli articoli 14, co. 3, e 119, co. 1, lett. a), cod. proc. amm., atteso che: - la causa è riconducibile a quelle “concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture”, in ordine alle quali la competenza è di tipo funzionale; - in tale tipo di controversie, per costante orientamento del Giudice di appello, il T.A.R. territorialmente competente a decidere deve individuarsi “…avuto riguardo al luogo in cui debbono prodursi gli effetti diretti del provvedimento di aggiudicazione che conclude la procedura, precisando che tale luogo coincide con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale cui il concorrente è tenuto a seguito dell’aggiudicazione e della consegnate stipula del contratto e ciò indipendentemente dalla sede della stazione appaltante e dal luogo di svolgimento delle operazioni di gara (Cons. Stato, IV, 16 aprile 2014, n. 1917 e VI, 11 luglio 2012, n. 4105)…” (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza 29 aprile 2016, n. 1643; nello stesso senso, Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza 14 settembre 2016, n. 3870); - nel caso in esame - in disparte la considerazione che la stazione appaltante, la quale ha adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva, è il Comune di Isola delle Femmine - gli effetti degli atti impugnati sono limitati al territorio dell’ente locale, nel quale l’appalto deve essere eseguito. Sempre in via preliminare, deve altresì ritenersi inapplicabile nel presente giudizio il rito disciplinato dall’art. 120, co. 2 bis, cod. proc. amm.. Invero, con il ricorso introduttivo è stato impugnato anche il provvedimento di aggiudicazione definitiva, e non risulta dagli atti di causa che l’atto di ammissione alla gara delle ditte, datato 7 marzo 2018, sia stato pubblicato sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi del citato comma 2 bis e dell’art. 29, co. 1, del d. lgs. n. 50/2016; sicché, trova applicazione il comma 6 dell’art. 120 cod. proc. amm. (v. Consiglio di Stato, Sez. V, 28 febbraio 2018, n. 1216; T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 21 dicembre 2017, n. 406; T.AR. Toscana, Sez. II, 24 aprile 2017, n. 593; per un’applicazione restrittiva del citato comma 2 bis, v. anche T.A.R. Sicilia, Sez. III, 11 maggio 2018, n. 1060). 

G. – Nel merito, può prescindersi dall’esame del ricorso incidentale, atteso che il ricorso principale è infondato. 

G.1. – Il primo motivo - con il quale la Società DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. (d’ora in poi solo “Due Esse”) sostiene che l’avvalimento tra i due componenti del raggruppamento si porrebbe in contrasto con i limiti quantitativi di partecipazione del mandatario e del mandante - non è meritevole di accoglimento. Osserva il Collegio che la doglianza, così come prospettata, si scontra con il favor anche comunitario per l’istituto dell’avvalimento, al quale la nuova disciplina contenuta nell’art. 89 del d. lgs. n. 50/2016 non ha posto limiti quantitativi, neppure con riferimento alle percentuali di partecipazione all’interno del raggruppamento. Sotto tale profilo, deve in primo luogo precisarsi che i precedenti menzionati dalla ricorrente a sostegno della censura si riferiscono a un’ipotesi specifica, in cui il bando - a differenza di quello della gara in interesse - prevedeva una percentuale massima di partecipazione della mandataria, in applicazione dell’art. 261, co. 7, del d.P.R. n. 207/2010 (v. Cons. Stato n. 1339/2018 e n. 5687/2017). Inoltre, con specifico riferimento alla disciplina dell’avvalimento - e ai presunti limiti quantitativi desumibili dalle quote di partecipazione nel R.T.I. previste dalla normativa vigente - deve premettersi che, nella vigenza del d. lgs. n. 163/2006, l’art. 49, nella versione antecedente al cd. terzo correttivo di cui all’art. 1, lett. n), del d. lgs. 152/2008, prevedeva la possibilità, per la stazione appaltante, di inserire nel bando un limite percentuale all’avvalimento; potere venuto meno a seguito del su citato correttivo, coerentemente con un’evoluzione normativa, che, anche su impulso della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, ha temperato alcune delle preclusioni poste all’utilizzo di tale istituto. 


Ciò premesso, la fattispecie all’esame del Collegio è disciplinata dall’art. 89 del d. lgs. n. 50/2016, dal cui esame non è dato desumere alcun limite quantitativo all’istituto, il cui utilizzo è ormai ammesso anche tra i partecipanti al raggruppamento a prescindere dalla natura giuridica dei legami (v. comma 1 dell’art. 89). Del resto, la possibilità, per l’impresa, di partecipare a una gara facendo affidamento sui requisiti di capacità economica, finanziaria e tecnica di un altro soggetto (ausiliario), deriva dall’art. 63 (Affidamento sulle capacità di altri soggetti) della direttiva 2014/24/UE; e ciò, “a prescindere dalla natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi” (i.e.: con l’ausiliario). Deve, peraltro, osservarsi che nel caso in esame, l’avvalimento: - ha a oggetto l’attestazione SOA dell’ausiliaria, quindi un requisito di capacità tecnica per la cui dimostrazione, secondo un ormai consolidato orientamento, è ben possibile ricorrere a tale istituto, con conseguente messa a disposizione dell’avvalente dell’organizzazione aziendale e di tutte le risorse che hanno consentito l’acquisizione di tale attestazione (v., tra le tante, Consiglio di Stato, Sez. V, 23 gennaio 2018, n. 430; 4 gennaio 2018, n. 53; C.G.A. in sede giurisd., 21 gennaio 2015, n. 50; T.A.R. Puglia, Bari, 2 marzo 2018, n. 284; TAR Campania, Napoli, Sez. I, 24 gennaio 2018, n. 481); - e attiene a un raggruppamento di tipo verticale. 

Osserva inoltre il Collegio che l’introduzione di una tale limitazione in relazione alle presunte quote di partecipazione, oltre a non trovare un preciso aggancio normativo, si porrebbe in contrasto con quanto previsto dal citato art. 89, il quale limita il divieto di avvalimento a ipotesi circoscritte (v. art. 89, commi 10 e 11, relativi all’iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali, e i casi in cui l’oggetto dell’appalto o della concessione ricomprenda opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica). 

Ne consegue che, anche nell’ottica “sostanzialistica” dell’art. 89 del nuovo Codice dei contratti - il quale pone attenzione, piuttosto, all’effettivo impiego delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria (v. art. 89, co. 9) - il problema si sposta sul piano della concreta messa a disposizione dei mezzi da parte dell’ausiliaria, al fine di evitare che l’avvalimento dell’attestazione SOA si traduca nel prestito di un valore puramente cartolare. 

G.2. – Viene, quindi, in rilievo l’esame del secondo motivo, il quale non è parimenti fondato. Prendendo le mosse dal contratto di avvalimento, deve osservarsi che tale contratto presenta un oggetto determinato e, per certi versi, determinabile. In particolare, oltre a essere espressamente indicata l’attestazione SOA, con il numero identificativo, viene precisato che “l’impresa ausiliaria si obbliga a fornire all’impresa ausiliata tutti i requisiti di carattere tecnico, ma anche economico, finanziario e organizzativo previsti e richiesti come in premessa con riferimento al “certificato di iscrizione SOA, categoria OG1, classifica IV, mettendo a disposizione di questa tutte le risorse ed i mezzi propri che saranno necessari…”; segue, quindi, la specificazione dei mezzi e delle risorse umane, e si prevede un corrispettivo in favore dell’ausiliaria, a conferma in qualche modo della serietà dell’impegno assunto. L’impresa ausiliaria si è, inoltre, obbligata, con lo stesso contratto, a mettere a disposizione dell’avvalente i requisiti in modo pieno e incondizionato e le parti hanno assunto la responsabilità in solido nei confronti della stazione appaltante. Ciò chiarito, deve in primo luogo rilevarsi che, a fronte di un contratto con oggetto determinato, la prospettazione di parte ricorrente - secondo cui le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria non sarebbero adeguate all’appalto - si presenta generica, in quanto tale contestazione rimane su un piano astratto rispetto alla classifica richiesta dal bando (class. II). In ogni caso, non tiene conto della peculiare situazione concreta, nella quale non è taciuto - anzi risulta dalle premesse del contratto di avvalimento - che l’avvalente dispone di una propria organizzazione di mezzi e personale, in quanto è una ditta presente da molti anni nel settore oggetto della gara (v. visura camerale prodotta dalla ricorrente e attestazione SOA prodotta da Coci Antonino). Sicché, sotto tale profilo, non coglie nel segno neppure la dedotta insussistenza, in capo alla mandataria, di un’esperienza nello specifico settore. Deve anche rilevarsi che l’ausiliaria è qualificata per OG1, class. IV (fino a euro 2.582.000), quindi, con certificazione di qualità e per un importo molto elevato anche rispetto alla odierna gara (v. art. 61 d.P.R. n. 207/2010); sicchè, la concreta utilizzazione dell’avvalimento si pone anche in linea con quanto previsto dall’A.N.A.C. con riferimento alla possibilità che tale istituto si traduca nella messa a disposizione anche non esclusiva di mezzi e risorse (v. documento prodotto da C.E.V.). Ad avviso del Collegio, pertanto: 

- l’impresa ausiliaria, in possesso del requisito per un importo molto più elevato di quello posto a base di gara 

- oltre che della qualificazione per la categoria scorporabile (OG11), da eseguire per il 100 % 

- ha inteso affermare la propria disponibilità a prestare all’avvalente il requisito per l’importo previsto con riferimento alla classifica II, come ampiamente consentito dal possesso della classifica IV; 

- dall’interpretazione complessiva del contratto di avvalimento si desume, quindi, sia la disponibilità del requisito; sia, la messa a disposizione dello stesso (v. C.G.A. in sede giurisd., 3 maggio 2018, n. 257; Cons. Stato n. 53/2018 cit.). Per quanto attiene, poi, alla presunta mancanza della certificazione di qualità 

- adombrata dalla ricorrente facendo riferimento al precedente del Consiglio di Stato n. 852/2017 

- l’argomento non è pertinente al caso in esame, atteso che, a prescindere dalla considerazione che la ditta COCI ha dimostrato di essere in possesso di tale certificazione, per le classifiche I e II (quest’ultima, quella prevista dal bando) le imprese non devono essere in possesso di tale certificazione, secondo quanto chiaramente disposto dall’art. 76, co. 1, del d.P.R. n. 207/2010. 

H. – Conclusivamente, il ricorso principale, in quanto infondato, deve essere rigettato, con salvezza di tutti gli atti impugnati; ne consegue la declaratoria di improcedibilità, per carenza di interesse, del ricorso incidentale proposto dalla ditta Coci Antonino. 

I. – Avuto riguardo agli specifici profili della controversia, e la parziale novità delle questioni affrontate, sussistono i presupposti per compensare tra le parti costituite le spese di giudizio. 

P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Terza, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, rigetta il ricorso principale; dichiara improcedibile il ricorso incidentale. Compensa tra le parti costituite le spese di giudizio. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati: Maria Cristina Quiligotti, Presidente Nicola Maisano, Consigliere Maria Cappellano, Consigliere, Estensore https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=HSXV7KSCO42526LDQ7FROQ347I&q=ISOLA%20or%20DELLE%20or%20FEMMINE 

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (Provincia di Palermo) 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI DETERMINAZIONE N. 140 DEL 06-02-2019 PROPOSTA N.147/2019 

 Oggetto: LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA “CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE” – liquidazione progettazione codice CUP E64B15000100000 

 IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI premesso che con determina del responsabile del settore V Lavori pubblici n. 07 del 02.02.2015 sono stati affidati gli incarichi per la progettazione e la direzione dei lavori all'arch. Sandro D'Arpa, e RUP all'arch. Sergio Valguarnera in vigenza del D.Lgs. 163/2006; 

 che l'arch. Sandro D'Arpa ha predisposto il progetto esecutivo 

"LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE. 

 Il progetto è stato redatto dall'Ufficio nell'ambito del progetto di riqualificazione della Casa Comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, provincia di Palermo. Le opere mirano a raggiungere gli obiettivi imposti dal "Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei Comuni della Regione Siciliana", pubblicato con D.D.G n. 793 dell'Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti, Servizio 7 - Politiche Urbane e Abitative. Il progetto esecutivo è costituito dai seguenti elaborati: R_ELABORATI DI RILIEVO R_1 Corografia scala 1:2.000 R_2 Stralcio aerofotogrammetrico scala 1:1.000 R_3 Stralcio PRG scala 1:2.000 R_4 Piante Stato Attuale scala 1:100 R_5 Prospetti, sezioni stato attuale scala 1:100 R_6 Documentazione fotografica D_RELAZIONI E DOCUMENTAZIONI D_1 Relazione generale D_2 Relazione Sul Miglioramento Sismico D_3 Relazione sui materiali D_4 Relazione efficientamento energetico D_5 Relazione geologico - tecnica D_6 RELAZIONE DI CALCOLO D_7 RELAZIONE GEOTECNICA D_8 TABULATO DI CALCOLO D_9 RELAZIONE IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO D_10 CALCOLO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE D_11 RELAZIONE IMPIANTO ELETTRICO D_12 CALCOLI IMPIANTO ELETTRICO P_ELABORATI DI PROGETTO P_1 Planimetria di progetto scala 1:100 P_2 Piante Stato Futuro scala 1:100 P_3 Prospetti, sezioni stato futuro scala 1:100 P_4 Pianta degli interventi scala 1:100 P_5 Pianta degli arredi scala 1:100 P_6 Pianta Degli Arredi Per Utilizzo Ai Fini Di Protezione Civile scala 1:100 P_7 Piante impianto idrico scala 1:100 P_8 Piante impianto fognario scala 1:100 P_9 Piante impianto elettrico scala 1:100 P_10 Piante impianto di climatizzazione estiva e invernale scala 1:100 P_11 Particolari costruttivi scala 1:5/1:10/1:20 P_12 Impalcati ed esecutivi ascensore scala 1:50/1:20/1:10 P_13 Esecutivi scala e solai scala 1:50/1:20/1:10 P_14 Capriate in legno scala 1:100/1:50/1:20 E_ELABORATI ECONOMICI E_1 Analisi dei Prezzi E_2 Elenco prezzi E_3 Computo metrico estimativo E_4 Piano di Manutenzione dell'opera E_5 Capitolato Speciale d'Appalto E_6 Quadro economico E_7 Cronoprogramma E_8 Schema delle competenze tecniche S_ 

ELABORATI DELLA SICUREZZA S_1 Piano di sicurezza S_2 Schede di sicurezza S_3 Computo metrico dei costi di sicurezza S_4 Incidenza della manodopera 

QUADRO TECNICO ECONOMICO ORIGINARIO Riepilogo lavori: 1) Per lavorazioni € 706.507,08 di cui per costi relativi alla sicurezza pari al 4,39 % € 30.994,46 di cui per costi relativi alla manodopera pari al 24,890 % € 175.850,03 Importo a base di gara € 499.662,59 B) somme a disp. Dell'Amm.ne - B1 IVA 22% sui lavori € 155.431,56 - B2 per comp. tec. oneri compresi € 127.745,07 1) Direzione lavori, sic. In fase di esecuzione, misura e contabilità € 87.781,62 Totale € 87.781,62 2) Collaudi € 12.900,18 Totale € 100.681,80 CNPAIA € 4.027,27 Sommano € 104.709,07 Vista la Delibera di Giunta Municipale n. 16 del 21/01/2019 con la quale è stata approvata la perizia di variante suppletiva relativa ai lavori in argomento, con il nuovo quadro economico seguente: E con il seguente quadro economico 

 1) Per lavorazioni 832.955,15 € costi della sicurezza 42.999,79 € Importo a base di gara 789.955,36 € Ribasso del 30,77% 243.069,26 € Importo Netto 546.886,10 € Costi della sicurezza 42.999,79 € Importo Netto compreso sicurezza 589.885,89 € B) somme a disp. Dell'Amm.ne - B1 IVA 22% sui lavori 129.774,89 € - B2 per comp. tec. oneri compresi 70.955,64 € 
 1) Direttore Operativo - Sic. In fase di Esecuzione netto 35.798,33 € 
 2) Perizia di Variante ribassata 9.332,52 € Totale 45.130,85 € 2) Collaudi 10.792,57 € Totale 55.923,42 € CNPAIA 4% 2.236,94 € Sommano 58.160,36 € IVA 22% 12.795,28 € TOTALE LORDO 70.955,64 € - B3 per imprevisti nella misura del 5% 
 - B4 per acquisto arredi 7.106,45 € 
 - B5 per incentivo alla progettazione e alla direzione dei lavori 16.659,10 € - B6 Oneri conferimento a discarica 7.000,00 € 
 - B7 per oneri allacciamenti ENEL 
- Fotovoltaico 6.000,00 € 
 - B8 per lavori in economia 
- Trasloco 
- B9 per aggiornamento Relazione Geologica 1.500,00 € Totale Somme Amm. 238.996,08 € TOTALE PROGETTO 828.881,97 € Visto il parere della Corte dei Conti Sezione delle autonomie N. 7/SEZAUT/2017/QMIG Adunanza del 30 marzo 2017, che in un passaggio cita “…giova ribadire che, nella riscrittura della materia ad opera del nuovo codice degli appalti (d.lgs. 50/2016), risultano assolutamente salvaguardati i beneficiari dei pregressi incentivi alla progettazione …. Infatti, per le spese di progettazione, di direzione dei lavori o dell’esecuzione, di vigilanza, per i collaudi tecnici e amministrativi, le verifiche di conformità, i collaudi statici, gli studi e le ricerche connessi, la progettazione dei piani di sicurezza e di coordinamento e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione ove previsti dalla legge, si provvede con gli stanziamenti previsti per la realizzazione dei singoli lavori, a norma dell’art. 113, comma 1, d.lgs. n. 50/2016”; considerato che all’interno del quadro economico approvato è inserita la quota spettante per l’incentivo ai sensi dell’art. 18 della L. 109/94 e ss.Mm.ii.; considerato che si è proceduto ad esperire una gara con procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) del D. Lgs. 50/2016 con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 95 comma 4 del codice tramite il CONSORZIO CEV in qualità di Centrale di Committenza ai sensi del sopra citato art. 37 del D. Lgs. 50/2016, utilizzando il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it; vista la determina del responsabile del settore V n. 201 del 13/03/2018 con la quale è stato dichiarato aggiudicatario della gara la RTI costituita tra la ditta Coci Antonino mandataria/capogruppo e Cardaci Costruzioni srl, mandante, con un ribasso del 30,77% ed un importo offerto di € 500.000,00 oltre oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed IVA (complessivi € 543.538,10 oltre IVA); 

 visto il verbale di consegna anticipata prot. 7708 del 21/06/2018 nel quale è stato indicato il termine per l’ultimazione dei lavori previsto per il 18/12/2018; visto il contratto n. 923 del 27.06.2018 regolarmente registrato, con il quale sono stati consegnati i lavori alla ditta appaltatrice, per l’importo complessivo di € 543.538,10 oltre IVA (inclusi oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso); Visto di regolarità contabile In ordine alla regolarità contabile, il sottoscritto, ai sensi dell’art. 151, comma 4, del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (DLgs n. 267/2000) attesta la copertura finanziaria, come da im pegno di spesa assunto: N. 2018/1. 

 Si attesta altresì che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del D. L. n. 78/2009, convertito dalla legge n. 102/2009. Isola delle Femmine lì, 06-02-2019 Il Responsabile del Settore Economico Finanziario Dr. Antonio Croce Relata di pubblicazione Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 06/02/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi. 

Il Responsabile del servizio COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (Provincia di Palermo) 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI Determinazione n. 157 del 13-02-2019 

Oggetto: LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMU-NALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA “CENTRO DI PROTEZIONE CIV ILE” 

– liquidazione primo SAL. -CUP E64B15000100000 

- CIG 75570112C2 IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI premesso che con determina del responsabile del settore V Lavori pubblici n. 07 del 02.02.2015 sono stati affidati gli incarichi per la progettazione e la direzione dei lavori di cui all’oggetto all'arch. Sandro D'Arpa, e RUP all'arch. Sergio Valguarnera; che l'arch. Sandro D'Arpa ha predisposto il progetto esecutivo 

"LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE. 

Il progetto è stato redatto dall'Ufficio nell'ambito del progetto di riqualificazione della Casa Comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, provincia di Palermo. Le opere mirano a raggiungere gli obiettivi imposti dal "Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei Comuni della Regione Siciliana", pubblicato con D.D.G n. 793 dell'Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti, Servizio 7 - Politiche Urbane e Abitative. che con Delibera di Giunta Municipale n. 149 del 21/09/2015 immediatamente eseguibile è stato approvato il progetto esecutivo; con determina n. 559 del 12/12/2017 del responsabile del settore V è stato approvato il seguente quadro economico: Riepilogo lavori: 1) Per lavorazioni € 706.507,08 costi della sicurezza € 38.935,90 Importo a base di gara € 667.571,18 Costi per la ma- € 165.548,29 

2018 20 FEBBRAIO Determinazione 5° Settore Tecnico Lavori Pubblici 2018. Atto n.159 del 21/02/2017. AFFIDAMENTO SERVIZIO DI TRASLOCO DEI LOCALI DELLA CASA COMUNALE PROPEDEUTICO AI LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE. 

 2018 29 GENNAIO AVVISO PUBBLICO. Indagine di mercato, ai sensi dell?art. 36 comma 7 e delle linee guida ANAC n. 4 approvate con delibera n. 1097 del 26/10/2016, con carattere di urgenza, propedeutica all’espletamento della procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) del D. Lgs. 50/2016, per l’affidamento dei lavori di efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale, sita nel Comune di Isola delle Femmine, da destinarsi in caso di calamità a struttura strategica ?centro di protezione civile. 

 COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (Provincia di Palermo) 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI DETERMINAZIONE N. 155 DEL 20-02-2018 PROPOSTA N.180/2018 

 Oggetto: Determina a contrarre - procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) del D. Lgs. 50/2016 con carattere di urgenza per l’affidamento dei lavori di “efficientamento energetico, ab-battimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, da destinarsi in caso di calamità a struttura strategica “centro di protezione civile” – CIG: 725711049F; CUP E64B15000100000 

 IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI MINAFRA ARCH ENRICO RICHIAMATA la determinazione n. 78 del 26/01/2018 del Comune di Isola delle Femmine e la determina-zione n. 11/2018 del 29/01/2018 del Consorzio CEV con la quale si provvedeva ad avviare la procedura negoziata ex art. 36 comma 2 let. c) del D. Lgs. 50/2016 per l’affidamento dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, da destinarsi in caso di calamità a struttura strategica "centro di protezione civile” tramite avviso pubblico d’indagine di mercato; RITENUTO pertanto di procedere all’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. c) del Codice invitando n. 15 operatori economici individuati sulla base della in dagine di mercato effettuata tramite il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it e in possesso dei requisiti richiesti; RICHIAMATE le linee guida n. 4 attuative del codice degli Appalti, Delibera A.N.A.C. n. 1097 del 26 Otto-bre 2016, nelle quali si prevede, per le procedure negoziate per l'affidamento di contratti di cui all'art. 36, comma 2, lett. c) del Codice, l'articolazione della procedura in tre fasi: a) lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori econo-mici da invitare al confronto competitivo; b) il confronto competitivo tra gli operatori selezionati ed invitati e scelta dell’affidatario; c) stipulazione del contratto; 

 VISTO l’art. 192 del D. Lgs. n. 267 del 2000, rubricato “Determinazioni a contrattare e relative procedure”, il quale statuisce che: “1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante: a) il fine che con il contratto si intende perseguire; b) l’oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali; c) le modalità di scelta del contraente ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni e le ragioni che ne sono alla base. 2. Si applicano, in ogni caso, le procedure previste dalla normativa della Unione europea recepita o comunque vigente nell’ordinamento giuridico italiano.” 

 RITENUTO di stabilire, per l’esecuzione del suddetto contratto, che: - l’aggiudicazione avvenga con il criterio minor prezzo ai sensi dell’art. 95 comma 4 del D. Lgs. n. 50 del 2016; - il valore stimato dell’affidamento è pari a € 765.765,99; - l’importo posto a base di gara è pari a € 722.222,58 al netto dell’IVA oltre a € 43.543,41 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso; - termine per l’esecuzione delle prestazioni 180 giorni (centottanta) naturali e consecutivi dalla consegna effettiva dei lavori; - che l’Amministrazione si riserva di non procedere all’aggiudicazione qualora l’offerta non dovesse risul-tare congrua tecnicamente ed economicamente; 

 RICHIAMATO il CIG dell’intervento 725711049F e il Codice CUP E64B15000100000; VISTO il carattere di urgenza della procedura per esigenze di adeguamento dei locali e per i tempi ristretti dettati dal DDG n. 3287 del 15/12/2017 al fine di non perdere il finanziamento; 

 Visti: il D. Lgs. 50/2016; 

 - il Regolamento dei contratti approvato con deliberazione della commissione straordinaria con i poteri del consiglio comunale n.07 del 04/04/2013. - il Regolamento di contabilità approvato con deliberazione della commissione straordinaria con i poteri del consiglio comunale n. 5 del 21/03/2013; - il D.P.R. n. 207 del 2010 e s.m.i. per le parti ancora vigente a seguito dell'entrata in vigore del Codice; -Gli atti allegati al presente provvedimento, che ne formano parte integrante e sostanziale anche se non materialmente allegati, e ritenuto di approvarli: lettera d’invito, disciplinare di gara, atto unilaterale d’obbligo, modulistica; 

 DETERMINA 1. DI AUTORIZZARE il ricorso alla procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. c), ai fini dell’individuazione dell’impresa a cui affidare i lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, da destinarsi in caso di calamità a struttura strategica "centro di protezione civile” come da offerta che dovrà pervenire per mezzo del sistema telematico del Consorzio CEV https://acquisti.consorziocev.it; 

 2. DI INVITARE alla procedura negoziata, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trat-tamento, n. 15 operatori economici, individuati sulla base della indagine di mercato effettuata tramite il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it e in possesso dei requisiti richiesti; 

3. DI PRECISARE, ai sensi dell'art. 192 del D. Lgs. 267/2000, che: - il fine che si intende perseguire con il contratto è quello di fornire all'Ente i lavori di cui all'oggetto; - l'oggetto del contratto è l’esecuzione di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere archi-tettoniche e miglioramento sismico della casa comunale, sita nel comune di isola delle femmine, da destinarsi in caso di calamità a struttura strategica "centro di protezione civile”; - le clausole essenziali sono modalità di esecuzione del contratto: appalto; termine per l'esecuzione della prestazione: 180 giorni; 

 - la forma del contratto è: pubblica, repertoriata da notaio o Segretario Comunale; - la modalità di scelta del contraente è quella della procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) del Codice tramite Sistema telematico del Consorzio CEV https://acquisti.consorziocev.it; 

 - il contratto sarà perfezionato dopo aver esperito, con esito positivo, tutti i controlli sull’autocertificazione prodotta dall’impresa in sede di gara, la quale non dovrà incorrere in alcuna delle cause ostative previste dall’art. 80 del D. Lgs. 50/2016 ed avere tutti i requisiti di ordine tecnico – professionale ed economico –organizzativo richiesti dal citato Decreto e dai documenti di gara; 4. DI APPROVARE, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, i seguenti atti, an-che se non materialmente allegati: lettera d’invito, Disciplinare di gara, atto unilaterale d’obbligo, moduli-stica amministrativa, e disporre la pubblicazione di tutta la documentazione di gara, compreso il progetto esecutivo: - sull’Albo Pretorio Comunale; - sul profilo di committente http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it nella sezione “Amministrazione Trasparente - Bandi di Gara”; - sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; - sul sistema telematico CEV https://acquisti.consorziocev.it; 

 . DARE ATTO CHE la spesa trova imputazione sul UEB 02039008 cap E=1110008 in conto competenza del bilancio per l'esercizio in corso, a valere sul finanziamento regionale alla voce “spese di gara” del q.e. approvato per € 377,00, per il CONTRIBUTO ANAC pari a € 375,00 anticipato dal Consorzio CEV e che sarà rimborsato allo stesso oltre ad € 2,00 a titolo di imposta di bollo, dietro presentazione della fattura; 

 6. DI PRECISARE che si procederà alla liquidazione all’impresa su presentazione di regolare fattura al pro-tocollo dell'Ente e previo riscontro di corrispondenza, per qualità e quantità, della fornitura effettuata con quanto pattuito e di concordanza degli importi fatturati con quelli stabiliti. 

 7. DI PRECISARE che il criterio di aggiudicazione di gara è il prezzo più basso; 

 8. DI DARE ATTO che all’intervento è stato assegnato il codice CIG: 725711049F e il Codice CUP E64B15000100000; 

 9. DI DARE ATTO che l'elenco degli invitati alla procedura di gara verrà reso noto unitamente alla pubbli-cazione dell’esito della procedura negoziata ai sensi dell'art. 32 della legge n. 190/2012; 

 10. DI AVER INDIVIDUATO per la fase di affidamento come Responsabile del Procedimento CEV l’Arch. Enrico Minafra ai sensi dell’art. 31 del Codice, il quale ha un livello di inquadramento giuridico adeguato in relazione alla struttura del Comune e possiede le competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato, come da Determina comunale n. 78 del 26/01/2018. 

 11. DI PRECISARE che si procederà alla liquidazione all’impresa su presentazione di regolare fattura al protocollo dell'Ente e previo riscontro di corrispondenza, per qualità e quantità, della fornitura effettuata con quanto pattuito e di concordanza degli importi fatturati con quelli stabiliti. 

 IL RESPONSABILE DEL SETTORE V Arch. Enrico Minafra Visto di regolarità contabile In ordine alla regolarità contabile, il sottoscritto, ai sensi dell’art. 151, comma 4, del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (DLgs n. 267/2000) attesta la copertura finanziaria. . Si attesta altresì che il programma dei pagamenti conseguenti alla presente determinazione è compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del D. L. n. 78/2009, convertito dalla legge n. 102/2009. Isola delle Femmine lì, 20-02-2018 Il Responsabile del Settore Economico Finanziario Dr. Antonio Croce 

 DETERMINAZIONE DEL CAPO SETTORE 5° - TECNICO E LAVORI PUBBLICI N. 78 DEL 26/01/2018 LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A TRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE" CUP E64B15000100000 - CIG 725711049F 

 Premesso: che con determina del responsabile del settore V Lavori pubblici n. 07 del 02.02.2015 sono stati affidati gli incarichi per la progettazione e la direzione dei lavori all'arch. Sandro D'Arpa, e RUP all'arch. Sergio Valguarnera; l'arch. Sandro D'Arpa ha predisposto il progetto esecutivo 

"LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE. 

Il progetto è stato redatto dall'Ufficio nell'ambito del progetto di riqualificazione della Casa Comunale, sita nel comune di Isola delle Femmine, provincia di Palermo. Le opere mirano a raggiungere gli obiettivi imposti dal "Bando pubblico per la predisposizione di un programma regionale di finanziamento per la promozione di interventi di recupero finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani nei Comuni della Regione Siciliana", pubblicato con D.D.G n. 793 dell'Assessorato Infrastrutture e Mobilità, Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti, Servizio 7 - Politiche Urbane e Abitative. che con Delibera di Giunta Municipale n. 149 del 21/09/2015 immediatamente eseguibile è stato approvato il progetto esecutivo; visto il DDG n. 3287 del 15/12/2017 emesso dal Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, con il quale il Comune di Isola delle Femmine risulta ammesso al finanziamento dell’opera di cui sopra, e con il quale sono state impegnate le somme necessarie a gravare sul bilancio della Regione Siciliana al capitolo 672465 (codificata al n. U.2.03.01.02.003); visto l’art. 8 del citato DDG che assegna al Comune di Isola delle Femmine, pena la revoca del finanziamento concesso, il termine perentorio di 180 giorni dalla notifica, per l'espletamento della gara di appalto e consegna dei lavori all'impresa aggiudicataria; considerato che il DDG sopra è stato notificato a questo ENTE in data 15/01/2018 e che quindi ricorrono motivi di urgenza per procedere alla scelta del contraente; vista la determina del responsabile del V settore n. 566 del 20-12-2017 con la quale era stato disposto l’avvio delle procedure di gara aperta; considerato la necessità di esperire una gara che possa garantire rapidi tempi di espletamento e di affidamento dell’appalto, al fine di non incorrere nella perdita del finanziamento per decorrenza dei termini di affidamento dell’appalto; considerata, quindi, l’opportunità di procedere all’espletamento di una gara a procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) del D. Lgs. 50/2016 e con il criterio del minor prezzo ai sensi dell’art. 95 comma 4 del codice; 
VISTA E RICHIAMATA la normativa vigente relativa agli appalti pubblici di servizi, forniture e lavori e alla semplificazione delle procedure di acquisto; VISTO l’art. 37 del D. Lgs. 50/2016, che disciplina le gare di appalto tramite aggregazioni e centralizzazioni delle committenze, e in particolare il comma 4 che prevede che: “se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia … procede secondo una delle seguenti modalità: … ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; …. associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento…”; 

 VISTO il Decreto Assessoriale n° 1 del 8/01/2018 – approvazione del prezziario regionale lavori pubblici 2018; 

VISTA la circolare Assessoriale recante indicazioni ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 12 del 12/07/2011, con la quale si rappresenta che per i progetti la cui approvazione sia avvenuta prima del 09/10/2017 è facoltà del RUP dichiarare la congruità dei prezzi e procedere all’indizione della gara entro tre mesi dall’entrata in vigore del prezziario unico regionale 2018 e quindi entro il 9/04/2018, senza necessità di aggiornamento dei prezzi al suddetto prezziario; 

DATO atto altresì che si è ritenuto di procedere all’aggiornamento dei prezzi al nuovo prezziario regionale con la conseguente revisione del quadro economico, e che quindi il progetto risulta aggiornato secondo il prezziario regionale 2018; 

VISTA la Deliberazione della Giunta Comunale n. 240 del 30/12/2014 con la quale è stato deciso di utilizzare il sistema telematico del Consorzio CEV https://acquisti.consorziocev.it, approvando il regolamento che disciplina l’attività di committenza; 

PRESO ATTO del Regolamento del Consorzio CEV denominato “REGOLAMENTO DELLA CENTRALE DI COMMITTENZA ED UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA ACQUISTI DEL CONSORZIO ENERGIA VENETO” con i relativi allegati e del conferimento di mandato al Consorzio CEV per la gestione delle procedure di gara; RITENUTO di procedere all’acquisizione dei suddetti lavori avvalendosi del CONSORZIO CEV in qualità di Centrale di Committenza ai sensi del sopra citato art. 37 del D. Lgs. 50/2016, utilizzando il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it; 

RITENUTO di indire una procedura negoziata ex art. 36 comma 2 lett. c) D. Lgs. 50/2016 in quanto l’intervento è urgente, oltre che per esigenze di adeguamento dei locali anche per i tempi ristretti dettato dal citato art. 8 del DDG n 3287 del 15/12/2017, che impongono 180 giorni per la consegna dei lavori a far data dalla notifica del provvedimento; 

RITENUTO pertanto di procedere all’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. c) previa consultazione, ove esistenti, di 15 operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti; 

 RICHIAMATE le linee guida n. 4 attuative del codice degli Appalti, Delibera A.N.A.C. n. 1097 del 26 Ottobre 2016, nelle quali si prevede, per le procedure negoziate per l'affidamento di contratti di cui all'art. 36, comma 2, lett. c) del Codice, l'articolazione della procedura in tre fasi: a) lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo; b) il confronto competitivo tra gli operatori selezionati ed invitati e scelta dell’affidatario; c) stipulazione del contratto; 

DATO ATTO che l'avviso deve contenere il valore dell’affidamento, gli elementi essenziali del contratto, i requisiti di idoneità professionale, i requisiti minimi di capacità economica/finanziaria e le capacità tecniche e professionali richieste ai fini della partecipazione, il numero minimo ed eventualmente massimo di operatori che saranno invitati alla procedura, i criteri di selezione degli operatori economici, le modalità per comunicare con la stazione appaltante; 

RITENUTO di procedere alla pubblicazione di tale avviso sul profilo del committente (albo pretorio on line e sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di gara), nonché sulla piattaforma telematica del Consorzio CEV e sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; 

RITENUTO di stabilire che si procederà all'invito di 15 operatori economici che presenteranno la dichiarazione di interesse tramite il sistema telematico https://acquisti.consorziocev.it e in possesso dei requisiti previsti nell’avviso; VISTO l’art. 192 del D. Lgs. n. 267 del 2000, rubricato “Determinazioni a contrattare e relative procedure”, il quale statuisce che: “

1. La stipulazione dei contratti deve essere preceduta da apposita determinazione del responsabile del procedimento di spesa indicante: 
 a) il fine che con il contratto si intende perseguire; 
b) l’oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali; - il contratto sarà perfezionato dopo aver esperito, con esito positivo, tutti i controlli sull’autocertificazione prodotta dall’impresa in sede di gara, la quale non dovrà incorrere in alcuna delle cause ostative previste dall’art. 80 del D. Lgs. 50/2016 ed avere tutti i requisiti di ordine tecnico – professionale ed economico –organizzativo richiesti dal citato Decreto e dai documenti di gara. 

6. DI APPROVARE l'allegato avviso pubblico e DISPORRE la pubblicazione dello stesso: - sull’Albo Pretorio Comunale; - sul profilo di committente http://www.comune.isoladellefemmine.pa.it nella sezione “Amministrazione Trasparente - Bandi di Gara”; - sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; - sul sistema telematico CEV https://acquisti.consorziocev.it; 

7. DI PRECISARE che il criterio di aggiudicazione di gara è il minor prezzo; 

8. DI DARE ATTO che all’intervento è stato assegnato il codice CIG n. 725711049F; 

9. DI INDIVIDUARE per la fase di affidamento come Responsabile del Procedimento CEV l’Arch. Enrico Minafra ai sensi dell’art. 31 del Codice, il quale ha un livello di inquadramento giuridico adeguato in relazione alla struttura del Comune e possiede le competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato; 10. Dare atto che l’impegno delle somme avverrà con successivo atto.

Il Responsabile del Settore V Arch. Enrico Minafra 

 • 2018 13 MARZO LAVORI COMUNE VERBALE AGGIUDICAZIONE.secondo classificato è Due Esse Costruzioni con un ribasso del 30,75 ed un importo offerto pari ad € 500.155,03. 

• 2018 13 MARZO MINAFRA 201 CIG 725711049F LAVORI COMUNE AGGIUDICAZIONE COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI 500.000 EURO SARDO SALVATORE DUE ESSE 

• 2018 29 GENNAIO PROT 1092 CEVV LAVORI MUNICIPIO AVVISO CIG 725711049F PROGETTISTA GIUNTA 149 21 09.2015 D'ARPA RUP VALGUARNERA ENTRO 09.02.18 albo 183 Avviso lavori casa Comunale 

• 2018 20 APRILE BOLOGNA G 45 INCARICO ZANGHI 12.160,94 LAVORI MUNICIPIO RICORSO TAR SOCIETA DUE ESSE SRL SALVATORE SARDO VIALE DEI PLATANI SAN CATALDO 

• 2018 13 MARZO MINAFRA 201 CIG 725711049F LAVORI COMUNE AGGIUDICAZIONE COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI 500.000 EURO 

• 2018 13 MARZO MINAFRA PIERA DETERMINA 201 GARA AGGIUDICATA RTI COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI SRL BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE, ZANGHI’ SANTO 


VERBALE AGGIUDICAZIONE. 
Lavori di efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale.
Aggiudicataria della gara la RTI costituita tra la ditta Coci Antonino mandataria/capogruppo e Cardaci Costruzioni srl, mandante, con un ribasso del 30,77% ed un importo offerto di € 500.000,00; secondo classificato è Due Esse Costruzioni con un ribasso del 30,75 ed un importo offerto pari ad € 500.155,03.

Provvedimento che determina le esclusioni e le ammissioni dalla procedura di gara ai sensi dell' art. 29,c.1, D.Lgs. 50/2016.


Avvalimento, la guida dell’ANAC


La Guida pubblicata dall’ANAC sull’istituto dell’avvalimento nelle gare (art.89 Codice Appalti Pubblici) sui requisiti del contratto di avvalimento e su quelli dell’ausiliaria, riprendendo le massime più importanti dell’Anac stessa e della giurisprudenza amministrativa.

L’avvalimento consiste nella possibilità, riconosciuta ai sensi dell’art. 89 del Codice appalti a qualunque operatore economico, singolo o in raggruppamento, di soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti necessari per partecipare ad una procedura di gara, facendo affidamento sulle capacità di altri soggetti e ciò indipendentemente dai legami sussistenti con questi ultimi.
L’Anac si concentra sui requisiti previsti per la validità dell’avvalimento, e in particolare del contratto di avvalimento,allo scopo di prevenire i c.d. “avvalifici” e gli avvalimento solo formali: a tale scopo viene chiesto che il contratto di avvalimento sia specifico e non generico.
Assume rilevanza anche la figura della c.d. “Ausiliaria”, che deve essere in possesso dei requisiti generali previsti dal Codice appalti (art. 80 – Requisiti morali) e può (anzi deve) essere sostituita se vengono a mancare tali requisiti.
Infine la guida esamina le questioni degli avvallamenti “infragruppo” in presenza di un Raggruppamento Temporaneo o di un Consorzio, e, più in generale, del rapporto tra avvalimento, consorzio stabile ed RTI.
Di seguito l’estratto del Vademecum “Rassegna ragionata delle massime di precontenzioso in tema di “avvalimento” e “soccorso istruttorio” anno 2017”

AVVALIMENTO

INDICE 
Premessa
1. Contratto di avvalimento
2. Possesso dei requisiti di carattere generale da parte dell’impresa ausiliaria
3. Requisiti di carattere speciale oggetto del contratto di avvalimento
4. Limitazioni dell’ambito applicativo dell’istituto
5. Sostituzione dell’impresa ausiliaria
6. Rapporto tra avvalimento, consorzio stabile e RTI

Premessa

L’avvalimento è un istituto di derivazione comunitaria che consente all’operatore economico privo dei requisiti necessari per la partecipazione ad una gara di soddisfare quanto richiesto dalla stazione appaltante avvalendosi di risorse, mezzi e strumenti di altri operatori economici. La finalità di segno pro-concorrenziale dell’istituto è quella di ampliare la platea dei possibili contraenti della pubblica amministrazione. Tale obiettivo deve essere bilanciato con l’esigenza di garantire alla stazione appaltante un aggiudicatario affidabile; ne consegue che il prestito di mezzi e risorse da parte dell’ausiliaria a favore dell’ausiliata deve essere concreto ed effettivo e non meramente cartolare e astratto (1).
(1) Ad evitare ciò che in dottrina è stato definito “avvalificio”.

1. Contratto di avvalimento
Uno dei profili di maggiore rilevanza relativi all’istituto de quo, oggetto di numerosi pareri da parte dell’Autorità, è quello della determinatezza o determinabilità dell’oggetto del contratto di avvalimento.
Il dato normativo di riferimento, l’art. 89, comma 1, del Codice dei contratti, nulla aggiungendo rispetto a quanto previsto dall’art. 49 del previgente d.lgs. n. 163/2006, stabilisce che il concorrente debba allegare alla domanda di partecipazione, tra gli altri documenti (1), una dichiarazione sottoscritta dall’ausiliaria con cui quest’ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione, per tutta la durata dell’appalto, le risorse necessarie di cui è carente il concorrente e il contratto, in originale o copia autentica, in virtù del quale l’impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell’appalto.
Ciò detto, in via preliminare, si evidenzia che l’Autorità ha sottolineato che la semplice dichiarazione sottoscritta dall’impresa ausiliaria, essendo completamente priva dei requisiti essenziali del contratto previsti, in via generale dal codice civile e, in maniera specifica, dall’art. 89 del Codice, non può in alcun modo essere considerata come una forma atipica di contratto di avvalimento (Parere di Precontenzioso n. 1332 del 20/12/2017) e che risulta legittima l’esclusione del concorrente nel caso in cui nella dichiarazione di impegno non siano specificamente indicati i requisiti tecnici e le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria (Parere di Precontenzioso n. 1333 del 20/12/2017).
La necessità che nel contratto di avvalimento siano indicati chiaramente i requisiti prestati e le risorse messe a disposizione dell’impresa ausiliata, già sancita dall’art. 88, comma 1, del d.P.R. n. 207/2010 (che precisa che il contratto di avvalimento «deve riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente: a) oggetto, cioè le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico; b) durata; c) ogni altro utile elemento ai fini dell’avvalimento»), è stata ribadita e rafforzata dalla novella apportata al comma 1 dell’art. 89, del Codice dal d.lgs. n. 57/2017 recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50” (di seguito, anche decreto correttivo), con l’introduzione, nell’ultimo periodo, della previsione della nullità del contratto di avvalimento che non contiene la specificazione dei requisiti forniti e delle risorse messe a disposizione dall’impresa ausiliaria.
Alla luce del richiamato quadro normativo di riferimento, è stato ritenuto conforme ai principi generali in materia di contratti pubblici il provvedimento di esclusione disposto dalla stazione appaltante nei confronti di un concorrente che, per partecipare alla procedura di gara, abbia fatto ricorso all’istituto dell’avvalimento ed abbia a tal fine prodotto un contratto di avvalimento avente un oggetto non determinato e non determinabile (Parere di Precontenzioso n. 56 del 01/02/2017). Tale parere si colloca il linea con le pronunce di questi ultimi anni sia dell’Autorità (P. Prec. n. 34 del 13/03/2013; P. Prec. n. 139 del 30/07/2013; P. Prec. n. 82 del 28/10/2014; P. Prec. n. 24 del 12/03/2015; P. Prec. n. 246 del 02/03/2016) che della giurisprudenza amministrativa (Cons. di Stato, sez. III, 22/01/2014, n. 294; 17/06/2014, n. 3058; Cons. di Stato, sez. IV, 09/02/2015, n. 662; Cons. di Stato, sez. V, 22/10/2015, n. 4860).
Sul punto, recentemente, è intervenuta l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (4/11/2016, n. 23), che ha statuito che l’articolo 88 del d.p.r. 207/2010, per la parte in cui prescrive che il contratto di avvalimento deve riportare “in modo compiuto, esplicito ed esauriente (…) le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico”, deve essere interpretato nel senso che esso osta a configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi in cui una parte dell’oggetto del contratto, pur non essendo puntualmente determinata, sia tuttavia agevolmente determinabile dal tenore complessivo del documento, e ciò anche in applicazione degli articoli 1346, 1363 e 1367 del codice civile (2) . La giurisprudenza successiva ha ulteriormente precisato che comunque non può essere considerata utile a detto fine eventuale altra documentazione proveniente dal solo avvalente e non riconducibile all’impresa ausiliaria (Cons. di Stato, sez. III, 17/02/2017, n. 1212).
Sull’argomento, con Parere di Precontenzioso n. 797 del 19/07/2017, l’Autorità ha puntualizzato, richiamando giurisprudenza recente (3), che il livello di specificità del contratto di avvalimento va modulato alla luce della funzione cui il requisito di determinatezza è richiesto, che è quella di rendere concreto e verificabile dalla stazione appaltante il prestito del requisito. Nel caso di specie, infatti, il contratto di avvalimento non è stato ritenuto generico, dal momento che ha permesso alla stazione appaltante di verificare concretamente il prestito dei requisiti. In altri termini, come ripetutamente sottolineato dalla giurisprudenza (4) e dall’Autorità (Parere di Precontenzioso n. 434 del 27/04/2017), sebbene il dettato normativo relativo all’avvalimento riconosca la possibilità per il concorrente di partecipare ad una gara facendo affidamento sulle capacità di un altro soggetto, è purtuttavia necessario che sia dimostrato all’amministrazione aggiudicatrice che l’offerente disporrà effettivamente dei mezzi messi a disposizione dell’ausiliaria, di cui non è in possesso e che sono tuttavia indispensabili per eseguire l’appalto, non potendo l’offerente far valere le capacità di altri soggetti per soddisfare i requisiti su un piano meramente formale.
Sempre con riferimento al contratto di avvalimento, l’Autorità, con Parere di Precontenzioso n. 392 del 12/04/2017, ha ritenuto che vizia il suddetto contratto, e il conseguente impegno verso la stazione appaltante, la clausola di limitazione della responsabilità riferita ai “soli requisiti di cui è carente l’impresa ausiliata”. Tale limitazione si pone, infatti, in contrasto con quanto previsto dall’art. 49, comma 4, del d.lgs. n. 163/2006 (oggi trasfuso nell’art. 89, comma 5), che postula una piena responsabilità solidale tra concorrente e ausiliaria nei confronti della stazione appaltante in relazione a tutte le prestazioni contrattuali (restando il riparto di responsabilità questione interna relativa ai rapporti contrattuali tra le parti) (Cons. di Stato, sez. VI, 13/10/2015, n. 4703). In altra occasione (Parere di Precontenzioso n. 1026 del 11/10/2017), l’Autorità ha altresì ritenuto che, in caso di apposizione di clausole ritenute condizionanti, il contratto di avvalimento deve ritenersi invalido solo in presenza di condizioni di tipo meramente potestativo, tali da non consentire la certezza dell’impegno contenuto nel contratto stesso, mentre non rileva ai fini della legittimità del contratto la presenza di una clausola che ne condiziona l’efficacia all’aggiudicazione della gara a favore della società avvalsa.
(1) L’eventuale attestazione SOA dell’impresa ausiliaria e una dichiarazione sottoscritta dall’ausiliaria stessa che attesti il possesso, in capo a quest’ultima, dei requisiti di ordine generale nonché il possesso dei requisiti tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento.
(2) Si evidenzia, a tal riguardo, che anche la proposta, attualmente in consultazione, che l’Autorità ha effettuato, ex art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in relazione ai casi e alle modalità di avvalimento si muove in questa direzione, stabilendo, all’art. 2, comma 3, che «le risorse oggetto di avvalimento sono determinate o determinabili e dettagliatamente individuate nel contratto di avvalimento».
(3) Cfr. TAR Emilia-Romagna, sez. II, 01/02/2017, n. 62.
(4) Cfr., ex multis, Cons. di Stato, sez. VI, 19/06/2017, n. 2977; Cons. di Stato, sez. V, 16/05/2017, n. 2316; TAR Campania- Napoli, sez. VII, 16/05/2017, n. 2643; Cons. di Stato, sez. V, 12/05/2017, n. 2226; Cons di Stato, sez. III, 17/02/2017, n. 1212; TAR Veneto, sez. I, 08/02/2017, n. 141; TAR Sicilia-Catania, sez. IV, 20/01/2017, n. 122; TAR Calabria-Catanzaro, sez. I, 11/01/2017, n. 36.
2. Possesso dei requisiti di carattere generale da parte dell’impresa ausiliaria
Con Parere di Precontenzioso n. 52 del 01/02/2017 l’Autorità ha ritenuto conforme alla normativa vigente (nel caso di specie, ratione temporis, l’art. 38, comma 1, lett. g) del d.lgs. 163/2006) l’operato della stazione appaltante che, in presenza di grave irregolarità fiscale definitivamente accertata nei confronti dell’impresa ausiliaria, ha revocato l’aggiudicazione disposta a favore dell’impresa concorrente in rapporto di “avvalimento permanente” ai sensi dell’art. 50 del d.lgs. 163/2006. L’Autorità ha evidenziato che la fattispecie di avvalimento in questione non può considerarsi disgiunta da quella prevista dall’art. 49. Lo stesso art. 50, infatti, disciplina tale fattispecie “nel rispetto delle disposizioni dell’articolo 49”, il quale richiama esplicitamente, a sua volta, l’articolo 38. L’ausiliaria “permanente”, quindi, non può considerarsi esente dal necessario possesso dei requisiti di ordine generale (nel caso specifico la regolarità fiscale). Tale conclusione è conforme a quanto affermato dal consolidato orientamento della giurisprudenza ammnistrativa, secondo il quale tutti i soggetti che a qualunque titolo concorrono a pubblici appalti, quindi anche l’impresa ausiliaria (non rilevando alcuna distinzione in merito alla fattispecie dell’avvalimento), devono essere in possesso dei requisiti di ordine generale richiesti dall’art. 38 del d.lgs. 163/2006 (oggi art. 80 del Codice) e dichiararli, assumendosi le relative responsabilità (Cons. di Stato, sez. V, 23/5/2011, n. 3077; 15/6/2010, n. 3759; Ad. Plen., 15/04/2010, n. 2155). A tal proposito, è stato sottolineato che lo stesso art. 49, comma 2, lett. c), del d.lgs. 163/2006, prevedendo che il concorrente alleghi, tra le altre, “una dichiarazione sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti generali di cui all’articolo 38…”, sancisce una totale equiparazione tra operatore economico offerente e operatore economico in rapporto di avvalimento, in omaggio ad elementari ragioni di trasparenza e di tutela effettiva degli interessi sottesi alle clausole di esclusione di cui all’art. 38 (Cons. di Stato, sez. V, 15/11/2012, n. 5780). Tra questi interessi rientra, evidentemente, il requisito della regolarità fiscale, che mira a soddisfare l’esigenza di garantire l’amministrazione pubblica in ordine alla solvibilità e alla solidità finanziaria del soggetto con il quale contrae (Cons. di Stato, Ad. Plen., 20/08/2013, n. 20; Cons. di Stato, sez. III, 26/09/2014, n. 4854). Tale requisito, inoltre, al pari di tutti gli altri requisiti di ordine generale e speciale, deve essere posseduto dai candidati non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ma anche per tutta la durata della procedura stessa fino all’aggiudicazione definitiva ed alla stipula del contratto (circostanza non verificatasi nel caso di specie), nonché per tutto il periodo dell’esecuzione dello stesso, senza soluzione di continuità (Cons. di Stato, sez. III, 13/01/2016, n. 76; Ad .Plen., 20/07/2015, n. 8).
Sempre con riferimento al cosiddetto “avvalimento permanente”, occorre rammentare che esso non è più contemplato dal quadro normativo vigente giacché l’art. 50 del d.lgs. 163/2006 (1) non è stato riproposto espressamente nel nuovo Codice e il decreto correttivo ha soppresso la possibilità di ricorrere all’avvalimento ai fini del possesso dei requisiti di qualificazione di cui all’art. 84 (2). Tuttavia, tenendo conto anche di quanto stabilito nel Comunicato del Presidente del 3 agosto 2016, nelle more dell’adozione delle linee guida previste dall’art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016 ed in ossequio alla necessità di una interpretazione sistematica delle disposizioni tesa ad evitare situazioni di vacatio legis, è stato ritenuto medio tempore applicabile (quantomeno ai bandi pubblicati in data anteriore all’entrata in vigore del correttivo) quanto previsto dall’art. 50 del d.lgs. 163/2006, in quanto richiamato dall’art. 88 del d.p.r. 207/2010, ancora vigente (Parere di Precontenzioso n. 832 del 27/07/2017).
Conformemente al consolidato orientamento giurisprudenziale in base al quale sussiste una totale equiparazione tra operatore economico offerente e operatore economico in rapporto di avvalimento in relazione al possesso dei requisiti di ordine generale, e considerando anche quanto evidenziato dalla Delibera A.NAC n. 1293 del 16/11/2016 (3), con Parere di Precontenzioso n. 213 del 01/03/2017 l’Autorità ha considerato operanti anche nei confronti dell’impresa ausiliaria le disposizioni di cui all’art. 80, comma 5, lettera c), del Codice relative alla commissione di gravi illeciti professionali, tali da renderne dubbia l’integrità o l’affidabilità come pure la clausola di esclusione di cui all’art. 80, comma 4, relativa alle violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse.
(1) Rubricato “Avvalimento nel caso di operatività di sistemi di attestazione o di sistemi di qualificazione”.
(2) L’art. 56 del decreto “correttivo” ha, infatti, soppresso l’inciso “nonché il possesso dei requisiti di qualificazione di cui all’art. 84” presente al comma 1 dell’art. 89.
(3) Le Linee Guida n. 6, recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettera c) del Codice”, al punto 1.3 precisano che i motivi di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c), rilevano anche in relazione all’impresa ausiliaria nei casi di avvalimento.
3. Requisiti di carattere speciale oggetto del contratto di avvalimento
Con riguardo ai requisiti di idoneità professionale, di cui all’art. 83, comma 1, lett. a), del Codice (già art. 39 del d.lgs. n. 163/2006), l’Autorità ha stabilito che il requisito richiesto dalle stazioni appaltanti dell’iscrizione a specifici albi (il Registro ufficiale dei produttori (1) ovvero il Registro delle imprese che abbiano conseguito un attestato di idoneità comprovante le adeguate competenze (2), nel caso del Parere di Precontenzioso n. 3 del 11/01/2017, e l’albo delle imprese di pulizia (3), nel caso di Parere di Precontenzioso n. 1235 del 29/11/2017) deve intendersi strettamente collegato alla capacità soggettiva dell’operatore economico e pertanto non può formare oggetto di avvalimento. Ciò appare in linea con quanto affermato in precedenti occasioni dall’Autorità (Determinazione n. 2 del 01/08/2012; P. Prec. n. 64 del 23/04/2013; P. Prec. n. 218 del 1/12/2013; P. Prec. n. 776 del 20/07/2016 in riferimento all’iscrizione all’Albo Nazional dei Gestori Ambientali; punto 8 del Bando – tipo n. 1 e n. 2 del 2017), ad avviso della quale i requisiti di idoneità professionale, inerendo alla disciplina pubblica delle attività economiche ed essendo connotati da un elevato tasso di soggettività, configurano uno status e non possono essere oggetto di avvalimento, e appare altresì conforme al quadro normativo di riferimento, che, all’art. 83, comma 3, del nuovo Codice, prevede, ai fini della sussistenza dei predetti requisiti, l’iscrizione dei concorrenti in appositi registri o presso i competenti ordini professionali e che, all’art. 89, comma 1, contempla tra i requisiti ottenibili tramite avvalimento solamente quelli di cui alle lettere b) e c) del comma 1 del suddetto articolo 83 (4).
Rimanendo in tema di requisiti connotati da un’implicita soggettività, l’Autorità ha dapprima sancito l’inammissibilità dell’istituto dell’avvalimento per le certificazioni di qualità, ribadendo il proprio orientamento più volte espresso (5) (Parere di Precontenzioso n. 837 del 27/07/2017). E’ stato infatti ritenuto che la certificazione di qualità, essendo intimamente correlata alla capacità di un operatore economico di organizzare i propri processi produttivi e le proprie risorse conformemente a standard riconosciuti ottimali, non è cedibile ad altre organizzazioni se disgiunta dall’intero complesso aziendale in capo al quale è stato riconosciuto il sistema di qualità. Sulla scorta di giurisprudenza recente (Cons. di Stato, sez. V, 27/07/2017, n. 3710), il richiamato orientamento dell’Autorità si è in seguito evoluto nel senso di considerare ammissibile l’avvalimento della certificazione di qualità a condizione che l’ausiliaria metta a disposizione dell’ausiliata l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse che le hanno consentito di acquisire la certificazione di qualità da mettere a disposizione (Parere di Precontenzioso n. 1085 del 25/10/2017) (6).
In riferimento ai requisiti di capacità economico-finanziaria, pur richiamando l’orientamento del giudice amministrativo (7) in base alla quale il c.d. “avvalimento di garanzia”, cioè l’avvalimento che si sostanzia nel prestito di strumenti immateriali come il fatturato e il bilancio, non implica necessariamente il coinvolgimento di aspetti specifici dell’organizzazione della impresa, con la conseguenza che risulta possibile che essi non siano specificati nel contratto di avvalimento e nella dichiarazione resa alla stazione appaltante, a meno che non siano rispondenti ad un interesse concreto della stazione appaltante, quale desumibile dall’indicazione del requisito stesso (8), l’Autorità ha tuttavia ritenuto che, al fine di evitare che il prestito di tali requisiti rimanga su un piano meramente astratto e cartolare, è necessario che dal contratto di avvalimento emerga, in modo determinato o determinabile e non quale semplice forma di stile, l’impegno dell’avvalsa sia a diventare un garante dell’impresa ausiliata sul versante economico-finanziario sia a vincolarsi finanziariamente nei confronti della stazione appaltante (Parere di Precontenzioso n. 1343 del 20/12/2017).
In un’altra circostanza (Parere di Precontenzioso n. 617 del 7/06/2017), è stata presa in esame la questione relativa alla mancata intestazione della polizza fideiussoria all’impresa ausiliaria. L’Autorità, supportata anche da recente giurisprudenza amministrativa (Cons. di Stato, sez. IV, 02/12/2016, n. 5052; Cons. di Stato, Ad. Plen., 25/02/2014, n. 9), ha chiarito che, dal momento che le attuali disposizioni codicistiche non prevedono nulla in merito all’obbligo di intestazione della garanzia fideiussoria anche all’impresa ausiliaria, in mancanza di apposita previsione di lex specialis, è sufficiente l’intestazione della ditta principale in quanto l’avvalente è l’unico soggetto titolare del contratto (9).
(1) Di cui all’art. 20, comma 1, lett. a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214.
(2) Di cui all’art. 12 della legge 28 luglio 2016, n. 154.
(3) Ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 82, e del decreto del Ministro dell’Industria del 7 luglio 1997, n. 274.
(4) Cfr. anche Cons. di Stato, sez. IV, 24/11/2014, n. 5802; Cons. di Stato, sez. VI, 15/05/2015, n. 2486; Cons. di Stato, sez. V, 28/07/2015, n. 3698.
(5) Cfr., ex multis, la Determinazione n. 2 del 1/08/2012, la Delibera n. 120 del 10/02/2016 e la proposta al MIT finalizzata all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016, nella parte relativa ai casi e alle modalità di avvalimento.
(6) Tale cambiamento di orientamento trova anche conferma nel bando-tipo n. 2 del 2018, approvato con Deliberazione n. 2 del 10/01/2018, che al punto 8, dedicato all’avvalimento, così recita: « Il ricorso all’avvalimento per la certificazione… comporta che l’ausiliaria metta a disposizione dell’ausiliata l’organizzazione aziendale in coerenza col requisito prestato, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse che, complessivamente, le hanno consentito di acquisire la certificazione prestata».
(7) Cons. di Stato, sez. V, 22/12/2016, n. 5423; Cons. di Stato, sez. V, 22/11/2017, n. 5429.
(8) Sul punto cfr. anche l’art. 2, comma 4, della già citata proposta al MIT di cui all’art. 83, comma 2, del d.lgs. 50/2016.
(9) La precedentemente citata proposta ANAC, attualmente in consultazione, relativa ai casi e alle modalità di avvalimento si muove in tale direzione, sottolineando, all’art. 4, comma 4, che «in caso di avvalimento, la garanzia fideiussoria di cui all’art. 93, comma 1, del Codice, deve riguardare unicamente il concorrente».
4. Limitazioni dell’ambito applicativo dell’istituto
A differenza di quanto previsto dal d.lgs. 163/2006 in tema di requisiti di capacità tecnico- professionale, il nuovo Codice, utilizzando la tecnica del cosiddetto copy-out, riporta all’art. 89, comma 1, esattamente quanto previsto dall’art. 63, comma 1, della direttiva 2014/24/UE, ovvero la possibilità per l’operatore economico di avvalersi delle capacità di altri soggetti in relazione alle “esperienze professionali pertinenti”, a condizione, però, che siano questi ultimi a eseguire direttamente i lavori o i servizi per cui tali capacità sono richieste (1). Da tale condizionamento particolarmente stringente sembra evincersi come l’intento del legislatore sia quello di fare un passo ulteriore in termini di concretezza ed effettività del requisito esperienziale oggetto di avvalimento. Alla stregua di tale diposizione, l’Autorità non ha ritenuto legittimo il ricorso all’avvalimento di requisiti rappresentati da “esperienze professionali pertinenti” quando il contratto di avvalimento non reca l’impegno dell’ausiliaria ad eseguire direttamente i servizi per i quali tali capacità sono richieste (Parere di Precontenzioso n. 221 del 01/03/2017; Parere di Precontenzioso n. 1343 del 20/12/2017). È stato ritenuto, infatti, che il contratto debba contenere tale impegno analogamente alla necessaria specifica indicazione delle risorse messe a disposizione che dà concretezza all’obbligo dell’ausiliaria di fornire all’ausiliata i mezzi necessari.
Un’ulteriore novità, prevista dall’art. 63, comma 2, della direttiva 2014/24/UE e introdotta nel nostro ordinamento dall’art. 89, comma 4, del Codice dei contratti, ha riguardato la possibilità in capo alle stazioni appaltanti di prevedere nei documenti di gara che, in caso di appalti di lavori, di appalti di servizi e operazioni di posa in opera o installazione nel caso di un appalto di fornitura, taluni “compiti essenziali” siano direttamente svolti dall’offerente o, in caso di raggruppamento di operatori economici, da un partecipante al raggruppamento. Della valutazione di controversie riguardanti tale fattispecie è stata investita l’Autorità. In una prima occasione, con Parere di Precontenzioso n. 94 del 08/02/2017, è stata ritenuta legittima l’esclusione di un’impresa che, non possedendo in proprio i requisiti, abbia manifestato l’intenzione di avvalersi del prestito da parte di ausiliaria qualificata per lavorazioni dichiarate “compiti essenziali” e riservate dalle disposizioni del bando all’esecuzione dell’offerente. Gravando sul concorrente tale onere, infatti, si presuppone che quest’ultimo sia in possesso in proprio dei requisiti necessari allo svolgimento dei compiti richiesti, senza che sia possibile fare ricorso all’istituto dell’avvalimento. In una seconda occasione, con Parere di Precontenzioso n. 1240 del 6 dicembre 2017, l’Autorità, richiamando la già citata proposta ANAC al MIT (2), ha precisato che tale facoltà riconosciuta alle stazioni appaltanti di prevedere negli atti di gara che taluni compiti essenziali siano direttamente svolti dall’offerente, comportando una limitazione del favor partecipationis e riservando ai committenti un’ampia discrezionalità tecnica, può essere esercitata previa idonea motivazione da cui si evinca l’essenzialità delle prestazioni stesse.
Allo stesso modo, è stato ritenuto che rientri nella discrezionalità della stazione appaltante la possibilità di limitare il ricorso all’avvalimento “frazionato”, ovvero ripartito tra più imprese ausiliarie, qualora l’appalto presenti peculiarità tali da richiedere una determinata capacità che non si ottiene associando capacità inferiori di più operatori, esigendo che il livello minimo della capacità sia raggiunto da un operatore economico unico (Parere di Precontenzioso n. 830 del 27/07/2017). Trattandosi di una fattispecie limitativa della concorrenza, stante anche quanto previsto dall’art. 89, comma 6 (3), si è affermata l’opportunità che la stazione appaltante ne fornisca adeguata motivazione nella delibera o determina a contrarre oppure nel bando di gara (4).
Rimanendo in tema di limitazioni all’istituto de quo, il nuovo Codice dei contratti ha introdotto, rispetto alla disciplina previgente, il divieto (5) di fare ricorso all’avvalimento in riferimento alle categorie cd. superspecialistiche, ovvero in riferimento alle opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, qualora il valore dell’opera superi il dieci per cento dell’importo totale dei lavori (art. 89, comma 11). Al riguardo si evidenzia che, con il decreto correttivo, il legislatore ha eliminato dal comma 11 dell’art. 89 l’inciso “oltre ai lavori prevalenti” con l’intento di precisare la portata del divieto, che va, quindi, inteso come applicabile indipendentemente dal fatto che le superspecialistiche rientrino o meno nella categoria prevalente dell’appalto. Fermo restando che l’elenco delle opere per le quali non è ammesso l’avvalimento è dettato da apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (6) e che per il periodo precedente all’entrata in vigore del suddetto decreto occorre fare riferimento al d.P.R. 2017/2010, l’Autorità, con Parere di Precontenzioso n. 1093 del 25/10/2017, ha sottolineato che, data l’esigenza, a cui l’istituto dell’avvalimento si ispira, di favorire la massima partecipazione, il suddetto divieto va ritenuto applicabile unicamente alle categorie superspecialistiche di importo superiore al 10% e non anche alla categoria prevalente (nel caso di specie OG1) nel caso in cui una superspecialistica rientri nell’oggetto del contratto. Con successivo Parere di Precontenzioso n. 1334 del 20/12/2017, l’Autorità ha ritenuto legittimo l’operato della stazione appaltante che ha escluso il concorrente che ha fatto ricorso all’avvalimento per la dimostrazione dell’attestazione SOA nella categoria OG11 (“impianti tecnologici”), in quanto categoria superspecialistica ai sensi dell’art. 107, comma 2, d.P.R. n. 207/2010 prevista, nel caso di specie, in misura superiore al 10%.
(1) Lo stesso articolo 89, co. 1, contempla la stessa possibilità anche con riferimento ai “criteri relativi all’indicazione dei titoli di studio e professionali di cui all’allegato XVII, parte II, lettera f)” del Codice.(
2) Il documento in consultazione così recita all’art. 4, comma 2: “La facoltà riconosciuta alle stazioni appaltanti dall’art. 89, comma 4, del codice può essere esercitata previa idonea motivazione da cui emerga il carattere di essenzialità dei compiti riservati, fermo restando il limite della logicità e ragionevolezza dei requisiti richiesti e della loro pertinenza e congruità a fronte dello scopo perseguito. L’essenzialità deve derivare dalla particolare rilevanza qualitativa o quantitativa di alcune prestazioni rispetto all’oggetto complessivo dell’appalto”. Sul punto cfr. Cons. Stato, sez. VI, 23/07/2008, n. 3655.
(3) Che ammette l’avvalimento di più imprese ausiliarie.
(4) Cfr. anche l’art. 5 della suddetta proposta ANAC al MIT.
(5) Che, quindi, non viene più rimesso alla discrezionalità delle amministrazioni aggiudicatrici, come accadeva in vigore del quadro normativo previgente.
(6) Trattasi del decreto 10 novembre 2016, n. 248, adottato ai sensi dell’art. 89, comma 11, del Codice.
5. Sostituzione dell’impresa ausiliaria
Altra novità introdotta dal nuovo Codice, all’art. 89, comma 3, è rappresentata dall’obbligo, in capo all’operatore economico, di sostituire il soggetto ausiliario per il quale sussistono motivi obbligatori di esclusione ex art. 80 accertati dalla stazione appaltante. A tal riguardo, con Parere di Precontenzioso n. 899 del 6/09/2017, è stata ritenuta legittima la sostituzione dell’impresa ausiliaria anche in una gara bandita sotto la vigenza del d.lgs. 163/2006, facendo leva sulla specificità del caso in esame (nel quale la perdita del requisito in capo all’ausiliaria dell’aggiudicataria era avvenuta solo dopo che la gara era stata aggiudicata in un primo momento ad altro operatore economico e, solo successivamente, in forza di una pronuncia giurisdizionale, al secondo in graduatoria) e sull’orientamento del Consiglio di Stato secondo cui tra aggiudicazione e riapertura con scorrimento della graduatoria vi è una netta cesura, per cui «sarebbe irragionevole pretendere (non già il possesso dei requisiti, ma) la continuità del possesso per un periodo indefinito, durante il quale non c’è alcuna competizione, alcuna attività valutativa dell’amministrazione e, per giunta, alcun impegno vincolante nei confronti dell’amministrazione»(1).
(1) Cfr. Cons. di Stato, sez. III, 6/03/2017, n. 1050; Cons. di Stato, sez. VI, 25/09/2017, n. 4470.
6. Rapporto tra avvalimento, consorzio stabile e RTI
In varie occasioni l’Autorità ha avuto modo di occuparsi anche del rapporto intercorrente tra istituto dell’avvalimento e modulo organizzativo del consorzio stabile. I Pareri di Precontenzioso n. 242 del 08/03/2017 e n. 401 del 12/04/2017, uno riguardante una gara rientrante sotto la vigenza del d.lgs. 163/2006, l’altro sotto quella del d.lgs. 50/2016, hanno avuto ad oggetto il caso di un consorzio stabile che ha prestato, in qualità di impresa ausiliaria, i requisiti di cui il concorrente era sprovvisto. Fermo restando il riconoscimento al consorzio stabile della possibilità di prestare requisiti in qualità di impresa ausiliaria come già affermato in precedenti occasioni (P. Prec. n. 780 del 20/07/2016; P. Prec. n. 198 del 20/11/2013), l’Autorità, in linea con precedenti decisioni (P. Prec. n. 1379 del 21/12/2016; P. Prec. n. 17 del 05/08/2014; Determinazioni n. 11 del 09/06/2004, n. 18 del 29/10/2003 e n. 6 del 08/02/2001), ha ritenuto che non integri un cd. “avvalimento a cascata”, in violazione del dettato normativo (oggi articolo 89, comma 6, del nuovo Codice) (1), il caso in cui il consorzio stabile, in qualità di ausiliaria, abbia indicato che i mezzi necessari per l’esecuzione della prestazione siano messi a disposizione da parte delle imprese consorziate, in ragione della specificità del modulo organizzativo e gestionale del consorzio stabile (2). Ciò in considerazione del dettato normativo (art. 36, comma 7, del previgente d.lgs. n. 163/2006, oggi comunque rinvenibile nelle disposizioni dell’art. 47 del Codice dei contratti e art. 94, comma 2, del d.p.r. 207/2010) e di consolidata giurisprudenza amministrativa che afferma che il modulo del consorzio stabile concretizza un’impresa operativa che fa leva sulla causa mutualistica e, in quanto tale, può avvalersi di qualsiasi contributo (in termini di requisito) dei consorziati, senza dover ricorrere allo strumento dell’avvalimento (3).
Inoltre l’Autorità, proprio sulla scorta della suddetta giurisprudenza e di precedenti pronunce (P. Prec n. 125 del 17/07/2013; P. Prec n. 225 del 02/03/2017), ha ritenuto non configurato un avvalimento in senso tecnico nel caso in cui il contratto di avvalimento sia concluso tra il consorzio stabile e il socio consorziato (Parere di Precontenzioso n. 1343 del 20/12/2017). Infine, con Parere di Precontenzioso n. 4 del 11/01/2017, l’Autorità ha trattato il caso relativo all’avvalimento di un’unica ausiliaria per l’intera ATI, prevedendo che il raggruppamento, inteso non quale soggetto unitario, ma quale unione di soggetti distinti, deve soddisfare i requisiti di capacità richiesti avvalendosi di più imprese ausiliarie rispetto a tutte le imprese che lo compongono. Già la Determinazione n. 2 del 01/08/2012 (richiamata anche dal Parere di Precontenzioso n. 90 del 07/05/2014), infatti, aveva chiarito, al punto 7, come il raggruppamento possa soddisfare i requisiti di capacità richiesti avvalendosi di più imprese ausiliarie rispetto a tutte le imprese che lo compongono in quanto non soggetto unitario, ma frutto dell’unione di soggetti distinti (cfr. anche TAR Lazio-Roma, sez. II-bis, 18/09/2013, n. 8322).
(1) Sotto la vigenza del precedente Codice tale pratica, pur non essendo espressamente vietata, era stata considerata tale, anche in virtù di un orientamento giurisprudenziale, già nella Determinazione AVCP n. 2 del 01/08/2012.
(2) Come conferma “in negativo” di ciò cfr. l’art. 6, comma 1, della già citata proposta ANAC relativa ai casi e alle modalità di avvalimento, a norma del quale “rientra tra le fattispecie dell’avvalimento a cascata anche il caso in cui l’impresa consorziata indicata come esecutrice si avvalga dei requisiti di un’impresa non appartenente al consorzio”.
(3) Cons. di Stato, sez. VI, 10/05/2013, n. 2563; Cons. di Stato, sez. III, 18/11/2014, n. 5689; TAR Campania-Salerno, sez. I,

25/05/2016, n. 1296; TAR Veneto, sez. I, 08/04/2016, n. 362; Id, 12/02/2016, n. 138.
https://www.giurdanella.it/2018/06/01/avvalimento-la-guida-dell-anac/#

Pubblicato il 18/02/2019 N. 00147/2019REG.PROV.COLL N. 00488/2018 REG.RIC. DUE ESSE COSTRUZIONI COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE LA GARA LAVORI AL COMUNE CONTESA SARDO SALVATORE BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE, ZANGHI' SANTO,

31 MAGGIO 2018 RICORSO AL TAR SICILIA DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. SENTENZA N. 01221 2018 REG.PROV.COLL RICORSO N. 007192018 REG.RIC  Pubblicato il 31 05 2018  



REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex articoli 60 e 120, co. 6, cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 719 del 2018, proposto da:
DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Umberto Ilardo, con domicilio digitale all’indirizzo pec studiolegaleilardo@certmail-cnf.it, e con domicilio fisico eletto in Palermo, Via Galileo Galilei n. 9, presso lo studio dell’Avv. Nino Bullaro; 
contro
- il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Carmelo Santo Zanghì (pec: carmelo.zanghi@cert.avvocatitermini.it) e con domicilio fisico eletto presso lo studio del predetto difensore in Palermo, P.zza V.E. Orlando n. 41;
- il Consorzio C.E.V., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio d’Alesio (pec: antoniodalesio@pec.ordineavvocatitreviso.it) e Carmelo Santo Zanghì (pec: carmelo.zanghi@cert.avvocatitermini.it), con domicilio digitale agli indirizzi pec indicati, e con domicilio fisico eletto presso lo studio di Palermo, Via Vittorio Emanuele Orlando n. 41; 
nei confronti
- ditta Coci Antonino, in persona dell’omonimo titolare, in proprio e nella qualità di capogruppo mandataria con l’impresa mandante Cardaci Costruzioni s.r.l., rappresentato e difeso dall’avv. Natale Bonfiglio (pec: avv.natalebonfiglio@pec.giuffre.it), con domicilio fisico eletto in Palermo, via Caltanissetta n. 2/D, presso lo studio dell’avv. Carlo Comandè;
- Cardaci Costruzioni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio; 
per l'annullamento
quanto al ricorso principale
- dei verbali di gara dei 28 febbraio 2018 e 7 marzo 2018, relativi alla procedura negoziata ex art. 36 D.Lgs. 50/2016 indetta dal Comune di Isola delle Femmine per l'affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, nella parte in cui all'esito dell'esame della documentazione amministrativa è stato ammesso (e, quindi, specularmente, nella parte in cui non è stato escluso) il costituendo RTI tra le imprese Coci Antonino (capogruppo) – Cardaci Costruzioni s.r.l. (mandante);
- del provvedimento che determina le esclusioni e le ammissioni dalla procedura di gara, adottato dal RUP, ai sensi e per gli effetti dell'art. 29, comma 1, D.Lgs. n. 50/2016, in data 7 marzo 2018 e comunicato a mezzo PEC in pari data;
- in quanto occorra, dei verbali di sorteggio coefficienti (di cui all'art. 97, comma 2, lett. “e”, del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) e di sorteggio metodi (per la determinazione della soglia di anomalia), entrambi del 7 marzo 2018;
- del verbale di gara (offerte economiche) del 7 marzo 2018, nella parte in cui, aperte le buste economiche dei concorrenti, determinata la soglia di anomalia, è stata stilata la graduatoria (che pure si impugna) ed è stato individuato il costituendo RTI Coci Antonino - Cardaci Co-struzioni s.r.l. quale destinatario della proposta di aggiudicazione;
- della suddetta proposta di aggiudicazione formulata dal RUP;
- della determina n. 27 del 9 marzo 2018 con cui la Stazione appaltante ha preso atto de-gli esiti della gara e della proposta di aggiudicazione;
- della determinazione n. 201 del 13 marzo 2018 con cui il Responsabile del 5^ Settore Lavori Pubblici del Comune di Isoladelle Femmine ha approvato i verbali di gara ed ha dichiarato aggiudicatario della gara, il costituendo RTI Coci Antonino – Cardaci Costruzioni s.r.l.;
- ove intervenuta, della verifica dei requisiti, generali e speciali, in capo alle imprese componenti il RTI aggiudicatario;
- del provvedimento, espresso o tacito, di efficacia dell'aggiudicazione;
- della nota PEC del 28 marzo 2018, con cui il RUP CEV ha rigettato il preavviso di ricorso proposto dalla Due Esse Costruzioni s.r.l.;
- nonché, in genere, di ogni altro atto e/o provvedimento precedente e/o successivo e/o comunque connesso, presupposto e/o consequenziale; NONCHÉ
per l'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione dell'appalto e la stipula del relativo contratto
E, NELL'IPOTESI IN CUI SIA STATO O NELLE MORE VENISSE STIPULATO IL CONTRATTO DI APPALTO,
per la declaratoria di inefficacia del contratto stesso, ai sensi e per gli effetti degli artt. 121 e 122 del D.Lgs. n.104/2010 e per l'accoglimento della domanda di subentro, che fin d'ora si esplicita;
NONCHÉ, ANCORA,
per le subordinate ipotesi in cui non si ritenesse ammissibile la tutela in forma specifica e/o in ogni caso in cui non venissero conseguiti l'aggiudicazione ed il contratto, ovvero in cui (in caso di parziale esecuzione dei lavori da parte dell'illegittimo aggiudicatario) venisse affidata solo una parte dei lavori oggetto dell'appalto,
PER L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA DI CONDANNA DELLA P.A.
al risarcimento per equivalente monetario per la refusione dei danni subiti e subendi a causa dei provvedimenti impugnati, nella misura che, s.e.o., si indica nel 15% dell'importo a base d'asta del contratto (10% per lucro cessante e 5% per perdita di qualificazione e di chances), ovvero nella maggiore o minore somma che risulterà in corso di giudizio, con espressa riserva di ulteriormente dedurre, precisare e comprovare, in ogni caso oltre interessi legali e rivalutazione monetaria trattandosi di debito di valore nonché maggior danno ai sensi dell'art.1224, 2° comma, c.c.
quanto al ricorso incidentale presentato dalla ditta COCI ANTONINO:
- dei verbali di gara del 28 febbraio 2018 e 7 marzo 2018, relativi alla procedura negoziata ex art. D. Lgs. 50/2016 indetta dal Comune di Isola delle Femmine per l'affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, nella parte in cui all'esito dell'esame della documentazione amministrativa è stata ammessa (e, quindi, specularmente, nella parte in cui non è stata esclusa) la Duesse Costruzioni s.r.l.;
- del provvedimento che ha determinato le esclusioni e le ammissioni dalla procedura di gara, adottato dal RUP in data 7 marzo 2018 ai sensi e per gli effetti dell'art. 29, comma 1, D. Lgs. n. 50/2016;
- in quanto occorra, dei verbali di sorteggio coefficienti (di cui all'art. 97, comma 2, lett. “e” del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) e di sorteggio metodi (per la determinazione della soglia di anomalia), entrambi del 7 marzo 2018;
- del verbale di gara (offerte economiche) del 7 marzo 2018, nella parte in cui è stata contemplata la Duesse Costruzioni s.r.l.; e ciò per effetto dell'illegittimità dei sopra citati provvedimenti di ammissione alla gara e di quelli successivi;
- della suddetta proposta di aggiudicazione formulata dal RUP, nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.;
- della determinazione n. 27 del 9 marzo 2018 con cui la Stazione appaltante ha preso atto degli esiti della gara e della proposta di aggiudicazione nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.;
- della determinazione n. 201 del 13 marzo 2018 con cui il Responsabile del 5^ Settore Lavori Pubblici del Comune di Isoladelle Femmine ha approvato i verbali di gara, nella parte in cui ha confermato l'ammissione alla gara della Duesse Costruzioni s.r.l.;
- ove intervenuta, della verifica dei requisiti, generali e speciali, in capo alla Duesse Costruzioni s.r.l.;
- del provvedimento PEC in data 28 marzo 2018, con il quale il RUP CEV ha respinto il preavviso di ricorso interposto dalla Duesse Costruzioni s.r.l. in data 19 marzo 2018 nella parte in cui non è stata disposta l'esclusione di Duesse Costruzioni s.r.l. e, quindi, dichiarata la carenza di interesse a ricorrere;
- degli altri atti, presupposti, connessi e/o consequenziali infra specificati.


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio della ditta Coci Antonino;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Isola delle Femmine, con le relative deduzioni difensive;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Consorzio C.E.V., con le relative deduzioni difensive;
Visti la memoria e il ricorso incidentale depositati dalla ditta Coci Antonino;
Vista la memoria di replica depositata dalla ricorrente;
Viste le ulteriori memorie depositate dalla parte ricorrente e dalla controinteressata;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli articoli 55, 60, 119 e 120 cod. proc. amm.;
Relatore il consigliere dottoressa Maria Cappellano;
Uditi alla camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018 i difensori delle parti costituite, presenti come da verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO
A. – Con il ricorso in esame, passato per la notifica il 6 aprile 2018, notificato nelle date 12-19 aprile e depositato il 17 aprile, la Società DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. ha impugnato l’aggiudicazione definitiva disposta in favore del raggruppamento formato dalle ditte Coci Antonino (capogruppo) e Cardaci Costruzioni s.r.l. (mandante), e gli atti presupposti relativi all’affidamento, con carattere di urgenza, dei lavori di “efficientamento energetico, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della casa comunale”, per un importo stimato dell’appalto di € 765.765,99, di cui € 722.222,58, per lavori soggetti a ribasso ed € 43.543,41, per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, da aggiudicarsi secondo il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell’art. 95, co. 4, del d. lgs. n.50/2016.
Nel dolersi di tali atti nella parte in cui è stato ammesso il suddetto costituendo raggruppamento, espone che:
- la gara è stata gestita, nell’interesse del Comune di Isola delle Femmine (Stazione appaltante) dal Consorzio Energia Veneto (C.E.V.);
- in base alla legge di gara, i lavori oggetto dell’appalto rientrano nelle categorie: prevalente, OG1, Class. II; scorporabile, a qualificazione obbligatoria, OG11, Class. I, da dimostrare tramite l’attestazione SOA in corso di validità relativa ad entrambe le categorie;
- il raggruppamento aggiudicatario ha partecipato assumendo natura verticale, in quanto la capogruppo avrebbe eseguito il 100 % dei lavori della categoria prevalente (OG1) e la mandante avrebbe eseguito il 100 % di quelli scorporabili (OG11); e la prima ha dichiarato di avvalersi dell’attestazione SOA dell’impresa mandante relativamente alla categoria OG1, posseduta dalla predetta per la classe IV;
- approvati gli atti di gara e disposta l’aggiudicazione in favore del R.T.I. Coci Antonino-Cardaci Costruzioni s.r.l., la ricorrente ha presentato in data 19 marzo 2018 apposito preavviso di ricorso segnalando l’inadeguatezza dell’avvalimento, respinto dal R.U.P..
Pertanto, fatta una breve premessa sulla competenza territoriale di questo Tribunale, si duole dell’esito della gara, deducendo le censure di 1) VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 45, 48, 83, 84, 88 E 89 DEL D.LGS. N. 50/2016, DELL’ART. 92 DEL D.P.R. N. 207/2010, DEL DISCIPLINARE DI GARA E DELLE DISPOSIZIONI COGENTI DEL CODICE CIVILE (ARTT. 1344, 1346, 1418 ETC.) – ECCESSO DI POTERE – ERRORE NEI PRESUPPOSTI DI FATTO E DIRITTO – DIFETTO DI ISTRUTTORIA – CARENZA DI MOTIVAZIONE – VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO – VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI BUON ANDAMENTO, IMPARZIALITÀ ED EFFICIENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA; 2) VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 83, 84 E 89 DEL D.LGS. N. 50/2016 E S.M.I. –VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 4 E 5 DEL DISCIPLINARE DI GARA – VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 76, 79 E 88 DEL D.P.R. N. 207/2010 – VIOLAZIONE E/O FALSA APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 1344, 1346, 1418 ETC. COD. CIV. ECCESSO DI POTERE – ERRORE NEI PRESUPPOSTI DI FATTO E DIRITTO – DIFETTO DI ISTRUTTORIA – CARENZA DI MOTIVAZIONE – VIOLAZIONE DELLA PAR CONDICIO – VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI BUON ANDAMENTO, IMPARZIALITÀ ED EFFICIENZA DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA.
Sostiene in primo luogo la ricorrente che l’avvalimento operato dalla mandante alla capogruppo si scontrerebbe con il principio per cui la mandataria deve possedere i requisiti ed eseguire la prestazione in misura maggioritaria. In secondo luogo, assume l’inidoneità del contratto di avvalimento stipulato, sotto il profilo della carenza della necessaria specificità.
Ha, quindi, chiesto: l’annullamento di tutti gli atti impugnati; di conseguire l’aggiudicazione dell’appalto con la stipula del relativo contratto, previa eventuale declaratoria di inefficacia di quello eventualmente già stipulato; nonché, in via subordinata, la condanna al risarcimento del danno per equivalente monetario; il tutto, con vittoria di spese e compensi.
B. – Si è costituita in giudizio la ditta Coci Antonino.
Si sono costituiti in giudizio anche il Comune di Isola delle Femmine e il Consorzio Energia Veneto, chiedendo il rigetto del ricorso in quanto infondato; e il secondo, eccependo la competenza territoriale del T.A.R. Veneto.
C. – La ditta Coci Antonino ha proposto ricorso incidentale, deducendo la censura di Eccesso di potere sotto il profilo della contraddittorietà con la lettera di invito e con il punto 4.3. del disciplinare di gara, e del difetto di istruttoria. Violazione ed erronea applicazione dell’art. 84 del Dl.vo n. 50/2016 e s.m.i. e dell’art. 77 del D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i. - Improcedibilità del ricorso per carenza di interesse, sostenendo che la ditta ricorrente non era in possesso di valida attestazione SOA né al momento dell’ammissione alla gara, né al momento dell’aggiudicazione; chiedendo l’annullamento dei provvedimenti impugnati in via incidentale e, conseguentemente, l’improcedibilità del ricorso principale; con vittoria di spese e onorari.
La controinteressata ha altresì avversato il ricorso principale con memoria, chiedendone il rigetto in quanto infondato; mentre la ricorrente ha replicato al ricorso incidentale, sostenendone l’infondatezza.
D. – Alla camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018, presenti i difensori delle parti costituite, i quali hanno fornito chiarimenti, il Presidente del Collegio ha dato avviso della possibilità di definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata; quindi, il ricorso è stato posto in decisione.
E. – Ritiene il Collegio che il giudizio può essere definito con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm. e adottata in esito alla camera di consiglio per la trattazione delle istanze cautelari, sussistendone tutti i presupposti; possibilità, questa, espressamente indicata dal Presidente del Collegio, in occasione della predetta udienza.
F. – In rito, deve preliminarmente essere affermata la competenza di questo T.A.R. a decidere la controversia ai sensi degli articoli 14, co. 3, e 119, co. 1, lett. a), cod. proc. amm., atteso che:
- la causa è riconducibile a quelle “concernenti le procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture”, in ordine alle quali la competenza è di tipo funzionale;
- in tale tipo di controversie, per costante orientamento del Giudice di appello, il T.A.R. territorialmente competente a decidere deve individuarsi “…avuto riguardo al luogo in cui debbono prodursi gli effetti diretti del provvedimento di aggiudicazione che conclude la procedura, precisando che tale luogo coincide con quello in cui deve essere eseguita la prestazione contrattuale cui il concorrente è tenuto a seguito dell’aggiudicazione e della consegnate stipula del contratto e ciò indipendentemente dalla sede della stazione appaltante e dal luogo di svolgimento delle operazioni di gara (Cons. Stato, IV, 16 aprile 2014, n. 1917 e VI, 11 luglio 2012, n. 4105)…” (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza 29 aprile 2016, n. 1643; nello stesso senso, Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza 14 settembre 2016, n. 3870);
- nel caso in esame - in disparte la considerazione che la stazione appaltante, la quale ha adottato il provvedimento di aggiudicazione definitiva, è il Comune di Isola delle Femmine - gli effetti degli atti impugnati sono limitati al territorio dell’ente locale, nel quale l’appalto deve essere eseguito.
Sempre in via preliminare, deve altresì ritenersi inapplicabile nel presente giudizio il rito disciplinato dall’art. 120, co. 2 bis, cod. proc. amm..
Invero, con il ricorso introduttivo è stato impugnato anche il provvedimento di aggiudicazione definitiva, e non risulta dagli atti di causa che l’atto di ammissione alla gara delle ditte, datato 7 marzo 2018, sia stato pubblicato sul profilo del committente della stazione appaltante, ai sensi del citato comma 2 bis e dell’art. 29, co. 1, del d. lgs. n. 50/2016; sicché, trova applicazione il comma 6 dell’art. 120 cod. proc. amm. (v. Consiglio di Stato, Sez. V, 28 febbraio 2018, n. 1216; T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. I, 21 dicembre 2017, n. 406; T.AR. Toscana, Sez. II, 24 aprile 2017, n. 593; per un’applicazione restrittiva del citato comma 2 bis, v. anche T.A.R. Sicilia, Sez. III, 11 maggio 2018, n. 1060).
G. – Nel merito, può prescindersi dall’esame del ricorso incidentale, atteso che il ricorso principale è infondato.
G.1. – Il primo motivo - con il quale la Società DUE ESSE COSTRUZIONI S.R.L. (d’ora in poi solo “Due Esse”) sostiene che l’avvalimento tra i due componenti del raggruppamento si porrebbe in contrasto con i limiti quantitativi di partecipazione del mandatario e del mandante - non è meritevole di accoglimento.
Osserva il Collegio che la doglianza, così come prospettata, si scontra con il favor anche comunitario per l’istituto dell’avvalimento, al quale la nuova disciplina contenuta nell’art. 89 del d. lgs. n. 50/2016 non ha posto limiti quantitativi, neppure con riferimento alle percentuali di partecipazione all’interno del raggruppamento.
Sotto tale profilo, deve in primo luogo precisarsi che i precedenti menzionati dalla ricorrente a sostegno della censura si riferiscono a un’ipotesi specifica, in cui il bando - a differenza di quello della gara in interesse - prevedeva una percentuale massima di partecipazione della mandataria, in applicazione dell’art. 261, co. 7, del d.P.R. n. 207/2010 (v. Cons. Stato n. 1339/2018 e n. 5687/2017).
Inoltre, con specifico riferimento alla disciplina dell’avvalimento - e ai presunti limiti quantitativi desumibili dalle quote di partecipazione nel R.T.I. previste dalla normativa vigente - deve premettersi che, nella vigenza del d. lgs. n. 163/2006, l’art. 49, nella versione antecedente al cd. terzo correttivo di cui all’art. 1, lett. n), del d. lgs. 152/2008, prevedeva la possibilità, per la stazione appaltante, di inserire nel bando un limite percentuale all’avvalimento; potere venuto meno a seguito del su citato correttivo, coerentemente con un’evoluzione normativa, che, anche su impulso della giurisprudenza della Corte di Giustizia UE, ha temperato alcune delle preclusioni poste all’utilizzo di tale istituto.
Ciò premesso, la fattispecie all’esame del Collegio è disciplinata dall’art. 89 del d. lgs. n. 50/2016, dal cui esame non è dato desumere alcun limite quantitativo all’istituto, il cui utilizzo è ormai ammesso anche tra i partecipanti al raggruppamento a prescindere dalla natura giuridica dei legami (v. comma 1 dell’art. 89).
Del resto, la possibilità, per l’impresa, di partecipare a una gara facendo affidamento sui requisiti di capacità economica, finanziaria e tecnica di un altro soggetto (ausiliario), deriva dall’art. 63 (Affidamento sulle capacità di altri soggetti) della direttiva 2014/24/UE; e ciò, “a prescindere dalla natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi” (i.e.: con l’ausiliario).
Deve, peraltro, osservarsi che nel caso in esame, l’avvalimento:
- ha a oggetto l’attestazione SOA dell’ausiliaria, quindi un requisito di capacità tecnica per la cui dimostrazione, secondo un ormai consolidato orientamento, è ben possibile ricorrere a tale istituto, con conseguente messa a disposizione dell’avvalente dell’organizzazione aziendale e di tutte le risorse che hanno consentito l’acquisizione di tale attestazione (v., tra le tante, Consiglio di Stato, Sez. V, 23 gennaio 2018, n. 430; 4 gennaio 2018, n. 53; C.G.A. in sede giurisd., 21 gennaio 2015, n. 50; T.A.R. Puglia, Bari, 2 marzo 2018, n. 284; TAR Campania, Napoli, Sez. I, 24 gennaio 2018, n. 481);
- e attiene a un raggruppamento di tipo verticale.
Osserva inoltre il Collegio che l’introduzione di una tale limitazione in relazione alle presunte quote di partecipazione, oltre a non trovare un preciso aggancio normativo, si porrebbe in contrasto con quanto previsto dal citato art. 89, il quale limita il divieto di avvalimento a ipotesi circoscritte (v. art. 89, commi 10 e 11, relativi all’iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali, e i casi in cui l’oggetto dell’appalto o della concessione ricomprenda opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica).
Ne consegue che, anche nell’ottica “sostanzialistica” dell’art. 89 del nuovo Codice dei contratti - il quale pone attenzione, piuttosto, all’effettivo impiego delle risorse messe a disposizione dall’ausiliaria (v. art. 89, co. 9) - il problema si sposta sul piano della concreta messa a disposizione dei mezzi da parte dell’ausiliaria, al fine di evitare che l’avvalimento dell’attestazione SOA si traduca nel prestito di un valore puramente cartolare.
G.2. – Viene, quindi, in rilievo l’esame del secondo motivo, il quale non è parimenti fondato.
Prendendo le mosse dal contratto di avvalimento, deve osservarsi che tale contratto presenta un oggetto determinato e, per certi versi, determinabile.
In particolare, oltre a essere espressamente indicata l’attestazione SOA, con il numero identificativo, viene precisato che “l’impresa ausiliaria si obbliga a fornire all’impresa ausiliata tutti i requisiti di carattere tecnico, ma anche economico, finanziario e organizzativo previsti e richiesti come in premessa con riferimento al “certificato di iscrizione SOA, categoria OG1, classifica IV, mettendo a disposizione di questa tutte le risorse ed i mezzi propri che saranno necessari…”; segue, quindi, la specificazione dei mezzi e delle risorse umane, e si prevede un corrispettivo in favore dell’ausiliaria, a conferma in qualche modo della serietà dell’impegno assunto.
L’impresa ausiliaria si è, inoltre, obbligata, con lo stesso contratto, a mettere a disposizione dell’avvalente i requisiti in modo pieno e incondizionato e le parti hanno assunto la responsabilità in solido nei confronti della stazione appaltante.
Ciò chiarito, deve in primo luogo rilevarsi che, a fronte di un contratto con oggetto determinato, la prospettazione di parte ricorrente - secondo cui le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria non sarebbero adeguate all’appalto - si presenta generica, in quanto tale contestazione rimane su un piano astratto rispetto alla classifica richiesta dal bando (class. II).
In ogni caso, non tiene conto della peculiare situazione concreta, nella quale non è taciuto - anzi risulta dalle premesse del contratto di avvalimento - che l’avvalente dispone di una propria organizzazione di mezzi e personale, in quanto è una ditta presente da molti anni nel settore oggetto della gara (v. visura camerale prodotta dalla ricorrente e attestazione SOA prodotta da Coci Antonino).
Sicché, sotto tale profilo, non coglie nel segno neppure la dedotta insussistenza, in capo alla mandataria, di un’esperienza nello specifico settore.
Deve anche rilevarsi che l’ausiliaria è qualificata per OG1, class. IV (fino a euro 2.582.000), quindi, con certificazione di qualità e per un importo molto elevato anche rispetto alla odierna gara (v. art. 61 d.P.R. n. 207/2010); sicchè, la concreta utilizzazione dell’avvalimento si pone anche in linea con quanto previsto dall’A.N.A.C. con riferimento alla possibilità che tale istituto si traduca nella messa a disposizione anche non esclusiva di mezzi e risorse (v. documento prodotto da C.E.V.).
Ad avviso del Collegio, pertanto:
- l’impresa ausiliaria, in possesso del requisito per un importo molto più elevato di quello posto a base di gara - oltre che della qualificazione per la categoria scorporabile (OG11), da eseguire per il 100 % - ha inteso affermare la propria disponibilità a prestare all’avvalente il requisito per l’importo previsto con riferimento alla classifica II, come ampiamente consentito dal possesso della classifica IV;
- dall’interpretazione complessiva del contratto di avvalimento si desume, quindi, sia la disponibilità del requisito; sia, la messa a disposizione dello stesso (v. C.G.A. in sede giurisd., 3 maggio 2018, n. 257; Cons. Stato n. 53/2018 cit.).
Per quanto attiene, poi, alla presunta mancanza della certificazione di qualità - adombrata dalla ricorrente facendo riferimento al precedente del Consiglio di Stato n. 852/2017 - l’argomento non è pertinente al caso in esame, atteso che, a prescindere dalla considerazione che la ditta COCI ha dimostrato di essere in possesso di tale certificazione, per le classifiche I e II (quest’ultima, quella prevista dal bando) le imprese non devono essere in possesso di tale certificazione, secondo quanto chiaramente disposto dall’art. 76, co. 1, del d.P.R. n. 207/2010.
H. – Conclusivamente, il ricorso principale, in quanto infondato, deve essere rigettato, con salvezza di tutti gli atti impugnati; ne consegue la declaratoria di improcedibilità, per carenza di interesse, del ricorso incidentale proposto dalla ditta Coci Antonino.
I. – Avuto riguardo agli specifici profili della controversia, e la parziale novità delle questioni affrontate, sussistono i presupposti per compensare tra le parti costituite le spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Terza, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, rigetta il ricorso principale; dichiara improcedibile il ricorso incidentale.
Compensa tra le parti costituite le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2018 con l'intervento dei magistrati:
Maria Cristina Quiligotti, Presidente
Nicola Maisano, Consigliere
Maria Cappellano, Consigliere, Estensore

CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE, ZANGHI' SANTO 






  • 2018 13 MARZO LAVORI COMUNE   VERBALE AGGIUDICAZIONE.secondo classificato è Due Esse Costruzioni con un ribasso del 30,75 ed un importo offerto pari ad € 500.155,03.
  • 2018 13 MARZO MINAFRA 201 CIG 725711049F  LAVORI COMUNE AGGIUDICAZIONE COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI 500.000  EURO SARDO SALVATORE  DUE ESSE
  • 2018 29 GENNAIO PROT 1092 CEVV LAVORI MUNICIPIO AVVISO CIG 725711049F PROGETTISTA GIUNTA 149 21 09.2015 D'ARPA RUP VALGUARNERA ENTRO 09.02.18  albo 183 Avviso lavori casa Comunale
  • 2018 20 APRILE BOLOGNA G 45 INCARICO ZANGHI 12.160,94 LAVORI MUNICIPIO  RICORSO  TAR SOCIETA DUE ESSE SRL SALVATORE SARDO VIALE DEI PLATANI SAN CATALDO
  • 2018 13 MARZO MINAFRA 201 CIG 725711049F  LAVORI COMUNE AGGIUDICAZIONE COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI 500.000  EURO
  • 2018 13 MARZO MINAFRA PIERA DETERMINA 201 GARA AGGIUDICATA RTI COCI ANTONINO CARDACI COSTRUZIONI SRL


COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
(Provincia di Palermo)
5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
DETERMINAZIONE N. 539 DEL 17-07-2019
Proposta n.600/2019
Oggetto: lavori di SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A. VESPUCCI – CIG 7943667960 - CUP E62D17000050005, Incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coor-dinamento della sicurezza in fase di progettazione e relativa direzione lavori – aggiudicazione de-finitiva.
IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
PREMESSO che con determina del responsabile del settore V n. 512 del 03/07/2019 si era stabilito di au-torizzare il ricorso alla procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b, ai fini dell’individuazione del professionista a cui affidare il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e relativa direzione lavori inerente il progetto di “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”, impegnando le relative risorse finanziarie;
CONSIDERATO che è stata avviata una gara per l’affidamento di servizi di architettura e di ingegneria, mediante procedura negoziata (art.36, comma 2, lettera b), del d. lgs: n.50/2016) e con il criterio di ag-giudicazione del minor prezzo (art.17, comma 5, del decreto legge n.32/2019), per l’appalto del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecu-zione e relativa direzione lavori inerente il progetto di “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”;
CONSIDERATO che con nota protocollo n. 7088 del 03/07/2019, inviata a mezzo PEC, sono stati invita-ti (separatamente), ai sensi dell’art. dell'art. 36, comma 2, lett. B, del D. Lgs. n. 50/2016, cinque profes-sionisti per la redazione del progetto DEFINITIVO ED ESECUTIVO, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI INERENTE IL PROGETTO DI “SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI”;
con la stessa nota sono stati invitati, separatamente, i seguenti professionisti:
• Ing. Ortoleva Giuseppe PEC giuseppeortoleva@ordineingpa.it
• Ing. Pezzano Vincenzo PEC vincenzo.pezzano@ordineingpa.it
• Ing. Timotini Vincenzo PEC vincenzo.timotini@pec.it
• Società di Ingegneria IF CONSULT PEC infoconsult@pec.it
• Società di Ingegneria EDREAM S.R.L. PEC edreamsrlpa@pec.it
Considerato che alla procedura hanno risposto, così come attestato dall’ufficio protocollo:
1. Prot. 7213 del 05/07/2019 Ing. Ortoleva Giuseppe;
2. Prot. 7223 del 05/07/2019 Società di Ingegneria EDREAM S.R.L.;
3. Prot. 7289 del 08/07/2019 Ing. Timotini Vincenzo;
4. Prot. 7290 del 08/09/2019 Ing. Pezzano Vincenzo;
5. Prot. 7340 del 09/07/2019 Società di Ingegneria IF CONSULT
Che con verbale di gara del 10/07/2019 prot. 7403, è stato dichiarato aggiudicatario provvisorio della procedura la società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Pa-lermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
vista la nota prot. 43967 del 07/05/2019 con la quale il competente Assessorato Regionale dello Sport e dello Spettacolo ha comunicato a questo ufficio l’ammissione al finanziamento, imponendo il termine pe-rentorio di 90 giorni per la trasmissione del progetto definitivo munito di tutti i visti di approvazione;
Considerato, quindi, necessario ed indispensabile procedere con l’affidamento dell’incarico, anche nelle more delle verifiche sull’aggiudicatario previste per legge, al fine di non perdere il finanziamento comuni-tario;
considerato che l’ufficio si sta attivando per richiedere i controlli di rito sull’aggiudicatario;
RITENUTO pertanto di potere approvare il verbale di gara prot. 7403 del 10/07/2019, aggiudicando defi-nitivamente l’appalto alla società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Palermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
Visti: - il D. Lgs. 50/2016; - il verbale di gara e ritenuto di poterlo approvare;
DETERMINA
1. Di approvare il verbale di gara prot. 7403 del 10/07/2019;
2. Di dichiarare aggiudicatario della gara la società di Ingegneria EDREAM S.R.L. con sede in via Principe di Belmonte n. 1H 90139 Palermo, codice fiscale e partita IVA 05664710828, che ha offerto il ribasso del 6,24% e l’importo di € 79.228,83 oltre IVA ed oneri previdenziali;
3. di dare atto che, ai sensi dell’art. 32 comma 7 del D. Lgsl 50/2016 l'aggiudicazione diventa efficace do-po la verifica del possesso dei prescritti requisiti;
4. dare atto che la somma complessiva di € 125.525,00 (comprensiva di IVA ed oneri previdenziali) trova copertura nei seguenti capitoli del redigendo bilancio di previsione 2019:
quanto ad € 50.000,00 nel capitolo 31100000;
quanto ad € 75.525,00 verrà impegnata nel competente capitolo dell’esercizio 2020 come da cronopro-gramma di spesa.
IL RESPONSABILE DEL V SETTORE
Arch. Gerlando Mallia
Relata di pubblicazione
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 17/07/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
Il Responsabile del servizio

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
(Provincia di Palermo)
5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
DETERMINAZIONE N. 540 DEL 18-07-2019
PROPOSTA N.606/2019
Oggetto: Incarico di tecnico verificatore per il progetto dei lavori di SISTEMAZIONE ED AR-REDO URBANO VIALE A. VESPUCCI – nomina arch. Sandro D’Arpa
IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI
Considerata l’esigenza di procedere con la sistemazione del viale Amerigo Vespucci;
Vista la determina del Sindaco n. 11 del 12/06/2019 con la quale è stato nominato l’arch. Gerlando Mallia RUP per il procedimento in oggetto;
Visto il progetto definitivo il cui importo prevede una spesa complessiva di € 1.973.551,29, di cui € 1.594.186,81 per lavori ed € 379.364,48 per somme a disposizione della Stazione Appaltante;
Considerato che è necessario procedere alla verifica del progetto ai sensi dell’art. 26 del codice dei con-tratti, e che ai sensi del comma 6 lett. c) “per i lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’articolo 35 e fino a un milione di euro, la verifica può essere effettuata dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti ove il progetto sia stato redatto da progettisti esterni…”;
considerato che tra il personale inquadrato all'interno del V settore può essere nominato l’arch. Sandro D’Arpa, come tecnico verificatore;
premesso quanto sopra,
DETERMINA
Di affidare l'incarico di tecnico verificatore del progetto, ai sensi dell’art. 26 del codice dei contratti, per il progetto di sistemazione ed arredo urbano viale A. Vespucci all'arch. Sandro D’Arpa in servizio presso il V settore;
Notificare copia della presente all’interessato.
Il Responsabile del settore V
Arch. Gerlando Mallia
Relata di pubblicazione
Si attesta che copia della presente determinazione viene affissa all’Albo pretorio on-line di questo Comune da oggi 18/07/2019 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi.
Il Responsabile del servizio
(MALLIA GERLANDO)

2019 28 FEBBRAIO GIUNTA 42 OPERE TRIENNALI VIA VESPUCCI 40 1 MILIONE 665 MILA PROJECT FINANCING CIMIETRO 11 CIMITERO 41 documento-123792 (1)2017 30 LUGLIO La pista ciclabile e il lungomare che vogliamo ad Isola delle Femmine [SONDAGGIO] _ IL GIORNALE DI ISOLA

2018 17 GIUGNO TRATTO DA IL GIORNALE DI ISOLA: 

Finanziamenti regionali: riqualificazione di via Cutino, via Vespucci e completamento impianti sportivi



Nei giorni scorsi l’assessorato regionale allo sport ha comunicato all’amministrazione comunale di Isola delle Femmine che sono stati inseriti nella graduatoria relativa alle linee di intervento sullo sviluppo urbano sostenibile tre importanti opere pubbliche che riguardano il nostro Comune:

Realizzazione sistemazione e arredo urbano di via Amerigo Vespucci: 1.598.000,00 euro

Realizzazione riqualificazione della via Cutino in strada Turistico-Commerciale: 365.500,00 euro

Realizzazione e completamente impianti sportivi polivalenti: 1.685.000,00 euro

Si tratta di circa 4 milioni di finanziamenti che potrebbero cambiare in meglio lo sviluppo turistico e riqualificare il territorio di Isola delle Femmine”, commenta il sindaco Stefano Bologna. Nelle prossime settimane l’amministrazione si dovrà attivare con i progettisti per attualizzare i progetti, acquisire i pareri, aggiornare i prezzi e renderli esecutivi e cantierabili. “E’ una sfida difficile”, spiega il sindaco, “ma non possiamo perdere questa opportunità di rilancio e riqualificazione del nostro Paese”.


2017 20 DICEMBRE D.A. 72 GAB  FONDO  DI ROTAZIONE PER LA PROGETTAZIONE D.A. n. 6/Gab. del 20/02/2018 Elenco delle istanze pervenute nella prima apertura
dello sportello dal 12 al 16 marzo 2018 
Progetto dei lavori di sistemazione ed arredo urbano Viale Amerigo Vespucci EURO 101.931,93 

Da qualche mese Isola delle Femmine ha finalmente una pista ciclabile. Si tratta solo di quasi 3 chilometri di striscia bianca e gialla che percorre il lungomare ma è apprezzabile la volontà politica nella direzione di una nuova cultura di mobilità sostenibile. Per altro  quella della pista cicalabile era una delle proposte che lo scorso dicembre abbiamo inserito nel progetto “Promo Isola” e che abbiamo sottoposto all’amministrazione comunale, ricordando che la pista ciclabile e, in generale, le iniziative per migliorare la sostenibilità ambientale, sono un requisito per ottenere la Bandiera Blu (clicca qui). Ma questo deve essere solo l’inizio: Isola delle Femmine merita una pista ciclabile vera e propria e un lungomare decoroso.
Un paio di mesi fa, in occasione delle  polemiche nate a seguito della realizzazione degli stalli blu nello spiazzo di via Amerigo Vespucci, da cui si può godere una spettacolare vista sull’area marina protetta e sull’isolotto, in tanti avevano chiesto a gran voce la valorizzazione di questo scorcio (clicca qui). Eliminate le strisce blu e cessate le polemiche, la questione è finita nel dimenticatoio. Per questo, a seguito della pubblicazione sulla gazzetta ufficiale della Regione Siciliana di un bando per  la realizzazioni di “Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione di rilevanza strategica”, che finanzia anche percorsi ciclopedonali (per leggere il bando clicca qui), abbiamo deciso di sottoporre all’amministrazione comunale il seguente progetto di valorizzazione di un tratto
della costa, da via Amerigo Vespucci e per almeno un chilometro. La nostra proposta prevede l’abbattimento del muretto e la realizzazione di una passerella in legno con una ringhiera, panchine e alberi e, a sinistra della passerella, un percorso pedonale e una pista ciclabile vera e propria, separata dal manto stradale. Si tratta di un percorso molto simile a quello realizzato a Ragusa.
Per partecipare al bando il Comune di Isola delle Femmine ha tempo fino a mercoledì 11 ottobre. Lunedì 31 luglio, a Palermo, presso Villa Malfitano, a partire dalle ore 9, si terrà un incontro informativo sul bando, a cui sono stati invitati tutti gli enti locali. Segnaliamo all’amministrazione anche un altro incontro, che si terrà domani pomeriggio, alle 18, presso la Tonnara Florio, per la presentazione del bando FEAMP pescaturismo e ittiturismo, per la valorizzazione delle borgate marinare. Viste le precarie condizioni finanziarie di molti enti locali siciliani, questi bandi offrono delle opportunità importantissime per i Comuni, opportunità che non possiamo lasciarci scappare!
Appena ieri è arrivata la notizia che il Comune di Isola delle Femmine ha ottenuto due finanziamenti agevolati dal Ministero dell’Ambiente per due progetti di efficientemento energetico per la scuola elementare e per la scuola media. Adesso speriamo di poter ottenere un finanziamento anche per la nostra costa! E tu cosa ne pensi di questa proposta? Partecipa al nostro sondaggio:

2019 3 LUGLIO  MALLIA N 512 SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A.VESPUCCI 7943667960 98MILA623,70 PROCEDURA NEGOZIATA REVOCA DETER 506 2019

2019 28 FEBBRAIO GIUNTA 42 OPERE TRIENNALI VIA VESPUCCI 40 1 MILIONE 665 MILA PROJECT FINANCING CIMITERO 11 CIMITERO 41 documento-123792 (1)

2017 24 FEBBRAIO GIUNTA  27  OPERE TRIENNALLI 2017 2019 NO CIMITERO ANZIANI 33 PORTO 12 VIA VESPUCCI ARREDO 10

2005 PROMOZIONE DI PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 30.000 ABITANTI DELLA REGIONE SICILIANA, NEGLI AGGLOMERATI CON POPOLAZIONE SUPERIORE AI 50.000 ABITANTI E NEI CENTRI MINORI LINEA DI INTERVENTO B) INTERVENTI INFRASTRUTTURALI IN AMBITO URBANO
ALLEGATO 3 

GRADUATORIA LONG LIST

Lavori di riqualificazione ed arredo urbano del contesto compreso tra il lungomare Eufemio, Via Cristoforo Colombo, Piazza Umberto I, Piazza XXI Aprile e Via Roma  
IMPORTO INVESTIMENTO 2.000.000,00
IMPORTO FINANZIAMENTO 1.750.000,00 


BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'Arpa Sandro, EEDREAM SRL, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, MICELI FRANCESCO, ORLANDO SANDRO, SOFIA COSTRUZIONI, VIALE VESPUCCI, 2013 21 GENNAIO 2019 17 LUGLIO 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI DETERMINAZIONE N. 539 DEL 17-07-2019 Proposta n.600/2019 Oggetto: lavori di SISTEMAZIONE ED ARREDO URBANO VIALE A. VESPUCCI – CIG 7943667960 - CUP E62D17000050005, Incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, coor-dinamento della sicurezza in fase di progettazione e relativa direzione lavori – aggiudicazione definitiva. CIG 75570112C2, d’arpa sandro,valguarnera sergio,minafra enrico,mallia gerlando,zanghì santo carmelo,tar,.cga,gara appalti,progettazione,direttore lavori,direttore sicurezza, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, rup,casa comunale,decreto dirigente generale n. 793  Assessorato Infrastrutture  Mobilità  Dipartimento Infrastrutture Mobilità  Trasporti Servizio 7, Giunta Municipale n  149 del 21 09 2015, Determina Responsabile settore V Lavori pubblici n  07 02 02 2015, TOTALE PROGETTO € 1.100.000,CONSORZIO CEV, determina  responsabile  settore V n  201 del 13 03 2018, Coci Antonino mandataria capogruppo, Cardaci Costruzioni srl, ultimazione   lavori previsto   18 12 2018, Giunta Municipale n  77 del 23 06 2018, direttore operativo  ispettore  cantiere  ing  Sandro Orlando nato ad Agrigento il 13 03 1971, direttore tecnico   società Sa & Gi. Engineering srl,casa comunale,isola delle femmine,VIA VESPUCCI, CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE, ZANGHI' SANTO, CARDACI COSTRUZIONI SRL, RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE,  GAMBINO ING MARCO AGRIGENTO  29 07 76,LA DUCA ING ANTONINO PA  03 01 1967, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'Arpa Sandro, EEDREAM SRL, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, MICELI FRANCESCO, ORLANDO SANDRO, SOFIA COSTRUZIONI, VIALE VESPUCCI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, COCI ANTONINO, EEDREAM SRL, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, GARA, LA DUCA ANTONINO, MALLIA GERLANDO, SARDO CARMELO, VIALE VESPUCCI, ZANGHI’ SANTO,BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, COCI ANTONINO, EEDREAM SRL, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, GARA, LA DUCA ANTONINO, MALLIA GERLANDO, SARDO CARMELO, VIALE VESPUCCI, ZANGHI’ SANTO, 2019 31 LUGLIO DETERMINA MALLIA ARCH GERLANDO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO CASA COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE GAMBINO ING MARZO ORLANDO ING SANDRO LA DUCA ING ANTONINO 
GAMBINO MARCO,MALLIA GERLANDO,POLLINA GIUSEPPA,CANGEMI GIUSEPPE,ORLANDO SANDRO,SA E GI ENGINEERING SRL,D'ARPA SANDRO,CAPRITTI MICHELE,VALGUARNERA SERGIO,TAG,BOLOGNA STEFANO,GIUSEPPA POLLINA,DUE ESSE COSTRUZIONI SRL,SARDO SALVATORE,COCI ANTONINO,CARDACI COSTRUZIONI SRL,SOA,TAR,CGA,ZANGHI' CARMELO SANTO,CIG 75570112C2, D’ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO,MINAFRA ENRICO,MALLIA GERLANDO,ZANGHÌ SANTO CARMELO,TAR,.CGA,GARA APPALTI,PROGETTAZIONE,DIRETTORE LAVORI,DIRETTORE SICUREZZA, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, RUP,CASA COMUNALE,DECRETO DIRIGENTE GENERALE N. 793  ASSESSORATO INFRASTRUTTURE  MOBILITÀ  DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE MOBILITÀ  TRASPORTI SERVIZIO 7, GIUNTA MUNICIPALE N  149 DEL 21 09 2015, DETERMINA RESPONSABILE SETTORE V LAVORI PUBBLICI N  07 02 02 2015, TOTALE PROGETTO € 1.100.000,CONSORZIO CEV, DETERMINA  RESPONSABILE  SETTORE V N  201 DEL 13 03 2018, COCI ANTONINO MANDATARIA CAPOGRUPPO, CARDACI COSTRUZIONI SRL, ULTIMAZIONE   LAVORI PREVISTO   18 12 2018, GIUNTA MUNICIPALE N  77 DEL 23 06 2018, DIRETTORE OPERATIVO  ISPETTORE  CANTIERE  ING  SANDRO ORLANDO NATO AD AGRIGENTO IL 13 03 1971, direttore tecnico   società Sa & Gi. Engineering srl,casa comunale,isola delle femmine,VIA VESPUCCI, CARDACI COSTRUZIONI SRL RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE, ZANGHI' SANTO, CARDACI COSTRUZIONI SRL, RTI, CEV, COCI ANTONINO, DUE ESSE COSTRUZIONI SRL, GARA LAVORI COMUNE, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, SARDO SALVATORE, UFFICIO TECNICO COMUNALE,  GAMBINO ING MARCO AGRIGENTO  29 07 76,LA DUCA ING ANTONINO PA  03 01 1967, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'ARPA SANDRO, EEDREAM SRL, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, FOGAZZA BARBARA, 

GAMBINO MARCO, MALLIA GERLANDO, MICELI FRANCESCO, ORLANDO SANDRO, SOFIA COSTRUZIONI, VIALE VESPUCCI,GAMBINO MARCO,MALLIA GERLANDO,LA DUCA ANTONINO,CASA COMUNALE,BOLOGNA STEFANO,GARA,APPALTI,COCI ANTONINO,SARDO CARMELO,  EDREAM SRL,CAPRITTI MICHELE,COCI ANTONINO, SA E GI. ENGINEERING SRL,ZANGHI’ SANTO , FOGAZZA BARBARA, SOFIA COSTRUZIONI, VIALE VESPUCCI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, COCI ANTONINO, EEDREAM SRL, FOGAZZA BARBARA, GAMBINO MARCO, GARA, LA DUCA ANTONINO, MALLIA GERLANDO, SARDO CARMELO, VIALE VESPUCCI, ZANGHI’ SANTO, 

Scuola materna isola delle femmine,capritti michele,gambino marco,mallia gerlando , CIG 80991405C2 ,procedura negoziata,bologna stefano,tag,giambruno monica,EDILE V.N.A. SOCIETA' COOPERATIVA ,d’arpa sandro,valguarnera sergio,NAUTICA BARCARELLO SOCIETA' COOPERATIVA,FRUTTI DI MARE CARDILLO,BOSCO MARIA CHIARA,CERAMICHE GITOCCHI,CACOCCIOLA SALVATORE,LO PICCOLO CALOGERO MINEO SETTIMO,GRECPO LEANDRO,SERIO GIUSEPPE,CAPACI,ISOLA DELLE FEMMINE,CACOCCIOLA CARMELO,LO BELLO ERASMO,,2019 1 FEBBRAIO Tre provvedimenti antimafia inchiodano ditte ed estorsori TRA ISOLA DELLE FEMMINE, CAPACI, SFERRACAVALLO, CARDILLO,CAPACI, COLLETTI FILIPPO, GRECO LEANDRO, ISOLA DELLE FEMMINE MAFIA, LO BELLO ERASMO, LOPEDIL,LO PICCOLO CALOGERO, LO SICCO PIETRO, SANSONE GAETANO, SCHIFANI RENATO, SERIO GIUSEPPE, SIRCHIA GIOVANNI, VILLA ANTICA,GRAZIANO PIETRO 5 APRILE 1950,VIA GARIBALDI ISOLA DELLE FEMMINE,GANOUANE SAMIRA,FOGLIO 1 PARTICELLA 473,CGA,PARERE N 00075 2019,BOLOGNA STEFANO,TAG,CIMITERO,URBANISTICA,,SCUOLA MATERNA,SCUOLA ELEMENTARE,SCUOLA MEDIA,CANGEMI GIUSEPPE, EDREAM SRL, GAMBINO MARCO, GIAMBRUNO MONICA, LA DUCA ANTONINO, MALLIA GERLANDO, ORLANDO SANDRO, POLLINA GIUSEPPA, SOFIA COSTRUZIONI,BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CIG Z84290468B, CO.E.PE. SRL BOLOGNETTA, D'Arpa Sandro, EDREAM SRL, RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA, RUP, SCUOLA ELEMENTARE MESSA IN SICUREZZA, TAG,,APPALTI, CAPRITTI MICHELE, CIG Z5627E641A, D'Arpa Sandro, DIGA FORANEA, GIAMBRUNO MONICA, GIORDANO FRANCESCO, ISOLA DELLE FEMMINE, MALLIA GERLANDO, PORTO, PRP, RUP, SIGMA INGEGNERIA, TAG,PIANO REGOLATORE DEL PORTO,GIORDANO IN FRANCESCO,IMMOBILIARE CALLIOPE SRL E SA BA SRL,D'ARPA SANDRO,ALIQUO' ANGELO,RMPS,TERESI DELIA,POMIERO ROSA,LA TIZIANA,BRUNO MADDALENA,BILLECI VINCENZO E LEONARDA,TOIA LA FATA,D'ALIA TOMMASO,ARDIZZONE GIORGIO,SCRIVANO RITO E SCATURRO ANGELO,1985 12 NOVEMBRE,2003 18 ANNI COMPLEANNO,SPERA GIUSEPPE,LUCIDO ANTONINO,DI MATTEO PIETRO LOTTIZZAZIONE,LA PALOMA LOTTIZZAZIONE,SICAR,TAOMINA VIA LIBERTA',BOLOGNA STEFANO INTERCETTATO AL TELEFONO,SOLEMAR,ACQUAE CALDAE,PIZZO ANTONIO,CACCETTA GIUSEPPE,GENIO CIVILE TRAPANI,CASE POPOLARI FANTASMA A ISOLA DELLE FEMMINE,BILELLO ROBERTO,HOTEL HOUSE,LO SICCO PIETRO,D'ARPA FRANCESCO,PRIVITERA FRANCESCO,ENEA VINCENZO,VASSALLO GIUSEPPE,MARATEA,SAPPADA,POMIERO GIUSEPPE,MOTO,BOLOGNA GAETANO,COMPLEANNO,FOGLIO 3 PARTICELLE 339 417 347 B 502 B, GIAMBRUNO MONICA,IMPASTATO GIOVANNI,CIG  Z5627E641A,SACCULLO RITO,LOMBINO GIOVANNA,D'AGOSTINO,RICCOBONO ROSARIO,COPACABANA SRL,BADALAMENTI GAETANO BRUNO GIOVANI,BRUNO FRANCESCO,GALLINA STEFANO,USTICANO FRANCESCA,SALICETO SRL,,BOLOGNA STEFANO, CANGEMI GIUSEPPE, MALLIA GERLANDO, MONICA GIAMBRUNO, POLLINA GIUSEPPA, PRG, TAG, CIG Z5F218E239,ART 243BIS TUELBOLOGNACROCE ANTONINODEBITI FUORI BILANCIODELIADISSESTO FINANZIARIOELENCO DOCUMENTIFORINOISOLA DELLE FEMMINELO BIANCOLO JACONOMONREALEPUCCIO DEBORAHREVISORI DEI CONTI,ANAC, APPALTI, COMMISSIONE AGGIUDICTRICE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, GARE, GIAMBRUNO MONICA, MALLIA GERLANDO, OFFERTA MIGLIORE, PROCEDURA NEGOZIATA, PUGLIA LAZIO, RAPPA ROCCO, Sicilia, TAG, VALGUARNERA SERGIO,,COLLURA ROSACOLLURA VINCENZAD’ARPA MARIOD’ARPA VINCENZODI TRAPANI MARIA ANGELAFASONEISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIOMADONIA SALVATOREMAFIAPassaggio del Coniglio,TAG,SINDACI, Sequestro BeniZIA BEBI,COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, mafia, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI,  Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine, COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA,ISOLA DELLE FEMMINE,MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, 2019 22 FEBBRAIO CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 23301 AVVERSO IL DECRETO DL 7 FEBBRAIO 2018 DELLA CORTE DI APPELLO DI PALERMO COLLURA ROSA D'ARPA VINCENZO DI TRAPANI MARIA ANGELA MADONIA SALVATORE, ZIA BEBY,
COLLURA VINCENZA, COLLURA ROSA,D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINE, MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, COLLURA VINCENZA, COLLURA ROSA,D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINE, MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, 2019 21 GIUGNO TAR PALERMO N. 00751/2019 REG.PROV.CAU N. 01370/2019 REG.RIC. D'ARPA VINCENZO PASSAGGIO DEL CONIGLIO 6 ISOLA DELLE FEMMINE,POLLINA GIUSEPPA,GAMBINO MARCO,LAVORI MUNICIPIO,BRICOMA,CIG 72661CCB696,INGUACCIATO GIUSEPPE,LIPARI MAURO,CARTOPLASTICA SRL,CIG 21518FD57,MELLUSO MARIA GABRIELLA,G E G DI LA GONA ANTONINO SRL,LA GONA ANTONINO,ONDA BLU,LA GONA ANTONINO 8 MARZO 1983,,CIG 7705479A6B, CILUFFO VINCENZO, CROCE ANTONIO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,,CILLUFFO CARLA,   BRUNO FRANCESCO,COMPUTER LINE,  TAG, BOLOGNA STEFANO,PORTOBELLO GASPARE,  VIDEOCAMERE,BOLOGNA STEFANO, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, Cassazione, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, PUCCIO DEBORAH, TAG,TURISMO, COMANDANTE VIGILI URBANI, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009,  TASSA DI SCOPO,PUCCIO DEBORAH, CROCE ANTONIO,MULTE,SCILUFFO, BOLOGNA STEFANO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI SRLS VIA SALERNO, N.24CARINI, CSI SOC COOPERATIVE,CILUFFO VINCENZO,CORTE DEI CONTI,BILANCIO,DANNO ERARIALI,GARE,APPALTI,RUP,VIDEOSORVEGLIANZA,POLIZIAMUNICIPALE,RESPONSABILE DATI,,ATTINENTI AL SETTORE DEI SERVIZI PER IL TURISTA, ,CONSIGLIO DI STATO SEZ V SENTENZA N  6644 23 NOVEMBRE 2018,TASSA DI SOGGIORNO,     INIZIATIVE,ATTIVITA,,ART. 4 DEL D.LGS. N. 23 DEL 14 MARZO 2011, SERVIZI PUBBLICI LOCALI FRUIBILI ANCHE DAI TURISTI, OPERE PER IL TRASPORTO PUBBLICO URBANO, OPERE VIARIE, CON L'ESCLUSIONE DELLA MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLE OPERE ESISTENTI, OPERE PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVE DI ARREDO URBANO E DI MAGGIOR DECORO DEI LUOGHI, D) OPERE DI RISISTEMAZIONE DI AREE DEDICATE A PARCHI E GIARDINI, OPERE DI REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI, OPERE DI RESTAURO, OPERE DI CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI E ARCHITETTONICI,OPERE RELATIVE A NUOVI SPAZI PER EVENTI E ATTIVITA' CULTURALI, ALLESTIMENTI MUSEALI E BIBLIOTECHE, OPERE DI REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'EDILIZIA SCOLASTICA, APPALTO RISCOSSIONE RUOLO MULTE 2008 NELL'ANNO 2011 DETERMINA DEL 4 SETTORE P.M. N.24,   COMANDANTE VIGILI URBANI, ISOLA DELLE FEMMINE ,CORTE DEI CONTI DELIBERA 174 2000,DEBITO ATO RIFIUTI,TRIBUTARIA,SPROPOSITO ENTRATE MULTE, DEFICIT CASSA,ZUCCARELLO,SICAR,ISOLA ECOLOGICA, SCILUFFO,SCARICHI FOGNARI,DEPURATORE, DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 13 DEL 4 GIUGNO 200INQUADRAMENTO DEL DIPENDENTE CROCE ANTONIO COMANDANTE DELLA P.M., NELLA QUALIFICA APICALE CATEGORIA GIURIDICA  D3 9, GIUNTA COMUNALE N. 214   23 DICEMBRE 2003    COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE, AFFIDAMENTO RISCOSSIONE INFRAZIONI STRADALI 2008, CROCE MAGGIORE ANTONIO MAGGIO VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREV 2011 ALL. 1 PREVISIONE 800MILA EURO, CROCE COMANDANTE,NOVARES,RISCOSSIONE COATTA,RAPPA ROCCO  ANTONIO MAGGIORE VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREVISIONE 2011 SPESE 506 MILA 700 EURO ALL.3 PREVISIONE, CROCE COMANDANTE MAGGIORE ANTONIO DEVO INCASSARE 2 MILIONI DI EURO DELIBERA NOVEMBRE 2009 G.M. N.105, 2017 29 DICEMBRE  CONSUNTIVO 2016 C.C. 43 CONTO CONSUNTIVO 2016 PARERE NEGATIVO REVISIORI DELIBERAZIONE CORTE DEI CONTI 90 2018 PRSP CROCE ANTONIO , 2018 18 GIUGNO GIUNTA 75 ASSENTE CALTANISETTA SCHEMA BILANCIO PREVISIONE 2018 20 NOTA INTEGRATIVA MAGGIORE CROCE ANTONIO, 2017 16 MARZO GIUNTA 33 ASSENTE CALTANISETTA  MODIFICA ATTO 10 2015 09 02 2016  INTEGRAZIONE REGOLAMENTO CROCE MAGGIOR ANTONIO ALTA PROFESSIONALITA' 2017 21 AGOSTO BOLOGNA SINDACO MAGGIORE, 2019 8 FEBBRAIO CROCE ANTONIO N 150 PROCEDURA NEGOZIATA POSTALIZZAZIONE SCILUFFO 2018 29 APRILE ANAC, 2019 20 MARZO DET 269  CROCE ANTONIO AGGIUD SCILUFFO  CAR, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 83 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO ELABORA PROGETTO VIDEO SORVEGLIANZA PER LA DELINQUENZA A ISOLA 284 MILA 661 EURO ASSENTE CALTANISETTA,DELIBERA N. 62 DEL 23.07.09 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE MONREALE ORGANIZZAZIONE EUROPEA VV. DEL FUOCO DISTACCAMENTO DI ISOLA DELLE FEMMINE, 2007 10 MAGGIO DETERMIN DIRETTORE GENERALE DR SCAFIDI N   17 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2007 3 MAGGIO GIUNTA N 51  CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2012 1 GIUGNO DETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 27 CONVENZIONE PARCHEGGIO A PAGAMENTO 31 DICEMBRE 2016 PEGASO SERVIZI SOC COOP ARL CON SEDE IN VIA MONACHELLE N 49  TERMINI IMERESE,2016 21 GIUGNO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE CROCE ANTONIO GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOSTA E SICUREZZA  SAS CHIARAMONTE GULFI RAGUSA SINO AL 31 DICEMBRE 2016, 2017 22 MAGGIODETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 240 GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOCIETA’ COOPERATIV SOCIALE GIERRE SERVIZI PIAZZA CASTRENSE 6 MONREALE , DETERMINAZIONE DEL SINDACO, N. 2 DEL 13 01 2017 SOSTITUZIONE PUCCIO DEBORAH 2 SETTOR ECONOMICO FINANZIARIO NUOVO CAPO SETTORE MAGGIORE CROCE ANTONIO LA STORIA DELLE DATE DI PROTOCOLLAZIONE, 2012 18 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE 18 MAGGIORE CROCE ANTONIO RESPONSABILE DATI E VIDEO SORVEGLIANZA,2015 22 SETTEMBRE GIUNTA 150 MAGGIORE CROCE ANTONIO RUP PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA,2017 1 GIUGNO CONSIGLIO COMUNALE N 16 AFFIDMENTO RISCOSSIONE COATTA TRIBUTI INFRAZIONI AL CONDICE STRADA MULTE,2019 13 MAGGIO MAGGIORE CROCE PROCDURA NEGOZIATA AFFIDMENTO PARCHEGGIO2019 2021 RUP CROCE ANTONIO,2011 6 GIUGNO MAGGIORE CROCE ANTONIO AFFIDAMENTO POSTALIZZAZIONE C.S.I. SOC COOP VIA PESCARA 11 CARINI,2000 26 GENNAIO  10  LUGLIO  CROCE ANTONIO PART TIME IMPIEGO DIRETTORE AZIENDALE C.S.I.SOC COOP  VIA PESCARA 11 CARINI,CROCE ANTONIO DIPENDENTE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DAL LUGLIO 1983, 2002 24 LUGLIO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N 34 APPROVA LA COSTRUZIONE DELL’ISOLA ECOLOGIA A PIANO LEVANTE A RIDOSSO DI CIVILI ABITAZIONI,AL TA SRL (ALBANO E TAORMINA), BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, BRUNO PIETRO, CROCE ANTONIO, INCENDIO, ISOLA ECOLOGICA, LO BELLO ORAZIO, PIANO LEVANTE, PORTOBELLO, SICAR,,TAORMINA BENEDETTO, TURANO , ZUCCARELLOCILUFFO CARLA,COMPUTER LINE, COMPUTER LINE DI CILLUFFO VINCENZO 11, VIA PESCARA   CARINI, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 85 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO CONVENZIONE PROT CIVILE BRUNO GUARDIA COSTIERA  11.851,42  ASSENTE CALTANISETTA, CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, 2009 4 GIUGNO TEREMOINA GASPARE PORTOBELLO N 13 COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI VIGILI URBANI DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE ANTONIO CROCE ALONGI, BOLOGNA, CIMITERO, DOSSIER, GIAMBRUNO, IMPRESA FERRANTE, LE JENE, LI MUTI, MANNINO, MINAFRA, PACI ROCCO, Peloso, PUCCIO ROSARIA, RAPPA ING ROCCO, REQUISIZIONE LOCULI, RINO CASCIO, TRIBOTO, VENTIMIGLIA, IL PRIMA E IL DOPO IL DURANTE  ALONGI VINCENZO MARIANNE CATRINE  MILICCIA VINCENZO  DIA 6 GIUGNO 2015 PELOSO VIRGA RAPPA ING ROCCO.BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, Croce Antonio, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, Protezione Civile, VENTIMIGLIA LUCIA, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA,BRUNO FRANCO,VENTIMIGLIA LUCIA,CIMITERO,PROTEZIONE CIVILE,CROCE ANTONIO,BOLOGNA STEFANO,CRISCI FRANCESCO,CILLUFFO VINCENZO, BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, CROCE ANTONIO, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, Protezione Civile, VENTIMIGLIA LUCIA, CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,TAG,SARDO CARMELO,BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTICEVCOCI ANTONINODUE ESSE COSTRUZIONI SRLGARA LAVORI COMUNEISOLA DELLE FEMMINEMINAFRA ENRICO, SARDO SALVATOREUFFICIO TECNICO COMUNALEZANGHI’ SANTO, MALLIA GERLANDO,D'ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO, DDG 793, GAMBINO MARCO, PALAZZOLO GIOVANNI, DINIEGO EDILIZIO, AIELLO GIUSEPPE,ALTADONNA GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANOBRICOMANCANGEMI GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPEDITTA SASSARI 68 SASGIAMBRUNO MONICAIMMOBILIARE TRINACRIA SRLISOLA DELLE FEMMINEITALIA SRL MANNINO ANGELOPRGSCORDIASicarSIRCHIA LAURETTO, UTC,POLLINA GIUSEPPE, CIG Z661CCB696, INDAGINE GEOLOGICA,IMMOBILIARE TRINACRIA SRL,MONTICCIOLO GASPARE,DIGA FORANEA,TAG,PORTO,CIG Z0D27E5E27,CUP E66C09000010006., CALCATERRA CARLO,SIINO GIOVANNI,DI MAGGIO VINCENZO,DI MAGGIO  FRANCESCO,DI MAGGIO ERASMO,MACALUSO DON GIUSTO,SOMMARIVA DI MAGGIO GIULIA,DON VINCENZO BOLOGNA,  ,CAPACI IUSU,LA TONNARA, 1854 ISOLA DELLE FEMMINE CHIAMATO LA TONNARA DIVENTA COMUNE INDIPENDENTE CON U PROPRIO STATO CIVILE,   ELEZIONI COMUNALI ANNO 1968 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista TORRE Voti 670 • ANTONINO SPANO’ Lista CARAVELLA Voti 371,
ELEZIONI COMUNALI ANNO 1973 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista  TORRE Voti 964 • ANTONINO SPANO’Lista CARAVELLA Voti 626,ELEZIONI COMUNALI ANNO 1978 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista TORRE Voti 1.022 • LODATO GASPARE Lista D. C. Voti 303 • PRIVITERA FRANCO Lista P.C.I. Voti 458,
2017 12 DICEMBRE MINAFRA 559 D.D.G. 793 MUNICIPIO ISOLA PROGETTI SUPPLETTIVI A SA.&G. ENGINEERING s.r.l. CAPRITTI MICHEL ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2017 15 DICEMBRE RISTRUTTUIRAZIONE COMUNE D.D.G. 3287 1 MILIONE 100 MILA EURO ASSESSORATO REGIONALE TURISMO COMUNICAZIONI E TRSPORTI ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2009, 38 MILIONI, ISOLA DELLE FEMMINE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO, PATTO SICILIA, PORTO, VIA VAS DECRETO 1298 18 DICEMBRE 2009, Zuccarello, 38 MILIONI, COMITATO SAN PIETRO, COOPERATIVE, CUTINO, D'Angelo, FINANZA;FATTURE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, LUCIDO, PALazzotto, PESCATORI, PORTO, PORTOBELLO, RISERVA DI CAPO GALLO, RUBINO, SCAVARELLI, ISOLA DELLE FEMMINE,SFERRACAVALLO,CINISI,TURINA LUCIANA,VILLA AMARI BONOCORE MALETTO  PALERMO,FECAROTTA ARMANDO,CANDELA ANTONINO,PIZZO,ESTORSIONI,AEROPORTO PUNTA RAISI,RISTRUTTURAZIONI,COSTRUZIONI,CASERMA BICHELLI SAN LORENZO PALERMO, SICANIA SERVIZI SRL,SCUOLA MATERNA CINISI,SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE,DI MAGGIO GASPARE,ASSUNZIONI,SUBAPPALTI,EVOLA ALBERTO,SPALLINA LUIGI,DISCOTECA GOA,BAIA DEL CORALLO SFERRACAVALLO,BARBERO MARCELLO,ZANGARA SALVATORE,CINA' PIETRO,DI MAGGIO ANTONINO,PASSALACQUA VINCENZO,DI MAGGIO GIUSEPPE,CALLIOPE,ISOLA DELLE FEMMINE,LOPEZ DARIO,MAIORANA NTONIO,MAIORANA STEFANO,ALAMIA FANCESCO PAOLO,BANDIERA SALVATORE,PIPITON ANTONINO,PROVENZANO BERNARDO,LO PICCOLO SALVATORE,ADDIO PIZZO 5,DI MAGGIO GASPARE,CINISI,PUGLISI FRANCESCO,DI MAGGIO LORENZO,FERDICO,TOMMASO NATALE,6 APPARTAMENTI A ISOLA DELLE FEMMINE,40 APPARTAMENTI A CARINI,ZITO FILIPPO,LO CASCIO GIUSEPPE,MARIO LUCIA,LO PICCOLO SANDRO,GIARDINELLO,CATALDO SALVATORE,CARINI,PIPITONE ENZO,PULIZZUI GASPARE,FRANZESE FRANCESCO,PECORARO GIUSEPPE,LUPARA BIANCA,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,OCCULTAMENTO DI CADAVERI,BONANNO GIOVANNI,,BONANNO GIOVANNI LUPARA BIANCA11 GENNAIO 2006,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,FAILLA ANTONIO E MAZZAMUTO GIUSEPPE UCCISI NELLA CASA DI CATALDO SALVATORE A CARINI VIA DEI LIMONI NEL 1999,MANNINO LUIGI,MANNINO LUIGI ALLEVATORE INSNSURATO DI TORRETA LUPAPA BIANCA 19 APRILE 1999, LUPARA BIANCA,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,DI MAGGIO ANTONINO,GALLINA FERDINANDO,DAVI' FEDERICO  APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA & GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, Appalti, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, Croce Antonio, D'Arpa Sandro, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, Scuola Materna, SERGIO, TAG, 2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA MATERNA ALLA DITTA SA& GI ENGIRING ARL, CUP E64H15001420006,LAVORI COMUNE, CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,   
PORTOBELLO,SAVERIO ROMANO,BARRALE SAVERIO,BELMONTE MEZZAGNO,PAPPAGALLO,MAFIA,ANTIMAFIA,BRUNO,LEONCINO,PALMUTO,CAPITANO,VEDOVELLO,SQUALO,VEDOVELLO,FATTORIA DEGLI ANIMALI,CECCHINO,COMANDANTE,SQUADRISTA ROSSO,PROTEZIONE CIVILE,LICENZE EDILIZIE,SPIAGGE,PARCHI GIOCHI,MICHELE SEIDITA,PINO LIPARI,D’ARRIGO,BRIGUGLIO SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.,GEODATA S.PA.,SIPAL S.PA.,FRANCESCO,D’AMICO DOMENICO,D’AMICO MARCELLO,ADIMINO SALVATORE,ADIMINO IVANA,GASPARE PULIZZI,SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.A,GEODATA S.P.A., SIPAL. S.PA.,FRANCESCO FRANZESE,SALVATORE MANDARANO,GIUSEPPE FERRANTE, NINO DI MAGGIO,ALESSANDRO CUSMANO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀPIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE, DI MAGGIO, FRANCESCO PUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, ATO PA1,LICENZE ILLEGITTIME,A.R.T.A.,U.T.C.,ABUSIVISMO,RIFIUTI,GESTIONE SPIAGGE, AGGRESSIONE,ISOLA DELLE FEMMINE,PINO CIAMPOLILLO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,SIS S.PA,SUD EURO SCAVI,DOMENICO D’AMICO,GALLUZZO,FRANCESCO PALERMO,MEDI TOUR,NINNI DE SIMONE,IN.CA.S. INERTI. CALCAREI SUD,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀ PIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE,DI MAGGIO,FRANCESCOPUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,POLIZZI,BORGETTO,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, SOGNO.FANTASIA,LIBERTÀ,AMORE,VOLARE 2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE Appalti, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, Croce Antonio, D'Arpa Sandro, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, Scuola Materna, SERGIO, TAG, 26 NPVEMBRE AVVISO PUBBLICO 2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE ,BOLOGNA RELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, CAPRITTI, Illuminazione, ISOLA DELLE FEMMINE.BOLOGNA CASERMA NATO ISOLA DELLE FEMMINE DEPOSITO DI ARMI E MUNIZIONI, MINAFRA,   PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE DI VIA DEI VILLINI VIA VESPUCCI  C'E' CHI DICE NO Girodivite: Isola Pulita Lettera aperta al Sindaco su BONIFICA e RIQUALIFICAZIONE,  BARBARA FOGAZZA, BOLOGNA STEFANO,CAMPO DI CALCIO, DECORO, FINANZIAMENTO, IMPASTATO, ISOLA DELLE FEMMINE, MICELI FRANCESCO, PORTO, PORTOBELLO,  RIQUALIFICAZIONE, SISTEMAZIONE, TURISMO, VIA CUTINO, ,CROCE ANTONIO, RUBINO ORAZIO, TAG, ,BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,RACCOLTA DI FFERENZIATA, ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI Agesp, ATO, GELA, CAPITOLATO D'APPALTO,ECOX SRL,TERMINI IMERESE,TEKRA SRL,BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA,  BELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO, rifiuti, SRR, BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,   ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI   ATO, BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA, IBELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO,   SRR,,SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, U.T.C., GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCOPAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA, ALONGI VINCENZO, BONURA MARIA ASSUNTA, CASTIGLIONE SANTO, CIMITERO, CUSIMANO, SALVATORE, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, REQUISIZIONE LOCULO, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, VIRGA MARIOLINA,DI MAGGIO VINCENZO,SPANO’ ANTONINO,,LISTA LA TORRE,LISTA CARAVELLA,1968,1973,DI MAGGIO VINCENZO,LODATO GASPARE,LISTA DC,LISTA TORRE,LISTA PCI,PRIVITERA FRANCO, 1978,PARCO DUNE,ISOLA DELLE FEMMINE,MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO,BOLOGNA STEFANO,TAG ,AGATE MARIANOBELLOMO GIUSEPPECOTTON CLUBITASMATTEO MESSINA DENARO SALVATOREMONTALBANO GIUSEPPE, RIINA SALVATORE, ROSTAGNOSA.MA. COSTRUZIONISANSONE GAETANOVILLA ANTICA,
2019 30 OTTOBRE DELIBERA GIUNTA N 154 ROGETTO DI UN “PARCO GIOCHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 2012 22 MAGGIO DETERMINA ARCH D'ARPA SERGIO 48 PARCO DUNE - Liquidazione fattura n° 1 del giorno 15 febbraio 2012 dell’impresa “EDIL CAPACI DI OLIVERA VINCENZA” Codice CIG: 0611609BB3 AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG, AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,2019 21 NOVEMBRE DETEMINA ARCHITETTO MALLIA V SETTORE 789 IMPEGNO DELLE SPESE RELATIVE AL PROGETTO DI UN “PARCO GIO-CHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (PA). IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI, This Is My Life ,Bernie Sanders 2020,     AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,

2019 17 GIUGNO CSM, TUTTE LE TRAME DI PALAMARA, LOTTI  AMP; CO.: «SE MI INTERCETTANO, DIRANNO CHE SONO LA P5»  SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE,CHIARACANE GIUSEPPE,U.T.C.,D M 1444 1968,AREE A PARCHEGGIO,  GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCO PAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA,2019 4 DICEMBRE CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 12 12 19 ORE 17 SARACEN HOTEL PARCO GIOCHI DUNE OPERE TRIENNALI,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO, BOLOGNA STEFANO, Ferraro Pietro, GIAMBRUNO MONICA, ONORATO SALVATORE ON IMM, saracen, SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, TAG, U.T.C.,2019 30 NOVEMBRE Liquidazione spese legali all’Avv. Francesco Rappa – controversia Rubino Orazio. RIFIUTI ROVISTARE NEI SACCHETTI DI MUNNEZZA COSTA CARO DSENTENZA GIUDICE DI PACE CONDANNA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Agesp, ATO, BOLOGNA STEFANO, CROCE ANTONIO, DANNI ERARIALI, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO, RACCOLTA DI FFERENZIATA, rifiuti, RUBINO ORAZIO, SRR, TAG,
ECOX SRL,ISOLA DELLE FEMMINE,TERMINI IMERESE,BOLOGNA STEFANO,TAG,TRAPANI SERVIZI,RIFIUTI,PROFINECO SRL,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,NORATA GIUSEPPE,TOMMASELLO ROSSELLA,TOMMASELLO NICOLETTA,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SUNSERI GIOVANNI,GENOVESE GIUSEPPE,CATANIA ANGELO,PRESCRIZIONI,DECRETO AIA PROFINECO DDS 315 10 04 19, DI MARTINO GIUSEPPE,TMB,CSS,FRAZIONE UMIDA,SOSTANZE ODORIGENE,INCOMPATIBILE CON IL  CENTRO ABITATO,EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE,BELLOLAMPO,RAP,AZIENDE INSALUBRI,MONTALBANO GIUSEPPE,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,DDS 196 8 MARZO 2019  2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE Termini, Regione diffida l'impianto di compostaggio La difesa di Ecox: «Inviate le osservazioni richieste»2019 18 GENNAIO Rifiuti, i 5 stelle contro il nuovo impianto a Termini: "Socio della srl è Norata, presidente Rap" BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, rifiuti, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA, 2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE Termini  Regione diffida l'impianto di compostaggio La difesa di Ecox Inviate le osservazioni richieste»2019 18 GENNAIO Rifiuti  i 5 stelle contro il nuovo impianto a Termini:,Socio della srl è Norata, presidente Rap, BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, rifiuti, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA,RAP,BELLOLAMPO,RACCOLTA DIFFERENZIATA,ISOLA DELLE FEMMINE,BOLOGNA STEFANO,MANNINO ANGELO,TERMINI IMERESE, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,I SICILIANI,TAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO,D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,ELDA PUCCI,PALERMO PUNTA RAISI,PALMA DI MONTECHIARO,ICEM,SPAGNA,MORI,SVEVI,ARABI,NORMANNI,ANGIOINI,SICILIA VERGA GIOVANNI,TOMMASI DI LAMPEDUSA,BRANCATI VITALIANO,SCIASCIA LEONARDO,PIRANDELLO LUIGI,CATANIA,MATTARELLA PIERSANTI,MATTARELLA BERNARDO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,LICITAZIONE PRIVATA,GARE,APPALTI,MARTELLUCCI NELLO,PARISI ROBERTO,PALERMO CALCIO,TORINO,DC,APPALTO MANTO STRADALE A PALERMO,LESCA,1974,CONTE CASSINA ARTURO,SANTO SEPOLCRO,MONREALE,MASSONERIA,CIANCIMINO VITO,ANDREOTTI GIULIO,SINDONA MICHELE,OMICIDO,SUICIDIO,PISCIOTTA GASPARE,CAFFE,SPATOLA ROSARIO,USA,FALCONE GIOVANNI,LIMA SALVATORE,GIOIA GIOVANNI CASSINALUCIANO,CASSINA DUILIO,GUARDIA DI FINANZA,RAPIMENTO,CONTE CASSINA ARTURO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,FOGNATURE,STRADE,LESCA SETTEMBRE 1974 SOCIETA’ DI CASSINA,MANUTENZIONE,DUTANTE IL REGNO CASSINA SILURATI 4 SINDACI DI PALERMO  DAL 1970 AL 1983,LIGGIO LUCIANO,BONTADE STEFANO,CORLEONESI,GRECO MICHELE,CASTELLANA ROSA,CIANCIMINO VITO,VILLAGRAZIA DI PALERMO,CUGINI SALVO,ESATTORIE,DALLACHIESA CARLO ALBERTO,FALCONE GIOVANNI,COSTA GAETANO,CHINNICI ROCCO,INSALACO  GIUSEPPE,SICILCASSA,PRESTITI,PARISI ROBERTO,MANGANO GIUSEPPE,1985,FIAT 131,DE LISI ELVIRA,ICEM QUADRI ELETTRICI,COMPAGNIA TECNICA SICILIANA,ISOLA LONGA,SOCIETA’ ITTICOLTURA MERIDIONALE,TORINESE,CAVALIERE DEL LAVORO,VICEPRESIDENTE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI,1980 DC 9 BOLOGNA PALERMO VOLO ITAVIA,PRESIDENTE PALERMO CALCIO,ZINO GILDA,BUSCETTA TOMMASO,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,POOL ANTIMAFIA,MAXIPROCESSO,DE FILIPPO EMANUELE,1985 OMICIDIO DI PARISI ROBERTO,CIACULLI,LUCCHESE GIUSEPPE,TAGLIAVIA FRANCESCO,TINNIRELLO  LORENZO,MUSELLA GIUSEPPE,PATTI PIERO,SALERNO FRANCO CARLOS,PIGNATONE GIUSEPPE,LIMA SALVATORE,CIANCIMINO VITO,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SANTORO MICHELE,SERVIZIO PUBBLICO,SAMMARCANDA,COSTANZO MAURIZIO,FERRATELLA SRL,FARSURA COSTRUZIONI, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,ITAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO, D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,CASSINA ARTURO,SALATIELLO GIOVANNI,SCIASCIA LEONARDO,ICEM,FOGNATURE,BOLOGNA STEFANO,CALCATERRA CARLO,SIINO GIOVANNI,DI MAGGIO VINCENZO,DI MAGGIO FRANCESCO,MACALUSO DON GIUSTO,SOMMARIVA DI MAGGIO GIULIA,DON VINCENZO BOLOGNA, 1795 1872 DON  GIUSTO MACALUSO PRIMO PARROCO, 1985 23 FEBBRAIO UCCISO ROBERTO PARISI TITOLARE 2014 13 MAGGIO La storia della famiglia Cassina a Palermo | Gioie e dolori del Conte Arturo 2014 14 MAGGIO L'ultimo crollo dei Cassina in bancarotta, arrestati i figli del conte Arturo 2018 23 FEBBRAIO Roberto Parisi e Giuseppe Mangano, 23 febbraio 1985 BOLOGNA STEFANO, CASSINA ARTURO, D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA, FAVA GIUSEPPE, FOGNATURE, ICEM, Isola delle Femmine, TAG, PADRONI DI PALERMO, PARISI ROBERTO, PORTO, SAILEM, SALATIELLO GIOVANNI, SCIASCIA LEONARDO,  MALLIA GERLANDO,DICAR,GIAMBRUNO MONICA,RUP,D'ARPA SANDRO,CROCE ANTONIO,BRANCIFORTE ROSANNA,BOLOGNA STEFANO,CAPRITTI MICHELE,  APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, NAVARRA ANDREA ANTONINO,COCI ANTONINO,PUGLISI BALDASSARE, SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE,PORTOBELLO GASPARE,FINANZIAMENTO,PROGETTO,CASSA DEPOSITI E PRESTITO,NAVARRA NICOLO',SINAGRA,GEOLAB SRL,COTTONE MARCO,AERTECNO SRL,MADIA UGO,COLLURA GIACOMO,CATALANO ALBERTO,CROCE ANTONIO ,2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA ALLA DITTA SA& G  ENGIRING ARL Codice– CUP E64H15001420006 APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG,SIINO ANGELO,EMERINO LINO,COMAT,CONIGLIARO,VIA DELL'OLIMPO PALERMO,CARINI,CAPACI, LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE" – nuova determina a contrarre. CUP E64B15000100000 - CIG 725711049F,

1795 1872 DON  GIUSTO MACALUSO PRIMO PARROCO,

1834 - 1859 sindaco delegato dal comune di capaci di maggio erasmo

1854 ISOLA DELLE FEMMINE CHIAMATO LA TONNARA DIVENTA COMUNE INDIPENDENTE CON UN PROPRIO STATO CIVILE, 

1855 31 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE

1855 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO   SOLA DELLE FEMMINE

1857 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 30 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 14 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1858 16 LUGLIO E 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DENUNCIA DI MORTE DI DUE BAMBINI NATI MORTI
1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE, ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE VINCENZO BOLOGNA PARROCO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE,

1861 10 DICEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1862 26 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1862 1 DICEMBRE SIINO GIOVANNI ASSESSORE FUNZIONALE SINDACO MUORE 1887 18 GIUGNO

1863 15 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO   ISOLA DELLE FEMMINE, DOTTORE CARLO CALCATERRA MEDICO COMUNALE PARROCO DON TOMMASO PETO  

1863 15 OTTOBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1863 DICEMBRE SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO DI MAGGIO,

1864 1 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1864 24 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE SIINO GIOVANNI SEGRETARIO,SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE E SEGRETARIO COMUNALE NASCE 1823 MUORE A 64 ANNI IL 18 GIUGNO 1887,  

1864 NOVEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE, 

1864 DICEMBRE FRANCESCO DI MAGGIO SINDACO SEGRETARIO SIINO GIOVANNI,

1865 17 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO,

1887 1900 di maggio orazio sindaco

1900 di maggio francesco sindaco

1921 DI MAGGIO VINCENZO
1858 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1859 1 DICEMBRE DI MAGGIO VINCENZO SINDACO DI LORENZO

1889 1991 di maggio vincenzo sindaco

1991 ad aprile 1992 di maggio vincenzo sindaco

1992  al luglio 1993 mannino giuseppe sindaco

1900 1921 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1921 AL 1946 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1925  AL 1946  DI MAGGIO VINCENZO PODESTA’ ISOLA DELLE FEMMINE

1946 AL 1956 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1956 AL   1960 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1960 1964 DI MAGGIO ANTONIO SINDACO

1964 AL 1968 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1968 ELEZIONI MUNICIPALI  VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1968 1985 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1983  GIUGNO AD OTTOBRE 1985 LO BIANCO ANTONINO SINDACO

1984 NOVEMBRE DICEMBRE 1985 SINDACO FERRANTE GIUSEPPE

1986 GENNAIO GIUGNO COMMISSARIO PREFETTIZIO MENDOLA GIUSEPPE

1986 OTTOBRE NOVEMBRE COMMISSARIO PREFETTIZIO  AMBROSETTI AMILCARE

1986 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1993 1995 bologna stefano sindaco

1995 1999  BOLOGNA STEFANO SINDACO

1999 2004 BOLOGNA STEFANO SINDACO

2004 2009 PORTOBELLO  GASPARE SINDACO

2009 2012 PORTOBELLO GASPARE SINDACO

2012 2014 COMMISSARIAMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

2014 BOLOGNA STEFANO SINDACO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ISOLA DELLE FEMMINE :

1968 19 maggio  ELEZIONI MUNICIPALI VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1983 26 GIUGNO LISTE; 1) NUOVA ISOLA 2) LA TORRE

1986 22 GIUGNO LISTE: 1) TORRE  2) NUOVA ISOLA DELLE FEMMINE 3) PER ISOLA

1995 14 MAGGIO LISTE: 1) BUON governo 2) ISOLA per tutti 3) PESCATORI DI ISOLA

1999  13 GIUGNO LISTE: 1)NUOVA TORRE  2)ISOLA PER TUTTI

2004 18 GIUGNO LISTE: 1) ISOLA PER TUTTI 2) INSIEME isola delle femmine 3)torre

2009 LISTE: 1) INSIEME PER IL RINNOVAMENTO 2) RINASCITA ISOLANA  3) PROGETTO ISOLA
2014 14 NOVEMBRE LISTE. 1) INSIEME LIBERI DI CAMBIARE 2) UN’ALTRA ISOLA SI.. 3) MOVIMENTO 5 STELLE

2019 18 gennaio determina arch mallia gerlando n 75 a Ingegnere GAMBINO MARCO AGRIGENTO 29 07 1976 affidamento incarico di collaudatore statico per i “LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA’ A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILEORLANDO ING SANDRO AGRIGENTO 13 MARZO 1971 .CGA, CIG 75570112C2, D’ARPA SANDRO, GARA APPALTI, MALLIA GERLANDO, MINAFRA ENRICO, PROGETTAZIONE, TAG, TAR, VALGUARNERA SERGIO, ZANGHÌ SANTO CARMELO,