L'informazione è il diffondere, il far conoscere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è solo propaganda. L'informazione è un diritto. L'informazione come possibilità di scelta.
Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).























lunedì 30 settembre 2019

2019 30 SETTEMBRE RICORSO AL TAR REGIONALE PER LA PUGLIA N. 01251/2019 REG.PROV.COLL N. 00555/2019 REG.RIC. PROCEDURA NEGOZIATA INCOMPATIBILITA' COMMISSARI CON APPALTO 2018 23 FEBBRAIO TAR LAZIO N. 00101/2018 REG.PROV.COLL N. 00793/2017 REG.RIC. IL RUP NELLE GARE DI AGGIUDICAZIONE 2018 5 DICEMBRE TAR PUGLIA N. 00459/2018 REG.PROV.CAU. N. 01360/2018 REG.RIC.Art. 77 (Commissione giudicatrice)


2019 30 SETTEMBRE RICORSO AL TAR REGIONALE PER LA PUGLIA  N. 01251/2019 REG.PROV.COLL N. 00555/2019 REG.RIC. PROCEDURA NEGOZIATA INCOMPATIBILITA' COMMISSARI CON APPALTO


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 555 del 2019, proposto da Upgrade s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Alessio Centanaro e Simone Carrea, con domicilio digitale come da P.E.C. iscritta al registro generale degli indirizzi elettronici (ReGIndE);
contro
Istituto di istruzione superiore I.T.N. Rotundi e I.T.I. Fermi di Manfredonia, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per Puglia, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall’Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Bari alla via Melo n. 97;
nei confronti
Siad s.r.l., non costituita in giudizio;
per l’annullamento,
previa sospensione dell’efficacia,
di tutti gli atti, provvedimenti, documenti e verbali, per quanto di interesse ed in parte qua, anche se non conosciuti, relativi alla “Procedura negoziata, ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii., mediante Richiesta di Offerta (RdO) sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), per l’affidamento delle forniture, installazione di attrezzature nuove di fabbrica e servizio di addestramento all’uso delle attrezzature, previste dal progetto PON FESR «Navigare in laboratorio» identificato con codice 10.8.1.B2-FESRPON-PU-2018-126, per un importo a base d’asta pari a € 58.736,88 (cinquantottomilasettecentotrentasei) Iva esclusa (di cui euro 58.315,57 + IVA per la fornitura di attrezzature e euro 421,31 + IVA per servizio di addestramento all’uso delle attrezzature fornite), con l’aggiudicazione mediante criterio del minor prezzo ai sensi dell’articolo 95, comma 4, del D.Lgs. 50/2016 – RdO n. 2247774 – CIG 7809418799 – CUP F37D18000950007”, ivi espressamente inclusi, a titolo meramente riepilogativo e non esaustivo: (1) determina di “aggiudicazione definitiva” della procedura, di cui al provvedimento FGIS01700N reg. prot. n. 0002376 del 5 aprile 2019 – C/09/01-U, con cui la procedura in questione è stata aggiudicata all’odierna controinteressata Siad S.r.l.; (2) provvedimento di nomina della Commissione giudicatrice per la valutazione delle offerte pervenute nell’ambito della predetta procedura di cui al provvedimento FGIS01700N reg. prot. n. 0002152 del 27 marzo 2019 – C/09/01-U; (3) i due verbali di gara redatti rispettivamente in data 28 marzo 2019 e 30 marzo 2019, recanti i seguenti riferimenti FGIS01700N reg. prot. n. 0002182 del 28 marzo 2019 – C/09/01-U e FGIS01700N reg. prot. n. 0002246 del 30 marzo 2019 – C/09/01-U; (4) determina di aggiudicazione provvisoria della procedura di cui sopra; (5) determina a contrarre con cui è stata indetta la procedura, di cui al provvedimento FGIS01700N reg. prot. n. 0001804 del 12 marzo 2019 – C/09/01-U; (6) disciplinare di gara della procedura di cui sopra, FGIS01700N reg. prot. n. 0001807 del 12 marzo 2019 – C/09/01-U; (7) capitolato tecnico della procedura, FGIS01700N reg. prot. n. 0001806 del 12 marzo 2019 – C/09/01-U; (8) tutti gli atti, provvedimenti, documenti e verbali presupposti, connessi e/o consequenziali, ivi richiamati ed anche se non conosciuti;
ove necessario per l’annullamento e/o la dichiarazione di inefficacia, previa sospensione, del contratto di affidamento della procedura di cui sopra, ove medio tempore stipulato;
nonché per la dichiarazione di subentro di Upgrade S.r.l. nel medesimo contratto, ove medio tempore stipulato;
per l’accertamento e la condanna al risarcimento dei danni patiti e patiendi da Upgrade s.r.l. in conseguenza dei provvedimenti impugnati e comunque ad essi connessi, da quantificarsi, eventualmente in via equitativa, anche in corso di causa;
in via subordinata, ove necessario, per l’annullamento e conseguente rinnovo della procedura di gara in parte qua con adozione di ogni consequenziale provvedimento di legge;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 settembre 2019 il dott. Lorenzo Ieva e uditi per le parti i difensori avv. Roberto Gubello, su delega dell'avv. Simone Carrea, e avv. dello Stato Giuseppe Zuccaro;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

FATTO
Con ricorso depositato in data 21 maggio 2019 la società ricorrente impugnava gli atti relativi alla procedura negoziata per l’affidamento della fornitura, installazione e servizio di addestramento all’uso delle attrezzature, previste dal progetto PON FESR «Navigare in laboratorio», per un importo a base d’asta pari a € 58.736,88, con l’aggiudicazione mediante criterio del minor prezzo.
La fornitura ha per scopo l’allestimento di un laboratorio orientato sia alla didattica che alla formazione professionale avanzata, basato su un sistema di simulazione ricreante un ponte di navigazione part-task con un sistema scenico per la riproduzione dell’ambiente con una visuale di circa 100 gradi di visione ed un sistema di riproduzione suoni ambientali 2.1.
In particolare, la Upgrade s.r.l. (seconda graduata) lamentava i vizi di violazione di legge, di bando, di disciplinare e delle specifiche tecniche e comunque l’eccesso di potere nelle valutazioni effettuate dal seggio di gara.
Con ordinanza cautelare del 6 giugno 2019 n. 193, la Sezione disponeva la sospensione degli atti impugnati, rilevando la mancata corrispondenza dei simulatori offerti dall’aggiudicataria controinteressata Siad s.r.l. alle caratteristiche tecniche richieste dal bando e disciplinare di gara, ritenuto peraltro prevalente l’interesse pubblico dell’Istituzione formatrice all’acquisizione di materiale didattico proficuo per lo svolgimento delle attività di insegnamento teorico e pratico in questione.
Resisteva l’Amministrazione, deducendo la non rilevanza delle difformità riscontrate.
Non si costituiva la controinteressata Siad s.r.l.
Le parti depositavano documenti e si scambiavano memorie e repliche.
All’udienza pubblica di discussione del giorno 17 settembre 2019, il ricorso veniva trattenuto in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato nei sensi e nei limiti di seguito esposti e va accolto in parte.
1.- Con il primo motivo e il secondo motivo di impugnazione sono stati dedotti vizi procedurali.
1.1.- Segnatamente, la ricorrente ha contestato l’illegittimità del provvedimento di nomina della Commissione giudicatrice e la violazione e/o falsa applicazione dell’art. 77 del d.lgs. n. 50 del 2016, con particolare riferimento ai plurimi ruoli ricoperti dall’ing. -OMISSIS-di Presidente della anzidetta commissione, di R.U.P., di direttore dell’esecuzione.
La doglianza non ha pregio (potendosi, conseguentemente, prescindere dalla disamina della relativa eccezione di tardività formulata da parte resistente a pag. 3 della memoria dell’8.8.2019), in quanto va considerato, in primis, che viene in evidenza una procedura di tipo negoziato, che si caratterizza per la semplificazione della stessa, compresa la possibilità di cumulare più ruoli nell’appalto, e, in secundis, che la gara è stata bandita da un Istituto di istruzione secondaria superiore, nel quale non esistono sempre figure qualificate intermedie rispetto al dirigente scolastico, né altre professionalità, che possano essere proficuamente utilizzate per lo svolgimento dei compiti in questione.
Difatti, la precedente pronuncia del T.A.R. Puglia, sez. I, 27 marzo 2018 n. 459 su un caso analogo ha evidenziato che l’originaria previsione dell’art. 77, comma 4, del d.lgs n. 50/2016 è stata modificata dall’art. 46, comma 1, lett. d), del d.lgs. n. 56/2017, prevedendosi che la nomina del RUP a membro della commissione di gara è valutata con riferimento alla singola procedura”, come pure richiamato dal parere Cons. St. del 2 agosto 2016 n. 1767, reso sulle Linee guida ANAC n. 3 del 26 ottobre 2016, favorevole ad un approccio interpretativo della norma che escluda forme di automatica incompatibilità.
Pertanto, il Collegio ritiene di respingere la censura in esame, non ravvisando ragioni per discostarsi dalla giurisprudenza consolidatasi sotto il vigore del previgente art. 84, comma 4, del d.lgs. n. 163/2006, che richiedeva la concreta dimostrazione dell’incompatibilità sotto il profilo dell’interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al R.U.P. e alla Commissione, e non essendo stato fornito, nel caso di specie, il benché minimo principio di prova circa gli elementi concreti da cui scaturirebbe una eventuale situazione di incompatibilità, con riferimento al funzionario di cui si controverte, tra i compiti del R.U.P. e quelli di presidente della Commissione di gara (cfr., ex multis, Cons. St., sez. V, 23 marzo 2015, n. 1565).
Va, altresì, rilevato che il T.A.R. Lazio, Latina, con sentenza del 23.2.2018, n. 101, pronunciata nei confronti di un Istituto tecnico industriale ha affermato che la circostanza che la stazione appaltante sia un Istituto di istruzione, nel cui organico deve supporsi non esista personale amministrativo che abbia una particolare specializzazione in materia di gare, deve indurre a ritenere legittima la partecipazione alla Commissione di gara del dirigente scolastico che ha anche assunto la veste di R.U.P.
Quanto poi al ruolo di direttore dell’esecuzione, pure assunta nel caso in esame dal dirigente scolastico, si deve sottolineare come il Consiglio di Stato con sentenza del 4.2.2019, n. 819 abbia affermato che la novella di cui all’art. 46 d.lgs. n. 56/2017 ha fissato un temperamento al rigido principio di incompatibilità dei commissari di gara di cui all’originario testo dell’art.77 d.lgs. n. 50/2016, accogliendo consolidati orientamenti giurisprudenziali, la cui ratio non può essere limitata alla sola figura del R.U.P., ma va riferita a qualunque attore del ciclo di vita dell’appalto, e imponendo una verifica in concreto in ordine alle ragioni giustificative della preclusione.
In tale ottica, anche a voler accedere ad una lettura restrittiva della disposizione di cui al comma 4 dell’art. 77 citato, che faccia riferimento anche alla figura del direttore esecutivo e non solo a quella del R.U.P, si potrebbe al massimo affermare la preclusione al conferimento dell’incarico di direttore esecutivo in capo a chi abbia fatto parte della Commissione di gara, ma certamente non la preclusione ad assumere le funzioni di commissario da parte di chi svolgerà solo in una fase successiva le funzioni di direttore esecutivo.
Secondo la citata decisione del Consiglio di Stato n. 819/2019 “Non emerge infatti alcuna ragione sistematica per riferire la ragione di incompatibilità a un incarico anteriore nel tempo in ragione delle preclusioni che - quand’anche sussistenti - deriveranno solo dall’assunzione di un incarico posteriore”.
Infine, e con riferimento alla dedotta incompatibilità per aver il dirigente scolastico provveduto a elaborare gli atti di gara, si deve osservare che il capitolato tecnico è stato redatto in conformità al progetto presentato dall’Istituto, di cui alla delibera n. 8 del Collegio dei docenti del 30.1.2018 relativo all’Avviso pubblico AOODGFID/37944 del 12.12.2017, nell’ambito PON 2014 - 2020.
Pertanto, non è corretto affermare che il dirigente scolastico ha approntato il disciplinare di gara, essendosi invece limitato ad adottare la determina di indizione della procedura di acquisto tramite richiesta di offerta.
D’altronde, trattandosi di acquisto di beni le cui caratteristiche e tipologia sono state predeterminate in relazione alle esigenze dell’Istituto, il ruolo di Presidente della Commissione, svolto dal dirigente scolastico non è idoneo a compromettere l’obiettività delle valutazioni in ordine alle offerte presentate.
1.2.- Inoltre, è stata dedotta la violazione e/o falsa applicazione degli artt. 32 e 33 del d.lgs. n. 50/2016, nella misura in cui viene omessa la verifica della proposta di aggiudicazione, a norma del citato art. 33 del d.lgs. n. 50/2016.
L’argomentazione è priva di pregio, in quanto l’atto di approvazione, in funzione di controllo, da parte di un organo superiore, secondo l’ordinamento della stazione appaltante, quale condizione per l’aggiudicazione della procedura, è un elemento eventuale, rimesso dall’ordinamento amministrativo-contabile a favore della stessa.
Pertanto, laddove mancante per previsione normativa, o comunque omessa in concreto, l’operatore offerente non ha alcuna ragione o interesse pratico per dolersene.
Ergo, tali profili di illegittimità della procedura non sussistono.
2.- Con il terzo motivo e il quarto motivo sono stati invece dedotti vizi sostanziali.
2.1.- In particolare, è stata censurata l’illegittimità dei provvedimenti impugnati, per violazione e/o falsa applicazione del disciplinare e del capitolato tecnico, la violazione e/o falsa applicazione dell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016, la violazione e/o falsa applicazione dell’art. 68 del d.lgs. n. 50/2016 e quindi il difetto di istruttoria, il travisamento dei fatti, la difformità dell’offerta presentata dalla controinteressata Siad s.r.l., rispetto ai requisiti prescritti dalla lex specialis. Inoltre, sono stati rilevati l’eccesso di potere, il difetto di motivazione, ai sensi dell’art. 3 della legge n. 241/1990, e la disparità di trattamento.
I vizi dedotti possono essere ben compendiati nella evidenziazione di una sostanziale difformità della fornitura offerta dall’aggiudicataria Siad s.r.l. rispetto a quanto richiesto dalla lex specialis di gara, difformità sulla quale la società istante ha incentrato il fulcro del proprio ricorso.
Detti vizi assumono una particolare rilevanza, atteso che sono dedotti con riguardo ad una procedura di gara negoziata, alla quale hanno invero partecipato sole due imprese, che hanno presentato due proposte di fornitura dalle caratteristiche diverse, per un esborso economico da parte della P.A. sostanzialmente sovrapponibile.
La difformità peraltro è pacifica tra tutte le parti, avendo la Siad s.r.l., nel procedimento di appalto, tentato di giustificare tali difformità con infondate argomentazioni ed invocando talora un non meglio precisato principio di equivalenza o facilità di integrazione ex post della fornitura.
Peraltro, anche la difesa erariale, ha sviluppato la propria tesi, dando in sostanza per assodate le difformità, che però rientrerebbero in un alquanto libero apprezzamento tecnico-discrezionale della P.A., invero però non meglio precisato.
Non essendo quindi controversa la difformità dell’offerta dell’aggiudicataria Siad s.r.l., rispetto a quanto previsto dal bando, dalle specifiche tecniche e dal disciplinare, val la pena osservare come si tratti, senza dubbio, di difformità macroscopiche.
Per limitarsi soltanto ad alcuni esempi lampanti, a pag. 11 dell’offerta tecnica, Siad s.r.l. ha chiarito che “la postazione può gestire fino a 16 navi proprie. La richiesta di gestione di 32 navi presta difficoltà tecniche di gestione e richiede una seconda postazione istruttore”. Invero, però, a pag. 8 del capitolato tecnico, è precisato che l’applicazione istruttore deve poter disporre della funzionalità di gestire fino a 32 navi proprie.
A pag. 61 e ss.gg. del documento predisposto da 5KS s.r.l. (società produttrice delle apparecchiature offerte dalla controinteressata), allegato all’offerta tecnica di Siad s.r.l., si trova addirittura un’intera sezione dedicata ai profili di non conformità delle apparecchiature offerte da Siad s.r.l., rispetto ai requisiti previsti dalla lex specialis.
2.2.- Pertanto, a fronte dell’art. 10 del disciplinare, secondo cui “Saranno escluse le offerte che, sebbene presentate regolarmente a sistema entro i termini previsti, si presentino: - difformi rispetto alle caratteristiche tecniche richieste nel capitolato; […] - prive anche di una sola documentazione tra quelle richieste al punto precedente”, risulta molto chiara la voluntas dell’Amministrazione di non ammettere alcuna difformità rispetto a quanto richiesto con le specifiche tecniche.
La giurisprudenza (cfr. Cons. St., sez. III, 21 ottobre 2015 n. 4804 e 1° luglio 2015 n. 3275; sez. V, 17 febbraio 2016 n. 633 e 23 settembre 2015 n. 4460), peraltro, ha già avuto modo di chiarire che il principio della par condicio tra i partecipanti ad una procedura di gara non ammette alcuna postuma modificazione (rectius: parziale disapplicazione) dei requisiti tecnici prescritti per la partecipazione, in quanto ciò altera le condizioni alla luce delle quali le singole offerte sono state formulate.
E’ quindi sufficiente, nella fattispecie concreta, che sia stato appurato il riscontro della difformità dell’offerta proposta dall’aggiudicataria, rispetto alle specifiche tecniche richieste dalla lex specialis, per disporre l’annullamento degli atti impugnati.
Infatti, va rammentato che le specifiche tecniche richieste, in quanto tali, assumono il valore di elementi essenziali dell’offerta, ai fini del soddisfacimento delle esigenze dell’Amministrazione (cfr. Cons. St., sez. III, 26 gennaio 2018 n. 565).
Pertanto, i motivi di ricorso concernenti l’addotta difformità dell’offerta dell’aggiudicataria rispetto alle caratteristiche di bando e disciplina di gara vanno accolti.
3.- Non v’è luogo a disporre alcun subentro nel contratto, in quanto è stato sospeso in via cautelare il provvedimento di aggiudicazione.
Inoltre, non v’è luogo alla condanna della stazione appaltante ad alcun risarcimento per equivalente pecuniario (peraltro, solo enunciato e non specificamente dedotto e dimostrato), in ragione della tutela tempestiva di annullamento del provvedimento lesivo data dalla presente sentenza, con condanna alle spese e rifusione del contributo unificato.
4.- In conclusione, il ricorso è fondato nei sensi e nei limiti in precedenza esposti e vanno annullati i provvedimenti e gli atti di gara come in epigrafe impugnati.
Le spese di lite seguono la soccombenza.
Il contributo unificato va quindi rifuso, a favore della ricorrente Upgrade s.r.l., in applicazione dell’art. 13, comma 6-bis.1, del d.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.
P.Q.M.
il Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, sezione II, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Condanna l’Amministrazione al pagamento in favore della società ricorrente delle spese di lite che si liquidano in € 2.500,00, oltre accessori di legge. C.U. rifuso.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 17 settembre 2019 con l’intervento dei magistrati:
Francesco Cocomile, Presidente FF
Donatella Testini, Primo Referendario
Lorenzo Ieva, Referendario, Estensore





L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Lorenzo IevaFrancesco Cocomile
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2018 23 FEBBRAIO TAR LAZIO LATINA N. 00101/2018 REG.PROV.COLL N. 00793/2017 REG.RIC. IL RUP NELLE GARE DI AGGIUDICAZIONE 


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 793 del 2017, proposto da:
Ars Educandi Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Luisa Durazzano, con domicilio eletto presso il suo studio in Caserta, via Ruta n. 46;
contro
Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, Istituto Tecnico Industriale Statale "M.O.V.M. Don Giuseppe Morosini", in persona del Ministro p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti di
Stile Libero - Soc. Coop. Soc. Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Alessandro Agostini e Stefano Tonachella, con domicilio eletto presso lo studio del secondo in Frosinone, piazza Caduti di via Fani, 49/A;
Edu.Fo.P. Società Cooperativa Sociale a r. l., in persona del legale rappresentante p. t., non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensiva,
del verbale di assegnazione provvisoria del 4.10.2017, che determina l’aggiudicazione provvisoria alla Stile Libero soc. coop. sociale Onlus e sportiva dilettantistica, della procedura di affidamento del servizio di assistenza specialistica a favore degli alunni con disabilità fisica e psichica frequentanti l’Istituto Tecnico Industriale Don G. Morosini di Ferentino per l’anno scolastico 2017/2018;
della determina dirigenziale del 16.10.2017, di aggiudicazione definitiva dell’appalto per l’affidamento del servizio alla Stile Libero;
del bando dell’8.9.2017, di reclutamento cooperativa operatori per gli interventi di assistenza specialistica de qua;
nonché, di ogni altro atto presupposto, consequenziale e connesso ai precedenti.


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca e della Stile Libero - Soc. Coop. Soc. Onlus;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 22 febbraio 2018 il dott. Roberto Maria Bucchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO
1) Con ricorso regolarmente notificato e depositato il 18 novembre 2017 l’Ars Educandi Cooperativa sociale, premesso di essersi classificata al secondo posto nella procedura a evidenza pubblica per l’affidamento, per l’anno scolastico 2017/2018, del servizio di assistenza specialistica a favore degli alunni con disabilità fisica e psichica frequentanti l’Istituto Tecnico Industriale Don G. Morosini di Ferentino, ha impugnato gli atti in epigrafe specificati in virtù dei quali è stata disposta l’aggiudicazione del servizio alla Stile Libero Soc. Coop. Sociale Onlus e sportiva dilettantistica.
2) A sostegno del gravame la ricorrente deduce le seguenti censure:
I) Violazione dell’art. 97 comma 2 della Cost., dell’art. 1 della L. 241/90, dell’art. 77 comma 4 del D.lgs 18.4.2016 n. 50.
Nella gara in argomento il R.U.P. – che è il soggetto che ha formulato la lex specialis – illegittimamente ha svolto anche l’incarico di Presidente della Commissione.
II) Violazione e falsa applicazione dell’art. 8 del bando di gara. Eccesso di potere sotto diversi profili.
Diversamente da quanto stabilito nel bando di gara (che prevedeva l’assegnazione di massimo 3 punti per l’espletamento del servizio di assistenza specialistica negli “anni scolastici precedenti con continuità positiva ed efficace”) il verbale di assegnazione provvisoria ha favorito la controinteressata considerando solo il “precedente anno scolastico”.
III) Violazione e falsa applicazione dell’art. 9 del bando di gara.
Il bando di gara, all’art. 9, in caso di offerte uguali (stesso punteggio finale) dà preferenza al candidato che abbia svolto il servizio di assistenza specialistica nel maggior numero di Istituti scolastici statali con ciò violando il divieto di commistione tra criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi di valutazione dell’offerta ai fini dell’aggiudicazione.
3) Con atti depositati il 21 novembre e il 4 dicembre 2017, si sono costituiti il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la controinteressata Stile Libero soc. coop. sociale Onlus e sportiva dilettantistica.
4) Alla pubblica udienza del 22 febbraio 2018, la causa è stata riservata per la decisione.
5) Il ricorso è infondato.
6) Con riguardo alla prima censura, rileva il Collegio che l'art. 46, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 19 aprile 2017 n. 56 ha modificato l’art. 77 comma 4 del D.lgs n. 50/2016 nella seguente formulazione: “I commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun'altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. La nomina del RUP a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura”.
Il bando della gara in argomento risale all’8 settembre 2017, nella vigenza quindi della nuova disciplina che, contrariamente a quella precedente richiamata dalla ricorrente, non preclude al RUP di svolgere la funzione di componente della commissione di gara.
Nella fattispecie, se si considera la modestia dell’affidamento e soprattutto la circostanza che la stazione appaltante è un istituto di istruzione nel cui organico deve supporsi non esista personale amministrativo che abbia una particolare specializzazione in materia di gare, la partecipazione alla commissione del Dirigente scolastico che ha anche assunto la veste di r.u.p. non può essere considerata illegittima, apparendo ragionevolmente giustificata.
7) Anche il secondo motivo di ricorso è infondato.
8) Contrariamente a quanto teorizzato dalla ricorrente, è evidente che il requisito della “continuità del servizio”, per il quale era previsto il punteggio modestamente influente di massimo di 3 punti, si riferiva alla continuità tra l’attività svolta dagli operatori nell’anno precedente e quella in procinto di essere effettuata nel periodo scolastico vigente al quale si riferiva il bando.
Lo scopo del criterio di valutazione era quello di premiare la continuità dell’assistenza degli allievi con disabilità con gli stessi operatori dell’anno precedente a tutto vantaggio del rapporto educativo fiduciario e pedagogico.
9) Infondato, infine, è pure il terzo motivo con cui si contesta il criterio che prevede che la preferenza venga riconosciuta all’offerente con maggiore esperienza, posto che lo stesso era applicabile solo nel caso, non verificatosi nella specie, di parità di punteggio tra i concorrenti.
10) In conclusione, quindi, il ricorso deve essere respinto siccome destituito di giuridico fondamento.
11) Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso R.G. 793/17 lo rigetta.
Condanna la ricorrente alle spese e competenze del giudizio, che liquida in complessivi € 3000,00 (tremila), oltre spese generali, ex art. 14 tariffario forense, cpa e iva, a favore di ciascuna parte costituita.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 22 febbraio 2018 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Vinciguerra, Presidente
Antonio Massimo Marra, Consigliere
Roberto Maria Bucchi, Consigliere, Estensore




L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Roberto Maria BucchiAntonio Vinciguerra



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2018 5 DICEMBRE TAR PUGLIA N. 00459/2018 REG.PROV.CAU.  N. 01360/2018 REG.RIC.   


REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1360 del 2018, proposto da:

GE Medical Systems Italia s.p.a, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Francesca Romana Correnti e Andrea Di Leo, con domicilio digitale presso l’indirizzo p.e.c. andreadileo@pec.it;

contro
Azienda Sanitaria Locale di Barletta Andria Trani, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Felice Ingravalle, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo, in Bari, corso Vittorio Emanuele n. 185;
nei confronti
Siemens Healthcare s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Stefano Bonatti e Lorella Fumarola, con domicilio digitale presso l’indirizzo p.e.c. stefano.bonatti@milano.pecavvocati.it;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del Verbale di gara n. 6 del 11.10.2018, con il quale è stata disposta l'esclusione di GEMSI, per asserita violazione dell'art. 17, p.to 4 (rectius: 16.4), del Disciplinare;
- della Deliberazione n. 1770 del 18.10.2018, recante l'aggiudicazione della gara a Siemens Healthcare S.r.l., comunicata il 23.10.2018;
- in via subordinata e per quanto occorrer possa, dell'art. 16.4 del Disciplinare di Gara;
- della deliberazione n. 1844 del 31.10.2018 pubblicata sull'Albo pretorio dell'ASBAT e non comunicata alla ricorrente, con la quale è stata disposta l'esecuzione d'urgenza del contratto di fornitura dei mammografi digitali,
- di ogni ulteriore atto connesso, presupposto e/o consequenziale, ancorché non conosciuto, in parte qua e in quanto lesivo dei diritti e degli interessi legittimi di GEMSI.
CON DECLARATORIA D’INEFFICACIA EX ARTT. 121, 122 E 124 C.P.A.
- del contratto di Accordo Quadro nelle more stipulato tra Siemens Healthcare s.r.l., con espressa dichiarazione di disponibilità di GEMSI al subentro nello stesso;
- dell’affidamento anticipato e/o d’urgenza disposto a seguito deliberazione n. 1844/2018;
- degli eventuali successivi e conseguenti contratti di appalto specifico e/o ordinativi tra l’aggiudicataria e le AA.SS.LL., Aziende Ospedaliere e IRCCS della Regione Puglia, ancorché non conosciuti e non comunicati, con espressa dichiarazione di disponibilità di GEMSI al subentro negli stessi”;

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Azienda Sanitaria Locale di Barletta Andria Trani e di Siemens Healthcare s.r.l.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2018 l’Avv. Donatella Testini e uditi per le parti i difensori avv. Andrea Di Leo, avv. Massimo Felice Ingravalle e avv. Lorella Fumarola;

Considerato che la clausola di cui al punto 16.4 del disciplinare non contiene prescrizioni con portata immediatamente escludente e che, pertanto, deve ritenersi tempestivamente impugnata;
Ulteriormente considerato che lo spacchettamento del prezzo richiesto dalla su indicata clausola non appare agganciato allo spacchettamento dell’offerta tecnica né assume alcuna rilevanza nella determinazione del punteggio finale dell’offerta economica, come dimostrato dall’assenza di peso specifico delle singole voci di prezzo in sede di calcolo (calcolo inequivocabilmente fondato sul prezzo complessivo ai sensi dell’art. 17.3 del disciplinare);
Conseguentemente ritenuto che, nel quadro della sommaria delibazione propria della presente sede cautelare, le doglianze articolate con il mezzo di tutela all’esame avverso la clausola in questione evidenzino profili di fondatezza, sì da consentire un positivo apprezzamento del fumus boni juris inerente alla formulata istanza cautelare, in quanto la clausola stessa, sistematicamente considerata nel contesto complessivo della disciplina di gara, si risolve nell’imposizione di un irragionevole ed inutile onere formale che, nella specie, ha condotto all’esclusione dell’offerta tecnica migliore (offerta tecnica alla quale è stato attribuito il punteggio massimo di 70, con notevole distacco rispetto alle altre concorrenti, delle quali nessuna ha superato il punteggio di 54,40);
Ritenuto di fissare per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 22 gennaio 2019;
Ritenuto, infine, di disporre l’integrale compensazione delle spese della presente fase cautelare;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda) accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’esecuzione degli atti gravati e riammette con riserva la ricorrente alla procedura di gara.
Fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 22 gennaio 2019.
Spese compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2018 con l'intervento dei magistrati:
Giacinta Serlenga, Presidente FF
Donatella Testini, Referendario, Estensore
Lorenzo Ieva, Referendario




L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Donatella TestiniGiacinta Serlenga

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2018 27 MARZO TAR PUGLIA N. 00459/2018 REG.PROV.COLL. N. 00876/2017 REG.RIC.


REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 876 del 2017, proposto da:
Costruzioni Generali di Santo s.r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Carlo Tangari, con domicilio eletto presso il suo studio in Bari, via N. Piccinni, 150;
contro
Comune di Corato, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Michele Dionigi, con domicilio eletto presso il suo studio in Bari, via Fornari, 15/A;
Centrale Unica di Committenza - Gestione Associata tra i Comuni Bitonto, Corato, Giovinazzo, Ruvo di Puglia e Molfetta;
nei confronti
A.T.I. - Ditta Carbone Francesco e Impresa Vincenzo Cammarota, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Ettore Notti, Antonio Ferraiolo, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Ettore Notti in Cosenza, via Silvio Sesti, 14;
per l'annullamento
- della determinazione del Dirigente del III Settore n. 156 del 4 luglio 2017, reg. gen. n. 1127 del 10 luglio 2017, con cui il Comune di Corato ha approvato la proposta di aggiudicazione formulata nel verbale n. 16 del 20 aprile 2017 dalla Commissione nominata dall'Ufficio Comune operante come Centrale Unica di Committenza per i Comuni di Bitonto - Corato - Giovinazzo - Ruvo di Puglia - Molfetta e contestualmente disposto l'aggiudicazione definitiva in favore dell'a.t.i. Carbone-Cammarota dell'appalto relativo all'esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, arredo urbano, verde e percorsi ciclopedonali nel Rione Belvedere nell'ambito del Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile (Cup: I54E13000230003 - CIG: 6742086160);
- di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresi tutti i verbali di gara, la nota del medesimo Dirigente del Comune di Corato prot. n. 27542 dell'11 luglio 2017 di comunicazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva e la determina della stessa C.U.C. n. 33 del 29 dicembre 2016 (n. 2020 del reg. gen.) di nomina della Commissione giudicatrice;
nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto di appalto eventualmente stipulato tra la p.a. resistente e l'a.t.i. aggiudicataria per l'esecuzione dei predetti lavori.


Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Corato e dell’A.T.I. - Ditta Carbone Francesco e Impresa Vincenzo Cammarota;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore la dott.ssa Maria Grazia D'Alterio e uditi nell'udienza pubblica del giorno 7 febbraio 2018 per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO
1. Con il presente ricorso la società Costruzioni Generali di Santo s.r.l., seconda classificata, ha impugnato la determinazione del Dirigente del III Settore n. 156 del 4 luglio 2017, con cui il Comune di Corato ha approvato la proposta di aggiudicazione formulata dalla Commissione di gara (nominata dall'Ufficio Comune operante come Centrale Unica di Committenza per i Comuni di Bitonto - Corato - Giovinazzo - Ruvo di Puglia – Molfetta) e contestualmente ha disposto l'aggiudicazione in favore dell'a.t.i. Carbone-Cammarota dell'appalto relativo all'esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, arredo urbano, verde e percorsi ciclopedonali nel Rione Belvedere, nell'ambito del Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile; gara con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La ricorrente ha impugnato, altresì, i verbali di gara, la proposta di aggiudicazione della Commissione di gara e l’atto di nomina della commissione giudicatrice.
1.1 Con il primo motivo di impugnazione, la società deducente lamenta la mancata esclusione dalla gara dell’aggiudicataria, per non aver corredato l’offerta tecnica - in spregio alle previsioni di cui all’art. 17 del Disciplinare di gara e dell’art. 5 n.1 lett. c) del R.R. Puglia 22 agosto 2006 n. 13, di attuazione della L.R. 23 novembre 2005 n. 15 (recante “Misure urgenti per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico”) - della necessaria relazione di calcolo illuminotecnico; relazione in tesi della ricorrente necessaria, incidendo le presunte migliorie all’impianto di illuminazione di via del Belvedere su taluni requisiti prestazionali essenziali previsti dal progetto esecutivo a base di gara.
1.2 Con il secondo motivo, ha dedotto la difformità degli impianti di illuminazione da essa proposti anche rispetto alle norme UNI 11248 e UN EN 13201-2, contenenti “le linee guida per determinare le condizioni di illuminazione in una data zona”, espressamente richiamate quali parametri normativi di riferimento dalla relazione tecnica degli impianti del progetto posto a base di gara, per la redazione delle proposte migliorative delle imprese concorrenti.
1.3 Con il terzo motivo di ricorso, viene dedotto il carattere peggiorativo dell’offerta dell’impresa controinteressata che, incidendo negativamente sulla potenza e sul flusso luminoso dell’impianto, sarebbe inidonea a soddisfare le finalità e i livelli prestazionali minimi richiesti dal progetto a base di gara.
1.4 In via del tutto subordinata, con il quarto motivo, la ricorrente ha lamentato l’erroneità del giudizio valutativo espresso dalla Commissione di gara: in tesi di parte, in forza dei superiori rilievi, sarebbe evidente l’irragionevolezza dell’operato della Commissione che per il subcriterio 3.b finora considerato ha attribuito il punteggio massimo di 10 all’offerta dell’aggiudicataria.
1.5 Infine, con il quinto motivo, in via ulteriormente subordinata, ha dedotto la violazione dell’art. 97 Cost. e dell’art. 77 d.lgs. n. 50/2016, essendo il Presidente della Commissione giudicatrice anche Responsabile del Procedimento.
2. Contestata la lite, si sono costituiti in giudizio per resistere il Comune di Corato e il RTI controinteressato, chiedendo il rigetto della domanda attorea.
3. Respinta l’istanza cautelare, all’udienza del 7 febbraio 2018, sulla conclusione delle parti presenti come da verbale di udienza, la causa è stata trattenuta in decisione.
4. Il ricorso non merita accoglimento, alla stregua delle considerazioni che seguono.
5. Infondato è l’assunto di parte ricorrente secondo cui l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa dalla gara, difettando l’offerta tecnica della necessaria relazione di calcolo illuminotecnico.
5.a Il convincimento del Collegio si radica al principio di tassatività delle cause di esclusione e all’esigenza di non introdurre obblighi documentali sanzionati a pena di esclusione dalla gara in assenza di una specifica ed univoca previsione del bando, e dunque di una espressa richiesta da parte della stazione appaltante, posto che risulterebbero altrimenti violati i superiori principi di certezza e di salvaguardia dell’affidamento enunciati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza 2 giugno 2016, C-27/15 (cfr. mutatis mutandi Cons. di Stato, sez. V, 23 gennaio 2018, n. 430).
Nel caso in questione, la lex specialis di gara non prevedeva l’obbligo per le imprese partecipanti di produrre in sede di offerta, in allegato alla proposta migliorativa del progetto esecutivo a base di gara (non modificabile nella sua struttura fondamentale), la relazione di calcolo illuminotecnico e – correlativamente – non comminava alcuna conseguenza escludente per la sua mancanza, posto che le modifiche richieste ai concorrenti erano limitate alla scelta di materiali e soluzioni tecniche, potendo avere una valenza meramente integrativa e migliorativa rispetto agli obiettivi di contenimento dell’inquinamento luminoso, risparmio energetico e durata, così come enucleati dalla medesima normativa regionale richiamata.
5.b Né un tale obbligo poteva ritenersi sussumibile dalla previsione di cui all’art. 17 del disciplinare che, in particolare, al comma 4.4 ha previsto “le proposte contenute nell’offerta tecnica dovranno essere sviluppate nel completo rispetto della normativa vigente in materia”, in combinato disposto con l’art. 5 n.1, lett. c) del R.R. n. 13/2006, posto che il calcolo illuminotecnico era già parte del progetto esecutivo degli impianti a base di gara e le proposte migliorative dell’aggiudicataria, di carattere meramente integrativo rispetto alle caratteristiche dell’impianto progettato dall’Amministrazione, sono risultate conformi alla vigente normativa statale e regionale nonché corrispondenti alle richieste del bando e ai singoli criteri e subcriteri del disciplinare, come peraltro confermato con argomentazioni tecniche puntuali dalla perizia in atti prodotta dalla stessa controinteressata oltre che dalle valutazioni espresse dalla Commissione di gara che, per quanto si dirà, vanno esenti dalle censure di erroneità e irragionevolezza oggetto di denuncia.
6. Quanto poi alla pretesa difformità della proposta progettuale della controinteressata rispetto alla normativa UNI 11248 e UNI EN 13201-01, dedotta con il secondo motivo di ricorso, è sufficiente rimarcare come la stessa risulti superata dalla incontestata circostanza che i parametri di riferimento sono rispettati se si considerano i pali di illuminazione posti al lato destro della carreggiata.
6.a Orbene sul punto la ricorrente non ha fornito prova che l’illuminazione preesistente andasse rimossa, posto che le deduzioni difensive non resistono alle repliche ex adverso addotte dalla difesa comunale e dalla controinteressata, confortate da due elaborati peritali, svolti avendo come base di calcolo dati identificativi della carreggiata corrispondenti a quelli indicati a pag. 20 e 21 dell’elaborato C1 del progetto esecutivo a base di gara, oltre a risultare conformi a quanto emerge dall’estratto planimetrico riprodotto graficamente a pag. 8 della memoria di costituzione dell’ATI Carbone, rimasto esente da rilievi critici, da cui appare evidente la presenza di pali di illuminazione sul lato destro della carreggiata (senza alcuna indicazione dell’asserita necessaria rimozione).
6.b A diversa conclusione non può invece giungersi in forza delle indicazioni fornite dalla relazione tecnica agli impianti, più volte richiamate dalla difesa ricorrente e dalla perizia da questa depositata, posto che il predetto elaborato, dopo aver elencato tutti gli interventi previsti a farsi in tutte le strade interessate dall’intervento di riqualificazione urbana, con disposizione di chiusura del paragrafo sub 1) - dunque non limitata alla via Belvedere - si limita a specificare che “Tutte le armature stradali esistenti che verranno rimosse hanno a bordo una lampada da 250 Watt ai vapori di sodio ad alta pressione”.
Dunque, la lex di gara non prevedeva affatto, contrariamente a quanto lumeggiato dalla ricorrente, che tutte le armature stradali esistenti – nel quadro degli interventi a farsi su via Belvedere “verranno rimosse” (cfr. pag. 11 della perizia di parte depositata dalla ricorrente il 17 gennaio 2018).
Analogamente non è affatto ben visibile dalla tavola “IE1f” il simbolo contrassegnato da barra e stella, che in base alla legenda riportata in colonnina a sinistra indica i “pali da rimuovere”; all’opposto, evidenza contraria emerge, come già innanzi rimarcato, dall’estratto planimetrico riprodotto dalla controinteressata.
7. Con il terzo motivo la ricorrente lamenta che l’offerta dell’aggiudicataria conterrebbe una variante peggiorativa, essendosi previsto un apparecchio con un flusso luminoso e una potenza inferiori a quelli indicati nel progetto dell’Amministrazione.
Le censure sono infondate.
7.a L’offerta dell’aggiudicataria, come anche emerge dall’elaborato peritale prodotto dall’ATI Carbone-Cammarota, appare perfettamente coerente con gli obiettivi di miglioramento delle “finalità” e dei “livelli prestazionali” richiesti dal disciplinare di gara, risultando conforme alla legislazione pugliese, che prevede potenze inferiori a 75 W, e alle norme UNI 11248 e UNI EN 13201-01, oltre a distinguersi per gli incontestati vantaggi in termini di capacità di durata degli impianti, riduzione dell’inquinamento luminoso e dei costi di esercizio, senza apportare, al contrario di quanto sostenuta dalla ricorrente, alcuna modifica peggiorativa ai parametri prefissati dalla legge di gara e dalla vigente normativa, posto che le modifiche risultano contenute e rispettose delle predette prescrizioni.
7.b Le avverse censure si basano, invece, per quanto innanzi evidenziato, sull’erronea convinzione che i pali di illuminazione sul lato destro andassero rimossi, sicché parte ricorrente non riesce a fornire prova di quanto asserito.
8. Con il quarto motivo la società Costruzioni Generali si duole, da un lato, della ingiustificata penalizzazione della propria offerta e, dall’altro, della sopravvalutazione di quella della controinteressata.
8.a Come ampiamente noto, alla luce della consolidata giurisprudenza, le valutazioni tecniche espresse dalla Commissione di gara sono ampiamente discrezionali ed insindacabili in sede giurisdizionale ove non inficiate da profili di erroneità, di illogicità e di sviamento (cfr., ex multis, Cons. Stato, Sez. V, 21 gennaio 2009 n. 282).
Invero, come evidenziato dalla giurisprudenza amministrativa «Nelle gare pubbliche il controllo del giudice della legittimità sugli apprezzamenti tecnici dell’Amministrazione deve essere svolto “extrinsecus”, nei limiti della rilevabilità “ictu oculi” dei vizi di legittimità dedotti, essendo diretto ad accertare il ricorrere di seri indici di invalidità e non alla sostituzione dell’Amministrazione; la sostituzione, da parte del giudice amministrativo, della propria valutazione a quella riservata alla discrezionalità dell’Amministrazione costituisce infatti ipotesi di sconfinamento vietato della giurisdizione di legittimità nella sfera riservata alla p.a. quand’anche l’eccesso in questione sia compiuto da una pronuncia il cui contenuto dispositivo si mantenga nell’area dell’annullamento dell’atto; in base al principio di separazione dei poteri sotteso al nostro ordinamento costituzionale, solo l’Amministrazione è infatti in grado di apprezzare, in via immediata e diretta, l’interesse pubblico affidato dalla legge alle sue cure, con la conseguenza che il sindacato giurisdizionale sulla motivazione delle valutazioni discrezionali deve essere rigorosamente mantenuto sul piano della verifica della non pretestuosità della valutazione degli elementi di fatto acquisiti; non può avvalersi di criteri che portano ad evidenziare la mera non condivisibilità della valutazione stessa; deve tenere distinti i profili meramente accertativi da quelli valutativi (a più alto tasso di opinabilità) rimessi all’organo amministrativo, potendo esercitare più penetranti controlli, anche mediante c.t.u. o verificazione, solo avuto riguardo ai primi» (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 18 febbraio 2013, n. 978).
8.b Ciò posto, nel caso in esame, non sono emersi tangibili profili di irragionevolezza o erroneità nei giudizi complessivamente espressi dalla Commissione, restando i rilievi critici della parte ricorrente ancorati a profili di merito, involgenti la mera opinabilità delle scelte tecnico-discrezionali della S.A., tentando la società ricorrente di colmare lo iato numerico che la separa dall’aggiudicataria con la sostituzione della propria personale valutazione, basata su dati non oggettivi ed incontrovertibili, a quella espressa dall’Ente.
8.c Invero, le valutazioni di maggior favore per la controinteressata espresse dalla Commissione esaminatrice appaiono del tutto plausibili e coerenti, dovendosi in particolare evidenziare, anche alla luce dei rilievi difensivi svolti dalla difesa dell’ente resistente e della controinteressata, che l’aggiudicataria ha proposto soluzioni tecniche con innegabili vantaggi tecnologici, non ultima la previsione di LED con etettrodi in oro, esenti da corrosione in ambiente saturo di solfuri che consente di non avere decadimento in applicazione e variazione del colore della luce, nonché soluzioni in linea con gli obiettivi di contenimento dell’inquinamento luminoso, con prodotti di potenze inferiori a 75W e conformi a marchi richiamati dalla legislazione pugliese e di qualità e sicurezza, garantendo elevate performance e durabilità negli anni.
8.d Dunque, il fisiologico distacco tra le offerte risulta espressione di un opinabile ma insindacabile giudizio di valore che, in quanto esente dai dedotti profili di censura, ha validamente e naturalmente attestato la preferenza della S.A. per l’offerta risultata economicamente più vantaggiosa.
9. Infondato, infine, è l’ultimo motivo di ricorso con cui la società ricorrente si duole della illegittima composizione della commissione, non potendo il RUP far parte della Commissione di gara a mente dell’art. 77, comma 4, d.lgs 50/2016.
9.a Circa la portata della citata norma, nella formulazione anteriore alla modifica apportata con l’articolo 46, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (con cui si è chiarito che “La nomina del RUP a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura”), il Collegio ritiene di far proprio il convincimento espresso di recente dal Consiglio di Stato con parere 2 agosto 2016 n. 1767 reso sulle Linee guida ANAC n. 3 del 26 ottobre 2016, con cui ha avuto modo di osservare, comunque, che: “La disposizione [nde: art. 77, comma 4] che in tal modo viene interpretata (e in maniera estremamente restrittiva) è in larga parte coincidente con l’articolo 84, comma 4, del previgente ‘Codice’ in relazione al quale la giurisprudenza di questo Consiglio aveva tenuto un approccio interpretativo di minor rigore, escludendo forme di automatica incompatibilità a carico del RUP, quali quelle che le linee-guida in esame intendono reintrodurre (sul punto ex multis: Cons. Stato, V, n. 1565/2015)”.
9.b L'ANAC si è adeguata al rilievo, tanto che nella stesura definitiva le Linee guida (punto 2.2., ultimo periodo) stabiliscono che "Il ruolo di RUP è, di regola, incompatibile con le funzioni di commissario di gara e di presidente della commissione giudicatrice (art. 77, comma 4 del Codice), ferme restando le acquisizioni giurisprudenziali in materia di possibile coincidenza".
9.c Pertanto il Collegio ritiene di respingere la censura, non ravvisando ragioni per discostarsi dalla giurisprudenza consolidatasi sotto il vigore del previgente art. 84, comma 4, del D.Lgs. n. 163/2006, che richiedeva la concreta dimostrazione dell'incompatibilità sotto il profilo dell'interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al RUP e alla Commissione, e non essendo stato fornito, nel caso di specie, il benché minimo principio di prova circa gli elementi concreti da cui scaturirebbe una eventuale situazione di incompatibilità, con riferimento al funzionario di cui si controverte, tra i compiti del RUP e quelli di presidente della Commissione di gara (cfr., ex multis, Cons. Stato, sez. V, 23 marzo 2015, n. 1565).
10. Da ultimo, a parere del Collegio, sussistono i presupposti di legge, rappresentati dalla peculiarità e parziale novità delle questioni trattate, per disporre l’integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, sede di Bari, Sez. I, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 7 febbraio 2018 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Scafuri, Presidente
Desirèe Zonno, Consigliere
Maria Grazia D'Alterio, Referendario, Estensore





L'ESTENSOREIL PRESIDENTE
Maria Grazia D'AlterioAngelo Scafuri



https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/dcsnprr?p_p_id=GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk&p_p_state=normal&p_p_mode=view&_GaSearch_INSTANCE_2NDgCF3zWBwk_javax.portlet.action=searchProvvedimenti&p_auth=ObXXebFo&p_p_lifecycle=0


DECRETO LEGISLATIVO 50 2016 ARTICOLO 77 COMMA 4 Art. 77 (Commissione giudicatrice)






Attuazione:
 Linee Guida ANAC n. 5: “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio”
 Decreto MIT 12.02.2018: “Determinazione tariffa di iscrizione all’Albo dei commissari di gara e relativi compensi”
 Comunicati ANAC: “Istruzioni operative per l’iscrizione all’Albo e per l’estrazione dei commissari mediante applicativo”
Vedasi nota [1] in calce all’articolo

1. Nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni, limitatamente ai casi di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa ((…)) la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico e’ affidata ad una commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto.
2. La commissione e’ costituta da un numero dispari di commissari, non superiore a cinque, individuato dalla stazione appaltante e puo’ lavorare a distanza con procedure telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni.
((3. I commissari sono scelti fra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’ANAC di cui all’articolo 78 e, nel caso di procedure di aggiudicazione svolte da CONSIP S.p.a, INVITALIA – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. e dai soggetti aggregatori regionali di cui all’articolo 9 del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, tra gli esperti iscritti nell’apposita sezione speciale dell’Albo, non appartenenti alla stessa stazione appaltante e, solo se non disponibili in numero sufficiente, anche tra gli esperti della sezione speciale che prestano servizio presso la stessa stazione appaltante ovvero, se il numero risulti ancora insufficiente, ricorrendo anche agli altri esperti iscritti all’Albo al di fuori della sezione speciale. Essi sono individuati dalle stazioni appaltanti mediante pubblico sorteggio da una lista di candidati costituita da un numero di nominativi almeno doppio rispetto a quello dei componenti da nominare e comunque nel rispetto del principio di rotazione. Tale lista è comunicata dall’ANAC alla stazione appaltante, entro cinque giorni dalla richiesta della stazione appaltante. La stazione appaltante può, in caso di affidamento di contratti ((per i servizi e le forniture)) di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 ((, per i lavori di importo inferiore a un milione di euro)) o per quelli che non presentano particolare complessità, nominare ((alcuni)) componenti interni alla stazione appaltante, nel rispetto del principio di rotazione ((, escluso il Presidente)). Sono considerate di non particolare complessità le procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione ai sensi dell’articolo 58. ((In caso di affidamento di contratti per i servizi e le forniture di elevato contenuto scientifico tecnologico o innovativo, effettuati nell’ambito di attività di ricerca e sviluppo, l’ANAC, previa richiesta e confronto con la stazione appaltante sulla specificità dei profili, può selezionare i componenti delle commissioni giudicatrici anche tra gli esperti interni alla medesima stazione appaltante.)) [1]
4. I commissari non devono aver svolto ne’ possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. ((La nomina del RUP a membro delle commissioni di gara e’ valutata con riferimento alla singola procedura.))
5. Coloro che, nel biennio antecedente all’indizione della procedura di aggiudicazione, hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore, non possono essere nominati commissari giudicatori relativamente ai contratti affidati dalle Amministrazioni presso le quali hanno esercitato le proprie funzioni d’istituto.
6. Si applicano ai commissari e ai segretari delle commissioni l’articolo 35-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,l’articolo 51 del codice di procedura civile, nonche’ l’articolo 42 del presente codice. Sono altresi’ esclusi da successivi incarichi di commissario coloro che, in qualita’ di membri delle commissioni giudicatrici, abbiano concorso, con dolo o colpa grave accertati in sede giurisdizionale con sentenza non sospesa, all’approvazione di atti dichiarati illegittimi.
7. La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte.
8. Il Presidente della commissione giudicatrice e’ individuato dalla stazione appaltante tra i commissari sorteggiati.
9. Al momento dell’accettazione dell’incarico, i commissari dichiarano ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, l’inesistenza delle cause di incompatibilita’ e di astensione di cui ai commi 4, 5 e 6. ((Le stazioni appaltanti, prima del conferimento dell’incarico, accertano l’insussistenza delle cause ostative alla nomina a componente della commissione giudicatrice di cui ai commi 4, 5 e 6 del presente articolo, all’articolo 35-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 e all’articolo 42 del presente codice. La sussistenza di cause ostative o la dichiarazione di incompatibilita’ dei candidati devono essere tempestivamente comunicate dalla stazione appaltante all’ANAC ai fini dell’eventuale cancellazione dell’esperto dall’albo e della comunicazione di un nuovo esperto.))
10. Le spese relative alla commissione sono inserite nel quadro economico dell’intervento tra le somme a disposizione della stazione appaltante. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita l’ANAC, e’ stabilita la tariffa di iscrizione all’albo e il compenso massimo per i commissari. I dipendenti pubblici sono gratuitamente iscritti all’Albo e ad essi non spetta alcun compenso, se appartenenti alla stazione appaltante.
11. In caso di rinnovo del procedimento di gara, a seguito di annullamento dell’aggiudicazione o di annullamento dell’esclusione di taluno dei concorrenti, e’ riconvocata la medesima commissione, fatto salvo il caso in cui l’annullamento sia derivato da un vizio nella composizione della commissione.
12. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 19 APRILE 2017, N. 56)).
13. Il presente articolo non si applica alle procedure di aggiudicazione di contratti di appalto o concessioni effettuate dagli enti aggiudicatori che non siano amministrazioni aggiudicatrici quando svolgono una delle attività previste dagli articoli da 115 a 121.

[1] Il comma, quanto all’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) di cui all’articolo 78, non trova applicazione, a titolo sperimentale, fino al 31.12.2020 fermo restando l’obbligo di individuare i commissari secondo regole di competenza e trasparenza, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante.
Il D.L. 18 aprile 2019 n. 32, convertito con modificazioni dalla L. 14 giugno 2019 n. 55, ha disposto (con l’art. 1, comma 1, lettera c)) che “Al fine di rilanciare gli investimenti pubblici e di facilitare l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche, per le procedure per le quali i bandi o gli avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonchè, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, per le procedure in relazione alle quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte, nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme sancite dall’Unione europea, in particolare delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, fino al 31 dicembre 2020, non trovano applicazione, a titolo sperimentale, le seguenti norme del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50:
[…] c) articolo 77, comma 3, quanto all’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’Autorita’ nazionale anticorruzione (ANAC) di cui all’articolo 78, fermo restando l’obbligo di individuare i commissari secondo regole di competenza e trasparenza, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante”.

http://www.codicecontrattipubblici.com/parte-ii/art-77-commissione-di-aggiudicazione/










CROCE ANTONIO,MALLIA GERLANDO,GIAMBRUNO MONICA,D'ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO,RAPPA ROCCO,ANAC, COMMISSIONE AGGIUDICTRICE, APPALTI ,GARE, TAG, PROCEDURA NEGOZIATA,SICILIA,PUGLIA LAZIO,OFFERTA MIGLIORE,COLLURA ROSACOLLURA VINCENZAD’ARPA MARIOD’ARPA VINCENZODI TRAPANI MARIA ANGELAFASONEISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIOMADONIA SALVATOREMAFIAPassaggio del Coniglio,TAG,SINDACI, Sequestro BeniZIA BEBI,COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINEMADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, mafia, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI,  Alcune domande al Sindaco di Isola delle Femmine, COLLURA VINCENZA, D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA,ISOLA DELLE FEMMINE,MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, 2019 22 FEBBRAIO CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA 23301 AVVERSO IL DECRETO DL 7 FEBBRAIO 2018 DELLA CORTE DI APPELLO DI PALERMO COLLURA ROSA D'ARPA VINCENZO DI TRAPANI MARIA ANGELA MADONIA SALVATORE, ZIA BEBY,
COLLURA VINCENZA, COLLURA ROSA,D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINE, MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, COLLURA VINCENZA, COLLURA ROSA,D’ARPA MARIO, D’ARPA VINCENZO, DI TRAPANI MARIA ANGELA, FASONE, ISOLA DELLE FEMMINE, MADONIA MARIO, MADONIA SALVATORE, MAFIA, Passaggio del Coniglio, Sequestro Beni, ZIA BEBI, 2019 21 GIUGNO TAR PALERMO N. 00751/2019 REG.PROV.CAU N. 01370/2019 REG.RIC. D'ARPA VINCENZO PASSAGGIO DEL CONIGLIO 6 ISOLA DELLE FEMMINE,POLLINA GIUSEPPA,GAMBINO MARCO,LAVORI MUNICIPIO,BRICOMA,CIG 72661CCB696,INGUACCIATO GIUSEPPE,LIPARI MAURO,CARTOPLASTICA SRL,CIG 21518FD57,MELLUSO MARIA GABRIELLA,G E G DI LA GONA ANTONINO SRL,LA GONA ANTONINO,ONDA BLU,LA GONA ANTONINO 8 MARZO 1983,,CIG 7705479A6B, CILUFFO VINCENZO, CROCE ANTONIO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,,CILLUFFO CARLA,   BRUNO FRANCESCO,COMPUTER LINE,  TAG, BOLOGNA STEFANO,PORTOBELLO GASPARE,  VIDEOCAMERE,BOLOGNA STEFANO, CASSA DEPOSITI E PRESTITI, Cassazione, CROCE ANTONIO, DEBITI FUORI BILANCIO, DEFFAULT, ISOLA DELLE FEMMINE, LO BIANCO AGOSTINO, LO JACONO PIETRO, LOTTIZZAZIONE LO BIANCO, PUCCIO DEBORAH, TAG,TURISMO, COMANDANTE VIGILI URBANI, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009,  TASSA DI SCOPO,PUCCIO DEBORAH, CROCE ANTONIO,MULTE,SCILUFFO, BOLOGNA STEFANO, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI SRLS VIA SALERNO, N.24CARINI, CSI SOC COOPERATIVE,CILUFFO VINCENZO,CORTE DEI CONTI,BILANCIO,DANNO ERARIALI,GARE,APPALTI,RUP,VIDEOSORVEGLIANZA,POLIZIAMUNICIPALE,RESPONSABILE DATI,,ATTINENTI AL SETTORE DEI SERVIZI PER IL TURISTA, ,CONSIGLIO DI STATO SEZ V SENTENZA N  6644 23 NOVEMBRE 2018,TASSA DI SOGGIORNO,     INIZIATIVE,ATTIVITA,,ART. 4 DEL D.LGS. N. 23 DEL 14 MARZO 2011, SERVIZI PUBBLICI LOCALI FRUIBILI ANCHE DAI TURISTI, OPERE PER IL TRASPORTO PUBBLICO URBANO, OPERE VIARIE, CON L'ESCLUSIONE DELLA MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ORDINARIA DELLE OPERE ESISTENTI, OPERE PARTICOLARMENTE SIGNIFICATIVE DI ARREDO URBANO E DI MAGGIOR DECORO DEI LUOGHI, D) OPERE DI RISISTEMAZIONE DI AREE DEDICATE A PARCHI E GIARDINI, OPERE DI REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PUBBLICI, OPERE DI RESTAURO, OPERE DI CONSERVAZIONE DEI BENI ARTISTICI E ARCHITETTONICI,OPERE RELATIVE A NUOVI SPAZI PER EVENTI E ATTIVITA' CULTURALI, ALLESTIMENTI MUSEALI E BIBLIOTECHE, OPERE DI REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL'EDILIZIA SCOLASTICA, APPALTO RISCOSSIONE RUOLO MULTE 2008 NELL'ANNO 2011 DETERMINA DEL 4 SETTORE P.M. N.24,   COMANDANTE VIGILI URBANI, ISOLA DELLE FEMMINE ,CORTE DEI CONTI DELIBERA 174 2000,DEBITO ATO RIFIUTI,TRIBUTARIA,SPROPOSITO ENTRATE MULTE, DEFICIT CASSA,ZUCCARELLO,SICAR,ISOLA ECOLOGICA, SCILUFFO,SCARICHI FOGNARI,DEPURATORE, DETERMINAZIONE DEL SINDACO N. 13 DEL 4 GIUGNO 200INQUADRAMENTO DEL DIPENDENTE CROCE ANTONIO COMANDANTE DELLA P.M., NELLA QUALIFICA APICALE CATEGORIA GIURIDICA  D3 9, GIUNTA COMUNALE N. 214   23 DICEMBRE 2003    COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE, AFFIDAMENTO RISCOSSIONE INFRAZIONI STRADALI 2008, CROCE MAGGIORE ANTONIO MAGGIO VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREV 2011 ALL. 1 PREVISIONE 800MILA EURO, CROCE COMANDANTE,NOVARES,RISCOSSIONE COATTA,RAPPA ROCCO  ANTONIO MAGGIORE VIGILI URBANI ISOLA BILANCIO PREVISIONE 2011 SPESE 506 MILA 700 EURO ALL.3 PREVISIONE, CROCE COMANDANTE MAGGIORE ANTONIO DEVO INCASSARE 2 MILIONI DI EURO DELIBERA NOVEMBRE 2009 G.M. N.105, 2017 29 DICEMBRE  CONSUNTIVO 2016 C.C. 43 CONTO CONSUNTIVO 2016 PARERE NEGATIVO REVISIORI DELIBERAZIONE CORTE DEI CONTI 90 2018 PRSP CROCE ANTONIO , 2018 18 GIUGNO GIUNTA 75 ASSENTE CALTANISETTA SCHEMA BILANCIO PREVISIONE 2018 20 NOTA INTEGRATIVA MAGGIORE CROCE ANTONIO, 2017 16 MARZO GIUNTA 33 ASSENTE CALTANISETTA  MODIFICA ATTO 10 2015 09 02 2016  INTEGRAZIONE REGOLAMENTO CROCE MAGGIOR ANTONIO ALTA PROFESSIONALITA' 2017 21 AGOSTO BOLOGNA SINDACO MAGGIORE, 2019 8 FEBBRAIO CROCE ANTONIO N 150 PROCEDURA NEGOZIATA POSTALIZZAZIONE SCILUFFO 2018 29 APRILE ANAC, 2019 20 MARZO DET 269  CROCE ANTONIO AGGIUD SCILUFFO  CAR, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 83 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO ELABORA PROGETTO VIDEO SORVEGLIANZA PER LA DELINQUENZA A ISOLA 284 MILA 661 EURO ASSENTE CALTANISETTA,DELIBERA N. 62 DEL 23.07.09 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE MONREALE ORGANIZZAZIONE EUROPEA VV. DEL FUOCO DISTACCAMENTO DI ISOLA DELLE FEMMINE, 2007 10 MAGGIO DETERMIN DIRETTORE GENERALE DR SCAFIDI N   17 CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2007 3 MAGGIO GIUNTA N 51  CONVENZIONE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE CROCE ANTONIO CON LA MAGGIOLI S.P.A. PER LA GESTIONE DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO, 2012 1 GIUGNO DETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 27 CONVENZIONE PARCHEGGIO A PAGAMENTO 31 DICEMBRE 2016 PEGASO SERVIZI SOC COOP ARL CON SEDE IN VIA MONACHELLE N 49  TERMINI IMERESE,2016 21 GIUGNO COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE CROCE ANTONIO GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOSTA E SICUREZZA  SAS CHIARAMONTE GULFI RAGUSA SINO AL 31 DICEMBRE 2016, 2017 22 MAGGIODETERMINA MAGGIORE CROCE ANTONIO N 240 GARA PARCHEGGIO A PAGAMENTO SOCIETA’ COOPERATIV SOCIALE GIERRE SERVIZI PIAZZA CASTRENSE 6 MONREALE , DETERMINAZIONE DEL SINDACO, N. 2 DEL 13 01 2017 SOSTITUZIONE PUCCIO DEBORAH 2 SETTOR ECONOMICO FINANZIARIO NUOVO CAPO SETTORE MAGGIORE CROCE ANTONIO LA STORIA DELLE DATE DI PROTOCOLLAZIONE, 2012 18 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE 18 MAGGIORE CROCE ANTONIO RESPONSABILE DATI E VIDEO SORVEGLIANZA,2015 22 SETTEMBRE GIUNTA 150 MAGGIORE CROCE ANTONIO RUP PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA,2017 1 GIUGNO CONSIGLIO COMUNALE N 16 AFFIDMENTO RISCOSSIONE COATTA TRIBUTI INFRAZIONI AL CONDICE STRADA MULTE,2019 13 MAGGIO MAGGIORE CROCE PROCDURA NEGOZIATA AFFIDMENTO PARCHEGGIO2019 2021 RUP CROCE ANTONIO,2011 6 GIUGNO MAGGIORE CROCE ANTONIO AFFIDAMENTO POSTALIZZAZIONE C.S.I. SOC COOP VIA PESCARA 11 CARINI,2000 26 GENNAIO  10  LUGLIO  CROCE ANTONIO PART TIME IMPIEGO DIRETTORE AZIENDALE C.S.I.SOC COOP  VIA PESCARA 11 CARINI,CROCE ANTONIO DIPENDENTE COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DAL LUGLIO 1983, 2002 24 LUGLIO DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N 34 APPROVA LA COSTRUZIONE DELL’ISOLA ECOLOGIA A PIANO LEVANTE A RIDOSSO DI CIVILI ABITAZIONI,AL TA SRL (ALBANO E TAORMINA), BOLOGNA STEFANO, BORGETTO, BRUNO PIETRO, CROCE ANTONIO, INCENDIO, ISOLA ECOLOGICA, LO BELLO ORAZIO, PIANO LEVANTE, PORTOBELLO, SICAR,,TAORMINA BENEDETTO, TURANO , ZUCCARELLOCILUFFO CARLA,COMPUTER LINE, COMPUTER LINE DI CILLUFFO VINCENZO 11, VIA PESCARA   CARINI, 2018 29 GIUGNO DELIBERA GIUNTA 85 MAGGIORE CROCE DOTTORE ANTONIO CONVENZIONE PROT CIVILE BRUNO GUARDIA COSTIERA  11.851,42  ASSENTE CALTANISETTA, CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, CILLUFFO VINCENZO,CILLUFFO CARLA, SISTEMI INFORMATICI AVANZATI,COMPUTER LINE,,COMANDANTE VIGILI URBANI, CROCE ANTONIO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009, PORTOBELLO GASPARE, 2009 4 GIUGNO TEREMOINA GASPARE PORTOBELLO N 13 COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI VIGILI URBANI DI ISOLA DELLE FEMMINE MAGGIORE ANTONIO CROCE ALONGI, BOLOGNA, CIMITERO, DOSSIER, GIAMBRUNO, IMPRESA FERRANTE, LE JENE, LI MUTI, MANNINO, MINAFRA, PACI ROCCO, Peloso, PUCCIO ROSARIA, RAPPA ING ROCCO, REQUISIZIONE LOCULI, RINO CASCIO, TRIBOTO, VENTIMIGLIA, IL PRIMA E IL DOPO IL DURANTE  ALONGI VINCENZO MARIANNE CATRINE  MILICCIA VINCENZO  DIA 6 GIUGNO 2015 PELOSO VIRGA RAPPA ING ROCCO.BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, Croce Antonio, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, Protezione Civile, VENTIMIGLIA LUCIA, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA,BRUNO FRANCO,VENTIMIGLIA LUCIA,CIMITERO,PROTEZIONE CIVILE,CROCE ANTONIO,BOLOGNA STEFANO,CRISCI FRANCESCO,CILLUFFO VINCENZO, BOLOGNA STEFANO, BRUNO FRANCO, CILLUFFO VINCENZO, CIMITERO, CRISCI FRANCESCO, CROCE ANTONIO, GUARDIA COSTIERA AUSILIARIA, Protezione Civile, VENTIMIGLIA LUCIA, CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,TAG,SARDO CARMELO,BOLOGNA STEFANO CARDACI COSTRUZIONI SRL RTICEVCOCI ANTONINODUE ESSE COSTRUZIONI SRLGARA LAVORI COMUNEISOLA DELLE FEMMINEMINAFRA ENRICO, SARDO SALVATOREUFFICIO TECNICO COMUNALEZANGHI’ SANTO, MALLIA GERLANDO,D'ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO, DDG 793, GAMBINO MARCO, PALAZZOLO GIOVANNI, DINIEGO EDILIZIO, AIELLO GIUSEPPE,ALTADONNA GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANOBRICOMANCANGEMI GIUSEPPE, CASTELLESE GIUSEPPEDITTA SASSARI 68 SASGIAMBRUNO MONICAIMMOBILIARE TRINACRIA SRLISOLA DELLE FEMMINEITALIA SRL MANNINO ANGELOPRGSCORDIASicarSIRCHIA LAURETTO, UTC,POLLINA GIUSEPPE, CIG Z661CCB696, INDAGINE GEOLOGICA,IMMOBILIARE TRINACRIA SRL,MONTICCIOLO GASPARE,DIGA FORANEA,TAG,PORTO,CIG Z0D27E5E27,CUP E66C09000010006., CALCATERRA CARLO,SIINO GIOVANNI,DI MAGGIO VINCENZO,DI MAGGIO  FRANCESCO,DI MAGGIO ERASMO,MACALUSO DON GIUSTO,SOMMARIVA DI MAGGIO GIULIA,DON VINCENZO BOLOGNA,  ,CAPACI IUSU,LA TONNARA, 1854 ISOLA DELLE FEMMINE CHIAMATO LA TONNARA DIVENTA COMUNE INDIPENDENTE CON U PROPRIO STATO CIVILE,   ELEZIONI COMUNALI ANNO 1968 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista TORRE Voti 670 • ANTONINO SPANO’ Lista CARAVELLA Voti 371,
ELEZIONI COMUNALI ANNO 1973 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista  TORRE Voti 964 • ANTONINO SPANO’Lista CARAVELLA Voti 626,ELEZIONI COMUNALI ANNO 1978 Candidati Sindaci e Voti di Lista • VINCENZO DI MAGGIO Lista TORRE Voti 1.022 • LODATO GASPARE Lista D. C. Voti 303 • PRIVITERA FRANCO Lista P.C.I. Voti 458,
2017 12 DICEMBRE MINAFRA 559 D.D.G. 793 MUNICIPIO ISOLA PROGETTI SUPPLETTIVI A SA.&G. ENGINEERING s.r.l. CAPRITTI MICHEL ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2017 15 DICEMBRE RISTRUTTUIRAZIONE COMUNE D.D.G. 3287 1 MILIONE 100 MILA EURO ASSESSORATO REGIONALE TURISMO COMUNICAZIONI E TRSPORTI ANAC DELIBERA 124 10 8 2015, BOLOGNA, CAPRITTI MICHELE, CIMITERO, CROCE ANTONINO, DDG 793 16 APRILE 2015,DDG 3287 15 DICEMBRE 2017,DEBORAH PUCCIO, GARE, ILLUMINAZIONE, MANNINO, MINAFRA, LAVORI COMUNE, 2009, 38 MILIONI, ISOLA DELLE FEMMINE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO, PATTO SICILIA, PORTO, VIA VAS DECRETO 1298 18 DICEMBRE 2009, Zuccarello, 38 MILIONI, COMITATO SAN PIETRO, COOPERATIVE, CUTINO, D'Angelo, FINANZA;FATTURE, LR 21 ART 5 2 SETTEMBRE 1998, LUCIDO, PALazzotto, PESCATORI, PORTO, PORTOBELLO, RISERVA DI CAPO GALLO, RUBINO, SCAVARELLI, ISOLA DELLE FEMMINE,SFERRACAVALLO,CINISI,TURINA LUCIANA,VILLA AMARI BONOCORE MALETTO  PALERMO,FECAROTTA ARMANDO,CANDELA ANTONINO,PIZZO,ESTORSIONI,AEROPORTO PUNTA RAISI,RISTRUTTURAZIONI,COSTRUZIONI,CASERMA BICHELLI SAN LORENZO PALERMO, SICANIA SERVIZI SRL,SCUOLA MATERNA CINISI,SCUOLA MATERNA ISOLA DELLE FEMMINE,DI MAGGIO GASPARE,ASSUNZIONI,SUBAPPALTI,EVOLA ALBERTO,SPALLINA LUIGI,DISCOTECA GOA,BAIA DEL CORALLO SFERRACAVALLO,BARBERO MARCELLO,ZANGARA SALVATORE,CINA' PIETRO,DI MAGGIO ANTONINO,PASSALACQUA VINCENZO,DI MAGGIO GIUSEPPE,CALLIOPE,ISOLA DELLE FEMMINE,LOPEZ DARIO,MAIORANA NTONIO,MAIORANA STEFANO,ALAMIA FANCESCO PAOLO,BANDIERA SALVATORE,PIPITON ANTONINO,PROVENZANO BERNARDO,LO PICCOLO SALVATORE,ADDIO PIZZO 5,DI MAGGIO GASPARE,CINISI,PUGLISI FRANCESCO,DI MAGGIO LORENZO,FERDICO,TOMMASO NATALE,6 APPARTAMENTI A ISOLA DELLE FEMMINE,40 APPARTAMENTI A CARINI,ZITO FILIPPO,LO CASCIO GIUSEPPE,MARIO LUCIA,LO PICCOLO SANDRO,GIARDINELLO,CATALDO SALVATORE,CARINI,PIPITONE ENZO,PULIZZUI GASPARE,FRANZESE FRANCESCO,PECORARO GIUSEPPE,LUPARA BIANCA,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,OCCULTAMENTO DI CADAVERI,BONANNO GIOVANNI,,BONANNO GIOVANNI LUPARA BIANCA11 GENNAIO 2006,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,FAILLA ANTONIO E MAZZAMUTO GIUSEPPE UCCISI NELLA CASA DI CATALDO SALVATORE A CARINI VIA DEI LIMONI NEL 1999,MANNINO LUIGI,MANNINO LUIGI ALLEVATORE INSNSURATO DI TORRETA LUPAPA BIANCA 19 APRILE 1999, LUPARA BIANCA,FAILLA ANTONIO,MAZZAMUTO GIUSEPPE,DI MAGGIO ANTONINO,GALLINA FERDINANDO,DAVI' FEDERICO  APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA& GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, Appalti, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, Croce Antonio, D'Arpa Sandro, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, Scuola Materna, SERGIO, TAG, 2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA MATERNA ALLA DITTA SA& GI ENGIRING ARL, CUP E64H15001420006,LAVORI COMUNE, CUP E64B15000100000,CIG 75570112C2,    
PORTOBELLO,SAVERIO ROMANO,BARRALE SAVERIO,BELMONTE MEZZAGNO,PAPPAGALLO,MAFIA,ANTIMAFIA,BRUNO,LEONCINO,PALMUTO,CAPITANO,VEDOVELLO,SQUALO,VEDOVELLO,FATTORIA DEGLI ANIMALI,CECCHINO,COMANDANTE,SQUADRISTA ROSSO,PROTEZIONE CIVILE,LICENZE EDILIZIE,SPIAGGE,PARCHI GIOCHI,MICHELE SEIDITA,PINO LIPARI,D’ARRIGO,BRIGUGLIO SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.,GEODATA S.PA.,SIPAL S.PA.,FRANCESCO,D’AMICO DOMENICO,D’AMICO MARCELLO,ADIMINO SALVATORE,ADIMINO IVANA,GASPARE PULIZZI,SINTAGMA S.P.A.,S.I.S. S.P.A.A,GEODATA S.P.A., SIPAL. S.PA.,FRANCESCO FRANZESE,SALVATORE MANDARANO,GIUSEPPE FERRANTE, NINO DI MAGGIO,ALESSANDRO CUSMANO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀPIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE, DI MAGGIO, FRANCESCO PUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, ATO PA1,LICENZE ILLEGITTIME,A.R.T.A.,U.T.C.,ABUSIVISMO,RIFIUTI,GESTIONE SPIAGGE, AGGRESSIONE,ISOLA DELLE FEMMINE,PINO CIAMPOLILLO, GUSTOSITA,SERIO NUNZIO,BRUNO PIETRO,ISOLA DELLE FEMMINE,SIS S.PA,SUD EURO SCAVI,DOMENICO D’AMICO,GALLUZZO,FRANCESCO PALERMO,MEDI TOUR,NINNI DE SIMONE,IN.CA.S. INERTI. CALCAREI SUD,COPACABANA,FERRARELLO,CINÀ PIETRO,ZAPPULLA,PIPITONE,DI MAGGIO,FRANCESCOPUGLISI,ALMEYDA,PULIZZI,POLIZZI,BORGETTO,ARCH PUCCIO GIUSEPPE,SARACEN,RAZZANELLI,SPATARO,CERAULO,CALLIOPE,MAIORANA,ALAMIA PAOLO,BANDIERA,LOPEZ,GUCCIONE,SALVATORE SBEGLIA,FIORELLA PIERINA,ROBERTO ALTADONNA, SOGNO.FANTASIA,LIBERTÀ,AMORE,VOLARE 2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE Appalti, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, Croce Antonio, D'Arpa Sandro, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, Scuola Materna, SERGIO, TAG, 26 NPVEMBRE AVVISO PUBBLICO 2019 12 NOVMBRE DETERMINA N 764 PROCEDURA NEGOZIATA SCUOLA MATERNA VIA DON BOSCO ISOLA DELLE FEMMINE ,BOLOGNA RELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014, CAPRITTI, Illuminazione, ISOLA DELLE FEMMINE.BOLOGNA CASERMA NATO ISOLA DELLE FEMMINE DEPOSITO DI ARMI E MUNIZIONI, MINAFRA,   PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E SISTEMAZIONE DI VIA DEI VILLINI VIA VESPUCCI  C'E' CHI DICE NO Girodivite: Isola Pulita Lettera aperta al Sindaco su BONIFICA e RIQUALIFICAZIONE,  BARBARA FOGAZZA, BOLOGNA STEFANO,CAMPO DI CALCIO, DECORO, FINANZIAMENTO, IMPASTATO, ISOLA DELLE FEMMINE, MICELI FRANCESCO, PORTO, PORTOBELLO,  RIQUALIFICAZIONE, SISTEMAZIONE, TURISMO, VIA CUTINO, ,CROCE ANTONIO, RUBINO ORAZIO, TAG, ,BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,RACCOLTA DI FFERENZIATA, ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI Agesp, ATO, GELA, CAPITOLATO D'APPALTO,ECOX SRL,TERMINI IMERESE,TEKRA SRL,BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA,  BELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO, rifiuti, SRR, BOLOGNA STEFANO,MINAFRA,RIFIUTI,ATO,AGESP,SRR,DANNI ERARIALI,   ISOLA DELLE FEMMINE,PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO,ISOLA ECOLOGICA,BELLOLAMPO,CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST,MANNINO ANGELO,MANNINO CLAUDIA,PROCURA GENERALE CORTE DEI CONTI   ATO, BOLOGNA STEFANO, CORTE DEI CONTI 223 2017 GEST, CROCE ANTONINO, DANNI ERARIALI, DIFFERENZIATA, IBELLOLAMPO, ISOLA DELLE FEMMINE, MANNINO ANGELO, MANNINO CLAUDIA, MINAFRA, PALERMO,   SRR,,SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, U.T.C., GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCOPAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA, ALONGI VINCENZO, BONURA MARIA ASSUNTA, CASTIGLIONE SANTO, CIMITERO, CUSIMANO, SALVATORE, ORDINANZA URGENTE E CONTIGIBILE, REQUISIZIONE LOCULO, TAG, TRIBOTO STEFANO, VENTIMIGLIA LUCIA, VIRGA MARIOLINA,DI MAGGIO VINCENZO,SPANO’ ANTONINO,,LISTA LA TORRE,LISTA CARAVELLA,1968,1973,DI MAGGIO VINCENZO,LODATO GASPARE,LISTA DC,LISTA TORRE,LISTA PCI,PRIVITERA FRANCO, 1978,PARCO DUNE,ISOLA DELLE FEMMINE,MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO,BOLOGNA STEFANO,TAG ,AGATE MARIANOBELLOMO GIUSEPPECOTTON CLUBITASMATTEO MESSINA DENARO SALVATOREMONTALBANO GIUSEPPE, RIINA SALVATORE, ROSTAGNOSA.MA. COSTRUZIONISANSONE GAETANOVILLA ANTICA,
2019 30 OTTOBRE DELIBERA GIUNTA N 154 ROGETTO DI UN “PARCO GIOCHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE 2012 22 MAGGIO DETERMINA ARCH D'ARPA SERGIO 48 PARCO DUNE - Liquidazione fattura n° 1 del giorno 15 febbraio 2012 dell’impresa “EDIL CAPACI DI OLIVERA VINCENZA” Codice CIG: 0611609BB3 AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG, AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,2019 21 NOVEMBRE DETEMINA ARCHITETTO MALLIA V SETTORE 789 IMPEGNO DELLE SPESE RELATIVE AL PROGETTO DI UN “PARCO GIO-CHI INCLUSIVO” NEL PARCO GIOCHI DELLE DUNE VIALE MARINO, N°58 DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE (PA). IL RESPONSABILE DEL 5^ SETTORE LAVORI PUBBLICI, This Is My Life ,Bernie Sanders 2020,     AGATE MARIANO, BELLOMO GIUSEPPE, BOLOGNA STEFANO, COTTON CLUB, ISOLA DELLE FEMMINE, ITAS, MATERIALE DI RISULTA RADDOPPIO FERROVIARIO, MATTEO MESSINA DENARO SALVATORE, MONTALBANO GIUSEPPE, PARCO DUNE, TAG,

2019 17 GIUGNO CSM, TUTTE LE TRAME DI PALAMARA, LOTTI  AMP; CO.: «SE MI INTERCETTANO, DIRANNO CHE SONO LA P5»  SARACEN,TAG, ONORATO SALVATORE ON IMM,  SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE,CHIARACANE GIUSEPPE,U.T.C.,D M 1444 1968,AREE A PARCHEGGIO,  GIAMBRUNO MONICA,BOLOGNA STEFANO,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO,FERRARO PIETRO, TAR SENTENZA  N.3394 2007  RICORSO N 84 2007,LICENZA EDILIZIA N 2 23 FEBBRAIO 2000,D'ARPA SANDRO, PRG,ISOLA DELLE FEMMINE,AIELLO FRANCESCO PAOLO,ALTADONNA  LORENZO, CASTELLESE GIUSEPPE, ALTADONNA GIUSEPPE,SOCIETA' CARINI  COSTRUZIONI SRL,IMPASTATO GIOVANNI,COMMISSIONE EDILIZIA COMUNALE, LOTTIZZAZIONE,AMODEOAPOLLONIA DECRETO 16441 13 LUGLIO 2015 AMODEO SANSONE VINCENZO PERIZIA GIURATA VAS 10 VILLETTE 20 ALLOGGI ISOLA DELLE FEMMINE,  COOPERATIVEZANGHI' CARMELO SANTO,   ISLA SRL, VIA DELLE PALME ISOLA DELLE FEMMINE, AMODEO FRANCESCO PAOLO,  GIACALONE   ALESSANDRA,   INGRASSIA   ROSALIA,2019 4 DICEMBRE CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE 12 12 19 ORE 17 SARACEN HOTEL PARCO GIOCHI DUNE OPERE TRIENNALI,10 OTTOBRE 2005 DIMISSIONI BOLOGNA STEFANO, BOLOGNA STEFANO, Ferraro Pietro, GIAMBRUNO MONICA, ONORATO SALVATORE ON IMM, saracen, SICILEAS, SICILEAS FIN IMM FARACI PORTOBELLO GASPARE, TAG, U.T.C.,2019 30 NOVEMBRE Liquidazione spese legali all’Avv. Francesco Rappa – controversia Rubino Orazio. RIFIUTI ROVISTARE NEI SACCHETTI DI MUNNEZZA COSTA CARO DSENTENZA GIUDICE DI PACE CONDANNA DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Agesp, ATO, BOLOGNA STEFANO, CROCE ANTONIO, DANNI ERARIALI, ISOLA DELLE FEMMINE, MINAFRA, PALERMO OPERAI ATO IN SCIOPERO, RACCOLTA DI FFERENZIATA, rifiuti, RUBINO ORAZIO, SRR, TAG,
ECOX SRL,ISOLA DELLE FEMMINE,TERMINI IMERESE,BOLOGNA STEFANO,TAG,TRAPANI SERVIZI,RIFIUTI,PROFINECO SRL,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,NORATA GIUSEPPE,TOMMASELLO ROSSELLA,TOMMASELLO NICOLETTA,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SUNSERI GIOVANNI,GENOVESE GIUSEPPE,CATANIA ANGELO,PRESCRIZIONI,DECRETO AIA PROFINECO DDS 315 10 04 19, DI MARTINO GIUSEPPE,TMB,CSS,FRAZIONE UMIDA,SOSTANZE ODORIGENE,INCOMPATIBILE CON IL  CENTRO ABITATO,EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE,BELLOLAMPO,RAP,AZIENDE INSALUBRI,MONTALBANO GIUSEPPE,GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI,DDS 196 8 MARZO 2019  2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE Termini, Regione diffida l'impianto di compostaggio La difesa di Ecox: «Inviate le osservazioni richieste»2019 18 GENNAIO Rifiuti, i 5 stelle contro il nuovo impianto a Termini: "Socio della srl è Norata, presidente Rap" BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, rifiuti, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA, 2019 21 OTTOBRE LEGAMBIENTE TERMINI IMERESE IN DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI DIFFIDA LA ECOX SRL DI CONTRADA CANNE MARSCHE CENTRO ABITATO PROSSIMITA' BENI AMBIENTALI EMISSIONE SOSTANZE ODORIGENE 2019 16 OTTOBRE Termini  Regione diffida l'impianto di compostaggio La difesa di Ecox Inviate le osservazioni richieste»2019 18 GENNAIO Rifiuti  i 5 stelle contro il nuovo impianto a Termini:,Socio della srl è Norata, presidente Rap, BOLOGNA STEFANO, ECOX SRL, GM SRL CONTRADA SAN GIOVANNI CINISI, ISOLA DELLE FEMMINE, NORATA GIUSEPPE, PROFINECO SRL, rifiuti, TAG, TERMINI IMERESE, TOMMASELLO ROSSELLA,RAP,BELLOLAMPO,RACCOLTA DIFFERENZIATA,ISOLA DELLE FEMMINE,BOLOGNA STEFANO,MANNINO ANGELO,TERMINI IMERESE, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,I SICILIANI,TAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO,D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,ELDA PUCCI,PALERMO PUNTA RAISI,PALMA DI MONTECHIARO,ICEM,SPAGNA,MORI,SVEVI,ARABI,NORMANNI,ANGIOINI,SICILIA VERGA GIOVANNI,TOMMASI DI LAMPEDUSA,BRANCATI VITALIANO,SCIASCIA LEONARDO,PIRANDELLO LUIGI,CATANIA,MATTARELLA PIERSANTI,MATTARELLA BERNARDO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,LICITAZIONE PRIVATA,GARE,APPALTI,MARTELLUCCI NELLO,PARISI ROBERTO,PALERMO CALCIO,TORINO,DC,APPALTO MANTO STRADALE A PALERMO,LESCA,1974,CONTE CASSINA ARTURO,SANTO SEPOLCRO,MONREALE,MASSONERIA,CIANCIMINO VITO,ANDREOTTI GIULIO,SINDONA MICHELE,OMICIDO,SUICIDIO,PISCIOTTA GASPARE,CAFFE,SPATOLA ROSARIO,USA,FALCONE GIOVANNI,LIMA SALVATORE,GIOIA GIOVANNI CASSINALUCIANO,CASSINA DUILIO,GUARDIA DI FINANZA,RAPIMENTO,CONTE CASSINA ARTURO,PUBBLICA ILLUMINAZIONE,FOGNATURE,STRADE,LESCA SETTEMBRE 1974 SOCIETA’ DI CASSINA,MANUTENZIONE,DUTANTE IL REGNO CASSINA SILURATI 4 SINDACI DI PALERMO  DAL 1970 AL 1983,LIGGIO LUCIANO,BONTADE STEFANO,CORLEONESI,GRECO MICHELE,CASTELLANA ROSA,CIANCIMINO VITO,VILLAGRAZIA DI PALERMO,CUGINI SALVO,ESATTORIE,DALLACHIESA CARLO ALBERTO,FALCONE GIOVANNI,COSTA GAETANO,CHINNICI ROCCO,INSALACO  GIUSEPPE,SICILCASSA,PRESTITI,PARISI ROBERTO,MANGANO GIUSEPPE,1985,FIAT 131,DE LISI ELVIRA,ICEM QUADRI ELETTRICI,COMPAGNIA TECNICA SICILIANA,ISOLA LONGA,SOCIETA’ ITTICOLTURA MERIDIONALE,TORINESE,CAVALIERE DEL LAVORO,VICEPRESIDENTE ASSOCIAZIONE INDUSTRIALI,1980 DC 9 BOLOGNA PALERMO VOLO ITAVIA,PRESIDENTE PALERMO CALCIO,ZINO GILDA,BUSCETTA TOMMASO,PENTITI,COLLABORATORI DI GIUSTIZIA,POOL ANTIMAFIA,MAXIPROCESSO,DE FILIPPO EMANUELE,1985 OMICIDIO DI PARISI ROBERTO,CIACULLI,LUCCHESE GIUSEPPE,TAGLIAVIA FRANCESCO,TINNIRELLO  LORENZO,MUSELLA GIUSEPPE,PATTI PIERO,SALERNO FRANCO CARLOS,PIGNATONE GIUSEPPE,LIMA SALVATORE,CIANCIMINO VITO,ORLANDO CASCIO LEOLUCA,SANTORO MICHELE,SERVIZIO PUBBLICO,SAMMARCANDA,COSTANZO MAURIZIO,FERRATELLA SRL,FARSURA COSTRUZIONI, SAILEM,PADRONI DI PALERMO,PARISI ROBERTO,ITAG,FAVA GIUSEPPE,PORTO, D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA,ISOLA DELLE FEMMINE,CASSINA ARTURO,SALATIELLO GIOVANNI,SCIASCIA LEONARDO,ICEM,FOGNATURE,BOLOGNA STEFANO,CALCATERRA CARLO,SIINO GIOVANNI,DI MAGGIO VINCENZO,DI MAGGIO FRANCESCO,MACALUSO DON GIUSTO,SOMMARIVA DI MAGGIO GIULIA,DON VINCENZO BOLOGNA, 1795 1872 DON  GIUSTO MACALUSO PRIMO PARROCO, 1985 23 FEBBRAIO UCCISO ROBERTO PARISI TITOLARE 2014 13 MAGGIO La storia della famiglia Cassina a Palermo | Gioie e dolori del Conte Arturo 2014 14 MAGGIO L'ultimo crollo dei Cassina in bancarotta, arrestati i figli del conte Arturo 2018 23 FEBBRAIO Roberto Parisi e Giuseppe Mangano, 23 febbraio 1985 BOLOGNA STEFANO, CASSINA ARTURO, D’AGOSTINO GIOVANBATTISTA, FAVA GIUSEPPE, FOGNATURE, ICEM, Isola delle Femmine, TAG, PADRONI DI PALERMO, PARISI ROBERTO, PORTO, SAILEM, SALATIELLO GIOVANNI, SCIASCIA LEONARDO,  MALLIA GERLANDO,DICAR,GIAMBRUNO MONICA,RUP,D'ARPA SANDRO,CROCE ANTONIO,BRANCIFORTE ROSANNA,BOLOGNA STEFANO,CAPRITTI MICHELE,  APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG, NAVARRA ANDREA ANTONINO,COCI ANTONINO,PUGLISI BALDASSARE, SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE,PORTOBELLO GASPARE,FINANZIAMENTO,PROGETTO,CASSA DEPOSITI E PRESTITO,NAVARRA NICOLO',SINAGRA,GEOLAB SRL,COTTONE MARCO,AERTECNO SRL,MADIA UGO,COLLURA GIACOMO,CATALANO ALBERTO,CROCE ANTONIO ,2019 6 NOVEMBRE APPALTO SCUOLA ALLA DITTA SA& G  ENGIRING ARL Codice– CUP E64H15001420006 APPALTI, BOLOGNA STEFANO, CAPRITTI MICHELE, CROCE ANTONIO, D'ARPA SANDRO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE ISOLA DELLE FEMMINE 2014, MALLIA GERLANDO, RUP, SA&GI ENGIRING ARL AGRIGRENTO, SCUOLA MATERNA, SERGIO, TAG,SIINO ANGELO,EMERINO LINO,COMAT,CONIGLIARO,VIA DELL'OLIMPO PALERMO,CARINI,CAPACI, LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E MIGLIORAMENTO SISMICO DELLA CASA COMUNALE, SITA NEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE, DA DESTINARSI IN CASO DI CALAMITA' A STRUTTURA STRATEGICA "CENTRO DI PROTEZIONE CIVILE" – nuova determina a contrarre. CUP E64B15000100000 - CIG 725711049F,

1795 1872 DON  GIUSTO MACALUSO PRIMO PARROCO,

1834 - 1859 sindaco delegato dal comune di capaci di maggio erasmo

1854 ISOLA DELLE FEMMINE CHIAMATO LA TONNARA DIVENTA COMUNE INDIPENDENTE CON UN PROPRIO STATO CIVILE, 

1855 31 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE

1855 DICEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO   SOLA DELLE FEMMINE

1857 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 30 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1857 14 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1858 16 LUGLIO E 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DENUNCIA DI MORTE DI DUE BAMBINI NATI MORTI
1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE, ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 GENNAIO DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE VINCENZO BOLOGNA PARROCO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1861 SETTEMBRE DI MAGGIO GIUSEPPE PRESIDENTE MUNICIPALE,

1861 10 DICEMBRE VINCENZO DI MAGGIO SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE,

1862 26 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1862 1 DICEMBRE SIINO GIOVANNI ASSESSORE FUNZIONALE SINDACO MUORE 1887 18 GIUGNO

1863 15 MARZO SIINO GIOVANNI SINDACO   ISOLA DELLE FEMMINE, DOTTORE CARLO CALCATERRA MEDICO COMUNALE PARROCO DON TOMMASO PETO  

1863 15 OTTOBRE SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1863 DICEMBRE SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE VINCENZO DI MAGGIO,

1864 1 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE,

1864 24 GENNAIO DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE SIINO GIOVANNI SEGRETARIO,SIINO GIOVANNI SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE E SEGRETARIO COMUNALE NASCE 1823 MUORE A 64 ANNI IL 18 GIUGNO 1887,  

1864 NOVEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE, 

1864 DICEMBRE FRANCESCO DI MAGGIO SINDACO SEGRETARIO SIINO GIOVANNI,

1865 17 GENNAIO VINCENZO DI MAGGIO SINDACO,

1887 1900 di maggio orazio sindaco

1900 di maggio francesco sindaco

1921 DI MAGGIO VINCENZO
1858 22 SETTEMBRE SIINO GIOVANNI SINDACO ISOLA DELLE FEMMINE

1859 1 DICEMBRE DI MAGGIO VINCENZO SINDACO DI LORENZO

1889 1991 di maggio vincenzo sindaco

1991 ad aprile 1992 di maggio vincenzo sindaco

1992  al luglio 1993 mannino giuseppe sindaco

1900 1921 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1921 AL 1946 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1925  AL 1946  DI MAGGIO VINCENZO PODESTA’ ISOLA DELLE FEMMINE

1946 AL 1956 DI MAGGIO FRANCESCO SINDACO

1956 AL   1960 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1960 1964 DI MAGGIO ANTONIO SINDACO

1964 AL 1968 LIMA GIUSEPPE SINDACO

1968 ELEZIONI MUNICIPALI  VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1968 1985 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1983  GIUGNO AD OTTOBRE 1985 LO BIANCO ANTONINO SINDACO

1984 NOVEMBRE DICEMBRE 1985 SINDACO FERRANTE GIUSEPPE

1986 GENNAIO GIUGNO COMMISSARIO PREFETTIZIO MENDOLA GIUSEPPE

1986 OTTOBRE NOVEMBRE COMMISSARIO PREFETTIZIO  AMBROSETTI AMILCARE

1986 DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1993 1995 bologna stefano sindaco

1995 1999  BOLOGNA STEFANO SINDACO

1999 2004 BOLOGNA STEFANO SINDACO

2004 2009 PORTOBELLO  GASPARE SINDACO

2009 2012 PORTOBELLO GASPARE SINDACO

2012 2014 COMMISSARIAMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE

2014 BOLOGNA STEFANO SINDACO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A ISOLA DELLE FEMMINE :

1968 ELEZIONI MUNICIPALI VINCENZO DI MAGGIO SINDACO

1973 ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO

1978  28 MAGGIO ELEZIONI MUNICIPALI DI MAGGIO VINCENZO SINDACO OLTRE ALLA LISTA CIVICA LA TORRE  DI MAGGIO VINCENZO SI CANDIDA LA LISTA DEL P.C.I. CON FRANCESCO PRIVITERA GRUPPO DI MINORANZA CON  LA LISTA DC CANDIDA LODATO GASPARE

1983 26 GIUGNO LISTE; 1) NUOVA ISOLA 2) LA TORRE

1986 22 GIUGNO LISTE: 1) TORRE  2) NUOVA ISOLA DELLE FEMMINE 3) PER ISOLA

1995 14 MAGGIO LISTE: 1) BUON governo 2) ISOLA per tutti 3) PESCATORI DI ISOLA

1999  13 GIUGNO LISTE: 1)NUOVA TORRE  2)ISOLA PER TUTTI

2004 18 GIUGNO LISTE: 1) ISOLA PER TUTTI 2) INSIEME isola delle femmine 3)torre

2009 LISTE: 1) INSIEME PER IL RINNOVAMENTO 2) RINASCITA ISOLANA  3) PROGETTO ISOLA
2014 14 NOVEMBRE LISTE. 1) INSIEME LIBERI DI CAMBIARE 2) UN’ALTRA ISOLA SI.. 3) MOVIMENTO 5 STELLE 








































































































































2019 30 SETTEMBRE RICORSO AL TAR REGIONALE PER LA PUGLIA N. 01251/2019 REG.PROV.COLL N. 00555/2019 REG.RIC. PROCEDURA NEGOZIATA INCOMPATIBILITA' COMMISSARI CON APPALTO 2018 23 FEBBRAIO TAR LAZIO N. 00101/2018 REG.PROV.COLL N. 00793/2017 REG.RIC. IL RUP NELLE GARE DI AGGIUDICAZIONE 2018 5 DICEMBRE TAR PUGLIA N. 00459/2018 REG.PROV.CAU. N. 01360/2018 REG.RIC.Art. 77 (Commissione giudicatrice) CROCE ANTONIO,MALLIA GERLANDO,GIAMBRUNO MONICA,D'ARPA SANDRO,VALGUARNERA SERGIO,RAPPA ROCCO,ANAC, COMMISSIONE AGGIUDICTRICE, APPALTI ,GARE, TAG, PROCEDURA NEGOZIATA,SICILIA,PUGLIA LAZIO,OFFERTA MIGLIORE,